devo dimenticarlo...

Problemi di coppia e di relazione, tradimenti, separazioni, abbandoni spesso turbano la serenità e l’equilibrio emotivo di uomini e donne, generando sofferenza e rendendo il futuro un orizzonte incerto. Questo forum è dedicato a chiunque voglia condividere e confrontare esperienze, dubbi e riflessioni riguardanti le relazioni interpersonali e quelle amorose. Per capirne di più, ma anche per sentirsi ...meno soli

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creamy83
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Messaggio da creamy83 » 12 maggio 2009, 19:28

per lala: non lo direi perchè voglio togliermi un peso e non credo sia una ragione egoistica, ma solo un modo per ricominciare da zero senza più segreti ma come dice davide il problema è che non so come possa reagire mio marito!! anche se mi ama potrebbe comunque prenderla male!! comunque devo solo pensare ad andare avanti

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Lala
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Messaggio da Lala » 12 maggio 2009, 19:32

Si può ricominciare anche senza dire niente..anzi è più facile.In fondo non avete sbalgiato in due, per quel che ne sappiamo.quindi lui non deve ricominciare proprio niente :)
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doomgeneration
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Messaggio da doomgeneration » 12 maggio 2009, 19:39

Mah...sinceramente mi stupisce proprio sia da davide che da lala questo consiglio. Pensate che se lei non fosse stata sposata voi le avreste consigliato di non dire niente? Secondo me no. Certo ormai si sono sposati ed è meglio evitare delle burrasche... anche perchè poi c'è il rischio di mandare all'aria tutto. Secondo me la storia che tradire e confessare è una cosa egoistica per levarsi un peso dalla coscienza è proprio una grande cavolata! Trovo che sia solo un modo per giustificare la mancanza di "palle" e il fatto di avere paura che confessare potrebbe stravolgere le cose. Alla fine il suo compagno sta con lei e lei lo ha tradito anche se non lo dice..cioè..non è che i fatti cambiano... Certo, dover litigare e rischiare di rovinare tutto a 7 mesi dal matrimonio, ma chi glielo fa fare?? Quindi non dire niente è secondo me la soluzione più comoda...ma per quanto ? Tutto sta nella capacità di creamy di autoassolversi...ma personalmente, mentire alla persona che amo è la cosa più difficile del mondo, per di più sapere di non poter mai confessare qualcosa ...mi logorerebbe! magari per voi non è così...
Tuttavia riconosco che dal punto di vista pratico è davvero meglio che non dica niente.

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Lala
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Messaggio da Lala » 12 maggio 2009, 20:07

doomgeneration ha scritto:Trovo che sia solo un modo per giustificare la mancanza di "palle" e il fatto di avere paura che confessare potrebbe stravolgere le cose è[...] Quindi non dire niente è secondo me la soluzione più comoda[...] mentire alla persona che amo è la cosa più difficile del mondo,
Non dire niente, quindi mentire, allora è facile o difficile?
Io trovo difficile non dire niente e perché?perché ci si risolleva la coscienza,si condivide il peso in due.Il motivo per cui si fa una cosa è fondamentale.

ah,e nessuno qui dice che le cose che dici tu sono "cavolate", quindi, civilmente e col sorriso sulle labbra, ti prego di moderarti visto che è una cosa che fai spesso, spero inconsapevolmente
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Davide49
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Messaggio da Davide49 » 12 maggio 2009, 22:43

creamy83 ha scritto: anche se mi ama potrebbe comunque prenderla male
"potrebbe"
io credo che chiunque ama la prende male, proprio perché ama.
E' brutto sapere di essere stati traditi ad esempio da un amico, figuriamoci dalla persona che si è appena sposata. Esiste qualcuno che non la prenderebbe male?

