donna sull'orlo della depressione...

Problemi di coppia e di relazione, tradimenti, separazioni, abbandoni spesso turbano la serenità e l’equilibrio emotivo di uomini e donne, generando sofferenza e rendendo il futuro un orizzonte incerto. Questo forum è dedicato a chiunque voglia condividere e confrontare esperienze, dubbi e riflessioni riguardanti le relazioni interpersonali e quelle amorose. Per capirne di più, ma anche per sentirsi ...meno soli

Moderatore: Dr.ssa Antonietta Albano

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sincerità
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Messaggio da sincerità » 3 agosto 2009, 20:26

Ops...non ho fatto in tempo a dire che non esisteva risposta perfetta ed ecco che Alessandro ne ha fornita una!

Non è ironia, è davvero molto bello quello che hai scritto Alessandro, ma un po' per difendere le mie tesi :wink: e un po' per difendere anche ciò che nella vita è meno bello, ma forse ha cmq dignità di esistere, io credo che in ogni rapporto d'amore possano trovarsi motivi di sofferenza ed imperfezione. Se da una parte è giusto mettere alla prova il rapporto per farlo crescere e maturare, dall'altra non so se sempre si possa, o sia giusto, troncare.....

Cmq ribadisco che è molto apprezzabile che un uomo chieda ad una donna di mettere alle strette un altro uomo per insegnargli ad amare. Una visione coraggiosa. Che fa riflettere e turba un po'! :roll:
Fu Verità!

maja
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Messaggio da maja » 4 agosto 2009, 10:24

Caro alessandro...
Ti dico, semplicemente, che mi sto affogando nelle mie stesse lacrime...
E' quello che dovrei dire e fare, adesso e subito, io lo so...
Ma quel " buona fortuna amore mio".... ecco... mi si richiude la gola... e le lacrime non si fermano piu...

maja
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Messaggio da maja » 4 agosto 2009, 10:41

Volevo dire che il discorso di Alessandro l'ho gia' fatto a Riccardo, venerdi sera. Lunghissima telefonata nostra, sintetizzata da Alessandro in 8 righe...
Il contenuto era quello, pero'.
Risultato? Sabato sera di nuovo assieme...
Credetemi, non lo dico per esagerare, Riccardo e' traumatizzato, fortemente terrorizzato, esageratamente terrorizzato dall'idea di perdermi.
Io sto messa peggio di lui, per par condicio ci tengo a dirlo, ma non faccio come lui... Lui piange disperato, ma disperato, ma distrutto, che a me viene il panico a sentirlo.... Non riesce a parlare, respiro affannato, terrorizzato e in preda alla paura.
A me si stringe il cuore, e non e' compassione la mia... perche' lo amo e basta.
Sta prendendo una caduta spaventosa, e non riesco a scuoterlo in nessun modo. E' caduto psicologicamente e fisicamente. Pensavo avesse toccato il fondo mesi fa, invece sta precipitando adesso... in caduta libera.
Oppresso dalla famiglia, oppresso dalla mia presenza. Stretto tra due forze.
Continuo a spronarlo, a reagire, a scegliere la strada che preferisce, ma lui e' un giorno con me un giorno contro di me...
Se lo lascio adesso, ed e' la cosa giusta da fare, ho paura di ucciderlo.
Se sto con lui, calpesto me stessa.

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rocco
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Messaggio da rocco » 4 agosto 2009, 11:39

