Anch'io!...39 anni e mai una ragazza

Problemi di coppia e di relazione, tradimenti, separazioni, abbandoni spesso turbano la serenità e l’equilibrio emotivo di uomini e donne, generando sofferenza e rendendo il futuro un orizzonte incerto. Questo forum è dedicato a chiunque voglia condividere e confrontare esperienze, dubbi e riflessioni riguardanti le relazioni interpersonali e quelle amorose. Per capirne di più, ma anche per sentirsi ...meno soli

Moderatore: Dr.ssa Antonietta Albano

Io odio
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Anch'io!...39 anni e mai una ragazza

Messaggio da Io odio » 14 gennaio 2009, 4:38

Ebbene si,anch'io non ho mai avuto una ragazza.Mi hanno sempre rifiutato perchè non sono sicuro di me stesso,ma io mica me la sono cercata la mia insicurezza!Non è colpa mia se sono cresciuto in un ambiente in cui per via del mio carattere sono stato sempre deriso,svalutato.....voi mettete qualsiasi persona,anche la più sicura di questo mondo in un ambiente in cui è costantemente svalutato,deriso,maltrattato.....poi è solo questione di tempo!e vedrete se non diventa anche lui timido,insicuro,impacciato.
Ne ho approcciae tante ma mi è andata sempre male,non sono capace di interpretare i loro segnali.......
Adesso con la psicoterapia sono riuscito a migliorare molto;una volta sono riuscito anche a baciarne una ma poi è finita lì.Adesso se voglio approcciare una ragazza ci riesco,riesco anche a farlo in modo abbastanza disinvolto e a farle anche ridere ma non ad interessarle al punto di volermi rivedere dopo il primo appuntamento,quando riesco ad ottenerlo.Per me corteggiare una ragazza rimane un sacrificio,non è una cosa piacevole;vuoi per via dei continui rifiuti che mi hanno fatto passare la voglia di farlo,vuoi perchè delle volte mi hanno trattato male per cui,prima di farlo,penso che potrebbero rifarlo e quindi mi preparo prima gli eventuali insulti da rovesciarle addosso..........
Così come stati un sacrificio i rapporti che ho voluto avere con delle prostitute per togliermi da dosso il pesante fardello della verginità;sacrificio non perchè reputo immorale andare con le prostitute,ma perchè preso da forte ansia di prestazione ho dovuto sudare le classiche sette camicie per terminare in maniera positiva l'amplesso,facendo ricorso a tutta la mia capacità di autocontrollo per dominare l'ansia e a tutta la mia fantasia per cercare di immaginarmi in un'altra situazione.
Insomma,arrivato a questo punto mi sento stanco,svuotato..............
Continuerò a corteggiarle solo perchè spinto dal normale desiderio fisico,e di un po' di compagnia se va bene.Mi rendo conto che in fondo adesso,odio le donne.Non mi aspetto più niente da loro e sento che non possono darmi niente.
Avevo bisogno di sfogarmi anch'io.Chissà,magari qualche psicologo avrà la voglia di dirmi qualcosa di serio e non le solite frasi fatte di coloro ai quali è sempre andato tutto liscio nei rapporti con l'altro sesso e non sanno minimamente cosa vuol dire affrontare un problema del genere.

Twilight
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Messaggio da Twilight » 14 gennaio 2009, 14:16

Mi hanno sempre rifiutato perchè non sono sicuro di me stesso,ma io mica me la sono cercata la mia insicurezza!Non è colpa mia se sono cresciuto in un ambiente in cui per via del mio carattere sono stato sempre deriso,svalutato
però nessuno ti ha mai chiesto di non farti aiutare da un esperto prima, e non solo adesso..quindi vedi che in fondo dipende anche dalla tua volontà e dai tuoi problemi personali. la colpa non è del mondo, delle donne, del destino ecc
perchè non sei entrato prima in psicoterapia?
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Lala
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Messaggio da Lala » 14 gennaio 2009, 17:49

e soprattutto visto che sei in terapia,dicci come mai continuano a rifiutarti.Purtroppo la legge della natura è dura.Chi vuole capire capisce,non spiego perché sarei sicuramente fraintesa.
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Io odio
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Messaggio da Io odio » 15 gennaio 2009, 0:48

Ultima modifica di Io odio il 6 aprile 2009, 15:44, modificato 1 volta in totale.

