donna sull'orlo della depressione...

Problemi di coppia e di relazione, tradimenti, separazioni, abbandoni spesso turbano la serenità e l’equilibrio emotivo di uomini e donne, generando sofferenza e rendendo il futuro un orizzonte incerto. Questo forum è dedicato a chiunque voglia condividere e confrontare esperienze, dubbi e riflessioni riguardanti le relazioni interpersonali e quelle amorose. Per capirne di più, ma anche per sentirsi ...meno soli

Moderatore: Dr.ssa Antonietta Albano

numero6
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Messaggio da numero6 » 12 settembre 2010, 13:05

Ciao Maia!
sono numero6, ho visto che hai riportato il mio post di un anno fa. L'ho scritto per te, ma in fondo anche per me. Io leggo sempre quello che scrivi, anche se non intervengo più perchè non ho più banane, come si dice.
Sai perchè continuo a seguire tutto? Perchè anche io sono in una situazione schifosa, e spero sempre di leggere che qualcosa è cambiato, che almeno tu magari ce l'hai fatta ad uscire dalla merda, perchè se ce la fai tu forse ce la posso fare anche io.
Invece tu, come me, da anni stai a macerarti in questa situazione, leggi e rileggi i post, ascolti e cerchi una soluzione dall'esterno, anche se dentro di te hai un'idea molto chiara di come stanno le cose, di cosa sarebbe giusto fare e di quello che invece fai.
Qui diamo tutti consigli e spunti di riflessione molto arguti e sensati, chi più "duro", chi più accomodante, tuttti dicono tutto, ma in fondo ci sei tu sola con questa tristezza e questo casino che non va avanti nè indietro.
Parlo per te, ma parlo anche a me stessa. Quanto tempo sprecato, quanto stress, quante lacrime e quanta tristezza, tu pronta a fare salti nel vuoto e dall'altra parte un filo esile di speranza ambigua che non ti fa mollare e non ti fa stare meglio. Sei lì ad aspettare una mossa concreta da lui, che nonostante gli insulti, l'odio e la rabbia che dici di provare, continua a tenerti in pugno. La cosa frustrante è quella, sentirsi forti e determinate con il resto del mondo ed accorgersi di avere la volontà di un budino con la persona più incasinata che ci è capitata davanti. Io sono in una situazione simile, dura più o meno dallo stesso tempo, solo che lui non piange e non si deprime, solo mi dice di mantenere la calma, di aspettare "PER ORA", che deve capire come muoversi, che ha i figli da crescere, che deve capire se si separa o no, e che deve capirlo a prescindere da me. Che stupida che sono. Io ho il cuore e pure il fegato mangiati, ma continuo a vivere in perenne attesa di qualcosa che non succede mai, a farmi far del male, mi sento piena di ammaccature, e penso sempre più spesso che se uno rinuncia ad una persona che dice di amare in fondo vuol dire che può farlo e può comunque vivere senza, il che significa non amare abbastanza, non come noi vorremmo.
Ho spesso propositi di fuga, dico che troverò un altro, che mi devo distrarre, poi mi basta che mi chieda di vederci e mi accorgo che non ho volontà ( e spesso neanche viene, perchè sopraggiungono altri impedimenti).
Che schifo.
La cosa che mi spaventa di piu adesso è aver realizzato che posso sopportare praticamente tutto...Prima pensavo che dovevo lasciar passare del tempo e poi avrei finito per stancarmi, sarei arrivata al rigetto...invece non ci sono ancora arrivata. Quindi non dipende da quanto male mi faccio (!!!), ed allora che fare?
Saperlo...Non riesco a pensare che un giorno mi alzerò la mattina e non penserò più a lui, non riesco ad immaginarmi disintossicata da questo veleno. E forse non lo voglio, sai perchè ? Perchè quando sarà diventato indifferente, avrò perso tutte quelle cose meravigliose che aveva risvegliato in me quando ho cominciato la storia con lui. Tutta l'energia, tutta la passione, i cambiamenti, la voglia di fare, non ci saranno più forse ritorneranno con qualcun altro, ma mai uguali.
Basta questo per incaponirsi ed ossessionarsi senza limite di tempo?
Non so, ma è così. Di certo più si va avanti più diminuiscono le speranze di una soluzione decente, anche perchè a soffrire troppo le cose si sciupano, e poi non riesco a immaginare che uno che non ha mai fatto niente di punto in bianco possa fare qualcosa. Quando? cosa deve scattate, dopo tanto tempo, quando ho anche la percezione che la situazione è diventata pesante, perchè ogni incontro è una discussione? Quando mi colpevolizzo e mi accorgo con paura che forse sono diventata anche poco piacevole, e pesante? Ne ho tutte le ragioni, come potrei essere allegra, accomodante e secucente, se ho il ciore e le palle a pezzi???! Ma questo mi fa temere che avrà un motivo in più per allontanarsi da me. Non sono una cretina, e nemmeno debole, non sono masochista, non vengo da esperienze di rapporti sbagliati, sono una bella donna, ho un lavoro ottimo e pieno di soddisfazioni, una carriera in ascesa, interessi vari, economicamente senza problemi, molti corteggiatori, ma davanti alui mi sento io una larva, e che schifo che mi faccio!
Pessimismo e fastidio, Maia!
Come se ne esce?