maja ha scritto:Volevo dire che il discorso di Alessandro l'ho gia' fatto a Riccardo, venerdi sera. Lunghissima telefonata nostra, sintetizzata da Alessandro in 8 righe...
Il contenuto era quello, pero'.
Risultato? Sabato sera di nuovo assieme...
Credetemi, non lo dico per esagerare, Riccardo e' traumatizzato, fortemente terrorizzato, esageratamente terrorizzato dall'idea di perdermi.
Io sto messa peggio di lui, per par condicio ci tengo a dirlo, ma non faccio come lui... Lui piange disperato, ma disperato, ma distrutto, che a me viene il panico a sentirlo.... Non riesce a parlare, respiro affannato, terrorizzato e in preda alla paura.
A me si stringe il cuore, e non e' compassione la mia... perche' lo amo e basta.
Sta prendendo una caduta spaventosa, e non riesco a scuoterlo in nessun modo. E' caduto psicologicamente e fisicamente. Pensavo avesse toccato il fondo mesi fa, invece sta precipitando adesso... in caduta libera.
Oppresso dalla famiglia, oppresso dalla mia presenza. Stretto tra due forze.
Continuo a spronarlo, a reagire, a scegliere la strada che preferisce, ma lui e' un giorno con me un giorno contro di me...
Se lo lascio adesso, ed e' la cosa giusta da fare, ho paura di ucciderlo.
Se sto con lui, calpesto me stessa.
Leggendo le tue parole, mi verrebbe da dire: "si salvi chi può".
Forse dovresti semplicemente accettare pazientemente le contraddizioni che stai vivendo, senza cercare di combatterle.
Non porti obiettivi che sai di non poter raggiungere. Almeno non in questo momento.
Fai quello che senti di poter fare attimo per attimo.

Hai fatto passi da gigante e ti dico sinceramente che hai tutta la mia ammirazione.

Non me la sento di inveire contro Riccardo, perchè a dispetto di quanto letto su questo forum, non credo che il "non avere le palle" sia un vizio, ma una croce.
Riccardo nella sua indecisione e nella mancanza di rispetto che sta dimostrando verso due donne, ci sta rimettendo di suo. E' depresso, mi sembra, e non poco. E cmq, cara maja, non sarai certo tu ad ucciderlo: ci sta riuscendo benissimo da solo.

Forse dovremmo, noi donne, cominciare a prendere atto che gli essere umani non sono tutti uguali. C'è chi ha più forza e capacità decisionale e chi no.

Se un uomo promette ma non mantiene e noi continuiamo a star male, non significa che lui ha torto e noi ragione, ma che non siamo capaci di volerci abbastanza bene.
La verità è sempre nel mezzo e se vogliamo fare le amanti disperate, la responsabilità è nostra al 50%.

La possibilità di scelta c'è sempre.
Riccardo non è capace o in grado di scegliere, almeno in questo momento. Non è un senza palle o un disgraziato per questo.
Lui è così (e continuo a sottolineare: in questo momento) prendere o lasciare.

Non si possono cambiare le persone.
Le persone cambiano, se cambiano, quando decidono loro e il segreto, credo, sia imparare ad accettare i propri limiti e quelli altrui, non per arrendersi, quello mai, ma per continuare a combattere con diversa consapevolezza.

Ti sono vicina. :lol:
Sandra

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novembre
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Messaggio da novembre » 4 agosto 2009, 13:06

Forse dovresti semplicemente accettare pazientemente le contraddizioni che stai vivendo, senza cercare di combatterle.
Condivido pienamente le parole di Sandra. I sentimenti che provi possono apparirti contraddittori, e probabilmente lo sono, ma la presenza alcune emozioni non esclude quella di altre: possono stare insieme, anche se apparentemente sono per te inconciliabili. Questo è un passo fondamentale e, forse, anche il più difficile da compiere.
E la stessa cose vale per Riccardo.
A volte cercare la soluzione a tutti i costi, non è la soluzione.
"il passare della morte nel rumore confuso della vita, le gioie insieme alle fitte di dolore, il cuore che invecchia e ringiovanisce all’improvviso..”

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sincerità
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Messaggio da sincerità » 4 agosto 2009, 18:41

maja ha scritto: Se sto con lui, calpesto me stessa.
Non è vero!

Di solito arrivati ad un certo punto di argomenti intimi e delicati mi trattengo dal dire ciò che penso davvero, forse per pudore o per orgoglio.
Però gli ultimi interventi di Sandra e Novembre, belli e che sento vicini, mi danno lo spunto nell'andare oltre, anche facendomi dire che sbaglio.

