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Convivenza e precarietà

Inviato: 12 ottobre 2017, 1:55
da Lilly1227904
Ciao, sono una ragazza di 27 anni,precaria,che dopo vari lavori e stage non riesce ancora ad avere uno stipendio a fine mese,un lavoro continuativo,nonostante la ricerca sia continua e disperata da 2 anni.
La voglia di andare a convivere dopo anni di relazione è tanta,il mio ragazzo ha un lavoro fisso e una sua casa,mi ha proposto mille volte di andare a convivere...ma ecco la precarietà..non riesco ad accettare di andare a convivere se non sono autonoma,se non posso contribuire alla pari,il rischio di dover dipendere è davvero alto. D'altra parte però questa precarietà del lavoro non è una situazione che si risolverà in tempi brevi,quindi io dovrei rinuncare ad andare a convivere ancora per un tempo indefinibile.
Non so cosa fare...

Re: Convivenza e precarietà

Inviato: 19 marzo 2018, 12:38
da Butterfly87
Ti capisco! Ho la tua stessa età e il tuo stesso problema! Lavoro part-time e guadagno solo 500€ al mese. Sono fidanzata da 10 anni e non riesco ancora ad andare a convivere con il mio ragazzo! Lui però al contrario del tuo, non ha una casa propria ma vive ancora con i genitori (ha 30 anni) nonostante abbia un lavoro fisso! Spero che la situazione possa fiorire anche per noi! Anche se qua la vedo nera! :cry:

Re: Convivenza e precarietà

Inviato: 23 settembre 2018, 18:31
da Qildo88
Ciao, sono nelle vostre stesse condizioni ma io sono un ragazzo... Ho 30 anni, sono in una relazione con la mia fidanzata che ha un anno in più di me da 7. Quasi 3 anni fa, di comune accordo ho iniziato i lavori di ristrutturazione di un mio appartamento che sto pagando a metà del valore in quanto era della mia famiglia. Noi viviamo a 60 km di distanza (io con i miei e lei con sua sorella gemella) e siccome lei non ha la macchina (e da anni solo lavori precari) io vado da lei il mercoledì sera, andando al lavoro il giorno successivo e il venerdì per andare al lavoro il lunedì mattina. Dopo avergli fatto la promessa di matrimonio eravamo d' accordo che saremo andati a vivere in quella casa fino a quando non fosse pronto un piccolo hotel che stava costruendo la sua famiglia in Sicilia (noi siamo in Lombardia). Ora la casa è pronta da quasi un anno ma lei non vuole lasciare da sola sua sorella gemella e pensa solo a tornare dalla sua famiglia, legittimo per carità, ma le esigenze della coppia mi sembrano sempre messe in secondo piano. Non so proprio come comportarmi, aggiungendo inoltre che a letto non è più come qualche anno fa, io cerco in tutti modi di migliorare il nostro rapporto ma lei vede solo problemi e negatività. Sono davvero stanco, frustrato e avvilito da questa situazione... Non so più davvero cosa fare e come comportarmi.