Un abbraccio.

grazia
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Messaggio da grazia » 12 settembre 2010, 17:00

...donne che amano troppo...sta tutto qui...amiamo o abbiamo amato troppo...come già dissi tempo fa, una relazione ti deve stare bene, ti deve appagare. Alla sera ti devi vestire truccare pettinare sapendo che lui ti verrà a prendere con l'auto per uscire insieme, un ristorante, una discoteca, tutto da fare insieme, ma di fronte a tutti. Si deve fuggire da relazioni dove non esiste nulla, se non il tempo di una oretta per un pò di sesso. Anche perchè sono relazioni dove le percezioni sono distorte, non sai esattamente se stai bene con lui/lei nella vita di tutti i giorni. Si può veramente conoscere una persona se non la si frequenta nel modo più normale possibile? Io credo di no. I caratteri alle volte vengono seminascosti, la passione annebbia, si celano dettagli anche involontariamente, è alla lunga che si riesce a capire e soprattutto a "sentire" se quella persona fa per noi.
Le relazioni tra amanti creano dipendenza, è vero amore? Non credo. Non si può e non si deve aspettare che la nebbia si diradi, che qualcuno prenda una decisione. E passano i mesi e gli anni e tu stai ancora lì...aspettando un cenno una telefonata la mezz'ora rubata. Uscirne è difficile...bisogna sapere staccarsi...con la mente soprattutto perchè è la mente che crea il bisogno, il pensiero continuo non fa altro che fagocitare il cuore. E ti chiedi...ma mi ama?...e allora ti fai dei film nella testa...si mi ama...ne sono certa...perchè mi dedica la mezz'oretta...ma il più delle volte la relazione extra-coniugale non è altro il puntello emotivo che fa andare avanti quella ufficiale. Se non esistesse quella extra l'ufficiale salterebbe....a meno che non sia solo un passatempo...
Donne, perchè ci facciamo tanto male...perchè non sappiamo discernere cosa è giusto per noi...per il nostro equilibrio...perchè accettiamo rapporti di annientamento emotivo...perchè cerchiamo sempre l'altalena e, non siamo invece interessate ad altri tipi di persone che alle volte giudichiamo noiosi....perchè amiamo troppo. Più ci calpestano, ci umiliano, più ci attacchiamo.

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sincerità
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Messaggio da sincerità » 16 settembre 2010, 8:39

Ciao Maja
questa volta scrivo proprio solo per salutarti e mandarti un abbraccio :D

Viviti, Maja!

Un sorriso anche per gli altri :D
Fu Verità!

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rocco
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Messaggio da rocco » 16 settembre 2010, 22:37

sincerità ha scritto: Un sorriso anche per gli altri :D
Ciao ragazze, ciao a tutte.

Non so se qualcuna/o tra voi si ricorderà di me della mia storia e non so se sto andando in O.T. ma sono qui per dare ancora una volta la mia testimonianza.

Il mio matrimonio è ancora in piedi e il mio ex non lo vedo e non lo sento da più di un anno.
Finalmente sto ricominciando a vivere, per me stessa. Per nessun altro uomo.
Donne che amano troppo, avete detto. Sono d'accordo. Ma io finalmente sono riuscita a girare quell'amore verso di me.