Io odio
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Messaggio da Io odio » 15 gennaio 2009, 1:29

Ultima modifica di Io odio il 6 aprile 2009, 15:45, modificato 1 volta in totale.

Io odio
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Messaggio da Io odio » 15 gennaio 2009, 2:31

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Ultima modifica di Io odio il 6 aprile 2009, 15:51, modificato 1 volta in totale.

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Messaggio da Io odio » 15 gennaio 2009, 2:53

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Ultima modifica di Io odio il 6 aprile 2009, 15:52, modificato 1 volta in totale.

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x lala

Messaggio da Io odio » 15 gennaio 2009, 3:10

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Ultima modifica di Io odio il 6 aprile 2009, 15:53, modificato 1 volta in totale.

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Lala
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Messaggio da Lala » 15 gennaio 2009, 10:09

uhm..io non ho mai passato una fase di rifiuto della terapia e sono in cura da anni non da ieri.
secono dpoi mi sembri parecchio aggressivo.quindi magari torna a intervenire nel forum quando ti sarai camlato e sarai prontoi a un confronto e non solo per sfogarti e prendertela qui con le donne che non puoi maltrattare nella vita.
già c'abbiamo avuto soggetti come te e ne abbiamo fin sopra la testa.
grazie.

ops,hai visto?un altro rifiuto.

di chi sarà la colpa...?
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doomgeneration
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Messaggio da doomgeneration » 15 gennaio 2009, 11:11

La prima cosa che dovresti fare per stare meglio, è smettere di essere arrabbiato, e perdonare. Nel senso che non puoi dare la colpa ai tuoi genitori, soprattutto ora che sono morti purtroppo, sicuramente avrebbero potuto crescerti meglio, ma la rabbia nei loro confronti a cosa serve? Guarda che stando arrabbiati e immusoniti non si cambiano le cose ...una volta che riuscirai ad accettare la vita così come ti è capitata, potrai concentrarti su te stesso e imparare cose nuove su di te, magari che non conoscevi nemmeno. Così come non puoi dare la colpa alle donne che ti hanno rifiutato, è andata così e basta, impara dai tuoi errori. Ad esempio smettila di essere arrabbiato!!! Lo sfogo iniziale ci può stare, è comprensibile, ma non puoi passare la vita così, altrimenti riceverai solo delusioni.
E ricordati che nella vita niente "è dovuto" a qualcuno. Nessuno ha il "diritto" a essere amato o a non essere rifiutato, nessuno può pretendere che le persone si comportino come lui vuole che si comportino. E' una questione di saper ricevere quello che ti capita fra le mani...e se sei sempre così furioso con gli altri è impossibile che tu ci faccia caso...ed ecco spiegato il fatto che a 40 anni non hai mai avuto una storia! Sei sempre stato concentrato troppo su te stesso, non lasciando spazio agli altri (se capisci cosa intendo).

Twilight
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Messaggio da Twilight » 15 gennaio 2009, 14:37

nemmeno tu conosci me "io odio" quindi cosa ne sai che io non ho avuto disagi, che non ho passato più di metà della vita con una timidezza quasi patologica? che una volta non sono andata in vacanza con un gruppo di persone e sono stata in silenzio per 3 giorni interi...che ne sai?
il disagio è colpa tua nella misura in cui tu non hai fatto nulla di nulla prima di adesso per superarlo. hai solo odiato il mondo magari, o le donne perchè non ti volevano, ma non hai cercato in te la causa. e ancora ti ostini a quanto pare a non riconoscere in te le colpe.
ovvio che uno il disagio non se lo va a cercare, ma può riconoscere di avere qualcosa che non va e volersi aiutare o voler fare qualcosa per superarlo.
io sono ancora timida, ma mi sono sbattuta un sacco per superare quei blocchi mastodontici che mi impedivano di avere una vita relazionale normale anche con persone che non vedevo tutti i giorni.
tu ti senti perseguitato dalla sfortuna e unico nel tuo genere..beh non è così! non è sfortuna, è in gran parte volontà, non è che sei senza armi davanti a qualcosa di più forte di te e poverino gli altri devono solo capire. io non mi sono mai sentita così, anzi..mi sarei sentita solo codarda a pensarla così, mi sarei sentita come una che si piange addosso e basta. ma se decidi di piangerti addosso e basta nemmeno hai il diritto di lamentarti perchè le cose non vanno come vorresti,perchè non fai niente in merito...
quindi...non pensare di essere un caso isolato, ci sono tante persone che hanno o hanno avuto problemi, alcuni con esperienze davvero traumatiche alle spalle, fatte anche di violenze o perdite. basta decidere per lo meno di reagire, senza puntare il dito sugli altri...senza fare la vittima..
forse hai iniziato a fare qualcosa per te stesso da troppo poco tempo..avessi iniziato prima ti sarebbe andata meglio.
capita..è la vita, si impara anche da questo.
se non avessi combattuto contro la timidezza forse sarei ancora li impaurita di fare nuove conoscenze..o pensierosa di non dire cose stupide, o coi sensi di inferiorità,come tutti i timidi, invece mi butto e basta..se risulto ridicola amen..anche gli altri spesso lo sono.
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Eddd
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Messaggio da Eddd » 15 gennaio 2009, 15:12

