donna sull'orlo della depressione...

Problemi di coppia e di relazione, tradimenti, separazioni, abbandoni spesso turbano la serenità e l’equilibrio emotivo di uomini e donne, generando sofferenza e rendendo il futuro un orizzonte incerto. Questo forum è dedicato a chiunque voglia condividere e confrontare esperienze, dubbi e riflessioni riguardanti le relazioni interpersonali e quelle amorose. Per capirne di più, ma anche per sentirsi ...meno soli

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rocco
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Messaggio da rocco » 4 ottobre 2010, 10:04

Cara maja,
a questo punto mi riesce davvero difficile dire la mia, suggerire o consigliare.
La sensazione è che questa triste e dolorosa vicenda, vi sia letteralmente e completamente sfuggita di mano.
Confesso che mi da persino preoccupazione dire la mia, perchè la sento come una grande responsabilità in una situazione che mi sembra sempre più pericolosa e difficile.

Quello che mi sento di dirti è questo.
Hai dimostrato una forza sovrumana scegliendo di lasciare tuo marito e ricominciare una nuova vita.

E' arrivato il momento di fare appello a questa forza e fare un altro passo, rivolto verso lo studio di un bravo terapeuta.
Devi ricominciare riportando il centro su te stessa, sulla tua vita e i tuoi figli e la forza da sola non basta.

Forse in questo modo potrai finalmente uscire da questo turbinio di emozioni divenute davero assurde e chissà che ritrovare serenità e consapevolezza, non possa di riflesso aiutare in qualche modo quell'uomo che mi sembra stia sprofondando in un abisso sempre più profondo.

Ti abbraccio
Sandra

maja
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Messaggio da maja » 7 ottobre 2010, 1:32

Belle... siete bellissime!!

da dove inizio...?? La padellata dammela pure, che se t'avessi sentita 1 anno fa, avevamo smesso da parecchio... mannaggia la mseriaccia porca!! :wink:
Sincerita' e Sandra... anche Grazia... siete meravigliose con le vostre storie e lezioni di vita, vi trovo persone profonde e meravigliose. Grazie.

Sono forte, lo so... vi racconto una parte di me; Quando ho fatto il test per entrare in prt civile, eravamo in 33. Dopo una ventina di minuti, spiegandoci tutta una serie di cose, ci hanno chiesto di indicare la persona che, tra di noi, ci ispirava fiducia, tanto da nominarlo capo gruppo in caso di emergenze e spiegare il perche' della scelta. 33 perfetti sconosciuti... 21 di loro hanno scelto me, senza conoscermi e senza mai avermi vista. la motivazione e' stat piu' o meno uguale, il mio atteggiamento e la mia disponibilita' faceva di me una potenziare leader in caso di urgenza...que sto episodio mi ha colpito tantissimo e a distanza di 8 anni e' una cosa che mi gratifica immensamente. Gli istruttori mi hanno dato 9/10 a fine corso, dicendomi che ho un ottimo selfcontrol anche in situazioni estreme e che ho delle "doti" innate da leader, e' come metto le mani, come gesticolo, il tono della voce e le parole che uso, il mio atteggiamento e il mio fare rassicurando gli altri senza portare ulteriori problemi. Mi hanno spiegato un sacco di cose facendomi notare la differenza con i comportamenti tenuti dagli altri nella medesima situazione.... mi autostimo va'.... mi stimo!!!
A distanza di un anno dalla firma in tribunale, posso dire a gran voce, che tutte le paure, le castrazioni mentali che mi facevo, i dubbi che avevo... si sono dissolti nell'aria.
il Chiacchiericcio locale ha smesso ancor prima di iniziare, e se non si fosse sparsa la voce della mia storia con Riccardo, non si sarebbe parlato affatto vista la mia condotta esemplare. (tenuta fino a prima di Riccardo, poi sono diventata una squallida amante.... :cry: ma non lo dite a nessuno, lo sapete solo voi!)
I miei bambini stanno benissimo, a mio modesto parere di mamma. Il maschio ha 13 anni adesso ed e' uno spettacolo, da quando stiamo da soli si cimenta in cucina con me e promette bene, a scuola va benissimo, lo sto rendendo indipendente, ci provo. La femminuccia, 11 anni e' mamma.
Forte, forte, primeggiare a scuola e' il suo impegno primario. Oltre che primeggiare nel ballo, prevalere sui compagni,,, etc... e' un ciclone di simpatia e logorroicita'. Cerco di frenarla, ammorbidirla e prepararla agli schiaffi che prendera' crescendo.
La miglior cosa che un genitore puo' fare per il figlio, e' renderlo libero...

