donna sull'orlo della depressione...

Problemi di coppia e di relazione, tradimenti, separazioni, abbandoni spesso turbano la serenità e l’equilibrio emotivo di uomini e donne, generando sofferenza e rendendo il futuro un orizzonte incerto. Questo forum è dedicato a chiunque voglia condividere e confrontare esperienze, dubbi e riflessioni riguardanti le relazioni interpersonali e quelle amorose. Per capirne di più, ma anche per sentirsi ...meno soli

Moderatore: Dr.ssa Antonietta Albano

maja
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Messaggio da maja » 17 febbraio 2010, 17:58

Sto male. Sto male. Sto male.
Avete ragione da vendere, e' vero tutto cio' che mi viene detto. E' la realta' cruda e dura.
C'e' qualcosa che non va di nuovo.
Ho questo forte attaccamento a Riccardo, non riesco ad elaborare, non riesco a convincermi che sara' una fregatura immensa, non riesco a non pensarlo, non riesco a idealizzare questa storia, non riesco a capacitarmi, non riesco. Non riesco.
Sto letteralmente schiattando dal dolore, mi prendono questi stati di ansia che odio, apatica e senza concentrazione alcuna, unico mio sfogo e' venire qui a dire sempre una cosa, e farmi ripetere sempre una cosa...
Certe volte mi fermo e dico perche' non vi scocciate di sentirmi dire, da un anno, sempre le stesse cose? Giro per i forum e leggo, leggo, cerco una soluzione, cerco una chiave, cerco conforto...
Certi giorni e' insopportabile tutto, come oggi. Giro qui cercando sfogo, poi faccio la cosa peggiore che possa fare: chiamo Riccardo.
Lo chiamo perche' lui e' l'unico a conoscere la storia pienamente, con tutti i lati positivi e negativi, cerco conforto, cerco di sfogarmi, so che siamo nella stessa barca, con uno stato depressivo erroneamente represso, con una mannaia tra capo e collo. Lo cerco e sbaglio, lui non e' uno psicologo cosi come non posso essere io per lui. E' da natale che e' cosi, cerco in lui un supporto psicologico che non lo e', cerco di capire il suo punto di vista, cerco di carpire questo suo modo di vivere, cercare di vivere come fa lui... ma ogni tentativo resta vano...
Cerco una soluzione... ci sono giorni che sono una roccia, che lui chiama e io non rispondo. Ho tenuto tutto lunedi e tutto ieri, ferma senza tentennare un attimo. Oggi sono a pezzi, come se il carico accumulato in questi 2 giorni abbia fatto esplodere il mio equilibrio tutto d'un colpo...
Non ce la faccio piu'. Non ho mai ricorso a medicine, ansiolitici o robe del genere... mi chiedo se c'e' qualcosa che ti eclissi da questo stato mentale che rifiuto con tutta me stessa....

Twilight
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Messaggio da Twilight » 17 febbraio 2010, 21:35

guarda che secondo me in questi giorni hai questa ansia e questo dolore più forte del solito perchè sei tornata a casa tua...e quindi riccardo ha ripreso la sua valenza di via di uscita per i pensieri..di catalizzatore.
potrei sbagliarmi, ma non credo.
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Twilight
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Messaggio da Twilight » 17 febbraio 2010, 21:45