E sbaglio se scrivo che Riccardo ti ha fatto provare emozioni che la metà di noi si è limitata a sognare? Sbaglio vedendo la vostra storia come quei romanzi che tutti dicono non esitere nella realtà, solo per consolarsi?

Detto questo, cosa calpesti stando con lui? Calpesti i preconcetti, l'orgoglio, l'incapacità di sacrificarsi e soffrire per chi si ama.
Il timore più grande è di calpestare la felicità di altri (moglie, famiglia) che possono volere Riccardo per sè. Ma si è già rilevato così bene in questo forum: non si può perdere ciò che non si possiede.
E, secondo me, neppure calpesti lui che sta lottando come meglio riesce. A volte non vorrà essere condizionato o intralciato, ma dubito che ci sia chi disdegna d'avere l'amore come medicina per le ferite riportate in battaglia!

Anche se ti fossi sembrata un po' severa :oops: , capisco che stai passando un momento difficile, e forse neppure ce la descrivi tutta la tua sofferenza, forte Maja, però hai fatto 30...se vuoi, se riesci, goditi il 31! :wink:
Fu Verità!

maja
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Messaggio da maja » 5 agosto 2009, 13:50

Che belle parole... davvero, grazie a tutti.
Sto soffendo, forse, peggio di prima.
Soffro per lui, e per me. Soffro per tutto quello che verra'...
Brutta o bella storia che sia, e' uno scossone alla mia vita che non dimentichero' mai piu'....
Stamattina mi ha invitata a pranzo, ok dico...
Alle 11 mi chiama, non se la sente di farmi rischiare... possono vedermi entrare... le solite cose... ok dico, come vuoi.
A mezzogiorno mi richiama, disperato, piangendo, distrutto, implorandomi di non lasciarlo. Di non prendermela per il suo dietro-front... Disperato, assolutamente indescrivibile il suo pianto.
Signori? Signore?
Devo imparare a convivere con questo suo malessere. Aspettando tempi migliori. O aspettando un suo ricovero per infarto...
Ci provo.

maja
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Messaggio da maja » 6 agosto 2009, 9:41

Alla fine sono andata a pranzo. Praticamente l'ho obbligato ad invitarmi.
5 ore.
Gli ho fatto sputare il sangue... Tra il melone e la mozzarella si e' aperto, finalmente.
Sintetizzando le 5 ore, sono arrivata alla conclusione che e' disperatamente despresso, altro che donna sull'orlo della depressione...uomo depresso profondamente!
Fortemente con sensi di colpa verso la moglie e il figlio, fortemente oppresso dal pensiero che la moglie o la famiglia di lei, arrivi a scoprirci con le mani nel sacco. impossibilitato, economicamente, a lasciare la moglie. Convinto all'inverosimile che una sua separazione sara', anche, una penosa separazione dal figlio di quasi 3 anni.
Sono arrivata, purtroppo, alla conclusione che permettendogli di continuare a vedermi come e quando piace a lui, vale a dire quando la moglie non e' qui in paese, continuera' a stare nel limbo per sempre. Non sentira' mai l'esigenza o la voglia di prendere una posizione, visto che gli basta aspettare qualche giorno per mandare la moglie via.... e tornare da me. Visto che la moglie viene un giorno alla settimana, e un altro va lui da lei...
Mi direte, bella stupida!!! Non e' cosi, so con assoluta certezza, assoluta, che non ha rapporti con la moglie da nov 2008. Da quando abbiamo questa storia ha avuto 2 rapporti con lei. Me lo viene a dire il giorno dopo, in preda alla disperazione, come se m'avesse tradita, disperato perche' teme di pronunciare il mio nome sul piu' bello.... perche' lei non lo attira piu'... e soprattutto, e questo e' fondamentale, prima di iniziare con me, avevano un'ottima media: un rapporto ogni due mesi!!!
Cavolo!!! uno, uno solo, ogni due mesiiiiiiiiiiii....
Grazie al cavolo che e' rincoglionitooooooooooo.... ma come si fa????????
Giuro che sono stravolta. Uno ogni 2 mesi. Che tipo di rapporto avevano questi due???????????
Da amanti ci vediamo ogni 2 settimane, e prima che iniziasse il putiferio attorno a noi, ci vedevamo anche una volta a settimana... un rapporto sessuale ogni due mesi.... da marito e moglie.... zero...zero assoluto.
Mi chiedo perche' stavano assieme? Si vedono 2 giorni a settimana, un rapporto ogni 2 mesi.... matrimonio inesistente ancora prima di conoscermi. Ecco scoperto l'arcano...
Stavano assieme per obbligo, per vincolo morale, per abitudine, per necessita', ancora prima che io entrassi nella loro vita.
Sono, Riccardo e', gia' abituato da anni a "sacrificarsi" dentro un matrimonio che non ce. Lo continuera' a fare....