Il mio ex... tutto apposto. Niente c'era prima di Riccardo e niente si e' confermato esserci dopo la separazione. nessun sentimento, tranne rispetto verso il padre e verso la madre dei propri figli. Calma piatta e finti sorrisi per i bambini. Niente faceva prima. e nulla fa adesso. Niente interesse verso i figli prima., il nulla e 4 risate adesso. Play station prima, wifi adesso. Ci ha guadagnato coi soldi, il bastardo... 2 dava prima. 0 soldi adesso. Ogni tanto da 50 euro ai bambini, uno due volte al mese...
Ma io sto buona, gli e li faccio sputare tutti in una volta appena Dio non mi avra' piiu' in grazia.

La mia famiglia... meravigliosa. Si sono chiuso a cerchio attorno a me. proteggendomi e curando i mei figli. Un fratello se li porta al cinema.. un altro li vizia col cell nuovo...il fratello "filosofo" se li siede e gli racconta di come va la vita, nozioni di storia, barzellete semiose'.... e' uno spettacolo guardarli mentre parlano, mio fratello e' un ottimo oratore... sono fortunata... quando m'ha voluto bene Dio per darmi tutto questo?...
E' questa la mia forza.

Non ho bisogno di sapere che devo imparare a colmare il mio vuoto emotico, che devo far crescere i miei figli nella serenita', Che Riccardo deve svegliarsi dal suo eterno sonno e affrontare la dura realta'. Ho sviluppato un senso materno verso lui, mi dispiace saperlo in difficolta'.
Lui dice " Non ho bisogno del tuo aiuto, ce la faccio come hai fatto tu...",
volendo a tutti i costi e presuntuosamente dimostrare a me che e' forte, cosi come vorrei fosse il mio uomo... incaponendosi e combattendo contro un avversario che lo sta uccidendo.
Dopo2 giorni dice..." Ho bisogno di teeeee, io voglio vivere questa storia con te, volgio dargli forma. voglio provare, voglio,...voglio... e se tu non ci sei, io non ce la faccioooooo, ho bisogno di te...". ecco qui il vero Riccardo, quello che razionalmente si rende conto di avere mille difficolta' e che vuole un incentivo/paracadute per poter lasciare la moglie.
Io rispondo.... " Ok ti aiuto...trova casa, una qualsiasi casa e iniziamo."
Dopo un giorno.... " Non ho bisogno del tuo aiuto, ce la faccio come hai fatto tu..."... e' un anno e mezzo che lotta contro di me, senza capire che il problema non sono io!
Vi giuro che le ho tentate tutte: Trova uno psiclogo te lo pago io, trova casa e poi vai dallo psicologo assieme a me, fai terapia di coppia con tua moglie, fatti un figlio, cambia sim pure tu, parla con tua moglie e confidati con lei, prendi casa 2/3 mesi e poi magari capisci che ami tua moglie e torni a casa, affittiamo casa assieme, vai in viaggio con tua moglie e cercadi ricominciare, prenditi 2 giorni e ce ne andiamo in vacanza e parliamo, trovati una nuova amante che non ti chieda di separarti, vai dalle prostitute, equidistanziati da me e tua moglie per un paio di mesi....
OOOOOOOOOOOOOOHHHHHHHHH..... TUTTE!!!! Le ho provate tutte, in un anno e mezzo!!!
Basta... e che sono la Croce Rossa Italiana, io???!!! :D

