Porno e Facebook

Problemi di coppia e di relazione, tradimenti, separazioni, abbandoni spesso turbano la serenità e l’equilibrio emotivo di uomini e donne, generando sofferenza e rendendo il futuro un orizzonte incerto. Questo forum è dedicato a chiunque voglia condividere e confrontare esperienze, dubbi e riflessioni riguardanti le relazioni interpersonali e quelle amorose. Per capirne di più, ma anche per sentirsi ...meno soli

Moderatore: Dr.ssa Antonietta Albano

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Elisabeth Bennet
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Iscritto il: 11 ottobre 2012, 14:56

Porno e Facebook

Messaggio da Elisabeth Bennet » 11 ottobre 2012, 15:00

Ho bisogno di aiuto.
Questa è la mia storia. Ecco già sono in difficoltà, usare il presente o l'imperfetto? Va beh, inizio. Avevo una storia d'amore fino a 4 giorni fa di cui andavo fiera. Era iniziata in modo altalenante, venivo da una storia che aveva abbassato le mie già basse considerazioni sugli uomini, non mi fidavo di nessuno. Lui con pazienza infinita mi era stato accanto per tutto il tempo necessario. Così ho ceduto. Andava discretamente bene, lui nonostante l'età aveva deciso, col mio incoraggiamento, di riprendere gli studi e avere un diploma che gli permettesse di poter trovare un lavoro gratificante. Perché racconto questo? Perché dopo più di un anno ho scoperto che poco dopo l'iscrizione aveva abbandonato tutto, e che aveva costruito una vita parallela di menzogne, fatte di pagelle finte, compiti, racconti di lezioni mai avvenute. Ci lasciamo. Lui decide di andare da uno psicologo, mi spiega che le sue bugie più che essere rivolte a me e alle persone care, erano rivolte a se stesso. Aveva deciso di creare una vita che non gli apparteneva solo per compiacere gli altri. Considerata la volontà di affrontare il suo problema, avevo deciso di dare una seconda possibilità. Riprende la nostra storia e sembra essere più bella, rafforzata, nonostante il dolore e la delusione iniziale, ero quasi contenta di quell'accaduto, ci aveva messo davanti a molti problemi della nostra storia, ed eravamo decisi a superarli insieme. Il tempo trascorre, lui riprende nuovamente gli studi (questa volta senza che io abbia partecipato alla decisione) e parlando con la madre, decide di comprare un appartamento dove andare a vivere insieme a me. E ora arrivo al punto. Per poter accedere alla quinta, avendo scelto una scuola privata, è necessario un esame di idoneità alla classe superiore. Parte per Roma e sta via una settimana. Torna, e io inizio a intuire che qualcosa non va, lui è freddo, pensa solo ad andare a divertirsi anziché condividere con me momenti di intimità che mancavano da alcune settimane o semplicemente starmi vicino (abito in un comune colpito dal sisma, e per parecchi giorni ho dormito in macchina o in tenda). Gliene parlo, lui mi tranquillizza, mi da quasi della paranoica perché espongo il mio disappunto sulle nuove amicizie scolastiche che aveva fatto e che sembrava intenzionato a coltivare, ragazzi poco più che maggiorenni o addirittura minorenni (non capivo cosa potesse trovare un uomo di 30 anni nella loro compagnia). Ritorna la calma (apparente). Ancora scossa dal terremoto, ho come unico obiettivo tenermi occupata e il più possibile fuori di casa, è estate, lui è libero, iniziamo ad arredare casa. Mi sembrava fossimo felici, ci divertivamo a progettare, andare per negozi, montare mobili era la cosa che più adoravamo fare. Riprende la normalità in tutti i sensi. Trovata la serenità e con un bellissimo progetto di vita, mi metto sui libri (sono una studentessa universitaria a 4 esami dalla laurea), pensavo prima finisco prima potrò entrare a tutti gli effetti nella nuova casa. Lui si iscrive al quinto anno, questa volta nella scuola pubblica (ovviamente più impegnativa di una privata dove praticamente compri il diploma). Ritorna in me quella strana sensazione, sento che qualcosa non va, la nostra intimità sembra piano piano sfumare, chiedo spiegazioni e lui racconta scuse. E arriviamo a 4 giorni fa. Lui commette l'imprudenza di lasciare il suo pc acceso a casa mia. Subito non penso a nulla di particolare, decido di usare il suo, il mio è spento. Appena mi avvicino alla tastiera la mia testa pensa "cronologia". Senza fare nulla di ciò che dovevo, entro nella cronologia di google chrome e lì la mia scoperta.