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novembre
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Messaggio da novembre » 6 agosto 2009, 12:59

Io non sono così scandalizzata, penso che di matrimoni così ce ne siano a milioni! :roll:
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Messaggio da rocco » 6 agosto 2009, 13:49

Quando in una coppia una terza persona riesce a mettersi in mezzo, al di là di ogni ragionevole dubbio la coppia è già in crisi, anche se non lo sa.
O fa finta di non sapere....... ecc ecc ecc.....

Nemmeno io sono sconvolta da un'affermazione del genere.
Hai mai sentito parlare di matrimoni bianchi? Esistono. Altra faccenda, dirai tu. Può darsi.

Cmq secondo me il sesso e i rapporti intimi nell'ambito della coppia, sono qualcosa di profondamente e assolutamente insindacabile.

Neanche io ho mai avuto rapporti sessuali frequenti con mio marito e per molti mesi siamo arrivati all'astinenza totale.
Ma perchè non andava a me. Lui lo avrebbe fatto anche tutti i giorni.
Era evidente che qualcosa già non andava tra noi ed è così che arrivano gli amanti ......

Sandra

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Messaggio da maja » 7 agosto 2009, 9:16

Ho deciso di iniziare un allontanamento forzato, da Riccardo.
Non troncare di netto il rapporto, ma di lasciarmi andare.
Sara' pure sbagliato, ma ho un quadro quasi completo di quello che e' lui e la sua vita.
Devo mettere un punto, per lui e per me. Come diceva Alessandro....
Io ho visto i suoi occhi, in preda alla paura, quando mi ha detto che la moglie e' comparsa all'improvviso in caserma due giorni prima, senza avvisarlo... assieme al suocero... all'improvviso...
E' stanato, e lui non prova neanche a reagire affrontando il "nemico" per proteggere la sua tana... e' in balia di tutti.
Mi allontano piano piano. Sperando che la mancanza del "paracadute" gli dia la forza per non saltare, e so che sara' cosi.

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Messaggio da dama » 8 agosto 2009, 15:02

Cara maja, ritorno a questo forum dopo mesi e ritrovo un post davvero appassionante e appassionato. Di quelli che ti tengono col fiato sospeso ancor più di un romanzo di ottima fattura. Credo che dovresti pensare seriamente di scrivere un libro, così al diavolo tutti: gli artisti, si sa ed è moralmente accettato, sono pazzi e impulsivi e credono all'amore, quello che scuote il corpo e l'anima, quello che risveglia dai torpori più funesti.

Purtroppo qui qualcuno, meschinamente (o forse furbescamente) e senza ritegno nonché amor proprio, non sapendo dove appigliarsi, ha tentato il suicidio per trattenere l'altro a sé attraverso l'arma micidiale del senso di colpa.... Col senso di colpa si assoggettano anche gli spiriti più puri e liberi, perché li si rende schiavi del proprio essere, in un loop senza fine.