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novembre
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Messaggio da novembre » 13 maggio 2009, 9:14

Sono d'accordo con Lala e Davide. Che senso avrebbe confessare in questo momento? E' sicuro che salterebbe tutto, ma proprio perchè lui la ama. Chi sopporterebbe di essere stato tradito prima del matrimonio e di essersi sposato con una persona che in quel momento stava anche con un altro?
Anche io trovo che in certi casi la confessione sia solo la conseguenza dell'incapacità di gestire individualmente un problema. Se creamy è davvero convinta di aver commesso un errore e di voler ricomniciare con suo marito, mi sembra davvero poco utile scaricare sull'altro un peso così grande. La fiducia sarebbe minata in maniera, a mio avviso, irrimediabile. E' difficile ricostruire un rapporto appena nato su queste premesse.

Condivido pienamente le parole di Davide:
E in fondo non è neanche giusto pretendere che siano gli altri a rimediare ai nostri errori, e ci tolgano un peso portandolo loro

Se creamy trova troppo ingombrante questo segreto, può condividerlo con qualcuno (come sta facendo anche qui) e cercare di comprendere le ragioni che l'hanno portata a comportarsi in questo modo.
"il passare della morte nel rumore confuso della vita, le gioie insieme alle fitte di dolore, il cuore che invecchia e ringiovanisce all’improvviso..”

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Twilight
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Messaggio da Twilight » 13 maggio 2009, 14:13

i tradimenti non vanno mai confessati...
sapete come la penso sul tradire..credo che ormai sia palese...ma se alla fine si tradisce..o si risolve la storia, si risolvono i problemi che palesemente ci sono, perchè i tradimenti NON CAPITANO si decidono, o ci si lascia...ma trovo inutile umiliare l'altra persona confessandolo...
se l'altro non è innamorato, può anche prenderla bene...ma se l'altro è innamorato la confessione di un tradimento distrugge la storia secondo me, perchè la fiducia si esaurisce, e la sensazione di svilimento e umiliazione..il sentirsi una nullità...salgono alle stelle.
dirlo non è avere le palle ed essere corretti. avere le palle ed essere corretti è non tradire per scelta, resistere. se alla fine si cede..ci si prende le proprie responsabilità con se stessi. senza ledere ulteriormente l'altro.
è più brutto mentirgli per sempre o è più brutto svilirlo con una confessione?! io mica lo so..sono due cose orride entrambe...la soluzione starebbe a monte, ma dovendo scegliere preferirei garantirgli almeno un po' di serenità...almeno alla controparte visto che già io non l'avrei.
però il problema è a monte. come si fa ad accorgersi dell'errore DOPO? capisco (ma anche no) se fosse un'avventura evolutasi in 3 ore dopo una sbronza...ma non in mesi. in mesi si ha del gran tempo per pensare prima di fare. però sto andando fuori dall'argomento.
NON DIRE NULLA CREAMY.
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Davide49
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Messaggio da Davide49 » 13 maggio 2009, 14:44

Twilight ha scritto: trovo inutile umiliare l'altra persona confessandolo...
se l'altro non è innamorato, può anche prenderla bene...ma se l'altro è innamorato la confessione di un tradimento distrugge la storia secondo me, perchè la fiducia si esaurisce, e la sensazione di svilimento e umiliazione..il sentirsi una nullità...salgono alle stelle.
dirlo non è avere le palle ed essere corretti. avere le palle ed essere corretti è non tradire per scelta, resistere. se alla fine si cede..ci si prende le proprie responsabilità con se stessi. senza ledere ulteriormente l'altro...
NON DIRE NULLA CREAMY.

attendevo questo secondo intervento di Twilight nella discussione.
lo condivido pienamente.

verità
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Messaggio da verità » 13 maggio 2009, 20:15

Se posso arrischiare (non sono convintissima neppure io): poche righe di opinione personale. Se si ama il marito con certezza, val la pena non rivelare un errore. Se qualche dubbio invece c’è, e come potrebbe non essercene, la verità, pure dolorosa, fa affrontare prima la realtà. Dopo (es: figli di mezzo) potrebbe essere troppo tardi. Il marito potrebbe addirittura rinfacciarle di non avergli dato la possibilità di capire che c’era qualcosa che non andava in tempo per rimediare…

doomgeneration
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Messaggio da doomgeneration » 13 maggio 2009, 20:30

