Attaccamento verso una persona appena conosciuta e distacco dal partner

Problemi di coppia e di relazione, tradimenti, separazioni, abbandoni spesso turbano la serenità e l’equilibrio emotivo di uomini e donne, generando sofferenza e rendendo il futuro un orizzonte incerto. Questo forum è dedicato a chiunque voglia condividere e confrontare esperienze, dubbi e riflessioni riguardanti le relazioni interpersonali e quelle amorose. Per capirne di più, ma anche per sentirsi ...meno soli

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Ilgirodelmondo88
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Iscritto il: 14 giugno 2018, 16:24

Attaccamento verso una persona appena conosciuta e distacco dal partner

Messaggio da Ilgirodelmondo88 » 14 giugno 2018, 16:33

Buongiorno,

Volevo avere qualche consiglio per la mia situazione. Io e la mia ragazza stiamo assieme da tre anni, uno di convivenza. Un paio di mesi fa lei è entrata in crisi perché la situazione che viviamo è molto difficile e stressante...lei aveva molte aspettative sulla convivenza, che tutto sarebbe stato rose e fiori, ma scontrandosi con la realtà di ogni giorno e le le rispettive abitudini ha messo in dubbio perfino l'amore che provava per me. In questo periodo lei faceva un tirocinio a scuola e ha conosciuto un'insegnante di 25 anni più grande di lei e ha stretto una forte amicizia. Hanno iniziato a scriversi in continuazione, dapprima su cose riguardanti la scuola, poi le conversazioni sono diventate più personali e molto più intime. Ha iniziato a "nascondersi" per scriverle e chiamarla, chiudeva il telefono quando io mi avvicinavo e ha cambiato la password. Tutto questo è coinciso con il suo allontanamento da me. Ha confidato per la prima volta a questa insegnante la relazione con me (siamo due donne e lei vuole nascondere agli altri la nostra relazione per paura dei giudizi) e ha iniziato a raccontarle la sua frustrazione per come stavano andando le cose con me. Questa donna, invece di rendersi conto che le cose stavano andando oltre e che il loro rapporto era un po'troppo intimo per una tirocinante e la sua tutor, ha continuato a sentirla e scriverle consigli su come affrontare la situazione, dicendole che era una relazione troppo complicata, che doveva tirarsene fuori, che doveva pensare a se stessa perché è giovane, ecc..

Questo loro rapporto si è sviluppato nel giro di un mese o poco più. Era inavvicinabile, voleva solo parlare con lei, solo stare con lei, vederla, sentirla ecc.

Io credo fortemente che lei si sia innamorata della tutor ma nega categoricamente la cosa...dopo circa tre mesi la crisi è "rientrata", lei ha smesso di sentirla così assiduamente e dice che ha capito che mi ama e che non vuole perdermi.

Le tempistiche combaciano in modo spaventoso eppure lei nega la cosa, dice che sono coincidenze e che non si è resa conto...dice che era una persona interessante, le piaceva parlare con lei ecc ..ma niente di più.

Quello che mi spaventa è che lei fin da piccola ha avuto questi attaccamenti morbosi verso queste figure femminili che riprendono sempre lo stesso schema... donne, adulte, insegnanti...e lei ha cercato conforto e affetto in esse...e adesso ...se ricapitasse? Io non posso pensare di rivivere una situazione del genere, per me è stato un tradimento, certo platonico, ma lo è stato. Vivo con la paura che incontri un'altra persona e si attacchi a lei come ha fatto con questa e mi ignori di nuovo.
Le ho proposto una terapia di coppia perché con questa crisi sono uscite parecchie divergenze sul nostro modo di vedere le cose, ma lei non è convinta perché da adolescente è andata in terapia per problemi d'ansia e dice che non le è stato d'aiuto...vuole darci ancora un paio di mesi di tempo per vedere se riusciamo a superare la cosa da sole, ma io mi sto irrimediabilmente allontanando...ha "rovinato" l'incanto del nostro amore, della nostra storia...

Cosa posso fare?

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