Mi ha lasciato dopo 7 anni, ma la amo troppo!

Problemi di coppia e di relazione, tradimenti, separazioni, abbandoni spesso turbano la serenità e l’equilibrio emotivo di uomini e donne, generando sofferenza e rendendo il futuro un orizzonte incerto. Questo forum è dedicato a chiunque voglia condividere e confrontare esperienze, dubbi e riflessioni riguardanti le relazioni interpersonali e quelle amorose. Per capirne di più, ma anche per sentirsi ...meno soli

Moderator: Dr.ssa Antonietta Albano

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Brian93
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Joined: 25 November 2020, 19:32

Mi ha lasciato dopo 7 anni, ma la amo troppo!

Post by Brian93 »

Ciao a tutti...sarà lunga perchè voglio fornire più dettagli possibili, perciò vi chiedo gentilmente pazienza... :cry:
Circa 7 anni fa conobbi una ragazza di 16 anni (io 20), io ho avuto qualche relazioncina precedente ma niente di particolare, mentre per lei sono stato il primo. Abbiamo passato i primi 2 anni in relazione aperta senza ufficialità, dopodichè si è innamorata e mi ha chiesto di metterci insieme ufficialmente e io accettai, pochi mesi dopo mi innamorai anchio. Negli anni il rapporto si è evoluto come 'serietà' perchè abbiamo cominciato a conoscere le rispettive famiglie, mangiare assieme con loro sia a casa che al ristorante, a dormire a casa mia e io nella sua, a viaggare io e lei, fare l'amore, ha voluto perfino andare a Roma con me e i miei genitori per conoscere i miei parenti paterni che vivono lì, e tutte quelle belle cose insomma, che fanno ben capire che lei ha scelto me. Non sto a descrivervi tutti i dettagli dei bei momenti passati dove vedevo che lei era super felice e molto presa da me, lo notavo io e tutti quanti dai suoi atteggiamenti, dal modo di guardarmi ecc. Arrivo al dunque, quest'anno (lei 23 anni io 27), ammetto che per la sua età ha una mente molto più matura di tante altre persone, sarà stato complice anche il periodo lockdown (che ci vedevamo spesso via skype), ha cominciato ad avere pensieri che la tormentavano, sul nostro futuro assieme, lei era molto focalizzata sul futuro, in quanto ragazza ambiziosa, parlava spesso di futuro e di progetti del tipo avere un figlio entro i 35 anni, sposarsi entro 30 ecc ecc, mentre io le ho sempre detto che le cose arrivano quando è il momento, ognuno ha i suoi tempi e non sono uguali per tutti, e direi che è una cosa vera. Lei sta studiando per la laurea magistrale mentre io ho sempre lavorato ogni anno ma non ho ancora un lavoro fisso, ma sto facendo un corso per affermarmi definitivamente in ciò che ho capito e che fa x me. Secondo lei alla mia età, vedendo anche altre coppie di amici nostri comprare casa e il partner con un lavoro fisso da qualche anno, deve aver cominciato a fare troppi paragoni con altre persone, a sentirsi inferiore, in alto mare dal punto di vista di una convivenza, e lei voleva convivere con me, me lo ha sempre detto più volte, questo pensiero l'affliggeva, ma non me lo ha mai fatto capire chiaramente. Come mi ha lasciato? In un modo molto assurdo, lei fino al giorno prima di lasciarmi non ha mai dimostrato alcun segnale di freddezza, distacco, assenze e quant'altro, mi ha sempre dato sicurezza che lei mi amava, ha sempre voluto la mia presenza, proponeva sempre cose da fare assieme, non mi ha mai trascurato, nonostante avesse molte amiche. Non ci sono mai state corna da entrambe le parti, negli anni la fedeltà ci ha contraddistinto, e mai ci siamo privati l'uno dell'altro delle nostre libertà, negli anni capitava che mi facevo qualche volta una serata con gli amici, e lei viceversa, sempre nella piena fiducia e non c'erano mai eccessi di gelosia e possessività. Tutto accade quando una sera litigo con lei dopo che abbiamo versato dei soldi per un viaggio che avremmo fatto a Gennaio con altre coppie di amici in Lombardia, perchè io volevo proporre un'alternativa dato che, visto il periodo di covid, che senso ha andare proprio in un paesino della Lombardia, centro del covid? (i DPCM mi stanno pure confermando che avevo ragione).