no ma donne!
certo che i figli sono la priorità, ma quante madri ci sono che si separano e badano ai figli ma non a casa con il loro ex? ma insomma! questa donna si deve lasciare morire dentro solo perchè deve stare in secondo piano rispetto ai suoi figli? e che serenità comunica a loro vivendo una situazione schifosa e andando a finire col tornare dal suo ex? perchè è così che andrà a finire e lo sanno tutti...
i figli vengono prima, ma non è scritto da nessuna parte che anche se i bambini sono abitudinari devono vivere nella casa in cui sono nati, non è che lei se li porta a milano da vattelapesca, al massimo va a vivere a 5 km da casa sua! secondo me il ritorno a casa non ha senso e non è sano per lei...e per prendersi cura bene dei suoi figli è indispensabile che lei sia serena e in un ambiente sereno.
se il bambino prendeva 4 a scuola allora significa che deve metabolizzare, adesso prenderà anche 8 ma magari perchè spera che tutto torni come prima perchè è convinto che succeda, e allora perchè dargli false speranze? forse è meglio che metabolizzi, che ripeta anche l'anno scolastico se è il caso, ma che prenda atto.
non vedo perchè lei debba rovinarsi la vita in nome dei figli...il fine ultimo è di cercare di stare discretamente tutti...altrimenti tanto valeva che continuasse a stare sposata col suo ex (che poi lo è ancora è solo separata e non divorziata...quindi) e che se ne restasse a casa sua...tanta fatica per niente...perchè a cosa le sono serviti i mesi da sola se non ha nemmeno liquidato l'amante? a niente...
scusate se sono drastica...ma io la vivrei malissimo....fossi in lei...
e il risultato qual è? un riaccendersi di dolore e passione e ansia per questo riccardo...la via di uscita catalizzatrice da una realtà che non va bene per lei...il punto focale attorno a cui ruota il dolore che lei prova per la sua vita e le situazioni senza serenità che vive...non riccardo per riccardo, riccardo epr amore...a me questa cosa sembra lampante...
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sincerità
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Messaggio da sincerità » 17 febbraio 2010, 22:16

Ragazze qui non si sta elaborando più in favore di un eccesso di emotività :wink:

Innanzitutto attenzione ai figli. La psiche umana rimane sempre quella cosa complessa per cui quando si dice che i bambini vengono prima di tutto, da una parte s'intende un principio naturale, umano, morale e legale, dall'altra si cercano scuse per proteggere il fanciullino debole che c'è in noi stessi adulti.

Poi attenzione all'amore, da una parte è una cosa meravigliosa, dall'altra è vedere nell'altro le nostre stesse limitazioni e provarne compassione (che pure è una cosa bellissima perchè significa soffrire insieme).

Vado al sodo? Non c'entrano i bambini, per loro potrebbe bastare amore e organizzazione manageriale, ma se Maja, anche a causa di diversi condizionamenti che io, proprio io, non voglio sottovalutare, non è pronta, allora non è pronta e deve prenderne atto. Lo fosse stata avrebbe approfittato di questo cambiamento e, con o senza Riccardo, avrebbe spiccato il volo definitivamente. Se non è pronta, l'indecisione, quella sì, ricadrà sui figli. E se non è pronta c'è un motivo che bisogna capire per vincere.

Qui si trova scritto così spesso, eppure qualche volta sfugge: bisogna compiere un percorso di conoscenza. Non bastano mille consigli, e neppure la sola esperienza (che pure ritengo utilissima, infatti Maja non ha ancora sbagliato nulla nei suoi diversi tentativi, secondo me...), ma occore un'istancabile ricerca interiore.

Maja, ancora una volta, tu lo sai quello che vuoi, e magari pure Riccardo, siamo noi, invece, a non saperlo e non ce lo devi neppure riferire, ma almeno comunicalo a te stessa.

Baci!
Fu Verità!

Twilight
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Messaggio da Twilight » 17 febbraio 2010, 23:36