Twilight ha scritto:basta decidere per lo meno di reagire, senza puntare il dito sugli altri...senza fare la vittima..
Ma magari si reagisce già Twilight, ma anche reagendo si viene sconfitti, colpiti ed umiliati ugualmente, se i sistemi di reazione non sono adeguati le guerre si perdono lo stesso.
Io personalmente penso che non potrò più sanare la frattura che si è creata tra me e la realtà circostante, devo per forza di tanto in tanto saltar fuori da questa e immaginare qualcosa di diverso... Stupide utopie.
Basta guardarsi intorno per osservare umiliazioni, abusi di potere, stermini, mutilazioni, violenze di ogni tipo... In fin dei conti ognuno reagisce come può alle aggressioni piccole e grandi dei propri simili (e meno simili), qualcuno riesce a scamparla, mentre qualcun altro soccombe, ma pensare che tutto quel che accade è in fin dei conti giusto a me non starà mai veramente bene.
doomgeneration ha scritto:una volta che riuscirai ad accettare la vita così come ti è capitata, potrai concentrarti su te stesso e imparare cose nuove su di te, magari che non conoscevi nemmeno.
Se il mondo in cui viviamo non può fare a meno di essere crudele, se l'edificio della mia felicità deve essere costruito sulle macerie della tomba di qualcun altro (e viceversa) non posso più far finta che vada tutto bene, continuerò a vivere comunque o forse no (pensieri di questo tipo non mi hanno mai abbandonato), ma il mondo così com'è io sinceramente non sono più capace di amarlo ed accettarlo, anzi non voglio proprio più accettarlo e dire che mi sta bene soltanto perché non so come poterlo cambiare in maniera tale che tutti possano essere abbastanza felici (e non soltanto qualcuno).
Si può rifiutare una persona (uomo o donna), ma che bisogno c'è di umiliarla e deriderla? Io odio non è che ha tutti i torti se è un po' arrabbiato, si può dire anche che non serve ma vorrei vedere altre persone come si sarebbero comportate al suo posto, magari molti di quelli che commentano avrebbero già commesso una strage se avessero subito metà di quello che ha sopportato.
Qualche giorno fa ero in un locale con un mio amico che non sta tanto bene (ascolta delle voci) entrano due ragazze, lo vedono ridere da solo e dopo aver preso delle pizzette guardandolo con disprezzo hanno commentato "beh forse è meglio che da qui ce ne andiamo!".
Queste magari poi son le persone che si considerano sane, ma per me non va affatto tutto bene. Magari quelle persone che amano salire sul piedistallo e giudicare dando le solite pacche sulle spalle dicendo di accettare sportivamente le cose come stanno se avessero subito le stesse umiliazioni ed aggressioni avrebbero già commesso qualche omicidio o sarebbero magari sbroccate di brutto.
Io odio pensa questo che nonostante tutto non sei completamente impazzito, e già per far questo ci vuole una certa forza ed equilibrio, hai tutta la mia solidarietà.
In bocca al lupo e non mollare.

caos
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Iscritto il: 22 marzo 2011, 15:05

