non ce la faccio più

Che cosa ci induce a soffrire piu' di quanto potremmo? Fragile autostima, depressione, insopprimibili sensi di colpa, disamore di sé, sfiducia nel proprio valore e nelle proprie capacità, frustrazione, rabbia, impotenza, senso di inadeguatezza, senso di vuoto; dipendenza e dedizione a legami funesti, dominio e sottomissione. Spesso questi disturbi si manifestano attraverso sintomi e malattie fisiche di stress quali: insonnia, cefalea, ansia, disturbi gastro-intestinali, respiratori, tensione muscolari, disfunzioni sessuali… Altre volte possono complicarci notevolmente l’esistenza, inquinando le varie sfere di vita. Tutto è più complicato, faticoso o doloroso: il lavoro, le relazioni d’amore e d’amicizia, la sessualità.

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_irene
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non ce la faccio più

Messaggio da _irene » 23 gennaio 2006, 13:33

Oggi è uno di quei giorni in cui non ci vedi più chiaro e ce l'hai con tutti perchè secondo te in quel momento è il resto del mondo che sbaglia ma non sai perchè senti comunque che è colpa tua. Sono stanca, stanca di tutte le situazioni che per 20 anni hanno condizionato e rovinato la mia vita,sono stanca di me che non sono mai riuscita a farmi valere sono stanca di cadere sempre e di non sapere perchè,voglio smettere di farmi del male,ho bisogno di qualcuno con cui non avere paura di parlare. Voglio capire perchè sono così,perchè ho paura del mondo,della gente e voglio stare sola,ma allo stesso tempo non capisco perchè stò male se sono sola. Non capisco perchè ho dovuto sempre cavarmela da sola e ho sbagliato sempre,non capisco prechè non riesco a fregarmene di tutto il resto e vivere la mia vita senza ascoltare gli altri..la mia vita è tutta una contraddizione e più ci penso più mi dico: basta piangere,alzati e muoviti! Ma poi non ce la faccio! Magari funziona per un giorno ma poi ritorna! E ricomincio a stare a letto,a piangere e a non fare più niente! Così rovino la mia vita,ma non riesco a farmi forza,non ci riesco davvero! Mi sento sola,mi sento debole e sbagliata e penso sempre che come al solito non riuscirò a terminare nulla di quello che ho iniziato..ma a questo punto dovrei dirmi: io ho volontà,perciò posso fare ciò che voglio! ma non ci riesco,non ci riesco..e quando è così mi accanisco su di me accusandomi di utilizzare questo come una situazione di comodo per non affrontare tutto e mi faccio del male ma non risolvo niente, non ce la faccio più e mi sento persa ma poi domani può darsi che cambierà ancora..ma dopodomani ritorna e ho paura,non sò più che cosa devo fare! Non posso parlare con nessuno. Perchè la risposta è SMETTILA DI PIANGERTI ADDOSSO ma ho bisogno di parlare adesso perchè non ce la faccio più sono al limite della forza e crollo inevitabilmente appena inizio qualcosa,ho bisogno di cambiare e di capire ma come fare,perchè ho così paura di me? perchè sono così confusa perchè non mi fido di nessuno? Perchè ogni volta che penso a qualcosa penso che è stata sempre tutta colpa mia? anche se qualcuno mi fa del male,io credo che è colpa mia e me la prendo con me stessa! Non riesco ad accettare il fatto di essere amata. Se stò con un ragazzo,appena capisco che si stà prendendo cura di me,rovino tutto. Cerco un modo per rovinare tutto. Però allo stesso tempo cerco e mi lamento perchè non ho amore. probabilmente è un diverso tipo di amore. Non lo so. sono così incoerente,con me stessa,col resto. Non capisco più niente. ho avuto sempre dei grossi problemi con la mia famiglia. Sono