Se si ama il marito con certezza, val la pena non rivelare un errore. Se qualche dubbio invece c’è, e come potrebbe non essercene, la verità, pure dolorosa, fa affrontare prima la realtà.
esatto verità! sono d'accordo con te :D
come è possibile tradire ed essere sicure al 100 per 100 di amare il marito?
creamy ha descritto la sua storia di tre mesi come "qualcosa di diverso"... ma che cosa? se non lo capisce io credo che potrebbe ricapitare che proverà "strane sensazioni" per qualcun altro in futuro....

verità hai proprio colto il senso essenziale del mio ragionamento. Sono certa che se lei è pienamente consapevole di tutto il meccanismo che l'ha portata a tradire e ha intenzione di non ripeterlo, perché ha capito che suo marito è l'uomo che ama, allora è giusto tenere per sé questo segreto.
Ma io in lei vedo tutto fuorché consapevolezza e maturità... IMO (IN MY OPINION) E comunque, non credo che sarà il fatto di non confessare ad assicurare il successo di questa unione...perché una storia extra di tre mesi cercata volontariamente....mah...avete capito come la penso
ah lala non volevo certo dire che chi pensa il contrario dice cavolate, forse mi sn espressa in modo un po' troppo enfatico...

Twilight
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Messaggio da Twilight » 13 maggio 2009, 21:12

non confessare non significa far perdurare l'unione, mentre confessare significa quasi certamente distruggere delle colonne portanti dell'unione e umiliare l'altra persona.
io penso che se lei ha scelto di tradire adesso dovrebbe pagarne le conseguenze e tenere il segreto, sia se ama sia se non ama..perchè distruggere la serenità dell'altro che magari non c'entra niente? non so...per me non ha senso mai..
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Davide49
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Messaggio da Davide49 » 13 maggio 2009, 21:52

Twilight ha scritto:non confessare non significa far perdurare l'unione, mentre confessare significa quasi certamente distruggere delle colonne portanti dell'unione e umiliare l'altra persona.
io penso che se lei ha scelto di tradire adesso dovrebbe pagarne le conseguenze e tenere il segreto, sia se ama sia se non ama..perchè distruggere la serenità dell'altro che magari non c'entra niente? non so...per me non ha senso mai..

verità ha fatto un ragionamento molto sottile su un possibile rimprovero del marito nel caso di una crisi futura. Crisi possibile, perché quale matrimonio non va incontro, prima o poi, a una crisi? esistono forse coppie, anche le più solide, che in tanti anni, prima o poi, poco o tanto, non abbiano dovuto affrontare difficoltà di relazione?
Ebbene, se la difficoltà è relativa, se è contenuta entro certi limiti, secondo me si può ragionevolmente sperare di superarla, facendo leva su tutte le risorse di una coppia.
Ma se ci sono a monte anni e anni di matrimonio segnati comunque dal costante ricordo, forse ossessivo (non è da escludere), che c'è stato un tradimento durato addirittura mesi proprio nel momento intimo e delicato delle nozze (e io credo che NULLA possa togliere questo fatto e questo ricordo dalla mente di un marito che ama la propria moglie, NEANCHE PER UN GIORNO SOLO), beh io credo assolutamente che questa confessione di questo lungo adulterio non servirebbe a creare un supplemento di fiducia utile per superare una eventuale crisi, ma al contrario sarebbe probabilmente il colpo di grazia finale di una coppia.
Pure questo: secondo me.