sai sincerità
credo che quasi nessuno sia pronto quando deve prendere una decisione importante
e non sono della scuola di pensiero di agire solo quando si è pronti a farlo, perchè ci ho provato per tanto e l'unico risultato è stata una depressione e un'immobilità LETALE..mi sono rovinata l'esistenza da sola e ho somatizzato moltissimo..mi sono rovinata anche la salute fisica oltre a quella mentale...perchè? per l'indecisione e la paura che mi faceva dire se hai paura non sei pronta, se non soffri e non sei pronta significa che forse sbagli. e invece no...a un certo punto si deve saltare e rischiare al 100%, non al 50..altrimenti tutto è inutile, si resta legati con un elastico a quello che ci si lascia indietro e si torna sui propri passi facendosi ancora più del male...garantito...io non ho figli, ma queste cose le ho provate su di me..ed è stato devastante anche per la mia vita e le mie attività...ho perso tantissimo tempo immobile...perchè "mai agire mentre si sta male" invece io dico agire agire....perchè è l'immobilità la causa del male..e se non si fa niente per muoversi non si rimuove la causa e si entra in un circolo vizioso...
maja sa perfettamente tutto...anche che riccardo non c'entra più niente coi suoi dolori...credo sappia anche che dare serenità ai figli non è una questione di casa in un paese o in quello vicino, ma di amore e serenità personale....sa perfettamente anche lei che il suo ritorno è visto da tutti, e anche dai figli, come un tornare sui propri passi, e forse lo pensa anche lei...altrimenti non la vivrebbe come una sconfitta...credo sappia tutto...solo che forse tornare a casa in 2 giorni dopo mesi di sacrifici per la propria indipendenza è stato più...facile...non so...ma si è riflesso in una fantastica ricaduta riccardesca...prevedibile...
ma lei focalizza l'attenzione su questa presunta storia col tizio, e no guarda i problemi veri che conosce.
cioè che non vuole stare a casa col marito, che dovrebbe obbligare il marito a trovarsi uno schifo di lavoro e a mantenere per metà i figli...perchè potrebbe anche andare a pulire le scale al centro commerciale o a fare il manovale...purchè lavori! sa che i figli si aspettano dal suo ritorno il riformarsi della famiglia...e secondo me sa anche che se anche li porta a vivere a 5 km da casa non cambia niente...si adattano...non li strappa alla madre terra portandoli dall'italia all'australia..mantengono la stessa scuola, gli stessi amici..tutto..ci vuole anche un po' di polso..e disciplina. i figli di separati che conosco io hanno traslocato con uno dei due genitori e vivono un po' da uno e un po' dall'altro...senza traumi impensabili...alcuni sono bambini più piccoli dei suoi..quello che serve è la tranquillità e il non fargli coltivare false speranze per poi deluderli di nuovo....
altrimenti faccia che tornare a stare col marito e rassegnarsi...altrimenti questi bambini con la scusa di fargli del bene subiscono il doppio o il triplo dei traumi..e lei cmq non ci guadagna in benessere...tanto vale allora se si deve sacrificare di ridargli il nucleo familiare..così sono contenti tutti.
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sincerità
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Messaggio da sincerità » 18 febbraio 2010, 8:38

Tw...se avessi un tono più vivave e mi sembrassi un po' più felice, considerato le potenzialità che hai, crederei al fatto che bisogna buttarsi in una scelta anche quando non si è pronti e non si sta bene.
Io non sono sicura di aver capito tutto di me stessa, ma preferisco così di quando ero sicura d'essere nel giusto e soffrivo tantissimo.
Anche tu, come me prima, come tanti qui, pensi che per essere felici bisogna prima affrontare una specie di prova, per quanto dolorosa. A me sembra che questo sia ancora il derivato dell'insegnamento che ci trasmettevano i nostri genitori da piccoli:

"prima il dovere poi il piacere"
"se bella vuoi parere devi soffrire"
"la vita è dura"
"assumiti le tue responsabilità"
"sacrificio, sacrificio, sacrificio..."

tutto ok, tutto anche vero, mah...io, adesso, preferisco cercare felicità in ogni attimo della mia vita (pure nel rispetto per gli altri e per la progettualità) e non affrontare chissà quale prova per una felicità futura, che, prova di qua, prova di là, non arriva mai.

Poi, su alcuni altri punti, in realtà pensiamo un po' tutti la stessa cosa :wink:
Fu Verità!

Twilight
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Messaggio da Twilight » 18 febbraio 2010, 14:17

no no
io non credo all'essere felici :) e ti assicuro che sono una persona che sorride sempre, sorridevo anche quando ero distrutta, altrimenti penso che sarei morta letteralmente.
la felicità è cosa effimera, si gode di quel che si ha se si riesce a basta.
le decisioni da prendere non servono a farci arrivare all'agognata felicità, ma a muoversi per lo meno da uno stato di sabbia mobile / fogna in cui si ristagna. magari dopo ci si ritrova in un'altra sabbia mobile, ma per lo meno è diversa...e si sa di poterla superare perchè lo si è già fatto.
per il resto sono diventata molto cinica, e so di aver fatto bene! meglio guardare le cose come stanno senza aspettarsi chissà che dagli altri, dal futuro o anche a volte da se stessi. l'importante è che quando ti stai incancrenendo tu ti muova per tamponare la cancrena..e che non sti immobile perchè l'arto ti fa male...piuttosto un bel taglio..che fa male uguale, ma elimina uno dei problemi.
non so se mi sono spiegata.
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maja
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Messaggio da maja » 18 febbraio 2010, 18:15