cresciuta sola,con il peso di tutto sulle spalle,l'unica risposta che ottenevo da loro era "se vuoi qualcosa chiedilo", ma io non era questo che volevo..cioè infondo..se ami qualcuno dovrebbe venirti spontaneo stargli accanto. E questo mi ha sempre affranto..il fatto che nonostante tutto ciò che mi è successo,loro non mi sono mai venuti in aiuto. Accanto a me purtroppo ho avuto soltanto una ragazza che mi odiava e mi faceva credere di essere mia amica,ma in realtà mi ha portato davvero a disperarmi..me ne ha fatte di tutti i colori ed io lì a considerarla Dio!!!..ho dovuto lasciare la scuola, perchè non ce la facevo più, arrivavo a livelli di strapparmi i capelli ed urlare per quanto ero nervosa..lei aveva dettoa tutti che avevo tradito il mio ragazzo e che ero una maledetta troia..mentre era lei che sapeva benissimo che era lui ad andare a letto con un'altra!la odio la odio davvero!!!la mattina alle 5 andavo al lavoro in bicicletta, molto lontano da casa mia, semplicemente perchè Mi vergognavo a chiedere l'auto a mio padre! Poi ho ripreso la scuola,ma corsi serali..perchè avevo intenzione di fare un giorno l'università. Loro niente...non sapevano nemmeno che facevo!!! Ma se per caso prendevo un bel voto,o qualcosa mi andava bene..non lo dicevo mai,mi vergognavo persino a farmi vedere che studiavo! La situzione tra i miei era un disastro,cioè,non stanno insieme,ma ancora viviamo quà e un giorno dalla madre di un bimbo dove facevo catechismo,son venuta a sapere che mio padre era andato a letto con una ragazzina e i genitori di lei volevano denunciarlo x molestia..anche se così non era..ma poi non sò piu come è andata a finire..di questo ne ho avuto la conferma da chiacchiere dette al twelefono da mia madre..ma non sò se questa cosa mi ha mai sconvolto piu di tanto, non riesco a capirlo..ma non credo. Mia madre non mi ha mai detto niente di lei ne di nient'altro,anzi,mi ha sempre imparato a mentire..cioè..non sò come spuiegarmi,di certo lei non l'ha fatto intensionalmente,ma mi ha sempre detto bugie su bugie (si,ok,capisco,magari x non ferirmi etc..ma non mentire anche sulle cavolate!!!) e soprattutto odiavo quando veniva da me,se per caso non aveva voglia di andare dal dentista, a dirmi: "chiamala tu e digli che non posso andare perchè stò male"..mentre erano tutte cavolate..cioè..perchè vieni da me a chiedermi di mentire x te per queste stupidaggini!? io mi sono sempre comportata così con tutti,non sono MAI riuscita ad affrontare di petto una situazione,ho sempre vissuto a favore degli altri,..se questo va bene a te,ok,anche se per me fa schifo!sempre fatto così. non sono mai riuscita ad aprirmi davvero con qualcuno,non sono soprattutto mai riuscita a condividere la mia vita con qualcuno..ho avuto un pò di ragazzi..con il primo è andata da schifo..perchè lui stava sempre con qualcun'altra..con il secondo siam durati 3 anni circa..ma alla fine ci siamo lasciati perchè a lui piaceva un'altra..poi mi sono innamorata di uno..che però non era il tipo giusto per me..completamente menefreghista,i suoi interessi erano solo birra e fumo e fare cazzate cogli amici,io ero l'ultima cosa..ma nonostante tutto siamo riusciti a metterci insieme..un anno di sofferenza per me..che alla fine l'ho lasciato con un sms..perchè avevopaura di dirglielo in faccia..poi dopo 10 giorni mi sono messa con un suo amico...e con lui è andata da schifo uguale..non riuscivo a parlargli,ne a condividere nulla con lui..così è finita. Lo scorso anno ho deciso così di andare a studiare fuori,sperando che le cose sarebbero andate meglio. Così andai