Avete azzeccafo tutto, lo capite o no????.... un pezzo da Twl, un pizzico da Sandra, una fetta da Grazia, un tocchetto da Davide, uno spicchio da sincerita'.... la torta e' pronta!!!

maja
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Messaggio da maja » 26 ottobre 2010, 0:59

Sera a Voi...
Verro' qui, lo sapete gia', ogni qualvolta ci sara' qualcosa di nuovo in questa ormai triste vicenda...
Sono qui per scrivere che forse sto provando quel "pensa a te stessa e ai tuoi figli"... ci sto proprio riuscendo da una ventina di giorni.
Acquisto forza... spero ogni volta sia quella buona... spero che questa sia quella giusta... vorrei sentirmi dire " SI e' la volta buona, non sara' come le altre volte!"
Continuo a minacciarlo... sono mesi che minaccio di andarlo a trovare a casa... da un mesetto non mi ascoltava piu' perche' aveva capito che bleffavo, mi conosce bene e sa che una bastardata del genere non l'avrei mai fatta. Continua ad invitarmi a cena... continua a dirmi che vuole parlare di persona senza aver nulla di serio da dirmi... continua imperterrito a dire "andiamo in albergo"...
E io divento una belva o come dice lui,sei un animale ... e gli consiglio amorevolmente di andarsi a trovare una bellissima ed economica e discreta prostituta...
Sono un animale, e ne vado fiera.
Cosi, ormai in preda al terrore di quella telefonata che arriva/nonarriva/arriva/nonarriva/porcaput e' arrivata!... ho preso coraggio e mi sono fatta una passeggiata... a casa sua.
Ho aspettato buona buona, che rientrasse dal lavoro.., ho acceso l'auto, salutato con la manina e ho mandato un sms di outout: Se odo un solo respiro da parte senza essersi separato dalla moglie, mi ritrovera' seduta sul divano di casa sua.
Lui e' praticamente morto. Forse e' morto davvero... Sta di fatto che da allora e' sparito nel nulla.
Forza che sono forte... speriamo di passare un semifelice inverno... aspetto primavera come le farfalle... :wink:

grazia
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Messaggio da grazia » 27 ottobre 2010, 9:39

Cara Maja,
che tristezza!! che tristezza di uomo!! e poi ci stupiamo della mattanza di donne di questi ultimi tempi....che schifo!! Ma esiste un uomo sulla faccia della terra che faccia onore al suo essere uomo?!!...dove sono le p..lle che tanto sventolano quando si tratta di portarti a letto e che poi ripongono nella patta quando si tratta di affrontare la vita, il quotidiano??!!...mai conosciuto una figura positiva di uomo.
Cmq, tu conosci la tua strada, testa alta e sguardo fisso avanti.
Un'ultima domanda, anche se si separasse, lo vorresti? Ne sei certa? pensaci....quali recriminazioni e astiosità e rimpianti da parte sua se poi non funzionasse...tornerebbe sicuramente a casa dalla moglie...e tu ti saresti giocata tutto anche la reputazione....lascialo perdere...anche con l'atto di separazione in mano.
Ti ripeto quello che dissi ad una mia amica tanto tempo fa...non permettere a nessun uomo di farti stare tanto male...non ne vale la pena.
Baci

Twilight
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Messaggio da Twilight » 31 ottobre 2010, 13:19

ahahahhahahahahahaha
che sfigatoooooo
non si smentisce, come la stragrande maggioranza dei traditori :lol:
ero sicura che sotto la minaccia di farlo sapere alla "cornuta" (senza offesa per lei eh) avrebbe reagito così, terrorizzato
piuttosto di dimostrare al mondo che hanno torto si farebbero sbranare da un branco di leoni affamati, o resterebbero a casuccia con una a cui son solo affezionati... :) :) :) :) :)

brava maja!
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maja
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Messaggio da maja » 2 novembre 2010, 1:46

... ma Voi pensate che io sia fiera di cio' che ho fatto?
Per nulla.