E' da stamattina che leggo i vostri ultimi post...
Bene... intanto oggi va bene, niente ansia da ieri sera, sono serena.
Perche'? beh... ho la mia medicina, Riccardo... (che schifo che faccio...)
Twl: niente false speranze per nessuno, sto sbandierando a destra e manca, che sono tornata a casa per il benessere dei bimbi e soprattutto per una questione economica, tutti sanno che lui non lavora.... e tutti mi dicono che ho fatta una scelta saggia e sensata.
Sempre per Twl: Come faccio a obbligare 2 bambini di tredici (13) anni a venire per forza con me? Che faccio, li prendo di peso e me li carico in macchina? Che faccio se uno dei due scappa per tornare dove vorrebbe stare? Insomma... lo capisci che deve essere il mio ex ad andarsene di casa? Lui deve andare a 70 km, lui deve trovarsi un lavoro per i figli, deve capire che non ce piu' spazio per lui, che deve crescere, che deve pensare ai figli non alla wi... e che cavolo!!!
Manco con la separazione l'ha capito! Manco quando m'ha visto uscire di casa! Manco con il tarlo che io abbia un altro uomo ha voluto sentire ragione! Ma mi spiego? Dignita'... zero. Voglia di cambiare... zero.
Dove l'ho lasciato, e' rimasto. Immobile. Ecco il mio ex.
Anzi... anzi... scusate... durante questi mesi, ha messo la rete wireless in casa! Scusate... diamo a Cesare cio' che e' suo! Che cos'e' una casa se non ha la rete wireless e 3 postazioni di portatili sparsi in ogni stanza? Come si fa in bagno senza portatile?.... Non si puo'!!!!!!!!!!!!!! :shock: :shock:

Twilight
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Messaggio da Twilight » 18 febbraio 2010, 19:46

maja, tu sei la madre, certo che li puoi obbligare! poi quella/o di 13 anni non è mica scema! le spieghi e se lo fa apposta per ribellarsi ti imponi. loro devono stare bene ma anche tu..ripeto, non li stai mica portando in australia eh! ti capirai che differenza passa tra vivere dove stanno o vivere a 10 km! non pensare sempre e solo al loro trauma...ci vuole qualcuno che abbia polso.
cmq in ogni caso per quanto tu sbandieri ai parenti che sei tornata per i bambini i figli semplicemente ti vedono a casa e sperano. fine. è così anche se non vuoi credo. forse quella di 13 capisce che non c'è trippa per gatti, ma l'altro no. e se scappa per tornare a casa...scusa, con tutto il rispetto...ma una punizione esemplare ci vuole... io penso che fare il bene dei figli non significhi dargliela sempre 'vinta'....ti devi castrare l'esistenza tu e stare assolutamente non serena per loro? loro possono essere sereni anche in un'altra casa, sono bambini, troveranno anche nuovi amici oltre a tenersi quelli vecchi, i bambini hanno spirito di adattamento, non è sempre vero che hanno bisogno della abitudini, non si tratta di fargli cambiare casa ogni 3 mesi. ma tu? tu devi vivere una vita a metà, perchè sai perfettamente che lui non andrà via da casa sua, visto che l'appartamento dove sta è della sua famiglia a quanto ho capito, e non potrai avere una vita sociale normale. metti che il famoso riccardo molla la moglie...lo fai venire a cena a casa tua? molli i bambini a tuo marito per uscire? sarai sempre controllata e lo sai...
ci vuole polso, altrimenti si che i figli ne pagano le spese...questo è quello che io penso...e vale sia per i separati che per i genitori normali che stanno insieme o che sono impegnati ecc...le differenze si vedono poi nel carattere dei figli e nella loro educazione. i miei sono stati anche fin troppo severi, ma almeno mio padre ha avuto polso. a 13 anni non possono fare cosa dicono loro..nemmeno se i loro genitori si separano.
ma non sto dicendo che loro sono meno importanti di te...ma che se vuoi essere una buona madre devi essere nelle condizioni per farlo..ovvero serena. altrimenti i 4 te li portano a casa lo stesso...
e riccardo..eheh finchè starai a casa tornerai ad essere super innamorata e super speranzosa....più di prima....
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grazia
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Messaggio da grazia » 18 febbraio 2010, 21:25

