sempre gli stessi errori

Perchè lui/lei non mi chiama? Perchè lui/lei sparisce da un giorno all’altro? Perchè instauro relazioni sentimentali con persone che finiscono sempre per rendermi infelice? Che cosa faccio di “sbagliato”? Perchè a volte, pur consapevole di stare con una persona che mi fa soffrire, non riesco a liberarmene? Esiste la “sfortuna” in amore? Perchè alcune persone sono “fortunate”? Uno spazio per riflettere sulle proprie esperienze d’amore, presenti e passate. Uno spazio per provare ad individuare all’interno di sè, del proprio vissuto, i motivi del fallimento delle proprie relazioni sentimentali.

Moderatori: Dr.ssa Cristina Spadoni, Dr.ssa M. Letizia Rotolo

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silenzio
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sempre gli stessi errori

Messaggio da silenzio » 2 agosto 2008, 17:53

ripeto sempre gli stessi errori: conosco una persona che si interessa a me ( ma poi si innamora altrove), inizio i miei progetti, tento di rendere l'altro partecipe e per un attimo ci crede anche lui, non riesco a vivere le cose tranquillamente ho una progettualità che va dal quotidiano alla vita a lunga scadenza :) penso che posso scalare le montagne e molte "scalate" le faccio davvero...insomma faccio quello che dovrebbe fare un ragazzo in una relazione.

Spesso non valuto chi ho scelto con totale chiarezza, perchè penso più al momento presente che mi richiede bisogno d'affetto e fisico che non quello del futuro, vivo comunque il rapporto con profonde insicurezze, cosi si mescola la loro voglia di trovare il patner della vita, alla mia intraprendenza che diventa eccessiva disponibilità, allo sbaglio verso la persona mal scelta che tende, della quale alla fine mi sento delusa. Esco poco, ho poche amicizie e non amo ballare...pochi incontri quindi...

ora avevo un ragazzo, si prospetta sempre la stessa situazione, lo stesso film, da ora è una storia a distanza, ma deve chiudersi, perchè chi mi sta accanto mi ha sconsigliato di portare avanti un rapporto prematuro...eppure tanti si conoscono una settimana in vacanza e poi continuano a distanza,e io non insisto perchè in cuor mio so che lui reggerà poco tempo o forse declinerà l'invito....e io non sono disposta a fare altro, però siamo stati mesi insieme e in mano non mi rimangono che paure e dolore....sopratutto dopo il mio primo fidanzato "storico" con il quale sono stata molto tempo, non credo che riuscirò mai più ad avere un rapporto serio e costruttivo.

Tra poco terminerò gli studi e se prima pensavo che sarebbe stato bello costruire qualcosa in due ora inizio a pensare che tutto ciò che farò dopo sarà volto a me stessa. Mi dicono che che ho tante possibilità, 25 anni, però credo anche che una persona prima di pensare ad un passo serio debba conoscere il suo patner e amarlo e l'amore è fatto di quotidianeità e tante altre cose che si costruiscono anche con gli anni...e dovrei farlo ora quell'incontro...ma non so più che pensare...magari questa mia storia attuale che non può essere a distanza era giusta?? mmmmmmmmm............oppure è giusto che rimargini la ferita e vada avanti??

Ho passati periodi di profonda solitudine, sto per ricaderci, non so cosa sia giusto fare ora...forse non fare nulla...ma come cambiare i miei comportamenti sbagliati??
.....ok solo ad averlo detto mi sento più libera....però fatemi sapere...grazie

Twilight
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Messaggio da Twilight » 3 agosto 2008, 11:55

ma perchèèèèèèèèèèèèèèèèèè pensate la vita in funzione della coppia?!?!?!?!?!?! perchè?! io non capisco...la vita è tua pensa a te non a trovarti qualcuno per poter progettare cose a due. dici che adesso inizi a pensare a cosa farai dopo ed è la cosa più normale che hai scritto ela più giusta. è così che deve essere, poi se per caso incontri una persona che ti piace allora ok
il punto è che tu forse sei tutta presa dal fare i tuoi progetti e dal voler fare progetti a due che prendi i fidanzati un po' a caso, basta che sia un uomo che ti piaccia un po' e parti, perhcè quello che vuoi e portare avanti progetti con cui riempirti la giornata e i pensieri, ma non è quella la ragione per stare in due. dovresti stare con una persona per come è, non perchè ti dà la possibilità di essere una coppia a cui pianificare vacanze matrimoni e figli e quant'altro....
la vita è tua,quindi il pensiero di base dovrebbe essere il tuo per te stesso....è come se tutte voi che fate così pensaste di essere insufficienti per vivere solo epr voi stesse, cioè che fosse non sufficiente questo, che l'unica cosa degna sia stare in due,altrimenti è tutto privo di senso,ma in questo modo vi svilite in un modo assurdo...è come se vio non ci foste e se la vostra vita prendesse senso solo se accanto avoi c'è qualcuno attorno a cui farla girare, e se non c'è allora tutto è inutilità...ma è un errore pazzesco. tu fai ruotare tutto forse attorno al far progetti, che se per alcuni versi può essere una cosa positiva, diventa negativa se è come penso io che sia.
il problema non è che loro si innamorano di altre, il problema è che tu li scegli per il motivo sbagliato forse.
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silenzio
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Messaggio da silenzio » 3 agosto 2008, 13:28

Ciao Twi, intanto grazie per la risposta. L'ho letta....perchè mi dici che non è giusto progettare in due??Cioè io porto avanti le mie attività, ma quando ho qualcuno che mi coccola e mi sta accanto sto meglio...come credo chiunque, dato che tutti e dico tutti, ma proprio tutti i miei coetanei che conosco ora sono fidanzati con progetti futuri.Allora è normale che ti scatta di voler progettare... diciamo che non ho trovato chi voleva progettare con me...pensieri poi che non sono immediati, ma solo tanto entusiasti e costruttivi...Ammetto che io attacco a progettare da subito...ma non so ...credo che bambini e famiglia non siano un progetto singolo.... :D

non so forse sono le persone che ho intorno che spingono sempre...progetti, progetti per me...mi sono accorta di una cosa ormai sono divenatata così anche io...con chi ho accanto...e comunque non vengo appoggiata sulle mie scelte ma tollerata che è assai diverso...

mi sento un pochino oppressa dal modello che mi è stato insegnato, ma non ho un modello alternativo a questo...si "insinua" già che sono "fuori orario" a 25 anni perchè neanche fidanzata......si fanno continui paragoni....

il giusto non so dove sta perchè ripeto, mi è stato impartito un modello come ogniuno di noi ha avuto...non ne ho altri...e ogni giorno sento sempre gli stessi discosi intorno a me e quando provo a dire una teoria diversa...bhè....mi si tollera...devo pensare a mobili, posate, lenzuola...ma se non inizio ad uscire e a valutare chi ho intorno e a stare tranquilla non credo che arriverò mai a queste benedette "posate"...e sopratutto ad un compagno SERIO....

mah....aiutooooooooo........

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