Restituzione di lettere e regali.

Problemi di coppia e di relazione, tradimenti, separazioni, abbandoni spesso turbano la serenità e l’equilibrio emotivo di uomini e donne, generando sofferenza e rendendo il futuro un orizzonte incerto. Questo forum è dedicato a chiunque voglia condividere e confrontare esperienze, dubbi e riflessioni riguardanti le relazioni interpersonali e quelle amorose. Per capirne di più, ma anche per sentirsi ...meno soli

Moderatore: Dr.ssa Antonietta Albano

Rispondi
laura mannucci
Messaggi: 33
Iscritto il: 31 ottobre 2005, 13:10

Restituzione di lettere e regali.

Messaggio da laura mannucci » 6 agosto 2013, 20:59

:?:
Dopo la fine di una relazione piuttosto intensa e travagliata, senza aver potuto aver alcun tipo di confronto con il mio ex, dop o circa 7 mesi di silenzio, sentendo di avere ancora in sospeso qualcosa, ho deciso di fare un fagotto dei suoi regali e delle sue lettere e glieli ho riportati.
Ci siamo sentiti per concordare , lui mi ha rinfacciato di tutto, accusata di tutto e offesa, ed ha voluto l'assicurazione che non ci incontrassimo di persona perché ha sofferto troppo (?) e non ce la fa a vedermi!!
Così è stato.
Mi chiedo, è normale sentire l'esigenza di sbarazzarsi delle sue cose per voltare pagina? :roll:

Davide49
Messaggi: 3190
Iscritto il: 31 maggio 2006, 15:42

Re: Restituzione di lettere e regali.

Messaggio da Davide49 » 6 agosto 2013, 21:22

laura mannucci ha scritto:
Mi chiedo, è normale sentire l'esigenza di sbarazzarsi delle sue cose per voltare pagina?
solo normale? secondo me è terapeutico a storia finita.
e poi, se la relazione è davvero finita, perché restituire, magari dopo mesi di silenzio, un doloroso rivedersi, concordare, ecc.?
il rito simbolico del buttare, semplicemente buttare, cose vecchie e inutili per un nuovo viaggio del vivere.

laura mannucci
Messaggi: 33
Iscritto il: 31 ottobre 2005, 13:10

Re: Restituzione di lettere e regali.

Messaggio da laura mannucci » 6 agosto 2013, 21:44

Bè, io l'ho molto semplificata, diciamo che , ritenendo di aver subito processo e condanna, senza essermi potuta , in qualsiasi modo difendermi, perchè mi è stata preclusa ogni possibilità di dialogo, ho accumulato un tale stato di frustrazione che buttarli semplicemente non mi avrebbe aiutato. Ho proprio voluto restituire i regali a lui perchè fosse chiaro che volevo sbarazzarmi anche dei ricordi perchè troppo squallidi, alla luce dei fatti.
Però in molti mi hanno criticata, dicendo che il mio agito è stato infantile, e patetico. Solo che io lo sentivo,quasi come un'esigenza fisica. :shock:

Davide49
Messaggi: 3190
Iscritto il: 31 maggio 2006, 15:42

Re: Restituzione di lettere e regali.

Messaggio da Davide49 » 6 agosto 2013, 22:36

laura mannucci ha scritto:
Ho proprio voluto restituire i regali a lui perchè fosse chiaro che volevo sbarazzarmi anche dei ricordi

Però in molti mi hanno criticata, dicendo che il mio agito è stato infantile, e patetico
non vedo proprio cosa ci sia di infantile.
ma è proprio il fatto di aver bisogno di restituire, e quindi di mostrare (alla persona con cui si era insieme) che si restituisce, che mi porta a supporre che possa esservi un legame non ancora del tutto concluso.
ovvio che posso sbagliarmi.

laura mannucci
Messaggi: 33
Iscritto il: 31 ottobre 2005, 13:10

Re: Restituzione di lettere e regali.

