Le scelte che non so fare, le decisioni che non so prendere

Problemi di coppia e di relazione, tradimenti, separazioni, abbandoni spesso turbano la serenità e l’equilibrio emotivo di uomini e donne, generando sofferenza e rendendo il futuro un orizzonte incerto. Questo forum è dedicato a chiunque voglia condividere e confrontare esperienze, dubbi e riflessioni riguardanti le relazioni interpersonali e quelle amorose. Per capirne di più, ma anche per sentirsi ...meno soli

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silenzio
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Le scelte che non so fare, le decisioni che non so prendere

Messaggio da silenzio » 12 gennaio 2012, 12:23

Scrivo qui perché credo che sia la sezione più indicata. Sarò sintetica più che posso. Sto da quasi tre anni con un ragazzo.Inizialmente sembrava dinamico, disponibile, mi parlava di uscite ma anche di situazione seria( e premetto che già da adolescente avevo avuta una cotta per lui, quindi mi sembrava di aver toccato il cielo con un dito!!). Vive solo, ha perso i genitori per malattia e io li conoscevo, persone oneste di umili origini. Dopo i primi mesi sono nate le prime serie discussioni durante le quali io per estrema fiducia ( ci conoscevamo da anni anche se ci eravamo perso di vista) pensavo che non mi avrebbe mai fatto soffrire. Invece dopo 5 mesi e a seguire nel primo anno e mezzo ho trovato di fronte a me una persona umiliante, contraddittoria, che aveva piacere a giocare sul mio coinvolgimento, persona gelosa e possessiva ( spesso aggressiva verbalmente e in alcuni casi mi ha fatto pensare male visto l'attaccamento ai soldi - altro dubbio che mi porto dietro) che ha destato in me molte difficoltà e altrettante delusioni, anche da parte della mia famiglia che lo aveva accolto bene e invece non ha trovato un buon riscontro. Diciamo che volendo sintetizzare una situazione complessa, in questa relazione è mancato il rispetto da parte sua verso di me, ma anche da parte della sua famiglia di origine (rimasta in vita) verso me e i miei familiari ( dalle battutine, alle affermazioni, a vere e proprie offese morali in modo specifico dirette a me sotto forma di scherzo).
Come mi trovo oggi.... ? A parte che ho chiuso qualsiasi contatto diretto con i suoi familiari, vicini e lontani, ( e ho smesso di cercare anche le coppie di amici che frequentavamo perché non si sono dimostrate persone aperte, senza contare gli amici single che mi hanno proprio disprezzata perché gli avevo tolto le attenzioni dell'amico con cui uscivano) a parte che ho smesso di pensare anche ad un coinvolgimento dei miei genitori verso di lui (tipo fargli vedere dove abita...richiesta che ho alzata più volte in questi 3 anni visto che si parlava di trasferimento e di fare i lavori e quest'anno ho declinato io, siccome aspetta che io sia contrariata ed esausta delle iniziative), non abbiamo quasi più rapporti intimi perché io sono un pò pigrona di natura lo ammetto, ma sinceramente non mi va proprio più e in più lo osservo e mi faccio delle domande e mi chiedo...perché parla di fare delle cose e poi al momento opportuno non le attua, perché prendere in giro me e anche se stesso, perché stare con una persona e dirsi cose brutte..queste domande le ho poste anche a lui e risposta non c' è stata. Ho 28 anni, sono una ragazza non brutta ma molto riservata, con un paio di amiche al massimo e una non la vedo mai, vedo coetanee che sono sposate con figli e io sento che questa persona non è per me e devo ricominciare... ho paura di rimanere zitella ( ansia che mi porto dietro da sempre come retaggio familiare) ho paura di fare un errore sistemandomi con lui ma anche lasciandolo. La mia famiglia di origine, pur essendo solida nei valori è comunque molto infelice da sempre perché i miei non vanno d'accordo e noi siamo stati sempre coinvolti ( io e mio fratello, ma sopratutto io) in queste discussioni e difficoltà, non sanno dare un sostegno a se stessi e quindi da alcuni anni non sanno darlo nemmeno a me, o forse non ce l' hanno mai fatta, vuoi per problemi caratteriali, vuoi per ignoranza vera e propria. Premetto che la buona volontà di stare meglio non mi è mancata e all'insaputa di tutti ho affrontato alcuni incontri di couselling psicologico che almeno mi ha fatto inquadrare alcuni problemi che vivevo attualmente ....però mi sento arenata, triste e nel dubbio. Ferma nei pensieri e nelle scelte importanti. Ho anche iniziato un corso di lingua e a frequento una palestra/ piscina ( cosa che lui super geloso non voleva affatto e disprezzava ), per stare un pò in mezzo agli altri, per scambiare due parole.Spero di avere un parere da parte della Dottoressa che potrà vedere nelle mie parole qualcosa, spero di avere qualche risposta, un confronto non fa mai male. Premetto anche che osservo molto le persone che ho di fronte e mi interesso delle situazioni e non vedo purtroppo molta coerenza e serietà, anzi vedo molte separazioni con strani comportamenti e questo mi mette nel dubbio che non ci sia più nulla di buono in giro per me e per una futura mia famiglia...

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