Cosa è cambiato?
Prima di tutto mi guardo con sempre più accondiscendenza. Voglio dire che mi amo e mi accetto per ciò che sono, soprattutto per le mie imperfezioni.

Non ho lasciato mio marito perchè ....gli voglio bene, anche se non provo passione per lui. Ma gli voglio molto bene.
La nostra vita scorre serena e con allegria. Ma la conquista più bella è che non siamo più dipendenti uno dall'altra. Siamo cresciuti, anche se la chimica e l'attrazione non seguno speranze nè ragionamenti.
Abbiamo entrambi imparato a godere di ciò che abbiamo in questo momento, senza farci troppe illusioni per il futuro. Con speranza, ma senza illusioni.

Ho capito che l'amore perfetto e assoluto non esiste. Esiste però la possibiità e la voglia di star bene, di creare intorno a se un clima più che piacevole.

Quello che voglio dire a tutte voi, è che certe dipendenze deleterie, possono essere annullate, se solo lo vogliamo.
Perchè se un uomo trova una marea di stupide scuse per non stare con noi, al di la di ogni ragionevole dubbio, non vuole stare con noi. E allora? Che ci facciamo? A che serve avere accanto uno così?

Lasciate andare chi non vuole stare con voi.

Questo mi sento di dirvi stasera.

Vi ho seguito, vi seguo e continuerò a farlo con grande affetto e partecipazione, anche se quasi sempre da dietro le quinte.

Buna serata a tutte.
Sandra

maja
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Messaggio da maja » 17 settembre 2010, 13:13

Alessandro81 ha scritto:Cara Maja,

seguo da tempo la tua vicenda, con interesse, perchè ne sto vivendo una simile. E con affetto ed empatia per chi sta soffrendo. Sono un uomo, con reazioni simili (non uguali) al tuo Riccardo. Tuttavia, da quello che dici, da quello che senti, mi sembra che la cosa più giusta ed equilibrata che tu gli possa dire è questa: "Caro Riccardo, io ti amo, ma mi merito di più di una relazione a metà; voglio smettere di soffrire, non ne posso più di andare avanti in questo modo. Non voglio più sentirti o vederti fino a quando non avrai deciso veramente cosa fare della tua vita, fino a quando non sarai andato anche tu dall'avvocato per la separazione. Io ti aspetterò? Non lo so cosa farò. Per un po' certo rimarrai nel mio cuore, e sarà difficile che mi innamori subito di un altro. Ma io voglio andare incontro alla vita e farò quello che il mio cuore mi dirà, quando me lo dirà. Non è giusto che io ti dia delle garanzie. Tu devi risolvere i tuoi problemi. Se ci ri-incontreremo e tu sarai libero allora la nostra storia potrebbe ricominciare. Ma si vedrà. Buona fortuna amore mio"

Con affetto,

Alessandro

Carissime/i... con un anno di ritardo, ahime'..., ho fatto cio' che andava fatto. Ho riportato quasi parola per parola cio che diceva Alessandro, (Alejandro va piu' di moda ultimamente :D) e l'ho troncato.

Ho riletto 2 anni di post, una tristezza infinita mi ha invaso. A rileggermi e rileggervi... e quante volte ho detto le stesse cose???!!... Mamma mia, che tristezza di donna che sono!!...
Twl me lo diceva da febb 2009... io che gli davo ragione.. E Sandra e Grazia e Davide... che storia semisquallida...
E' successo che il 31 ago ci siamo visti... che Lui stava Male... che sta morendo... che non serve piu' a nulla... che gli affitti sono cari e forse, forse, forse... e' meglio che se la compri sta c**o di casa... e voleva parlarmi... ancora... ancora.
Ci sono andata. Tutto magnifico sino al tramonto... poi mi sono trasformata in lupo.
E' finita a tarallucci e vino.
Una tremenda crisi di nervi, scaturita da non so cosa, mi ha portato ad alzargli le mani... lui non e' stato da meno... ma, mentre io ho continuato lui, pero', e' riuscito a mantenersi calmo e a tratterere la mia furia... piu' o meno.
Il male nasce dove non c'e l'amore...
Le sue scuse non mi interessano, le mie le ho fatte per educazione, ma non per pentimento. Un uomo cosi non serve a nulla e a nessuno. Una relazione cosi se la tiene chi la vuole.
Era ora???!!
Credo che tornera', nonostante i miei infiniti tentativi di minaccia, nonostante le mie richieste di troncare, nonostante la chiusura del cell, nonostante esser arrivati a menarci, nonostante l'impossibile.
Spero di esser arrivata... che devo dire altro???
Vi faro' sapere quando, finalmente, mi trovero' un altro...

maja
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Messaggio da maja » 17 settembre 2010, 13:18

... E non dite...