Davide49
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Messaggio da Davide49 » 13 maggio 2009, 21:56

doomgeneration ha scritto: Sono certa che se lei è pienamente consapevole di tutto il meccanismo che l'ha portata a tradire e ha intenzione di non ripeterlo, perché ha capito che suo marito è l'uomo che ama, allora è giusto tenere per sé questo segreto.
concordo

creamy83
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Messaggio da creamy83 » 13 maggio 2009, 22:23

ci ho pensato su ed effettivamente il marone è solo mio, non è giusto che mio marito soffra perchè in quel momento avevo un altro ma è anche vero che comunque mi sto logorando perchè sono veramente pentita e allora penso "se fossi al posto di mio marito lo vorrei sapere??" il problema è che non lo so... la consapevolezza dell'errore che ho fatto ce l'ho, è solo che stavolta la mia razionalità non è riuscita a contrastare la mia impulsività nell'attrazione verso questo ragazzo!! eppure sapevo che poteva essere solo ed esclusivamente una storia fisica conoscendo il soggetto ma mi sono lasciata trasportare lo stesso!! metti il periodo del matrimonio, metti che ero mentalmente su un altro mondo, non cerco giustificazioni certo, ormai ho sbagliato ma riuscire ad andare avanti tenendomi questo segreto mi fa star male! forse il fatto di essere desiderata da un altra persona mi ha fatto sentire bene, certo che non mi giustifica il fatto di esserci stata insieme anche perchè in quel periodo mio marito non mi considerava tanto (preso dal matrimonio e tutto) e allora per farlo ingelosire gli dicevo "sai c'è il tipo che a volte ci prova con me" (lui lo conosce solo di nome) e lui mi rispondeva " ah impossibile che uno come lui ci provi con te..." solo che quella volta che mi disse così ci rimasi male, e gli risposi "cosa vuoi dire??" "che non sei il suo tipo, lui cerca solo le donne belle in quanto ha la fama di sciupafemmine" e sinceramente quel giorno lì ci sono rimasta un po male come se io fossi brutta!!! ed è ripensando a questo episodio in questi giorni che mi sono resa conto che è come se fosse stata questa risposta a farmi avvicinare di più a lui pur conoscendo il soggetto!! sta di fatto che comunque io ho sbagliato perchè comunque non dovevo tradire e ora non so come comportarmi!!

verità
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Messaggio da verità » 13 maggio 2009, 22:26

Twilight ha scritto: umiliare l'altra persona.
dovrebbe pagarne le conseguenze e tenere il segreto
Per me non è una questione di sottigliezza, nè forse tanto di sicurezza. Io concordo con questo che scrive Twilight moltissimo. Anche secondo me l'essere umano ha sempre tutto il dovere possibile di non far soffrire l'altro, guardate, persino contro morale corrente.

Credetemi per me meno si soffre e meglio è. Per cui anch'io, di primo acchito, augurerei il silenzio.

Ma il mio problema è la lealtà. Esempio: dal prete ci si confessa per cercare l'assoluzione, in un processo ci si confessa per ripristinare la giustizia. Io propendo per questa seconda utilità. Della prima, essendo ormai un po' lontana da certe idee, non me ne preoccuperei, anzi il perdono mi sembrerebbe una pretesa eccessiva. Mentre la lealtà di mostrare all'altro quello che sono veramente, perchè egli possa decidere in libertà e consapevolezza di me e del rapporto, io mi preoccuperei.

Naturalmente con i distinguo già messi e che convincono tutti. Perchè a volte anche i processi sono inutili se si è già potuto rimediare nei confronti della vittima, cioè, per uscire dalla metafora, se Lei è ora davvero convinta che ama il marito e che non c'è bisogno di rimettere le cose in chiaro o di svelarsi meglio con lui. E che davvero il tradimento è qualcosa di piovuto dal cielo che non influirà sul rapporto. Ma se influisse non credete che questi ragazzi devono mettersi alla prova e affrontare, diciamo così, il problema che gli è, purtroppo, capitato? La colpa sarà anche sua, ma forse il problema è di entrambi. Magari ce la farebbero...e io lo auguro loro, di cuore.

O magari ce la farà Lei da sola con il suo segreto e io sempre le auguro tutto il bene possibile!

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