...cara twi...mi spiace ma nn hai ragione....bene la separazione...ma è lui che se ne deve andare di casa...i bambini nn sono pacchi postali...mi spiace ma nn hai ragione...e poi, vorrei aggiungere una cosa, resettiamo tutto quello che si è detto e scritto...Maja, vuoi sto Riccardo? allora pigliatelo...così com'è...a scatola chiusa...sapendo che la sera se ne tornerà a casa dalla moglie, tutto sommato se proprio lo vuoi a tutti i costi, se ti fa stare bene, allora tientelo così...part-time, sapendo che tu hai la parte migliore, la moglie lo sopporta, tu te lo sc...i. Che aggiungere di più? Nulla. Scusatemi.

Twilight
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Messaggio da Twilight » 19 febbraio 2010, 2:17

ma che pacchi postali grazia!
se si trasferiscono nel paese a fianco in pianta stabile sono per caso pacchi postali? a me non sembra proprio! ma ci vuole polso!
il marito vive nell'appartamento al piano di sotto di casa sua, lui l'appartamento "casa madre" glielo ha lasciato e la casa quindi l'ha lasciata....solo che vive nello stesso stabile, che ho capito che di proprietà della sua famiglia...cosa deve fare? lasciare la casa di famiglia anche se ha un appartamento in più perchè altrimenti dà fastidio a lei? non vivono in casa assieme!
e nemmeno si può far decidere ai bambini come devono organizzarsi. piuttosto è trattare da pacco postale un bambino dargli una speranza finta che un bambino di 8 anni non può capire, ovvero tornare a casa e stare sempre col marito che i figli invitano apposta di sopra per riunire il nucelo familiare.
essere inflessibili quando serve non significa maltrattare i figli e trattarli da paccih, significa far loro un favore.
ma tu pensi davvero che maja a casa sua, stressata, in ansia e dolorante di nuovo per il famigerato riccardo catalizzatore di frustrazioni anti marito possa comunicare serenità e benessere ai suoi figli solo perchè è sotto il tetto dove hanno vissuto la prima parte della loro vita? lo credi sul serio? pensi che se lei finge di star bene loro se la bevono? loro cercano di farla ritornare col papà...è palese. magari il papà li incita pure di nascosto...per me è una soluzione pessima come fare i separati in casa. perchè ho rispetto per i figli di chi non va d'accordo e credo che meritino serenità, e se per averla devono essere costretti a cambiare casa (e non continente) allora lo devono fare! senza discussioni. non significa che no rivedranno il loro padre, nè che cambieranno scuola, nè che cambieranno amici.
era meglio che on vedessero la madre perchè a casa sua non ci vogliono dormire neanche a natale? per cosa poi? per stare in una casa...casa...cioè....ma dai...mah....
e poi vuoi riccardo prenditelo così? ma questo qui non la vuole nemmeno vedere...suvvia...vuole una storia telefonica...non hai ragione nemmeno tu :) mi spiace :)
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maja
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Messaggio da maja » 19 febbraio 2010, 11:50

Credo che dopo 53 pagine, di varie c....e continue, sia lecito fare una marea di confusione.... non ci capisco niente io, figuratevi voi. :wink:

I bambini non si toccano, non si tratta di non avere polso perche' ce l'ho e pure troppo, non si tratta di essere succube dei figli, perche' non lo sono.
Ha ragione Grazia, mi dispiace Twl. Non esiste che prendi un figlio e lo obblighi a stare con te. Ma neanche ci penso. Cosa sarebbe della sua stabilita'? Ma stiamo scherzando?... Non si tratta di 4 o 20 km, non si tratta di cambiare continente, ma si parla di 2 semiadolescenti che non possono assolutamente essere obbligati o puniti o segregati magari :cry: per farli restare... dove?... Mi impongo su di loro?
Loro hanno la loro casa, sinonimo di tranquillita' di serenita'. Il prossimo anno si muoveranno per le superiori, le cose cambieranno anche per loro, ma sara' il loro percorso di crescita naturale, non forzato da una madre che li ha obbligati a cambiare. Pazienza.