Messaggio da laura mannucci » 7 agosto 2013, 8:13

Non ti sbagli, affatto. Non so dire se il sentimento per me è rimasto in sospeso visto che la rottura è avvenuta in modo improvviso e senza appello, di sicuro, ho vissuto questi mesi di silenzio , alternando un languore affettivo e una mancanza ad una grande rabbia, che di fatto, mi ha impedito di andare avanti. Non so se il gesto ha avuto per me una valenza catartica, ma è ciò che ho sentito. la speranza è quella che, adesso, possa sbarazzarmi anche dei ricordi. :?

laura mannucci
Messaggi: 33
Iscritto il: 31 ottobre 2005, 13:10

Re: Restituzione di lettere e regali.

Messaggio da laura mannucci » 15 settembre 2013, 8:34

:?: A proposito di questa storia volevo aggiungere un altro quesito e riflessione. Ho avuto modo , principalmente dopo mia iniziativa, di parlare con questa persona.
Mi ha ribadito più volte che non vuole incontrarmi dal vivo perché non sosterrebbe la mia vicinanza, e dopo ogni chiacchierata conclusasi in maniera positiva, trova, a caso ripensato, il modo di offendermi, ritirare fuori vecchie storie e accusarmi della fine della nostra relazione, di fatto, trasformando ogni mio slancio o ogni mia parola da positivo in negativo e oltre. E' una difesa? O mi odia davvero?
:shock:

provosola
Messaggi: 15
Iscritto il: 25 agosto 2013, 21:27

Re: Restituzione di lettere e regali.

Messaggio da provosola » 15 settembre 2013, 12:48

ciao. Ho letto i tuoi post e mi sono riconosciuta totalmente. Non so se abbiamo gli stessi sentimenti, ma la storia è uguale. Ho vissuto la stessa identica situazione con un uomo, che mi ha trattata allo stesso modo. Più volte nel corso di un anno. Mi spiego: diverse rotture seguite da lunghi silenzi, perché ogni volta che mi avvicinavo in qualche modo, mi offendeva (e allo stesso tempo accusava me di farlo), poi il riavvicinamento, dopo le mie scuse (tra l'altro le scuse erano solo mie). Mi riavvicinavo con la "scusa" degli oggetti che rimanevano a me.
Il mio gesto aveva una doppia valenza. Da un lato, essendo confusa riguardo ai suoi sentimenti nei miei confronti, volevo restituire per una mia esigenza di chiudere la storia; dall'altro lato, speravo, dentro di me, di sentire parole gentili (una mia ricerca di approvazione, perché non sopportavo l'idea che pensasse di me come ad una persona cattiva, insensibile ed egoista, cose tra l'altro, uscite dalla sua bocca) e magari, un riallacciamento della relazione. Lo amavo, e forse lo amo ancora.
E' stato così diverse volte.
Sulle prime, lui si comportava esattamente come la persona che hai descritto tu. Poi, dopo i miei pianti (che venivano fuori da una totale confusione mentale che avevo, perché mi accusava di comportamenti nei quali non mi riconoscevo affatto) e le mie scuse riguardo cose che NON avevo fatto, allora tornava indietro.
C'è stata un'ultima volta. Perché mi sono stancata di stare male. L'ho chiamato dopo un mese che se n'è andato, per scambiarci gli ultimi oggetti. E' venuto mentre non ero in casa ed ha lasciato tutto in garage. Non ci siamo visti.
Questa volta però, il mio atteggiamento era diverso. Lui si è comportato esattamente come tutte le altre volte, ma dentro di me, non ho voluto crearmi aspettative.
Ora, non voglio giudicare il tuo gesto, se è infantile o meno, giusto, sbagliato...poco importa. Ti dico solo, se ti può aiutare a capire meglio te stessa, che finché cerchi motivazioni nel suo comportamento, non arrivi da nessuna parte. E' abbastanza concepibile che se ti interessa sapere se la sua è una difesa o ti odia, tu lo ami ancora. Tieni sempre presente che una persona così, ha problemi suoi e che ti devi convincere che tu non li puoi risolvere, farà star male anche te, come sta male lui, con o senza di te.

