Le relazioni del nuovo millennio#2

Problemi di coppia e di relazione, tradimenti, separazioni, abbandoni spesso turbano la serenità e l’equilibrio emotivo di uomini e donne, generando sofferenza e rendendo il futuro un orizzonte incerto. Questo forum è dedicato a chiunque voglia condividere e confrontare esperienze, dubbi e riflessioni riguardanti le relazioni interpersonali e quelle amorose. Per capirne di più, ma anche per sentirsi ...meno soli

Moderatore: Dr.ssa Antonietta Albano

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Marta_io
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Le relazioni del nuovo millennio#2

Messaggio da Marta_io » 19 dicembre 2011, 19:40

NB: ho già postato nella sezione sbagliata. Mi è stato suggerito che questo dovrebbe essere il posto più appropriato. Chiedo scusa per l'equivoco.ù


Salve a tutti. Sono Marta ed ho 45 anni. Credo sia il posto giusto per parlarne, o almeno spero. Perchè nel nuovo millennio, credo che le relazioni di coppia siano sempre più complicate e non esistono più quei "vecchi ed obsoleti" paramentri che però un tempo aiutavano ad orientarci.
La storia. Conosco S. i primi di settembre. Nasce subito una profonta ed intrigante intesa di testa che lui stesso definisce pericolosa. Il rapporto tra noi si evolve ogni settimana sempre di più. Lui è reduce da una separazione avvenuta circa 1 anno fa (ha 2 figli di 11 e 16 anni, maschi) e che ha anche coinciso, con una differenza temporale di circa una settimana, con la morte della madre. E' ora un uomo distrutto dai sensi di colpa ed ha una stima di se pari a zero. In realtà è un uomo di grandi risorse intellettuali, di una grande sensibilità e di tanti interessi. C'è grande complicità e confidenza tra noi e una miriade di cose che condividiamo. Ha spesso le braccia incrociate quando ci vediamo, lo ammette anche lui che è una difesa. Mi ha sempre detto di non aspettarmi nulla da lui perchè non sa davvero da che parte andare. Un primo bacio e un "non doveva succedere" e un "non facciamoci domande", poi elucubrazioni. Un pò di tempo e ancora un altro bacio e stesso copione. Poi finisce che facciamo l'amore e lui che se ne esce con le solite frasi e un "ora tra amici funziona così, accettiamo questa cosa" e fugge via. E allora io me tiro fuori un pò di cose del tipo che io e lui non siamo amici e cose del genere. Insomma parliamo molto. Finisce che facciamo ancora l'amore, stavolta mi dice "faccio silenzio" e rimane come si rimane dopo l'amore, uno accanto all'altro. E stavolta si, è stato davvero bello, anche il dopo. E anche il rapporto tra di noi, è ancora cambiato, in meglio. Ogni volta che ci incontramio ha sempre un dono per me. quasi sempre ci sono delle cioccolate, perchè dice che tanto io sono golosa. E spesso anche un Cd di musica, perchè anche la musica ci accomuna. Ogni mattina mi manda l'sms col buongiorno, e quando esce dal lavoro ogni giorno è una telefonata di circa un'ora. Io sono toro e mi piacerebbe dare un nome a questa cosa. Poi penso che è così bella che non importa, anche perchè sento, non solo implicitamente, che il suo è un dolore grande e non ancora sanato e penso che serve pazienza e il mio stargli accanto.
Ma.....sono un essere umano ed ho bisogno di "certezze". Voi che siete esperti.....cosa ne pensate?
Ah, dimenticavo, io gli voglio un bene immenso!!!!!

Grazie, Marta

Antonietta Albano
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Re: Le relazioni del nuovo millennio#2

Messaggio da Antonietta Albano » 20 dicembre 2011, 17:52

Cara Marta,
le relazioni, in generale e quelle di coppia in particolare, fanno soffrire!
La sofferenza è dovuta alle difficoltà di riuscire a mediare i nostri bisogni.
Oggi si chiede, si esige... un tempo, ad es. non c'èra il modo, forse, di riflettere su quello che si doveva "sentire".
Tante le dinamiche che entrano in campo per ognuno di noi e per cui è difficile generalizzare.
Da ciò che racconti, questo uomo ha solo bisogno di essere accolto ed ascoltato: non esigere, ma tendergli la mano e permettergli di avere fiducia.
Il tempo deciderà per voi...
Un grosso in bocca al lupo :wink:
Dr.ssa Antonietta Albano (Psicologa e Pedagogista. Psicoterapeuta e Sessuologa.
Ambiti di intervento: Psicologia Clinica-Sessuologia Clinica-Psicologia Giuridica

"Non si vede bene che col cuore... l'essenziale e' invisibile agli occhi"! ).