Riccardo, non lo voglio part-time. Se volevo un amante o fare l'amante mi stavo a casa mia... senza tutto sto bordello perpetuo. Giusto? Part-time se lo tiene sua moglie, lei e' obbligata dal sacro vincolo del matrimonio (prrrrrrrrrr...) a tenerselo, io no! La dignita' me la sto mettendo sotto i piedi gia' da parecchio, non intendo vivere da amante per il resto dei miei anni!

Epilogo:
Qui ha indovinato chi, alcuni post fa, ha detto che sono legata alla Maja che e' venuta fuori conoscendo Riccardo.
Esattissimo. Perfettissimo. Azzeccatissimo.
Sono innamorata di quella Maja, voglio essere quella Maja.
Disinibita sessualmente perche' e' lui a stimolarmi.
Con la prospettiva di viaggiare, perche' lui non ha mai fatto viaggi.
Parlare di politica, Afghanistan o Winnie Pooh, perche' con lui si puo' discutere di tutto.
Tornare a casa e trovare un uomo che sa cucinare, e non aspetta me all'infinito.
Avere un alternativa valida alla vita sistematica che ho.
Avere affianco un uomo che mi tratta come mi tratta lui.
Avere affianco un uomo che, perche' gli ho sbucciato un arancio, si mette a piangere dicendomi che nessuno in vita sua gli ha mai sbucciato un frutto...
E tante altre cose, che so solo io. E vi ricordo che sono 2 anni vissuti da amanti e altri 2 di sguardi... con situazioni e momenti che nessuno puo' capire.
Devo tirarmi fuori. Perche' e' un ottima alternativa per me, ma io non ho nessuna intenzione di fargli da amante mentre lui puo' darmi solo questo posto. Se lo mettesse dove sa lui....

Lui mi ama perche'? Mo ve lo dico...
Perche' e vincolato al Riccardo che e' venuto fuori conoscendomi.
Riccardo sessualmente attratto, stimolato, e altre cose che tralascio, da
Maja. (Riccardo che smette di fare autosesso...)
Riccardo che non e' bellissimo, la moglie e' brutta... Ma potrebbe avere questa Maja, strafiga di donna, che si veste come piace a lui, che sarebbe l'invidia dei colleghi... (Riccardo ammirato)
Riccardo che non ha avuto famiglia vicina... Maja, che invece, ha una famiglia unita e pronta a scudo su di lei o su di loro. (Riccardo e' protetto e non solo)
Riccardo che arranca economicamente, mentre Maja ha un lavoro, una famiglia di professionisti, una casa di proprieta'... (una vita migliore per Riccardo)
Riccardo che puo' discutere con Maja di qualsiasi cosa, Riccardo che ha preso la 2° laurea mentre questa storia andava avanti... (Riccardo viene stimolato.)....
Riccardo che si trova affianco un donna indipendente e determinata, non un soprammobile.... (Riccardo contento)

maja
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Messaggio da maja » 19 febbraio 2010, 12:17

Che p....e!

Io ho tutto da perdere in questa storia, ho perso gia' abbastanza, anche troppo!

All'inizio era diverso, lui era un altro uomo. Non lo ho immaginato era un altro. La depressione e la sua mancanza di carattere ad affrontare la separazione, lo ha reso diverso. E non mi piace piu'.
In una settimana, oggi e' venerdi, ci siamo sentiti per 30 minuti circa...
Ieri 4 sms suoi, uno mio...
Vorrei stare, psicologicamente come ieri e come sto oggi, forte.
Non voglio le molliche, non mi accontentero' mai della mediocrita' e questo rapporto sara' solo questo.
Me lo dico, me lo ridico, e' questo che devo impormi Twl, come hai fatto tu prima di me... mi devo imporre che Maja e' meravigliosa lo stesso, con Riccardo e senza.
Mi devo convincere che un altro per me, da qualche parte ci sara', e non che Riccardo e' la mia ultima spiaggia.
Mi devo far forza, anche se me n'e' rimasta poca, e staccarmi da un storia falsa. Dove la dignita' e il rispetto non esisteranno mai.

Ma prima o poi, lo scrivero'.... sopportatemi... prima o poi scrivero' pure io, che ho un altro...

