triste

Forum di confronto sulle strategie vincenti per le pari opportunità in amore. - Per conoscere in un confronto creativo il proprio ritmo e imparare a controllare le "aritmie maligne" -per condividere con altre donne l'anatomia del nostro modo di amare ed essere registe positive della vita affettiva. -per capire che amare non vuol dire accettazione totale per allontanare la paura di restare sole. -per scoprire che l'amore per l'altro è anche un'opportunità per amare meglio noi stesse. -per tutti gli uomini incuriositi dall'universo femminile

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Modina
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triste

Messaggio da Modina » 15 giugno 2010, 19:24

Ciao...
Io è da quando son stata lasciata dal mio ex che "odio" l'immagine del principe azzurro... e mi da fastidio vedere coppie felici.
Capisco che potrebbe sembrare stupido quello che sto dicendo, ma ne sono così delusa dalle mie storie precedenti che credo sia tutta una bufala.
Premetto che lui apparte riempirmi la testa di cavolate aveva anche un'altra ragazza, e per me è stato un colpo durissimo scoprirlo... Soffrivo già di depressione e quando lui se è andato via le cose sono solo che peggiorate...
La cosa peggiore era vedere che non c'era più lui a trattenermi quando mi assaliva l'idea di farla finita...
Oltre che usata mi sono sentita anche "invisibile". Per una donna credo che non ci sia niente di peggio che essere tradite, ci si sente come "brutte" o addirittura un pezzo di ricambio, per non parlare poi dell'umiliazione...
Posso capire che stare con una che tenta il suicidio sia difficile, che bisogna avere un carisma e una forza incredibile per far sorridere un depresso, ma ho sempre pensato che se io fossi stata al suo posto ci avrei pensato su almeno un milione di volte prima di farmi un'altra...
Al tempo stesso mi manca ricevere una carezza, uno sguardo un pò più intenso... Forse in fondo ancora ci spero, ma come si fa a sperare in una cosa in cui non si crede più?
"E se la realtà non fosse altro che una malattia?"

Elena Moglio
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Messaggio da Elena Moglio » 25 giugno 2010, 11:34

Immagino che non sia facile ricominciare a progettare un futuro quando devi ancora metabolizzare un rifiuto. E' un'esperienza dolorosa che almeno una volta nella vita tutti abbiamo sperimentato. L'importante è riuscire a capire qual'è stato il nostro contributo a questo rifiuto.
Ogni rapporto è sempre costruito da entrambe le persone, anche se poi una delle due evidenzia il disturbo a volte nel modo più doloroso come quello di avere un'altra relazione.
E spesso quando subentra una nuova persona la relazione precedente si trascina ed è già finita, anche se per paura non lo vogliamo riconoscere.
Non sto difendendo il tuo ex, perchè credo fermamente che sia molto più coerente chiudere o tentare di risolvere una relazione prima di cominciarne un'altra, ma non è costruttivo odiare, odiarsi, sentirsi brutte per il rifiuto di un solo uomo.
In ogni dolore c'è sempre il seme della rinascita. Magari con un aiuto competente riuscirai a vedere meglio le tue risorse.
E' un'opportunità migliore del tentato suicidio , non credi ?
Elena Moglio
Medico psicoterapeuta ipnotista

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Modina
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Messaggio da Modina » 10 luglio 2010, 20:05

Grazie dottoressa per la sua risposta.
Il problema non è il suo rifiuto, il problema ancora una volta sono io e la mia depressione.
In ogni dolore c'è sempre il seme della rinascita.
Lo cerco disperatamente, ma non so se davvero c'è...
Il discorso suicidio immagino che sia solo per smettere una volta per tutte di stare male, indipendentemente dal mio ex. Non le nego che ancora ci spero in una "risalita", come tutti... Anche in ambito sentimentale.
"E se la realtà non fosse altro che una malattia?"

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