Marta_io
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Re: Le relazioni del nuovo millennio#2

Messaggio da Marta_io » 20 dicembre 2011, 20:07

Grazie dottoressa. Per la sua semplice, concisa ma efficente risposta che va al nocciolo della mia problematica. E più di tutto mi da la misura che ciò che io vedo e percepisco, forse, non è totalmente offuscato dal bene e dal piacere che ho di stare con quest'uomo, nè dalla "sindrome da crocerossina" che spesso aggroviglia e rende stagnanti le vite di noi donne.
Lei parla di ACCOGLIERE quest'uomo. E' difficile comprendere cosa significhi "accogliere l'altro". Ma ci provo, ci provo davvero. Alle volte faccio fatica, perchè credo che il dolore degli altri vada vissuto in punta di piedi e nel rispetto di quello che si chiama spazio vitale.

Dottoressa.....io ci credo davvero in quest'uomo. Tanto. E i suoi in in bocca al lupo......li prendo volentierissimo. GRAZIE!!!
Cito una parte della risposta che avevo dato nella sezione segnalatami come errata.
Di sicuro la mia è una storia comune, come comuni sono tutte le storie se ci pensi. Ma comune non significa insignificante o senza entusiasmo. Di sicuro c'è tanto dolore per un passato (in particolare quello di lui) ancora abbastanza recente. Un passato che ha significato, e significa, il crollo di un valore grandissimo quale quello di famiglia. Siamo comunque due persone che credono, nonostante possa sembrare antiquato, ai "vecchi valori" quelli saldi, quelli veri. Abbiamo uno splendido dialogo, leggiamo e scriviamo poesie entrambi, stiamo scrivendo un racconto a 4 mani, ragioniamo sui massimi sistemi e sulle piccolezze della vita, condividiamo un percorso di crescita che ci accomuna, ridiamo e ci addoloriamo, ci sosteniamo quando serve e siamo spalla uno dell'altro, e ognuno di noi stima moltissimo l'altro. Si, mi aspetto di vivere il grande amore. Non quello delle favole sciocco e vuoto ma quello dell'età adulta, amturo e consapevole. Lui credo abbia bisogno di tempo per riappropriarsi della stima di se e della fiducia nei rapporti che possono durare per sempre. C'è un mondo di cose belle tra di noi, c'è l'allegria, la complicità. Aleggia però il suo dolore che io vorrei lenire e far sparire come per magia. Perchè vedere i sui occhi che ogni tanto si spengono e diventano liquidi di dolore, è una cosa che mi fa star male a dismisura.
Tutto qui, semplicemente.
Grazie ancora. Anche a coloro che vorranno esprimermi il loro punto di vista
Marta

Marta_io
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Iscritto il: 18 dicembre 2011, 15:15

Re: Le relazioni del nuovo millennio#2

Messaggio da Marta_io » 8 gennaio 2012, 23:57

Non so davvero cosa fare.
"Lui" mi ha confessato in maniera palese che gli manca la sua famiglia e che è ancora molto innamorato della ex moglie, nonostante sappia perfettamente che la storia è chiusa per sempre. Non vuole che io abbia aspettative. Con me sta bene, mi stima, mi vuole bene ma ora non è assolutamente pronto ad avere una storia. E' troppo addolorato, troppo legato alla sua ex famiglia. Però dice che sono una bella cosa.
Dovrei fuggire, forse. Come ho già scritto è un uomo speciale e non vorrei perderlo. Vorrei dargli tempo. Faccio una sciocchezza? Ditemi qualcosa, per favore, ne ho bisogno.

Marta

Twilight
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Re: Le relazioni del nuovo millennio#2

Messaggio da Twilight » 16 gennaio 2012, 18:03

beh.....ora, senza pretendere di essere nella testa di un altro, questo signore è da quando ti ha conosciuta che ti sta dicendo le stesse cose, non legarti a me, le amicizie moderne vanno così. non significa che debba essere un animale, non chiamarti mai, non portarti dei pensieri, quello dipende dal carattere, significa che è stato però chiaro da subito per non farti costruire castelli per aria. a me la situazione appare così: uomo con autostima crollata necessita di donna che lo risollevi e lo faccia sentire speciale, la trova in te, si sollazza anche un po', è gentile perchè non è una bestia, ma è innamorato della sua ex moglie e ovviamente gli manca la sua famiglia. io non ti consiglierei di aspettare portare pazienza e stargli dietro, perchè il rischio secondo me è quello di farti gran male, perchè mentre aspetti e lo accogli tu ti leghi emotivamente a lui e lui invece trae sicurezza da questo nuovo nido coinvolgendosi in maniera diversa, prende quello di cui ha bisogno, e c'è la possibilità che quando sarà abbastanza forte possa non averne più bisogno, oppure che quando incontrerà una donna che lo farà innamorare ti lascerà. questi sono rischi comuni in qualsiasi storia, ma in una storia così, per come la penso io, sono molto più accentuati.
no capisco perchè si debba sempre filtrare quello che uno dice e interpretarlo attraverso linguaggi di paure timidezze o problematiche varie, non è più semplice prendere per buono quello che una persona dice?
non ti affezionare = non legarti a me perchè io non mi sto legando a te
gli amici oggi si comportano così = andare a letto insieme non ci rende una coppia, oggi esistono le trombamicizie, sono necessità senza impegni

il rasoio di occam..la spiegazione più semplice molto molto probabilmente è quella giusta
questo è il mio pensiero
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