Pornodipendenza. Almeno credo. Quasi ogni giorno 1 2 3 ore di filmati porno, webcam erotiche e altre schifezze. Ma la cosa che più mi ha disgustata è che nella lista delle sue azioni ricorre spessissimo l'alternanza di video porno e profili di 4 ragazzine, sue ex compagne di classe (due delle quali, io credo minorenni). Ora chiedo che cosa spinge un uomo a questo, esiste una relazione tra alternanza di porno e i profili di queste 4 ragazzine (e vorrei specificare essere le uniche cose viste su facebook, solo e sempre foto di queste quattro ragazzine, salvo qualche altra foto sempre di ragazze, null'altro). Cosa devo fare? Mi è crollato il mondo addosso. Tutto quello a cui ho lavorato non esiste più. Sono arrabbiata, vorrei distruggere tutto e voglio che lui soffra come io sto soffrendo.
(nb: ovviamente l'ho affrontato. Dice di vergognarsi, di non essere riuscito a parlarne, e che su facebook ci va solo per curiosare o leggere commenti, ma che delle 4 ragazzine a lui non interessa nulla, che lui ama me e che con me vuole la sua vita. Io non credo. Penso sia un modo di evadere da una relazione che non vuole più. Una fuga da un rapporto che cominciava ad essere troppo impegnativo. Sbaglio? Ci sono altre spiegazioni?)
Vorrei tanto sapere perché.

Grazie.

Deborah89
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Iscritto il: 11 ottobre 2012, 19:36

Re: Porno e Facebook

Messaggio da Deborah89 » 11 ottobre 2012, 20:35

Ciao! Guarda Se vuoi un parere totalmente esterno,quello che penso io é che sicuramente lui ti ama,perché se no non avrebbe portato avanti progetti cosi importanti come quello della convivenza! Peró sicuramente ha dei problemi personali,guardare filmati porno per alcuni uomini forse é la normalitá,magari lo fanno da quando erano adolescenti. Ma avere contatti con ragazze un chat o webcam...beh qui forse andiamo un po oltre! Sinceramente non ho un vero e proprio consiglio da poterti dare. Penso solo che se li ami e senti che lui ama te,dovresti provare a dargli una possibilitá. Io sono nella situazione del tuo moroso,ho dettoo bugie,perchè probabilmente non mi sentivo alla sua altezza e ora lui non si fida di me.penso che amare una persona significa anche aiutarla,se anche lei ti ama. Ma questo lo sai solo tu! Se lo senti sincero e onesto nei suoi sentimenti,allora prova a dargli un altra chanche e ha superare assieme il problema! Se pensi di riuscire a superare la cosa,provaci ma devi essere convinta! Se invece sono cose che reputi troppo gravi,pensi che lui ti abbia tradito.e sai che non riuscirai mai a perdonarlo,allora lascialo! Perchè se provi a dargli un altra opportunitá e poi gli rinfacci cose,e lui cerca di darti dimostrazioni che puoi fidarti di lui,e dopo un paio di mesi capisci che sono cose troppo pesanti e che non riesci a superarle. Allora non ha senso. É una perdita di tempo per entrambi.

Elisabeth Bennet
Messaggi: 2
Iscritto il: 11 ottobre 2012, 14:56

Re: Porno e Facebook

Messaggio da Elisabeth Bennet » 12 ottobre 2012, 13:37

Conosco persone che dopo due anni di convivenza ammettono di non aver mai amato l'altra, persone che dopo anni di convivenza decidono di comprare casa e lui non si presenta davanti al notaio per firmare il rogito, persone che tradiscono un mese prima di sposarsi, persone che dopo 6 mesi di matrimonio si separano. Tutti esempi (successi realmente intorno a me) per dire che non sempre l'assunzione di un impegno corrisponde a una volontà seria e reale o all'amore.
Grazie però. Avere tanti punti di vista aiuta, come nel tuo caso, dove i ruoli sono ribaltati. E dato che sei stata tanto gentile con me vorrei anche io darti la mia opinione, o meglio un consiglio.
Deborah89 ha scritto:Io sono nella situazione del tuo moroso,ho dettoo bugie,perchè probabilmente non mi sentivo alla sua altezza e ora lui non si fida di me.
Apriti, sii sincera, racconta tutto, le ragioni e i motivi che ti hanno spinta a mentire, non ti crede, continua a ripeterglielo. Proponi una soluzione concreta e non un banale "ti prometto che non succederà mai più", dimostra concretamente che hai imparato dagli errori. E ricorda che se ti ama, significa che di te gli piace tutto, pregi, difetti, limiti, mancanze,imperfezioni. Le persone non vogliono supereroi o esseri perfetti ma persone vere. In bocca al lupo!

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