Lei a quel punto esplode, tutto ciò che si era tenuta dentro da qualche mese, pur non dimostrandolo minimamente a nessuno, nemmeno i suoi. Dice che non è possibile che ogni volta che in gruppo si organizza qualcosa io abbia sempre da spegnere l'entusiasmo lamentandomi di qualche particolare o avendo da ridire qualcosa. Io ammetto che questo succedeva, ma tante volte avevo ragione, è successa una cosa simile in Estate quando dovevamo fare un'attività dove servivano delle barche, e lei voleva mettere la sua, ma non avendo esperienza soprattutto in notturna la intimai di non metterla, quella è stata la prima di queste due litigate + accese quest'anno, mentre gli anni precedenti le liti erano veramente saltuarie e brevissime, che si concludevano sempre in baci e abbracci (ma ditemi quale coppia sana non litiga mai?). E' esplosa, si è messa a piangere rinfacciandomi i miei difetti e le cose sopra citate, chiedendo di non sentirsi per un paio di giorni come pausa. Io accetto ma al secondo giorno non resisto e le chiedo di vedersi perchè mi cominciavo a preoccupare. A quel punto ci vediamo e lei ancora in preda alla disperazione mi dice che non si vede il futuro con me, che vuole stare da sola e pensare a se stessa, che sia per la situazione lavorativa mia e per alcuni miei lati caratteriali che lei ha cominciato a non sopportare più, del tipo, la mancanza di entusiasmo in vista di certe attività di gruppo coppie o di coppia (non era poco entusiasmo ma realismo sulle situazioni) le volte che era più lei a proporre cose anzichè io, (certo che allora non stai tutti quegli anni con una persona così, i difetti non li noti dopo tutto sto tempo) e la poca empatia con sua nipote, la scarsa considerazione, dove da lì probabilmente ha notato in prospettiva futura uno scarsa predisposizione come eventuale padre (le ho sempre detto che nostro figlio sarebbe una cosa totalmente diversa da ciò che vede dei miei atteggiamenti con altri bambini, ma ora come ora se potessi mi impegnerei molto di più con sua nipote, alla quale lei tiene tantissimo). Mi lascia, piangendo entrambi, senza troppe scenate. Bisogna dire però che neanche ad Hollywood recitano così bene, riferendomi ai giorni precedenti. Solitamente quando ci si sta per lasciare si notano diverse cose dai comportamenti, si nota che qualcosa non quadra, che non è uguale a prima, invece vi assicuro che se uno mi avesse chiesto come procede con la fidanzata, gli avrei risposto felicemente 'tutto bene!', anche se x lei non era più così, vi assicuro che non sembrava minimamente, tutti quanti sono rimasti scioccati quando hanno saputo che mi ha lasciato. Dopo due settimane la ricontatto per un incontro più approfondito, lei con l'aiuto a mio favore di una sua amica la convince a presentarsi (specifico che alle sue amiche più care e ai suoi genitori andavo bene, avevo un bellissimo rapporto, lei idem).
Mi sono presentato con un atteggiamento sereno e consolatorio nei suoi confronti (anche se dovrei essere io quello da consolare), quando piangeva la tranquillizzavo e le dicevo che non doveva preoccuparsi, che è normale avere dubbi ecc e che ho riflettuto tantissimo sugli errori commessi e le cose sulle quali potevo migliorare. L'incontro è stato dolce tanto che abbiamo girato in auto a parlare per 2 ore, anche parlando del più e del meno, sembrava quasi come non fosse successo nulla, le presi pure i fazzoletti e la cioccolata. Dai suoi atteggiamenti mi era sembrata più sciolta, a suo agio, come se non fosse ancora convinta della scelta, alla fine la riporto a casa e mi ha abbracciato e baciato in guancia (poi ho saputo da altri che avrebbe voluto anche baciarmi in bocca). Questo incontro mi ha illuso un pò, passano altre due settimane e, so di aver sbagliato, ma le ho chiesto di rivedersi ancora e sono andato da lei con un atteggiamento incoerente e opposto al precedente, mi son voluto togliere il sassolino per potergli dire che mi ha lasciato come un cane, non ci si comporta così, avrò fatto i miei errori ma li ho imparati, io tenendoci molto a lei e amandola alla follia ho provato a chiederle una seconda chance (non ci eravamo mai lasciati altre volte prima), che me la merito, perchè l'ho sempre trattata come una principessa, un paio di volte mi sono alzato la notte per portare lei e una sua amica in aeroporto x un viaggietto (quanti uomini ci sono al mondo che fanno questo x la loro amata per poi dirgli 'buon viaggio amore mio e divertiti tanto!' ???). In questo secondo incontro lei è stata di conseguenza, più determinata e 'cattiva' nei miei confronti, dicendomi per la prima volta che non mi ama più e non mi amava già più da alcuni mesi, e le cose sono peggiorate dopo quelle litigate prima citate, si è tenuta tutto dentro perchè era difficile per lei rompere una relazione così lunga e si faceva sempre più domande e il versare i soldi per il viaggio di gennaio era una forma di autoconvincimento che la relazione stava andando bene. Mi ha confessato una serie di cose come queste tutte in questo ultimo incontro, dove non piangeva ma anzi aveva atteggiamenti di una che non riconoscevo più e quasi montata di testa. Allora ribadisco, non ci sono terzi incomodi e lei vuole stare sola e pensare a se stessa ora, ma son quasi 2 mesi che non la sento e non la vedo, mi manca da morire. Ho anche il dubbio che lei abbia avuto una sorta di disturbo ossessivo compulsivo da relazione, sembrava troppo sognatrice dai suoi discorsi sulle relazioni in generale, come se volesse tutto perfetto. Ricordo ad es. che quando ero a cena con