Come uscire da questo baratro

Problemi di coppia e di relazione, tradimenti, separazioni, abbandoni spesso turbano la serenità e l’equilibrio emotivo di uomini e donne, generando sofferenza e rendendo il futuro un orizzonte incerto. Questo forum è dedicato a chiunque voglia condividere e confrontare esperienze, dubbi e riflessioni riguardanti le relazioni interpersonali e quelle amorose. Per capirne di più, ma anche per sentirsi ...meno soli

Moderatore: Dr.ssa Antonietta Albano

Rispondi
jacknyc
Messaggi: 1
Iscritto il: 30 giugno 2016, 11:23

Come uscire da questo baratro

Messaggio da jacknyc » 30 giugno 2016, 11:50

Salve a tutti, scrivo nel momento probabilmente più buio della mia vita in cerca di qualche consiglio che risulti più razionale di quelli che mi è possibile ottenere da me stesso. Cerco di farla breve anche se breve non lo è mai. Sto da quasi 9 anni con la mia ragazza, abbiamo la stessa età, 28 anni. Ci siamo messi insieme quando eravamo 19enni ed abbiamo avuto un rapporto che negli anni è diventato estremamente stretto, ma di uno stretto che andava molto bene ad entrambi. La vita ha voluto che per lavoro mi dovessi allontanare all'estero circa 2 anni fa per lavoro, non è stato facile, ma mi ha sempre guidato la consapevolezza che se la lontananza avesse avuto un senso, questo sarebbe stato costruire qualcosa di più bello per le vite che ci aspettavano. Sono partito e tornato ogni 2-4 mesi per questi due anni ed ho avvertito che nonostante le cose tra noi stessero cambiando, tutto quello che facevamo sapevamo di farlo per il nostro bene e per quello dell'altro e mai in maniera egoistica. Ho progettato quindi di farle una proposta di matrimonio, che sarebbe dovuta arrivare poco dopo la sua laurea, in un momento in cui sarebbe potuto essere bello iniziare una vita insieme più stabile. Nonostante sapessi che l'idea di famiglia canonica fosse da lei ben distante avevo comunque sempre avuto la certezza che un matrimonio con me sarebbe stato un passo che avrebbe comunque voluto compiere. Negli ultimi giorni, dopo il mio ritorno definitivo dall'estero e la sua laurea, mi ha confidato di provare qualcosa di nuovo, una sensazione parallela a quello che provava per me e che la portava a desiderare di vivere delle esperienze nuove, che si era preclusa negli anni per mantenere sempre saldo il nostro rapporto. Ovviamente in tutto questo c'è un terzo, divenuto in tale situazione il centro del suo desiderio, che lei afferma essere quasi esclusivamente fisico, ma che la rende molto confusa su tutto, tranne, dice lei, che su quello che prova per me, che lei reputa invariato. Vista la mia reazione non ho potuto non scoprire tutte le mie carte ed ora le ho detto, in un brutto momento di debolezza, che le mie intenzioni erano completamente diverse dalle sue, erano di sposarla per poter esaudire quello che credevo fosse un suo sogno e allo stesso tempo assicurarci una più semplice vita di coppia. Inutile dire che l'abbia presa molto male. Ma io l'ho presa forse ancora peggio e non riesco a capire se visto il suo stato d'animo confuso e fortemente indeciso sia un bene o un male starle accanto, perché in fondo sento di fare qualcosa di buono per lei ma di profondamente sbagliato per me. Ho saltato molte cose importanti e già così mi sono dilungato troppo. Consigli da qualcuno su come muoversi da questo baratro?

Rispondi

Torna a “Donne e uomini: le relazioni di coppia”