Non riesco a perdonarmi... ingoio amaro, sono sincera e spero che questo sfogarmi mi faccia far pace con me stessa, prima o poi.
Non riesco a perdonarmi un anno e mezzo buttato al vento, non riesco a perdonare la parte di me che ci voleva credere a tutti i costi, non riesco a non rimurgnare su una storia morta in partenza.
Cara Grazia... Lui non si separera' mai dalla moglie. Non c'e' nulla da volere.
L'ho sempre detto, supportata da Twl, da sempre. E cosi e' stato e cosi sara'.
Se mai si separera'...( percentuale pari allo zero), lui sa gia' da molti mesi che io non ho nessunissima intenzione di convivere o avere un rapporto stabile, Ho gia' detto che posso andarmi a mangiare una pizza, chiarire mille cose fraintese, ma nulla di stabile, non piu' col rapporto deteriorato che abbiamo da molto... mi pare il minimo.
Grazia... Grazia... posso farti un'osservazione/costatazione/domanda?
Premetto che non voglio offenderti o entrare in merito alla tua vita, che E' tua e basta, non voglio sindacare se la tua scelta e' stata giusta o sbagliata, nulla se non una semplice domanda di curiosita':
Ho capito che hai avuto una storia, qualcosa e' andato storto, non ti sei separata pur non amando piu' tuo marito... Dici che vivi per i figli e non vuoi perdere cio' che hai sudato in tanti anni di matrimonio.. sopporti tuo marito e condividete la monotonia coniugale in pace... etc.
Tutto questo e' cio' che io ho sempre reputato pura Ipocrisia, e' quella vita che non ho voluto avere, e' quel vivere sufficente che io ho rifiutato da sempre, ed e'arrivata la mia separazione.
Tutto questo e' cio' che accetta Riccardo, al quale non ho risparmiato un solo aggettivo qualificativo: ipocrita, falso, vigliacco, bigotto, succube.. etc. ma solo perche' lui ha sempre continuato a giurarmi e scongiurarmi che..2/3 mesi e si separava, era fatta, ora prendo casa etc.
Come si fa ad accettare un compromesso cosi grande?... A che cosa e a chi vi siete appellati?... Come si riesce a soffocare un sentimento solamente per paura di perdere cio' che gia' NON si ha piu'???... Come puo' un uomo/donna non amarsi?
Io non capisco. Non concepisco il non lottare per se stessi. Non concepisco colui che non dice " forse non ti amo piu'... forse non sei il mio tipo... forse sto bene dove sto..." ma preferisce nascondersi dietro ai figli, problemi economici, e difficolta' varie che hanno solo una parola: Vigliaccheria.

Per Grazia, perche' lungi da me condannarti:
Non condivido le tue idee, ma lottero' sino alla morte per darti il diritto di esprimerle. (Voltaire)

grazia
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Messaggio da grazia » 2 novembre 2010, 21:41