Brava Maja, continua cosi... Si fa cosi... amati... pensa ai tuoi figli...

Che me lo avete scritto mille volte, sulle mille volte che ho tentato INVANO di porre la misera parola FINE, a questo squallore.

Un abbraccio e a Num06: ... fai la stessa cosa. E tiriamoci fuori!!
Quello che voglio dire a tutte voi, è che certe dipendenze deleterie, possono essere annullate, se solo lo vogliamo.
Perchè se un uomo trova una marea di stupide scuse per non stare con noi, al di la di ogni ragionevole dubbio, non vuole stare con noi. E allora? Che ci facciamo? A che serve avere accanto uno così?

Lasciate andare chi non vuole stare con voi.
Ciao Sandra... :wink:

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sincerità
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Messaggio da sincerità » 17 settembre 2010, 20:33

rocco ha scritto: Perchè se un uomo trova una marea di stupide scuse per non stare con noi, al di la di ogni ragionevole dubbio, non vuole stare con noi. E allora? Che ci facciamo? A che serve avere accanto uno così?

Lasciate andare chi non vuole stare con voi.
Sto per esprimere un pensiero confuso, che non vuole esplicitarsi neppure a me, però, all'incirca, suonerebbe così:
Il problema sta nel volere e nel voler essere voluti.
Io l'amore lo vedrei come un obiettivo più elevato, meno vicino a questa idea di possesso reciproco. Sarà che ciascuno ha le sue preferenze e per me l'amore non può che coincidere con un altro sommo bene che è la libertà.
Di sfide, confronti e risse se ne vedono già tanti, e anch'io sono una fans della passionalità, ma ogni giorno dovrebbe tendere a qualcosa in più. Forse è questo anche l'obiettivo di Sandra?
Cmq è un percorso difficile, dove è anche facile mentire a se stessi, fino a che la menzogna, come un esempio scolastico, non diventa reale crescita interiore.
Auguri a noi tutti :wink:
Fu Verità!

maja
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Messaggio da maja » 27 settembre 2010, 23:34

Il perche' sia ancor qui non me lo spiego manco io.... :shock:
Forse per puro sfogo, forse perche' ancora non me lo avete ripetuto in cento lingue e ne voglio sentire ancora un'altra nuova ( si consiglia l'aramaico...) :shock: ...
Fatto sta, che sono ancora qui...
Immagino le Vs faccie... Twl ti prego non menarmi...

Ultime notizie...
Stop completo dal 17 settembre, ad oggi pomeriggio. Per stop intendo nulla di niente, ne' mail, ne' sms, ne' telefonate per dieci bellissimi giorni...
Dico bellissimi, non sinceramente, ma tranquilli si. Ogni volta che pensavo a lui mi dicevo " Non mi serve a nulla, se ci fosse qualcosa di nuovo avrebbe chiamato lui..." e cosi sono volati i dieci giorni, Primi dieci giorni di blackout in tutti questi anni... una conquista per me!!! Felice ogni giorno di piu' per aver aggiunto un altro giorno... Felice per avergli imposto uno stop completo e perentorio sino a quando non mi avrebbe portato la sua separazione legale firmata e depositata...
Dentro di me sapevo gia'che non lo avrebbe mai fatto o che sarebbero passati mille anni prima di farlo, ma ero cosciente e sicura e volevo questo.
Vengo al dunque...
Ore 17 e 22 sms di lui... " scusa se disturbo, hai chiamato tu col privato tutto il giorno?"....
Rabbrividisco, come se un ciclone mi stesse riportando sulla terra... che faccio??? rispondo o me ne fotto???.... rispondo... " Non sono io, non ho chiamato, io non chiamo col privato e lo sai!"...
Ore 17 e 25.... mi chiiama.
Rispondo??? rispondo e lo faccio polvere, mi dico...
apro la chiamata e lui dall'altra parte e' partito col piangere... praticamente non ci siamo detti nulla... Lui non ha detto nulla.... circa 8 minuti di pianto disperato a tratti disarmante...
L'unica che ha parlato sono stata io... mi sono commossa non lo nascondo, cercavo di chiedergli cosa avesse, che fosse successo...cercavo di farlo smettere ma nulla, ha continuato a piangere singhiozzare e basta...
Dopo 8/9 minuti di pianti.... ha detto " scusami, perdonami..." e ha chiuso il telefono. :shock:
Lo richiamo.... cell staccato. Lo richiamo con calma, cell staccato.
Mi manda un sms " Non voglio parlare con te, tu lo sai il perche', tu lo sai."