Io, al tuo posto, molto egoisticamente, mi prenderei tutto il buono di questa storia e quindi il sentimento struggente e però necessario, il sesso sfrenato e appagante, l'uomo che amo, compatibilmente con gli spazi che oggi mi riserva, senza chiedere nient'altro...perché questo sarebbe già un enorme dono, una seconda possibilità che non tutti hanno la fortuna di sperimentare...Te lo dico con l'ammirazione di chi, a differenza tua, non ha il coraggio di manifestare le proprie scelte, e preferisce sopravvivere piuttosto che prendersi le responsabilità di un cambiamento radicale della propria vita.

Và e prenditi ciò che desideri, senza remore e senza paura, perché la vita è breve e caduca e il tempo non torna indietro mai.

Un caro abbraccio. :)

maja
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Messaggio da maja » 10 agosto 2009, 9:30

Grazie.
la prossima settimana vado in ferie, mi sento in gabbia solo a pensarci...
Tutto il giorno a casa... oppressa da una presenza che non sopporto piu, quella dell' ex.
Cerco di ritagliarmi i miei spazi, ma e' sempre appiccicato addosso.
"Tieni duro.." mi ripeto in continuazione, ma e' dura dura.
Ogni tanto mi assale la tristezza, quando penso alle mie giornate future, coi bambini, col lavoro, con i miei che continuano a dirmi di stare a casa se posso, per non traumatizzare i bambini... aspettando tempi migliori....
Tante voci sul mio conto, tanti amanti, me li vengono a dire i miei fratelli preoccupati per la mia reputazione...preoccupati che rischio di finire nelle grinfie di qualche bastardo che vuole solo divertirsi.... un calvario... tranquillizzo tutti sulla mia facolta' di intendere e volere, ma vedo da parte loro tanta preoccupazione...
Riccardo, Riccardo... Riccardo come un tarlo...
Liti e riappacificamenti, litigi e riappacificamenti, urla, scuse... tutte le giornate uguali.

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sincerità
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Messaggio da sincerità » 10 agosto 2009, 9:52

maja ha scritto: i miei che continuano a dirmi di stare a casa se posso, per non traumatizzare i bambini... aspettando tempi migliori....
Miii...sembrano fatti con lo stampino. Prima cercano di evitare la separazione, se possibile, perchè cmq ci vogliono bene (e questa è una fortuna per noi, ammettiamolo.. :wink: ), poi, a cose fatte, si deve compensare, calmierare....che biglie :twisted: !

Certo che devono arrivare tempi migliori, ma mica tanto bisogna aspettarli: Maja, se sei convinta della nuova strada intrapresa, continua con coraggio. Esci, distraiti, magari in compagnia dei tuoi figli. Coinvolgili in questa tua nuova vita, è difficile, ma sempre per il concetto del "hai fatto 30 ....".

Cerca di non pagare un prezzo troppo alto per il riscatto della tua libertà.

VIVI!
Fu Verità!

maja
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Messaggio da maja » 11 agosto 2009, 13:08

Uscire coi bambini...
Avevo gia' fatto presente, qualche mese fa, di aver bisogno di un qualcosa da leggere per affrontare i problemi che verranno coi bambini...
Ho serissime difficolta, per colpa del padre/coglione.
Scusate la volgarita'....
Come in tutte le separazioni, c'e' il buono ed il cattivo.
La femmina e' tutta per il padre... viziata su tutti i fronti... e piu' si vincola a lui e piu' il cretino, non gli dice nulla su niente...
Uno strazio... proprio in un periodo molto delicato per la sua crescita...
Fino alle 2 di notte col padre... davanti alla tele fino alle 3 di mattina a vedere i cartoni... al computer per giocare a poker...
Incosciente, irresponsabile, vigliacco... ho fatto la cosa migliore, dovevo lasciarlo mesi e mesi prima....
Lei e' una bambina... troppo ingenua... con discorsi da grandi e, purtroppo, lo stesso carattere della madre, uguale uguale a me.
Litigo con lei cercando di spiegargli tutto... lei mi urla in faccia e scappa da papa'....
Ho il maschietto con me.... un gioiello.... mi coccola come un padre...
Ieri mi ha detto, dopo l'ennesima sfuriata contro il padre e contro la sorella, lasciala stare mamma vedrai che capira' tra qualche anno....

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