Cara Maja,
non mi offendi al contrario mi dai spunto per una ulteriore riflessione. Ipocrita? Si. Vigliacca? Certo. Opportunista? Sicuro. Sei innamorata? Si. Ma il tuo lui ti vuole bene? No. Ecco il tutto in sintesi. Che ci stai a fare ancora con tuo marito? Perchè non lavoro: licenziata. Perchè dovrei andaremene di casa, visto che la casa è anche sua. Perchè ho 49 anni. Perchè so come va il mondo. Perchè non faccio parte di quelle donne che perdono la testa. Valuto sempre i vantaggi e svantaggi, forse dovuto a deformazione professionale, mi sono sempre occupata di fiscale. Perchè dovrei lasciare mio figlio con il padre e io andaremene da sola. Perchè non credo nell'amore/affetto degli uomini che ti vogliono solo per il sesso o solo se hai qualcosa da offrire o qualcosa che gli torni comodo. Perchè lui è sposato con due figli piccoli ed è a sua volta più giovane di me e, non potrà mai separarsi per motivi economici e, mi vuole per quello che io chiamo comodo-cucina, sesso, pranzi pronti, vestiti stirati e una doppia vita con me e con la sua famiglia a 500 km da qui. Guardo in faccia la realtà, non mi faccio trasportare, non sono impetuosa ne impulsiva, ma i miei sentimenti sono veri, tenaci e amo con tutta me stessa. Ma prima di tutto e tutti vengo io e poi il resto del mondo. E a me conviene stare a casa mia e non mi frega un accidente di essere ipocrita, opportunista, vigliacca. Ognuno deve decidere per se stesso e il proprio benessere come meglio crede.
La libertà non ha prezzo, è bello e inebriante poter uscire di casa quando ti pare senza rendere conto a nessuno, rientrare, dormire, mangiare quando vuoi, ma io queste cose già le faccio e non ho altro valore da aggiungere alla mia vita. Con mio marito siamo una coppia di vecchi coniugi che stanno insieme da 32 anni, stiamo insieme, caobitiamo, a nostro modo ci vogliamo bene ma non c'è altro. Amore...siamo noi donne che amiamo, che doniamo, in quanto depositarie dell'atto supremo di donare la vita...ma gli uomini che tipo d'amore sanno dare? Prima di tutto devono imparare a dare e poi a chiedere. Quando ti stringono tra le braccia sanno sussurrare parole dolcissime e tu ti illudi che ti vogliano bene, ma amano sono se stessi e dopo che hanno passato le mezz'ora con te puoi anche sparire sino alla prossima mezz'ora. Cinica? Forse. Ma questo è e non esiste altro. Baci.

maja
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Messaggio da maja » 3 novembre 2010, 1:39

Semplicemente grazie.

Un Bacio Immenso.

Sono giu' stasera.. :(

grazia
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Messaggio da grazia » 4 novembre 2010, 14:50

...sempre io...voglio raccontarti un episodio che la dice lunga su certe storie. Ero a ballare con amici e incontro lui. Sono una bella donna, bionda, riccia, bel fisico e sulla pista della disco faccio ancora la mia bella figura...alcuni mi girano in torno anche se ero in compagnia. Preso dalla gelosia la volta dopo che ci incontriamo mi fa una gran scenata e mi dice che mi devo separare, perchè ho bisogno di emozioni, a casa non hai niente che ti fa senire viva, tuo figlio è grande, perchè lui qui è un uomo libero ed è facile che incontri qualcun'altra, anzi sta già frequentando qualcuna, etc etc.
:- questa è la mia vita e decido io come viverla. D'accordo mi separo. Non lavoro, puoi mantenermi almeno per un periodo?
:- non ti posso dare nessun aiuto economico.
:- e a casa tua come la metti?
:- ma loro sono a 500 km, non contano.
:- ok allora qui finisce. Tu chiedi troppo e in cambio io non ho nulla.
Non ci vediamo per un mese circa, poi ci vediamo in spiaggia e la relazione riprende.
Ci vediamo a casa sua. E mi dice che io ho capito male, che lui stava solo suggerendo una soluzione alla mia vita, lungi da lui l'idea di voler portarmi via, anzi mi devo astenere di raccontare ai suoi amici il suo maldestro tentativo che comunque io ho interpretato male., e altre cose del genere. Si, si rispondo, sei furbo tu, chiedi, pretendi e non vuoi dare niente in cambio, e vuoi anche mantenerti la tua bella situazione familiare a casa tua, perchè tua moglie in una separazione ti lascebbere in mutande. Ma si, mi risponde che poi può darsi che dopo tre mesi ti mando a quel paese e, mi diresti che sono stato uno stronzo perchè ti ho fatto buttare tutto all'aria. Ti direi che sei stato un bastardo.
Morale, l'ho mandato a cagare.
Questi sono gli uomini. E credimi è questo che trovi in giro. Perchè quelli che sono appena passabili, le mogli se li tengono tretti.
Capisco il tuo punto di vista, combattere, un'altra opportunità, un'altra vita, via dalle ipocrisie, armiamoci e partiamo per la crociata....ma è un punto di vista quasi adolescenziale...le crociate ci sono già state e Giovanna D'Arco è stata comunque arsa viva sul rogo. Io vivo nel mondo reale, dove le storie che sento sono quasi tutte di questo genere. L'ideale è stare a casa propria, perchè in queste storie c'è tutto da rimetterci. Però devo anche dire che tu Maja, sei giovane e, ora che hai deciso comunque di lasciare tuo marito, saprai valutare la nuova persona con cui instaurare un rapporto. Un saluto affettuoso.