Che straca****o dovrei sapere, secondo voi????
Chiedo a Grazia, che ha scelto di stare a casa col marito nonostante amasse un altro uomo, secondo te quest'uomo sta impazzendo davvero e io dovrei andare dalla moglie e consigliare, ad entrambi, di fare terapia di coppia... oppure e' un gran figlio di buona donna e io dovrei andare a spaccargli la faccia davanti porta di casa sua, magari davanti alla deficente di sua moglie che e' 3 anni che non si accorge che il marito gliela fa davanti e dietro???
:shock: :shock: :shock:
Vorrei sapere questo, sinceramente....perche' io ho capito che non puo' lasciare la moglie per problemi morali ed economici, e io non faccio da comodo a nessuno. Questo l'ho capito benissimissimo.
Fatemi capire voi, il resto... apparte cambiare sim, che l'ho capito pure... :roll:

grazia
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Messaggio da grazia » 29 settembre 2010, 13:54

Cara Maja, io ho deciso di stare a casa mia diverso tempo fa perchè nonostante tutto ho capito che fuori dalla porta di casa c'è il nulla. Non che il mio Lui non avesse insistito e fatto di tutto per sdradicarmi. E più semplicemnete perchè non voglio fare da paracadute a nessuno. Gli uomini non amano, brutto a dirsi, vogliono da te solo sesso, accasarsi a casa tua, aiuto economico, chi lava e stira, chi li accudisce. Anche mio marito è così, lui dirittura a mio avviso non doveva sposarsi ma stare con la sua mamma. Siamo noi donne che ci ubriachiamo d'amore e di sentimentalismi, ma se riusciamo a stare con i piedi per terra, a valutare tutto e con tutto intendo ciò che si lascia e a ciò che si va incontro, si capisce che non ne vale la pena. Vero, io sono innamorata di questa persona, ma mi ripeto sempre (visto che anche lui è sposato) che se mi amasse davvero non mi chiederebbe di abbandonare tutto, soprattutto l'affetto di mio figlio che mi sputerebbe in faccia. D'altro canto lui non lascerebbe mai la sua famiglia anche se ha a sua detta un matrimonio a rotoli, perchè cmq la sua famiglia è a 500 km di distanza da qui e testuali parole - loro, (moglie e figli piccoli) sono laggiù e non contano. Però conterebbe la settimana al mese che gli dedica o le ferie che passa sempre con loro. E io che faccio qui, poi da sola? Resto in attesa che lui torni? Non se ne parla. Io sto a casa mia. E poi mi sono fatta un mazzo esagerato per avere quello che ho e, devo buttare tutto alle ortiche per cosa? Per uno che vuole solo accasarsi con me e tenere anche la sua famiglia lontano e forse quando si sarà stancato o trovato un'altra con carte migliori delle mie mi saluta? Ma siamo matti? Forse ragiono troppo da uomo, o forse sono così disincantata che vedo esattamente le cose per quelle che sono, o forse più semplicemnete non mi faccio abbindolare. Gli uomini sanno che noi ci innamoriamo e alle volte perdiamo la testa. Se ti raccontassi le supercazzole che mi ha fatto e inventato per farmi ingelosire, per farmi capitolare. Ma sono grande per credere a qualcosa di diverso e credimi se una persona ti vuole bene davvero, visto che anche lui è sposato, non arriva a chiederti di buttare tutto per aria sapendo che lui non lo farà mai. E poi cara Maja, le cose e anche le relazioni cambiano, si evolvono e finiscono.
Venendo a Riccardo, non penso che sia una cattiva persona, anzi al contrario, ma solo un uomo immaturo preso tra l'incudine e il martello, impregnato di senso del dovere e di religione. Chiaramente anche l'aspetto economico conta, viviamo nell'era dell'euro e tirare a campare è un'impresa. Non ha bisogno di te, neanche per il sesso, perchè un uomo se non ha a casa quello di cui ha bisogno se lo cerca fuori. L'incontro che te ha aperto il suo vaso di Pandora e ha capito cosa vuol dire avere un altro tipo di donna. Non è depresso, la depressione è un'altra cosa, sta combattendo una lotta interna tra quello che vorrebbe e che sa di non poter avere. E' facile dire separati, quando la vita in gioco non è la tua. Mi immagino la sua lotta interiore, la sua battaglia interna, il suo malessere, il groviglio di emozioni, i rimpianti, la sua anima lacerata. Spero per lui che riesca a venire a capo di questa sua crisi esistenziale, perchè di questo si tratta. Io ci sono passata. E' un risveglio, capisci e vedi tante cose di te stesso, di chi sei stato e di chi avresti voluto essere e avere. La sofferenza è atroce, il tuo essere viene scosso, la tua anima si ribella, le mani tremano. Non stai più bene in casa, non stai più bene fuori, la tua mente va alla deriva, ti tremano le mani, gli attacchi di panico si susseguono. Ti allontani dagli amici, vaghi con la macchina in giro per la città. Sii gentile con lui, avete passato dei bei momenti. E come sempre dico a me stessa, non puoi e non devi obbligare nessuno a fare ciò che non si sente e viceversa nessuno non deve obbligarti a fare delle scelte che non senti tue. Con affetto un bacione.