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rocco
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Messaggio da rocco » 19 febbraio 2010, 13:23

maja ha scritto:Qui ha indovinato chi, alcuni post fa, ha detto che sono legata alla Maja che e' venuta fuori conoscendo Riccardo.
Non ho indovinato. Molto più semplicemente ci sono passata..... :roll:
E a dirla tutta, ci sono ancora dentro, anche se con uno spirito completamente diverso e anche se adesso la strada si è finalmente appianata.
Forse sono anche stata più fortunata (?) perché il mio ex-lui si è girato e se n’è andato e certo mi avrebbe complicato non poco la vita se si fosse comportato come Riccardo.

Quale notizia ti do per prima, la brutta o la cattiva?
Iniziamo dalla seconda, va ……
Guarire” non è facile e non si ottiene in breve tempo. E purtroppo la bacchetta magica non esiste….insomma: la strada è lunga e in salita, ma questo lo sai già.

La buona notizia è che presto riuscirai a girare tutto quell’amore, quell’entusiasmo e quella passione che credi di nutrire verso Ric., a favore di te stessa. Scoprirai che maja non ha bisogno di un ectoplasma qualunque per essere felice. :wink:

Ognuno di noi ha i suoi tempi per maturare, capire e sentire dentro di sé cosa fare.
Evidentemente, oggi, non sei ancora abbastanza stufa e abbastanza satura di lui.

Noi, e intendo noi tutti su questo forum, abbiamo avuto il coraggio di metterci in discussione e perciò abbiamo ottime speranze di realizzarci pienamente.
Alcuni fanno presto.
Altri impiegano anni.
A moltissimi non basta una vita. E da ciò che scrivi temo che il tuo uomo rientri tra questi ultimi.

Un caro saluto
Sandra

maja
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Messaggio da maja » 21 febbraio 2010, 23:54

Sera...
E' strano a quest'ora, ma la rete wi mi permette di stare a letto con portatile... evviva il mio ex...
Grazie Sandra, non sai quanto mi rincuora quello che mi scrivi, so che ci sei passata eppure ... non sei morta... :wink:
Mi sento giu', cerco conforto su internet, ma nulla mi tranquillizza. Credo sara' una lunga notte...
Sono 5 giorni che non sento Riccardo, ha smesso di fare sms marcoledi credo... E' a casa influenzato, e saperlo a casa mi fa da deterrente e non lo cerco, lui e' "castrato" e non puo' chiamare... evviva il destino.
Ma... mi sento giu'... quanto terro' prima di chiamarlo? Con assoluta certezza domani e' al lavoro, terro' sino al primo pomeriggio, forse tutto il giorno, ma martedi non passera'...
...Come stai con l'influenza Riccardo?...
... L'influenza? Sto male per altro io, io sto impazzendo per te, sto impazzendo senza vederti, io voglio stare con te e non so come fare!!!...
E cosi ricomincera', un'altra settimana....
Quanto durera' Sandra? Quel tuo " La strada e' lunga e in salita..." non mi piace, mi intristrisce.
Questa mia dipendenza da lui mi attanaglia.
Certe volte mi chiedo se lui si fosse voltato e fosse andato via... sarebbe stato tutto piu' facile. E' la cosa che gli rimprovero' sempre, la sua poca coerenza, la sua immaturita' ad assumersi le responsabilita'.
Lui sapeva che gli era impossibile tutto, allora perche' continuare?
Io sapevo di poterci riuscire e ho continuato, coerenza.
Non sono satura, dici tu, e quando arriva questa saturazione?
Dimmi... Lui e' stato fortunato, ha cambiato posto, nuovo lavoro, altri stimoli... e' piu' distaccato. Io invece sono sempre qui... il bar dove andavamo assieme, il posto dove ci siamo conosciuti, la caserma vicino al mio ufficio... sono ancora legata a quei 100 sms al giorno che facevamo, a quelle mille telefonate ogni 5 minuti... tutto attorno a me ricorda lui.
So che mi farebbe benissimo cambiare aria, ci provo nei fine settimana, ci provo ad isolare tutto e concentrarmi su altro, a riversare questo amore sui miei figli... ma questa Maja che e' venuta fuori con Riccardo oltre ad essere stimolata, e' soprattutto una gran sognatrice, stupida e debole.
Notte lunga...
Spero che la strada lunga e in salita, sia stata percorsa almeno quasi a meta'... se la devo ancora cominciare, dimmelo cosi' mi preparo al peggio... :cry:

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