la sua famiglia lei mi osservava spesso e non riusciva a fare a meno di farlo, osservava i miei modi, quello che dicevo, se ascoltavo i parenti che mi parlavano, se capivo ciò che dicevano, se mi dimostravo interessato, sembrava contasse le volte che mi mettevo in cima ad una discussione a tavola, voleva fossi il protagonista, insomma voleva che fossi il pupillo della sua famiglia, ma vivere serenamente senza giudicare come con chi e quanto parlo no? Io tutte sti problemi su di lei non me li facevo, anche nel caso i miei l'avessero detestata. Invece era talmente elogiata e trattata da principessa dalla mia famiglia che si è domandata, a questo punto, del come mai non è la stessa cosa con me. Ma cavolo! Saranno anche persone diverse i tuoi parenti no? Mica devono stendermi il tappeto rosso per capire che mi vogliono bene e che mi apprezzano! Io lo sapevo senza bisogno di tante scene! Lei, sua madre e suo fratello visualizzano tutte le storie mie e di mia madre alla quale era legata tantissimo, e sua madre riempie di like me e mia madre molto più di prima! Ma lei quando mi ha lasciato diceva che voleva di più, che ha solo 23 anni e può trovare di meglio (non credo si riferisse al senso estetico), e che se capitasse uno che le chiede di andarsi a bere qualcosa lei non nega di accettare, ma intanto da quello che so non ha fatto nulla con nessuno ed è sempre stata con le amiche. Un mese fa le scrive una sorta di lettera su whatsapp a mia madre, che si concludeva con 'spero che le nostre strade si reincontreranno, x qualsiasi motivo...'. Qualche giorno fa è andata a visitare la casa nuova che hanno comprato una coppia di amici miei, con la quale uscivamo, ma non ha tirato fuori il discorso, sembra serena come se nulla fosse, non capisco se si tiene tutto dentro e se faccia così per orgoglio. Lei non ha avuto altri ragazzi prima, perciò spero si renda conto di ciò che ha perso, non sa che genere di ragazzi ci sono là fuori! Si renderà conto che i miei difetti non sono nulla a confronto, e con il tempo se lei mi avesse fatto capire chiaramente che certe cose le pesavano un botto, sarei migliorato, ma lei parlava di ' cambiamento' e le persone non le vuole cambiare e che sono così e restano così. Ma io non penso si tratti di cambiare! Ma di migliorare! E nei rapporti è così che funziona, si deve comunicare di più su certe tematiche e vi assicuro che sarei stato messo + in guardia e avrei agito a nostro favore! Inutile dirvi che mi manca troppo, non riesco a pensarmi senza di lei o con un'altra (anche lei ha detto questo, nonostante la sua apparente convinzione sulla scelta). Spero davvero ci stia pensando ancora, ogni giorno, e che sia solo un lungo periodo di transizione, perchè i legami erano troppo forti, sia tra noi che con altri gruppi di persone (famiglie, amici, coppie di amici ecc.). Sono stato lasciato come un cane in un fulmine a ciel sereno, e al momento è sparita. Quando è andata a visitare la nuova casa di una coppia di amici nostri ha detto che sta pensando allo studio e al lavoro. Però mi chiedo come abbia fatto dopo quasi 3 mesi che mi ha lasciato a presentarsi lì dove c'erano tutte le altre coppie di fidanzati con le quali uscivamo, io al suo posto se lascio una ragazza taglio i rapporti anche con le persone che facevano parte del contesto, altrimenti non riuscirei a cancellarla. Capisco che vuoi ritrovare te stessa, ma pensa a quello che è stato, e che si può risolvere!!! Era così sincera e autentica nei suoi atteggiamenti, sembrava così pazza di me e anche i giorni precedenti al fatto diceva cose che hanno fatto pensare che avremmo fatto molte altre cose assieme. Lei non ha avuto altri prima quindi non ha neanche un margine di paragone, lei secondo me dovrebbe frequentare un altro ed eventualmente rendersi conto che non sia la stessa cosa, che alla fine avere il fidanzato che ha i soldi, la bella macchina e un lavoro è tutto materialismo che non c'entra niente con la profondità di una persona. Spero si ricreda e che mi dia una possibilità in futuro, che si faccia risentire, e che piano piano ricostruiamo la strada che si era andata a perdersi in lei, magari nel frattempo troverò un lavoro fisso, mi sto impegnando molto in questo. Lei dovrebbe anche vedermi x strada felice con i miei amici, magari le sortirà qualche effetto, non è ancora capitato purtroppo. Io ci tengo molto, perchè se avessi potuto l'avrei sposata domani!
Aggiungo inoltre che non ha ancora cancellato le foto dal suo profilo dove ci siamo io e lei assieme, e non ha neanche lasciato il gruppo di whatsapp dove ci sono tutte le coppie di fidanzati del nostro gruppo di amici.
Qualcuno può dirmi qualcosa? In base alle proprie esperienze, o se hanno vissuto da esterni o in prima persona esperienze simili... :cry:
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