Re: Anch'io!...39 anni e mai una ragazza

Messaggio da caos » 22 marzo 2011, 15:18

anche io ho 30 anni e mai niente di niente...(neanche un bacio). però ho imparato a conviviere con il mio problema, questo però non significa che mi sia rassegnato a cercarle (le donne). semplicemente non ne faccio la mia ragione di vita, anzi! quando sono a lavoro o cn gli amici, cerco sempre di essere divertente e scherzoso con tutti. ho un ottima vita sociale e questo mi aiuta tantissimo. faccio sport, suono il piano e frequento un corso di ballo. insomma....VIVO! Sono felice così, e soddisfatto degli obiettivi raggiunti. Se la donna arriva bene, altrimenti PEGGIO PER LEI. Le donne non sanno quello che si perdono con me...peggio per loro. Due mesi fa invitai una mia carissima amica (ora single) al corso di ballo che frequento. Non volle accettare il mio invito. Io le dissi: "dai vieni!, ci divertiamo, c'è un sacco di gente...ecc..." ma lei non volle venire. Venni a sapere attraverso alcuni amici che questa amica si era lasciata cn il suo ragazzo dopo una storia di 9 anni ed era rimasta praticamente da sola (niente amici, niente ragazzo). E quando la invitai al ballo mi disse di no. Chi è più sfigato?

P.S. Ti dico una grande verità che ho imparato dalla vita: lo sfigato non è quello che non ha mai conosciuto l'amore. Lo sfigato è colui che non ha mai conosciuto la felicità. Io non ho mai conosciuto l'amore, ma ho raggiunto la felicità e l'equilibrio interiore. Queste sono le cose importanti della vita. Tutto il resto è noia.

Davide49
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Re: Anch'io!...39 anni e mai una ragazza

Messaggio da Davide49 » 23 marzo 2011, 21:05

caos ha scritto:anche io ho 30 anni e mai niente di niente...(neanche un bacio). però ho imparato a conviviere con il mio problema, questo però non significa che mi sia rassegnato a cercarle (le donne). semplicemente non ne faccio la mia ragione di vita, anzi! quando sono a lavoro o cn gli amici, cerco sempre di essere divertente e scherzoso con tutti. ho un ottima vita sociale e questo mi aiuta tantissimo. faccio sport, suono il piano e frequento un corso di ballo. insomma....VIVO! Sono felice così, e soddisfatto degli obiettivi raggiunti. Se la donna arriva bene, altrimenti PEGGIO PER LEI. Le donne non sanno quello che si perdono con me...peggio per loro. Due mesi fa invitai una mia carissima amica (ora single) al corso di ballo che frequento. Non volle accettare il mio invito. Io le dissi: "dai vieni!, ci divertiamo, c'è un sacco di gente...ecc..." ma lei non volle venire. Venni a sapere attraverso alcuni amici che questa amica si era lasciata cn il suo ragazzo dopo una storia di 9 anni ed era rimasta praticamente da sola (niente amici, niente ragazzo). E quando la invitai al ballo mi disse di no. Chi è più sfigato?

P.S. Ti dico una grande verità che ho imparato dalla vita: lo sfigato non è quello che non ha mai conosciuto l'amore. Lo sfigato è colui che non ha mai conosciuto la felicità. Io non ho mai conosciuto l'amore, ma ho raggiunto la felicità e l'equilibrio interiore. Queste sono le cose importanti della vita. Tutto il resto è noia.

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nikiland
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Re: Anch'io!...39 anni e mai una ragazza

Messaggio da nikiland » 25 marzo 2011, 22:15

...mamma mia quanto odio proiettato nelle donne! ma non vi è mai venuto in mente che potrebbe capitare ad una ragazza di odiare gli uomini per gli stessi vostri motivi? e quindi forse tutto questo odio potrebbe voler significare che non dipende dal "sesso" piuttosto dalle persone che eventualmente si incontrano e da voi stessi?

credo sia giusto pensare a "vivere" piuttosto che torturarsi con l'impossibilità di stare insieme ad una persona, anche se so perfettamente cosa significa avere un pensiero fisso nella testa, sentire che un qualcosa manca dentro... non è sicuramente facile gestire una situazione come questa! coraggio... :)

però incominciare a "vivere" potrebbe aiutare parecchio, per lo meno a cambiare stile di vita. Poi, dire le cose è facile, farle è tutt'altro che facile, ma provarci non costa nulla tenendo ben presente che provare una volta sola non è sufficiente. bisogna riprovarci più e più volte, un po' come quando si impara a giocare ad uno sport. Prima di imparare un gesto bisogna riprovarlo tante volte... Se una donna dovrà arrivare a riempirvi il cuore, lei un giorno arriverà... magari pensare che potenzialmente la natura ha previsto che ognuno di noi abbia la sua dolce metà potrebbe dare una spinta verso un cambiamento di stile di vita migliore! :)

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