maja
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Messaggio da maja » 2 ottobre 2010, 0:02

grazia ha scritto: Non ha bisogno di te, neanche per il sesso. Non è depresso, la depressione è un'altra cosa, sta combattendo una lotta interna tra quello che vorrebbe e che sa di non poter avere. E' facile dire separati, quando la vita in gioco non è la tua. Mi immagino la sua lotta interiore, la sua battaglia interna, il suo malessere, il groviglio di emozioni, i rimpianti, la sua anima lacerata. Spero per lui che riesca a venire a capo di questa sua crisi esistenziale, perchè di questo si tratta. Io ci sono passata. E' un risveglio, capisci e vedi tante cose di te stesso, di chi sei stato e di chi avresti voluto essere e avere. La sofferenza è atroce, il tuo essere viene scosso, la tua anima si ribella, le mani tremano. Non stai più bene in casa, non stai più bene fuori, la tua mente va alla deriva, ti tremano le mani, gli attacchi di panico si susseguono. Ti allontani dagli amici, vaghi con la macchina in giro per la città.
Esattamente Grazia, io so che e' questo... lui fa questo, gli tremano le mani e ha attacchi di panico da almeno un anno e mezzo, la mente alla deriva, si e' allontanato da tutti e vaga in giro con la macchina sino a notte pur di non tornare a casa. e' dilaniato.
Io ho staccato la sim comunque... ma lo avevo gia fatto a febbraio. per 2 mesi.
Il telefono in ufficio non lo posso staccare... non e' possibile.
Non riesco ad essere gentile per piu' di 2 giorni, al terzo si urla, perche' inevitabilmente il discorso cade sulla separazione sua... e il contnuo doverlo aspettare...
L'unico modo per smettere tutto e' non sentirci al telefono. E' divenuto un tormento e le offese, soprattutto da parte mia, sono gratuite, sparo sulla croce rossa come una vigliacca...
:cry:
Lui vive nel terrore di perdermi e perdere i contatti con me per troppo tempo, e' come smettere di sognare cio' che vorrebbe, cio' che spera sia...
Mi capite??? E' bloccato nel limbo del nulla... non riesce a fare nessun passo. Ha il terrore di perdermi e sta facendo di tutto per perdermi.
Io ormai sono alla deriva... niente e nessuno mi fara' cambiare idea su di lui.
un forte abbraccio, come sempre... Grazie.

grazia
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Messaggio da grazia » 3 ottobre 2010, 11:03

