Colpo di fulmine a scoppio "molto" ritardato

Forum di confronto sulle strategie vincenti per le pari opportunità in amore. - Per conoscere in un confronto creativo il proprio ritmo e imparare a controllare le "aritmie maligne" -per condividere con altre donne l'anatomia del nostro modo di amare ed essere registe positive della vita affettiva. -per capire che amare non vuol dire accettazione totale per allontanare la paura di restare sole. -per scoprire che l'amore per l'altro è anche un'opportunità per amare meglio noi stesse. -per tutti gli uomini incuriositi dall'universo femminile

Moderators: Dott.ssaVeneziani, Dr.ssa Elena Moglio

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linda
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Colpo di fulmine a scoppio "molto" ritardato

Post by linda »

Qualche giorno fa, mentre uscivo di casa, mi è capitato di vedere una di quelle persone che ho “sempre conosciuto” nel senso che, pur non conoscendolo ufficialmente, abitando in una piccola città dove tutti più o meno sanno qualcosa di tutti, so perlomeno come si chiama e cosa fa.
Abbiamo frequentato la stessa scuola, in classi diverse e lui si accompagnava alla ristretta cerchia di amici eletti, ricchi, carini, alla moda, vincenti, attorniati dalle ragazze più belle e ammirate della scuola, insomma, lontani anni luci dalle persone che come me, stavano in qualche modo, all’ombra…
Quei ragazzi adesso sono uomini che hanno appena superato i 40 anni e sono tutti professionisti affermati, quasi tutti sposati e le cose, in una cittadina come questa, sono rimaste immutate, anche nei rapporti sociali.
Per farla breve, con questa persona ci vediamo molto raramente e ci limitiamo ad un indifferente “ciao” di cortesia.
Anche l’altra sera, quando l’ho rivisto, i rapporti non sono andati oltre al ciao gentile ma di sola educazione, eppure incontrarlo mi ha stranamente colpito, ed assurdamente da allora non riesco a non pensarci…
La mia vita sentimentale è un deserto, è vero, ma come è possibile che all’improvviso una persona che ti è sempre stata indifferente, a cui non hai mai pensato, si impossessi di ogni tuo pensiero, senza una ragione apparente?
E’ destabilizzante e umiliante dover riconoscere che un colpo di fulmine, ovviamente a senso unico, ti colpisce a 40 anni suonati, a scoppio ritardato, ma con l’intensità con cui ti stravolge a 16 anni .
Quello che mi sconvolge e che mi fa intimamente vergognare non è solo il lato infantile e superficiale della cosa, ma anche il fatto che mentre tutto il contesto e le condizioni di base sono rimaste identiche (anzi, forse peggiorate) l’infatuazione non mi abbia colpito per così dire, alla età giusta, ma a 40 anni, adesso che all’amore non credo più e che ho anche meno possibilità di avvicinarlo o di essere notata di quando ero una ragazzina.
Quali meccanismi sono scattati in quella frazione di secondo?
Ma quello che mi fa più paura è che mi conosco troppo bene; in questo caso so che la razionalità e la consapevolezza non possono aiutarmi e rischio di farmi male.
Forse qualcuno di voi potrà aiutarmi a vedere le cose in modo obiettivo e realistico.
Grazie
Elena Moglio
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Joined: 19 January 2005, 20:27
Location: Paderno Dugnano Milano

Post by Elena Moglio »

Davvero pensi che l'amore o la passione abbia un'età ben definita?
No il cuore di una donna ha bisogno di battere sempre..anche quando non ci si crede più. Credo che in questo caso tu abbia ricevuto un bellissimo regalo : capire che puoi ancora provare il gusto della passione e della vita e perchè no dell'amore...
Solo se siamo sintonizzate sulle giuste frequenze riusciamo ad aprirci all'amore e la paura di certo non è la frequenza giusta.
Elena Moglio
Medico psicoterapeuta ipnotista
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rocco
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Re: Colpo di fulmine a scoppio "molto" ritardato

Post by rocco »

linda wrote: E’ destabilizzante e umiliante dover riconoscere che un colpo di fulmine, ovviamente a senso unico, ti colpisce a 40 anni suonati, a scoppio ritardato, ma con l’intensità con cui ti stravolge a 16 anni .
Quello che mi sconvolge e che mi fa intimamente vergognare non è solo il lato infantile e superficiale della cosa, ma anche il fatto che mentre tutto il contesto e le condizioni di base sono rimaste identiche (anzi, forse peggiorate) l’infatuazione non mi abbia colpito per così dire, alla età giusta, ma a 40 anni, adesso che all’amore non credo più e che ho anche meno possibilità di avvicinarlo o di essere notata di quando ero una ragazzina.
Quali meccanismi sono scattati in quella frazione di secondo?
Ma quello che mi fa più paura è che mi conosco troppo bene; in questo caso so che la razionalità e la consapevolezza non possono aiutarmi e rischio di farmi male.
Forse qualcuno di voi potrà aiutarmi a vedere le cose in modo obiettivo e realistico.
Grazie
Cara Linda, capisco che un'esperienza del genere possa essere destabilizzante, perchè lo è.
Non capisco cosa ci sia di umiliante. Nè di infantile.
L'amore è amore, a qualunque età.
Trovo anzi che qualcosa di bellissimo ti sia capitato e non dovresti cercare di fartelo scappare.
Questa la mia esperienza http://argonauti.it/forum/viewtopic.php ... ght=#12753.

Quello che credo di aver capito è che mi sono innamorata troppo tardi (non in rapporto all' età, ma in quanto già sposata), con una persona ancora più sbagliata, ma certamente nel momento giusto per me, ovvero quando sono stata emotivamente e psicologicamente pronta per esserlo.

Adolescenza tardiva? Chiamala come credi, ma così è stato.

Certo, gli effetti (positivi prima e negativi dopo) sono statti -e sono ancora- devastanti. Prendere la varicella a 10 o a 40 anni, non è certo la stessa cosa.....perciò è vero, rischi di farti molto male.

Io me ne sono fatta a non finire. Ho attraversato l'inferno in ginocchio e ancora non ne sono fuori, ma ...... mi butterei ancora e di nuovo!

Perchè l'amore è davvero una cosa meravigliosa!!!!!!

Ciao!
Sandra
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