Dopo 2 anni non vuole impegnarsi

Problemi di coppia e di relazione, tradimenti, separazioni, abbandoni spesso turbano la serenità e l’equilibrio emotivo di uomini e donne, generando sofferenza e rendendo il futuro un orizzonte incerto. Questo forum è dedicato a chiunque voglia condividere e confrontare esperienze, dubbi e riflessioni riguardanti le relazioni interpersonali e quelle amorose. Per capirne di più, ma anche per sentirsi ...meno soli

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Kikka898
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Iscritto il: 11 marzo 2019, 13:22

Dopo 2 anni non vuole impegnarsi

Messaggio da Kikka898 » 11 marzo 2019, 13:48

Buongiorno, ho un serio problema di coppia che non so come risolvere. Mi frequento con un ragazzo da quasi due anni ormai, ma da sempre mi è stato detto che non voleva una relazione seria. Inizialmente ammetto di aver preso la sua decisione un po' sotto gamba, in quanto nemmeno io ero consapevole di quello che volevo e pensavo che fosse un modo di dire "per tutelarsi", probabilmente agli inizi anche io avrei detto la solita cosa. Invece questa frequentazione è andata avanti, col tempo si è creato un bel rapporto, fatto di risate, complicità e tanto affetto. I problemi sono sorti dopo circa un anno, quando mi sono accorta e mi è stato espressamente detto che ancora non voleva impegnarsi. Da lì il nostro rapporto si è un po' incrinato, ho incominciato ad essere dubbiosa e a non fidarmi più ciecamente di lui, eppure se non pensavo al problema le cose andavano anche piuttosto bene, ci siamo sempre visti e sentiti con regolarità e nel quotidiano non mi ha mai fatto mancare niente. Tuttavia a periodi alterni sentivo di non essere completamente felice in quanto mi mancavano diverse certezze da parte sua, sicuramente un po' per carattere (non è una persona che esprime a parole i suoi sentimenti oppure che fa gesti particolarmente romantici) e purtroppo a causa della sua decisione di non volersi impegnare. Sebbene razionalmente ne sia consapevole, non riesco a comprendere fino in fondo la sua decisione: ad oggi, infatti, non riesco ancora a capacitarmente. Non so se sia per una forte delusione che ha ricevuto in passato (in seguito alla quale ha avuto solo frequentazioni di breve durata, mentre io ad oggi sono la sua frequentazione più lunga), non so se c'entri il lavoro, o la famiglia. Siamo ragazzi giovani, abbiamo 27 e 30 anni rispettivamente. Nei periodi no, ho provato a lasciarlo più volte ma mai senza successo: non solo ci stavo male, ma mi rendevo conto che lui, pur rimanendoci male a sua volta, non cercava in nessun modo di fermarmi, anzi sembrava quasi che preferisse accettare "la mia decisione", piuttosto che ribellarsi e fare qualcosa per questo rapporto. Ieri sera per esempio, spinta dai pareri delle amiche, l'ho mollato per l'ennesima volta in quanto mi sembra assurdo che dopo due anni il nostro rapporto non evolva in nessun modo. La reazione? Si è messo a piangere per il dispiacere e per il modo con cui lo stavo trattando (rabbia), ma anche a questo giro ha buttato tutta la responsabilità su di me, poichè per lui le cose potrebbero continuare in questo modo. In aggiunta vorrei specificare che nel nostro rapporto, sebbene nel quotidiano le cose vadano abbastanza bene, mancano diverse esperienze, non dormiamo mai insieme e non abbiamo mai fatto una vacanza, PERCHè è UNA COSA CHE FANNO I FIDANZATI.
La mia domada è: come mi devo comportare in questa situazione? Non vorrei lasciarlo andare, ma mi sembrano assurdi i suoi comportamenti e non mi creano più tanta serenità. Come persona mi piace, non è il classico stronzetto che va in cerca di donne, ma perchè cavolo fa tutta questa resistenza?

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