lara70
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Iscritto il: 22 giugno 2010, 19:10

Messaggio da lara70 » 5 novembre 2010, 0:26

salve a tutti,
ogni tanto mi capita di bazzicare in questo interessante forum, però raramente intervengo per dire la mia..... oggi vorrei rispondere a grazia, nel modo più garbato possibile. Non condivido affatto l'idea sottosesa ai tuoi ragionamenti: ossia si lascia un uomo per andarsene con un altro se no si resta dove si è.............è questo l'errore.... un marito si lascia solo e soltanto quando si realizza che egli non è o non è mai stato compagno di vita, quando si realizza che non si ha più niente da condividere con questa persona, allora è preferibile fare il proprio cammino da sola, d'altronde non c'è peggiore solitudine di quella che deriva da un rapporto ormai finito. La speranza è ovviamente, un giorno, di potere incontrare qualcuno con cui condividere ancora la propria vita, ma bisogna esere consapevoli del fatto che anche se ciò non accadesse, la scelta giusta è stata comunque quella di porre fine ad un rappoto dal quale si poteva più trarre nulla.
Evidentemente tu Grazia non stai così male nella tua situazione di coppia, più che altro a me sembri rassegnata ad un destino che vedi ineluttabile ed impossibile da modificare ( non a caso parli di lotte imposssibili), pensi che i tuoi 49 anni siano troppi per modificare una vita che è si piatta ma anche, tutto sommato comoda. Secondo me sei ancora troppo giovane per rassegnarti a questa vita da "70enne", senza slanci o emozioni, perchè l'uomo vive di emozioni, desideri ed a 49 anni si è davvero troppo giovani per mettere il cuore in pensione. Mi permetto di dirti queste cose perchè se a te le cose stessero davvero bene così avresti continuato la tua vita senza sentire la necessità di trovare altrove le emozioni che da anni impediscono al tuo cuore di battere.......... il risentimento che tu provi verso il tuo amante ( perchè poi, egli si comporta come te preferisce una vita piatta ma comoda ad una in salita ma finalmente libera) lo usi come scudo per non affrontare qual'è il vero nocciolo della questione: NON HAI LA FORZA NECESSARIA PER SCONVOLGERE LA TUA VITA. Su questo nulla quaestio, gli eroi omerici sono morti da tanto tempo......... ma perchè non ammetterlo? perchè non essere onesti con se stessi....... gli uomini non sono dei pessimi soggetti.... ci sono uomini sensibili e perbene e uomini egoisti e cattivi....... così come ci sono donne sensibili e perbene e donne egoiste e cattive........ non demonizziamo gli uomini sono esseri umani come noi e l'essere umano non è certo indefettibile. Prendere coscienza delle prorprie debolezze è il primo passo verso il loro superamento, perciò il consiglio che posso darti grazia è questo: o rimetti in piedi il tuo matrimonio se ritieni ci possa essere ancora qualcosa da salvare oppure lascia.......... non cercare la terza soluzione perchè non c'è....... il rischio che corri è quello di passare da una storia ad un altra nel vano tentativo di sentirti ancora viva, ma ritrovandoti comunque sempre più sola e disillusa......
Ti racconto la storia di una mia conoscente che a 40 anni decise di porre fine ad un matrimonio che le dava benessere dal punto di vista economico ma niente altro. ebbene questa donna non aveva mai lavorato, nè preso la patente, nè aveva particolari titoli di studio........ ma a 40 anni lascia il marito senza chiedergli una lira, va a vivere con la figlia di 12 anni dalla madre, prende la patente, comincia a fare corsi per prendere attestati per inserirsi nel mondo del lavoro ed oggi dopo quasi 7 anni in cui ha vissuto momenti di profonda depressione, ha un lavoro dignitoso, una casa, un compagno che lei definisce il miracolo della sua vita ma soprattutto ha dimostrato a se stessa quanto vale, ha dimostrato a se stessa che può farcela da sola ed un uomo in tutto questo può solo arrichire una vita che comunque è piena già di per sè.
Anch'io sono separata da tre anni, anch'io mi sono dovuta reinventare una vita e sto pagando sulla mia pelle il peso della mie scelte, ma anche se i momenti di sconforto sono tanti sono fiera di me perchè ho avuto il coraggio di dire basta all'ipocrisia, perchè sto lottando per una vita migliore per me ma anche per mia figlia alla quale dovrò essere di esempio, perchè so che mi sono data la possibilità di potere incontrare, forse, un domani, una persona con la quale costruire un rapporto come io intendo che debba essere e potere invecchiare serena con lui.......
Ti saluto Grazia, un abbraccio di cuore!