Davide49
Messaggi: 3190
Iscritto il: 31 maggio 2006, 15:42

Re: Restituzione di lettere e regali.

Messaggio da Davide49 » 15 settembre 2013, 13:22

laura mannucci ha scritto: :?: A proposito di questa storia volevo aggiungere un altro quesito e riflessione. Ho avuto modo , principalmente dopo mia iniziativa, di parlare con questa persona.
Mi ha ribadito più volte che non vuole incontrarmi dal vivo perché non sosterrebbe la mia vicinanza, e dopo ogni chiacchierata conclusasi in maniera positiva, trova, a caso ripensato, il modo di offendermi, ritirare fuori vecchie storie e accusarmi della fine della nostra relazione, di fatto, trasformando ogni mio slancio o ogni mia parola da positivo in negativo e oltre. E' una difesa? O mi odia davvero?
:shock:
parte iniziale del dialogo "positiva", dici.
parte finale del dialogo ribadisce la scelta di distacco, di voltare pagina nella propria vita.
ha voltato pagina. ti ha detto che non vuole incontri,
tu invece prima vuoi andare a restituire, poi vuoi parlare, poi mostri degli slanci (che lui non vuole)...
che dirti? perché farsi del male? secondo me il suo non è odio e neanche difesa, è onestà e chiarezza, per lui e verso di te, ha voltato pagina e le scelte affettive di un'altra persona vanno rispettate.
a che serve illudersi di poter ricreare vecchi equilibri, intestardirsi a voler riprendere scampoli problematici di storie finite, volersi imporre a chi ha fatto altre scelte? lo dico per esperienza personale. davanti a chi non ci vuole più, dobbiamo fare una cosa sola: volgere altrove il nostro sguardo, e farlo il più presto possibile, con un taglio senza ripensamenti e per sempre, e riprendere in mano la nostra vita, e la nostra libertà interiore.
abbiamo una vita sola da vivere, una sola, i giorni sono contati e presto gli anni correranno fin troppo veloci, riempiamoli di cose belle e troviamo il coraggio di andare verso un nuovo e un meglio che oggi non possiamo immaginare ma che di sicuro, di sicuro, di sicuro ci aspetta, se solo lo vogliamo.
ciao

laura mannucci
Messaggi: 33
Iscritto il: 31 ottobre 2005, 13:10

Re: Restituzione di lettere e regali.

Messaggio da laura mannucci » 15 settembre 2013, 21:54

Mi rendo conto, che , descritta in quel modo, molto stringato, si possa certamente pensare quello che che hai scritto. Mi sono imposta di non scendere nei dettagli, per non rischiare il tedio altrui, :wink: . Per far capire meglio, l'ultimo contatto è avvenuto su iniziativa sua, che nel cuore della notte mi ha mandato per primo gli auguri di compleanno, utilizzando un linguaggio "amoroso" che avevamo inventato assieme, e che utilizzavamo nei momenti di tenerezza. Poi ci siamo sentiti e la conversazione è stata piacevo e molto dolce, salvo, il giorno dopo, mandarmi per sms e e-mail quanto detto sopra, ovvero che io sono causa di tutto.

laura mannucci
Messaggi: 33
Iscritto il: 31 ottobre 2005, 13:10

Re: Restituzione di lettere e regali.

Messaggio da laura mannucci » 15 settembre 2013, 22:35

Grazie provosola, per il tuo racconto. Qualche volta alcune storie, o meglio alcuni comportamenti hanno delle similitudini, forse perché questo è il nostro codice comportamentale. Quello che è vero è che , proprio a seguito, delle sue ultimi deliranti telefonate e corollario, dentro di me ho sentito un vero allontanamento, come se mi fossi svegliata dal mi stesso autoincantesimo. Ho percepito che a furia di dirmelo, era finita sul serio .

Rispondi

Torna a “Donne e uomini: le relazioni di coppia”