Dopo la mia crisi mi ha lasciato

La crisi di coppia è un fenomeno diffuso, spesso caratterizzato dalla presenza di una comunicazione patologica e distruttiva. Per potersi evolvere la coppia ha bisogno di risolvere i fisiologici conflitti che si generano al suo interno. La normalità della vita sentimentale non è l'assenza di problemi ma la consapevolezza di poterli affrontare. Parliamone.

Moderatori: Dott.ssaVeneziani, Dr.ssa Elena Moglio

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ribina87
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Dopo la mia crisi mi ha lasciato

Messaggio da ribina87 » 30 dicembre 2014, 13:29

Buongiorno, sono una ragazza di 27 anni e da circa due settimane si è conclusa la mia relazione durata 9 anni. cercherò di esporre chiaramente come sono andate le cose, provando ad essere sintetica (anche se la mia mente è talmente confusionaria che non mi basterebbe un papiro).
Mi sono fidanzata a 18 anni e i primi anni della relazione ero molto innamorata, per me esisteva solo lui. nei primi anni il rapporto era per così dire "sbilanciato": ero sempre io ad andare da lui, non veniva quasi mai a trovarmi a casa, passavo sopra ad alcune cose che non mi andavano bene ma sulle quali lui era irremovibile, quando fui ricoverata in ospedale non venne a trovarmi (venne l'ultimo giorno).
Dopo qualche anno lui si è licenziato dal lavoro per inseguire il suo sogno di diventare professionista di un gioco online (con il quale riusciva a garantirsi un minimo stipendio) e, sebbene avessi la mia famiglia contro e non riuscissi a comprendere del tutto la sua scelta, non gli ho mai imposto un ultimatum. In 9 anni uscivamo raramente, non avevamo una rete di amicizie con cui passare il tempo libero, stavamo in casa con la famiglia a coccolarci o a guardare un film, ed ero contenta così. Dal punto di vista sessuale con il tempo l'attrazione che provavo per lui è andata scemando e, soprattutto nell'ultimo periodo, mi è capitato di provare attrazione verso altri ragazzi ma non l'ho mai tradito. Non ho mai avuto un orgasmo, nè con lui nè attraverso la masturbazione (riesco ad averlo solamente "strusciandomi" sulla sedia).
Da un anno a questa parte la situazione si è capovolta: mentre lui era sempre più innamorato e mi dedicava mille attenzione (voleva cercare lavoro, avere una famiglia ecc), io ho iniziato a manifestare segni di insofferenza: volevo stare da sola, frequentare i miei amici, avevo poca voglia di vederlo.. insomma sono entrata in crisi. Mi svegliavo la mattina insoddisfatta, pensavo sempre che dovevo lasciarlo, mi sentivo paralizzata e alla fine, esasperato dal mio comportamento ambivalente, lui mi ha lasciata.
Ora non riesco ad accettare che sia finita, tutte le cose che prima cercavo (stare sola, con gli amici) mi sembra inutile senza di lui, continuo a cercare una risposta alla mia "crisi" che adesso non riesco neppure a ricordare, ricordo solo i momenti sereni e vorrei riviverli, ho la speranza che con il tempo magari tutto torni come prima. Mi sento in colpa, sento di essere la causa di tutto: della sua sofferenza, della fine della relazione. Sento di aver perso la cosa più preziosa perchè lui mi amava di un amore incondizionato e io l'ho allontanato.Mi sento alienata, depersonalizzata, mi manca, vorrei tornare indietro ma ho paura di fargli ancora del male. Continuo a chiedere pareri alle persone a me vicino (cosa che facevo anche durante la crisi) perchè non riesco a capire ciò che realmente sento e voglio io. Pensavo di iniziare una psicoterapia ma non so nè verso quale approccio indirizzarmi nè dove iniziare la ricerca.Chiedo il vostro parere

ribina87
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Re: Dopo la mia crisi mi ha lasciato

Messaggio da ribina87 » 30 dicembre 2014, 13:36

Mi sono dimenticata di dire che da 10 anni assumo giornalmente Citalopram 10 mg per depressione e ansia. Forse é quelli il motivo della mia anorgasmia, forse se facevo qualcosa per risolvere il problema sessuale il rapporto si salvava. Continuo a colpevolizzarmi, a cercare una risposta. Ora non lo sento da due settimane, mi ha allontanato, e mi manca, vorrei tornare indietro. Ma se lo facessi so che continuerei a fargli del male e a farmi assalire dai dubbi: lo amo? Devo lasciarlo? Ecc. non riesco a stare né con lui né senza di lui, questo mi distrugge. Non riesco a fare chiarezza in me stessa e in quello che voglio veramente, non riesco ad essere lucida, continuo a rimuginare. Spero mi rispondiate

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