...Per Maja.
...pur conoscendoti solo attraverso queste pagine, traspare di te un carattere forte, volitivo, determinato. Credo che tu sia una di quelle persone che in genere ottengono quello che vogliono. Un giorno in un post diverso tempo fa una persona di ha definito "Robocop", sempre dritta alla tua meta. Non conivido in toto questa affermazione, ma devo ammettere che in fondo c'è un pò di verità. Il tuo bisogno di controllo e di potere è molto accentuato, ma devo dire che è anche una qualità preziosa, perchè hai saputo salvare te stessa e, spero continuerai a farlo. Perchè prima di tutto esisti tu, i problemi altrui lascia che sia altrui, non te ne fare carico, come spesso noi donne siamo portate a fare.
Ieri sera in tv ho sentito una intervista di U. Veronesi il famoso oncologo, che sta usceno in questi giorni con un libro, "l'amore e il dolore delle donne". Tra le altre cose ha ribadito una cosa che tempo fa già avevo sentito affermare...LE DONNE SONO MIGLIORI DEGLI UOMINI...sotto tutti i punti di vista anche di fronte alla fine dell'esistenza. Condivido pienamente. Essendo una avida lettrice, soprattutto di filosofia e psicologia, ed essendo attratta dalle filosofie orientali, in tutto quello che ho letto, le confidenze che ho raccolto di altre donne in forte difficoltà, sono giunta ad una conclusione: tutto quello di cui abbiamo bisogno lo puoi trovare solo dentro noi stesse. Nessuna relazione potrà mai colmare il tuo vuoto. Prima di tutto devi trovare il tuo equilibrio interiore, devi centrarti e, puoi farlo solo attraverso la meditazione, che non è come si pensa il rimugginare su ciò che è o quello che è stato, ma solo spegnere la tua mente e svuotarla da tutti i tuoi pensieri. E' la mente che crea i nostri inferni personali, bisogna saperla spegnere e ascoltare il cuore. Il cuore crea amore, la mente distorce.
Scusa le chiacchiere.

Twilight
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Messaggio da Twilight » 3 ottobre 2010, 13:34

maja....
lui vive col terrore di perderti?
voi non vi siete mai "avuti" non avete mai avuto una storia vera dai...
quest'uomo è MALATO...10 minuti di pianto telefonico non ti bastano per capirlo?
lui è malato e si attacca all'unica cosa che ancora è disposta a stare al suo gioco e sostenerlo, cioè tu. non fossi tu sarebbe un'altra, non fa tanta differenza chi quando uno ha paura della solitudine. e penso che per te sarebbe la stessa cosa, con le differenza che tu con la mente ci sei, anche se hai sviluppato una dipendenza da questa SITUAZIONE e non da questa persona...che non ti piace!
non ti do più consigli perchè quello che potevo dirti te l'ho detto tante volte..
solo...mi viene un po' il nervoso...cioè...sei una persona fortunata...hai la salute (nella norma cmq penso) hai un lavoro (e di questi tempi è solo una grande e immensa fortuna con tutta la gente in mezzo alla strada che c'è...rovinata e che anche se si riqualifica rimane a piedi..magari a 40 anni...e nessuno se la piglia) hai i tuoi figli che ti vogliono bene...ma perchè caxxo devi complicarti la vita così e renderti infelice da sola?! perchè devi per forza trovare qualcosa per cui lamentarti? ma non puoi impegnare la mente in qualcosa d'altro? fai un corso..di arte, di cucina...iscriviti ad una seconda laurea o prima laurea..fai un corso di scultura...scrivi..leggi...insomma puoi fare quello che vuoi nella tua vita...
soprattutto non pensare di essere quella a cui basta un colloquio di numero con lo psicologo per stare bene...quindi puoi andare da uno psicologo, e non l'amico di famiglia, a fare una terapia e capire perchè hai questo vuoto sentimentale.

secondo me hai fatto benissimo a lasciare tuo marito, perchè on si può restare sposati a un fratello per sempre..uno dei due o entrambe alla fine soffre/ono nonostante la quotidianità relativamente normale...è una castrazione, perchè uno dei due o tutti e due rinunciano sempre a qualcosa, quindi hai fatto stra bene! ma non c'è bisogno di avere un uomo per forza...se ti ricapiterà bene, ma hai già una vita piena così...sei fortunata...ti darei una padellata in testa...
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sincerità
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Messaggio da sincerità » 3 ottobre 2010, 20:49