Twilight
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Messaggio da Twilight » 5 novembre 2010, 15:03

:) bravissima lara!!!
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grazia
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Messaggio da grazia » 5 novembre 2010, 15:27

Per Lara,
...ci vuole coraggio per andarsene...ma ancor di più per restare...non ho altro da aggiungere. Un saluto a tutti.

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sincerità
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Messaggio da sincerità » 7 novembre 2010, 10:48

Del giusto in tutte le posizioni, ma ricordiamoci un dato di fatto:

ad oggi il matrimonio e' quel "contratto" il cui scioglimento comporta piu' di qualsiasi altro grosse penalita' a tutti i livelli possibili (psicologico, economico, sociale, ecc...), e tali penalita' ricadono inevitabilmente sui figli come un debito non pagato dai genitori.

Scritto questo, per la liberta' ed altri alti ideali c'e' chi e' stato capace di dare la vita e di coinvolgere in questo sacrificio anche altre persone (penso a quella mamma che durante lo tzunami ha lasciato alla morte un figlio per far sopravvivere l'altro, almeno uno dei due), per cui anche la piu' dura delle separazioni puo' avere il lieto fine e l'approvazione che qui si e' riportata.

Questo lieto fine io lo auguro di tutto cuore a Maja, anzi, gia' lo intuisco nella sua forza, ma (con beneficio d'inventario per la metafora forse troppo forte e azzardatissima nel paragone) avreste condannato la madre che si fosse lasciata andare con entrambi i figli pur di non lasciare la mano di uno?

Per Grazia: c'e' un figlio dentro tutti noi, e capisco la cura necessaria alla sopravvivenza di un delicato equilibrio interiore, quindi, per me, continua come ritieni giusto per te!

In bocca al lupo a tutte :wink:
Fu Verità!

