attrazione per le persone problematiche

Perchè lui/lei non mi chiama? Perchè lui/lei sparisce da un giorno all’altro? Perchè instauro relazioni sentimentali con persone che finiscono sempre per rendermi infelice? Che cosa faccio di “sbagliato”? Perchè a volte, pur consapevole di stare con una persona che mi fa soffrire, non riesco a liberarmene? Esiste la “sfortuna” in amore? Perchè alcune persone sono “fortunate”? Uno spazio per riflettere sulle proprie esperienze d’amore, presenti e passate. Uno spazio per provare ad individuare all’interno di sè, del proprio vissuto, i motivi del fallimento delle proprie relazioni sentimentali.

Moderatori: Dr.ssa Cristina Spadoni, Dr.ssa M. Letizia Rotolo

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ondina
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attrazione per le persone problematiche

Messaggio da ondina » 1 maggio 2008, 13:22

Dopo anni di autosservazione, sto giungendo ad una conclusione: sono ineluttabilmente attratta dalle persone problematiche. Mi spiego e poi pongo la domanda.
Mi guardo indietro e ricordo gli struggimenti per l'uomo che finora è l'unico che mi ha fatto perdere la testa. Quando l'ho conosciuto lui aveva appena subito un lutto grave in famiglia, e la cosa mi ha molto avvicinato a lui. Vederlo in crisi, sofferente, tormentato, mi faceva venire voglia di aiutarlo, di sostenerlo, di supportarlo. L'ho fatto per molto tempo. Poi lui è stato meglio, ma a volte tornavano fuori degli elementi particolari della sua difficile personalità. E ogni volta che lo vedevo in crisi mi attaccavo sempre più, dimenticando me stessa, le mie esigenze, il rispetto di me.
Ora c'è un altro. Che ha un fottio di problemi:una separazione irrisolta, un figlio in affidamento, una ex moglie con grossi problemi, lui che è indeciso e tormentato sul da farsi, e che mi ha lasciato... Bene. Invece di pensare che forse la sua situazione è troppo difficile da gestire, e che magari ho avuto fortuna a perdere questo uomo, mi sento ancora più attratta da lui. Una sera mi ha raccontato quello che vive, i conflitti pesantissimi con la ex moglie, i suoi sensi di colpa, i litigi in casa, il suo tormento, e ascoltandolo non facevo altro che pensare che mi ci butterei a capofitto in questi casini... Più parlava, più lo adoravo. Più loro sono in crisi, più mi sento forte io...
Poi però allora è ovvio che mi infilo in situazioni complicate...
Ha un senso questa mia tendenza? Ma come fare? E' una cosa inevitablimente patologica, oppure è normale che se si vuole bene ad una persona, si cerca di aiutarla?
Cosa pensate,..? Vi prego... mi sto facendo un sacco di domande su di me e sul mio funziionamento...

Grazie a tutti...

Ondina

Twilight
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Messaggio da Twilight » 1 maggio 2008, 18:55

ha un senso aiutare qualcuno perchè gli si vuole bene,ma non volergli bene perchè lo si vuole aiutare
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Francesca Calligaro

Messaggio da Francesca Calligaro » 11 maggio 2008, 18:44

La sua situazione andrebbe approfondita, anche perchè rispondere in poche parole alla sua domanda "ha senso questa tendenza?" non so quanto possa aiutarla. Se crede ne possiamo discutere, le lascio il mio indirizzo di messenger:
francesca.calligaro@hotmail.it
A presto

clarissaderoma
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Messaggio da clarissaderoma » 28 maggio 2008, 15:26

Questa situazione non sembra nuova...nel senso che anche io sono la classica persona che viene attratta da persone problematiche...con problemi anche seri ed importanti di salute. E' come se mi appagasse aiutare le persone, mi fa sentire utile stare vicino a chi ha bisogno e quindi in automatico mi accollo tutti i problemi possibili ed immaginabili...questo comporta un sovraccarico di pensieri e di preoccupazioni che piano piano e poco alla volta mi disgregano e mi rendono poco forte nell'affrontare le mie cose. Sono utile per gli altri ma inutile per me! Come si chiama...la sindrome della crocerossina??? Credo sia questo...mi chiedo come mai non riesca ad avere un rapporto alla pari. Ma soprattutto mi chiedo cosa mi attragga di queste persone , quale sia la molla che fa scattare questo mio avvicinamento. Forse riesco a trovare una forma di autostima solo con coloro che stanno in una situazione peggiore della mia? O forse non ho tanta autostima? mah...a saperlo...Grazie comunque...

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Nenè
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...

Messaggio da Nenè » 10 giugno 2008, 19:59

anche io son così
boh...forsae abbiamo spiccato l'istinto della crocerossina.

asukina82
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in parte

Messaggio da asukina82 » 12 luglio 2008, 23:00

in parte quello che hai scritto è la descrizione di quello che sono io.
mi hanno sempre chiamata "la crocerossina", sempre pronta ad aiutare gli altri nel momento del bisogno.
vivo in questo momento una relazione molto complicata. lui ha una figlia, una ex compagna e questo genera in me una serie di problemi di accettazione della cosa, su cui sto cercando di lavorare.
lui però è anche una persona fragile. a volte, dal nulla, va "in paranoia", come definisce lui. si fa prendere da ansie, accusa fatica a respirare, qualsiasi piccolezza si trasforma in un insormontabile problema, sembra un bambino in balia degli eventi e mi riempie di "non lo so" a qualsiasi domanda, anche la piu semplice.
e io che faccio? dedico tutte le mie energie e cerco di aiutarlo. mi svuoto. poi per tre giorni sto male io. e so che nessuno mi può aiutare.
così me la prendo con lui. un circolo vizioso!

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