grazia ha scritto:...LE DONNE SONO MIGLIORI DEGLI UOMINI... .
E' un sottotema che m'interessa in questo di per sè ricco libro di Maja.
Anch'io credo d'aver sofferto molto a causa di uomini e maschilismo, ma mai ho pensato queste maiuscole parole e spero di non arrivarci mai, perchè auguro alla donna di non averne bisogno (mentre hanno un senso di rimedio ad un triste passato se dette da un uomo intelligente). Io credo che il femminino non abbia ancora terminato un cammino di riscatto da difficoltà eccessive per giustificarsi con differenze di genere, però, in questo percorso, non ci sono migliori e peggiori, ma esseri umani da proteggere.
Conosco donne speciali e uomini speciali, e pensarli insieme mi sembra, più che una necessità (e qui condivido il messaggio di Twilight) una gran gioiosa fortuna (e questo è il mio, invece, di messaggio); nel mentre anch'io sto attenta, certo, ma il maschilismo peggiore e più pericoloso lo ricordo in una donna: mia nonna.
Superiamo il superabile. So di pormi in maniera antipatica con questi toni didascalici, ma consiederiamo di essere in un forum in cui s'indagano i misteri della psiche: non sarà che "le relazioni di coppia" diventino così "difficili" anche per queste nostre indurite posizioni?
Fu Verità!

grazia
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Messaggio da grazia » 4 ottobre 2010, 0:15

...Per Sincerità...
a proposito di relazioni di coppia e sentimenti e posizioni indurite, credo che se noi tutti/e siamo qui a scrivere e confrontarci e condividere le nostre esperienze è perchè abbiamo o ancora soffriamo o abbiamo avuto relazioni sofferte. Se nella nostra vita tutto fosse filato liscio, se non avessimo sofferto o quanto meno avessimo avuto il bisogno di ascoltare e condividere il nostro vissuto con altri, non avrebbe senso l'esistenza di questo forum. Altresì puoi avere una vita piena, soddisfazioni, relazioni appaganti e soddisfacenti da ogni punto di vista e puoi cadere vittima ugualmente della depressione. Le inquietudini, le sofferenze possono essere sembrare a volte sciocche e puerili agli occhi di un eventuale ascoltatore che tende a darti una pacca sulla spalla e dirti qualche parola di circostanza, ma a te nel tuo intimo fanno soffrire. Non ci sono schemi uguali per tutti e tanto meno ricette per tutti.
Capisco invece Maja e il suo travaglio. Ha incontrato questo uomo si è innamorata e si è separata. Ha creduto in questo nuovo "movimento" a due, in questa nuova relazione. Poi tutto è svanito e si ritrova un uomo che le singhiozza al telefono....e volente o nolente credo che ancora lei creda in un futuro insieme. E credo che se lui ipoteticamente si separasse lei non farebbe altro che volerlo per se.
Non esistono posizioni indurite, esistono persone che hanno sofferto e quindi si difendono.
Per quanti riguarda il femminismo, penso che se solo invece di contrapporre la donna all'uomo, con una rivendicazione a volte violenta di pari diritti, identità, libertà sessuale e altro, avesse aperto un dialogo di collaborazione e di conoscenza e di condivisione dei due mondi, ora le nostre difficoltà relazionali e quotidiane si baserebbero su altri principi. Inoltre se si pensa alle morti violente per mano di mariti,compagni, fidanzati, frutto di una non educazione sessuale-relazionale, si evince che ancora l'uomo vuole esercitare il possesso e quindi a mio avviso il movimento femminista ha forse educato le donne ma l'uomo è ancora in molti casi ai tempi della clava.

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sincerità
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Messaggio da sincerità » 4 ottobre 2010, 6:48

Cara Grazia
rispetto e condivido.

Però, scusami il però :wink: , io lascerei due piccoli spazi:

uno per quella pacca sulla spalla cmq, perchè potrebbe sempre aiutare e sarebbe meritatissima

l'altro per insegnare ai nostri figli, femmine e soprattutto maschi, che, magari non capita, ma se dovesse verificarsi che la mamma si separi dal papà, non per questo ci si deve lasciar andare a denigrazioni, perchè la mia fiducia nell'uomo avrebbe questo come scopo finale: liberarmi di queste ancestrali paure e del condizionamento che cresce prima di tutto dentro di noi e lì va debellato.
Fu Verità!

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