Twilight
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Messaggio da Twilight » 7 novembre 2010, 18:18

io sono felice allora per voi che siete evidentemente cresciute tutte in famiglie felici, perchè la penalità di una separazione potrà pesare sui figli (o anche assolutamente no) per un po', ma la vita con due genitori che si ignorano e stanno insieme perchè cmq non ci si deve separare è frustrante, pesante, e ti insegna a crescere nel modo più sbagliato che esiste...pensando che le mancanze di rispetto (ignorarsi e farsi solo i fatti propri è mancanza di rispetto per esempio, non serve insultarsi) siano normali....
io ho faticato tantissimo per uscire da questo clichè e mi sono rovinata la vita con una storia che era quasi la fotocopia di quella dei miei, ma edulcorata..eppure mi ha rovinato l'esistenza, perchè pensavo che fosse normale.
non penso che restare sia coraggioso, penso che lo vogliano considerare coraggioso tutti quelli che non hanno il coraggio per andarsene..perchè è rincuorante e consolante, giustificante pensare che restare al proprio posto in fondo è un gesto di coraggio e sacrificio che si fa per i figli (che magari ormai hanno già 20 anni e hanno incamerato un sacco di messaggi negativi che si riproporranno per tutta la loro vita, per quanto un genitore possa pensare che ai figli mai ha fatto pesare la situazione che c'era col coniuge......per inciso...io mi ricordo cose di quando ero in età pre-scolare e non ho mai visto litigare i miei genitori in maniera pesante niente di fuori dal cosiddetto "ordinario" lo preciso per tutti quelli che pensano che far finta di niente coi figli li protegga)
non voglio giudicare nessuno....ma mi sembrano situazioni di comodo più che altro e le trovo immensamente tristi...soprattutto le frasi di grazia che danno a intendere che se ne andrebbe di casa solo se ci fosse l'altro uomo ad accoglierla e possibilmente mantenerla per un po'....che triste cosa...lasciare il marito per un'altra persona...dico che dovresti lasciarlo perchè ormai vi state indifferenti e ognuno si fa gli affari propri. non rientra nel mio personale concetto di famiglia, magari di coabitazione ecco...
e hai 49 anni, mica 79

mah...
è che quando sei sposato ti dicono che no..è difficile perchè sei sposato e ci sono le pratiche legali, se convivi, non vuoi buttare una convivenza no?! se sei fidanzato da 12 anni, non vuoi buttare un fidanzamento di 12 anni no?! ormai! alla fine per ogni stato si trova la giustificazione.
io personalmente sono molto amica di una ragazza figlia di genitori separati che sta benone, vive benone, non ha avuto ripercussioni psicologiche ed è stata decisamente meglio sola con sua madre piuttosto che con 2 genitori che si ignoravano. conosco anche sua madre, che ha più di 50 anni e la mantiene perchè la mia amica è giovane e studia, che lavora come commessa, sta bene, si fa la sua vita. la ragazza è in buoni rapporti con entrambe i genitori, vive con la madre, ma vede ed esce col padre. eeeeeeeh decisamente traumatizzata...tutte le pene del divorzio su di lei....mah...vanno tutti più d'accordo adesso, e sono più sereni perchè hanno ritrovato la voglia e la possibilità di esserlo lontani uno dall'altra e con altre persone.
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maja
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Messaggio da maja » 10 novembre 2010, 23:38

Buonasera...

Non so come dirvelo e dirmelo:
SI E' SEPARATO DAVVERO.
Con tanto di mail con l'atto in allegato. Il 14 ottobre esattamente.
:shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock:

E' da ieri mattina che non riesco a ragionare, che lui mi ama io l'ho sempre saputo, cioe' lui e' andato fuori di testa completamente partito per me, strafatto e stracotto... e ora non posso piu' accusarlo di nulla... giusto?
Da dove inizio visto che continuo a diffidare di ogni suo pensiero?
OOOOOOOOOOOOH SI E' SEPARATO! :shock: :shock: :shock:

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