a Bologna, a vivere con il mio primo ragazzo, un altro "amico" e delle altre ragazze. L'università andava bene, ho studiato tantissimo,ma sono riuscita a dare solo un esame,perchè appena arrivavo davanti al professore,senza dire una parola poi me ne andavo,nonostante avessi sudiato molto.non riuscivo a parlare. così anche quello si è trasformato in un disastro. pian piano uno di questi amici,si è innamorato di me e sapendo che a me non interessava da quel punto di vista..iniziò a trattarmi malissimo e la vitaera diventata praticamente insopportabile lassù. Adesso non ci parliamo più e lui mi ha detto che se la sua vita è un casino è colpa mia perchè l'ho lasciato solo! E ora capito,si è rimesso con la sua ex,nmon ha un problema al mondo,ha tutti i soldi che vuole,una fanmiglia che lo ama ed è una persona determinata..che vuole da me?! perchè? Lentamente nella testa iniziarono a venirmi dei gran pensieri di autodistruzione e arriva il giorno in cui l'ho pensata grossa..inizio a cercare dell'eroina.Ero decisa di prenderne fino a farla finita.Non sò perchè proprio lei..ricordo che camminavo sotto i portici con le lacrime agli occhi e cantavo una canzone di Bowie..e volevo solo andarmene pensando a qualcos'altro..pensando alle nuvole..a un odore diverso..alla pioggia..e emntre iniziaia correre caddi per terra..in mezzo al pavimento pieno di gente e li scoppiai in un pianto isterico mui vedevo sola mentre tutti pensavano che fossi pazza ma nessuno mi ha teso una mano.Mi sono rialzata e incamminata verso un parco..dove ho incontrato un ragazzo,eroinomane da 20 anni.Abbiamo iniziato a parlare.E a un ceto punto mi sono trovata con la siringa piena di roba davanti al braccio lui si è alzato l'ha tirata per terra e si è arrabbiato al punto di quasi picchiarmi e mi ha insultato perchè non dovevo farlo..se ne è andato e non l'ho mai piu rivisto e io quella notte sono rimasta li a piangere con la siringa davanti e il cervello e il corpo a pezzi. Quando la mattina ho visto sorgere il sole ho pianto ancora e ancora..perchè era così bello. Mi sono alzata e incamminata verso casa. Passano dieci metri e ritorno indietro..perndo la siringa. Pensavo che ormai la roba fosse da buttare,non lo spaevo. arrivo sotto casa. salgo in camera. mi chiudo dentro a pensare..volevo falo..volevo farlo!!le ultime notti le avevo passate a pensare a come potesse essere bello.. Ma non accadde niente.buttai via tutto. e ancora oggi ci penso..e a volte mi chiedo come sarebbe e vorrei farlo. non posso più ascoltare Bowie.perchè piango e ripenso che voglio farmi. Qualche mese prima si era ammalata mia nonna (la madre di mia madre), tumore al cervello. così in casa ovviamente ancora più disperazione..e io mi sentivo totalmente inutile. Mia madre con me non parlava/parla ed io ero disperata,perchè parlava con tutti tranne che con me. mille persone al telefono,amici del lavoro,il suo "ragazzo" (che non sò nemmeno chi è se non che si chiama Nicola,letto dai messaggi sul cell) ed io ero scoraggiatissima. la nostra famiglia è piccola e piena di stronzi, mamma non ha fratelli e nonno è ormai vecchio, l'altra nonna è una grande vacca,ha 70 anni,è un'ipocrita,falsa,ha uno schifoso amante viscido e è davvero una cretina che un favore non te lo fa neanche se stai in fin di vita..suo marito è un menefreghista che stà a casa amangiare e basta. Mio padre ha un fratello (bravissimo e gentilissimo) ma che ha sposato una donna terribile che l'ha imprigionato rubandogli casa e la vita. Praticamente mamma era sola, se si considera il fatto che mio padre lavora fino alle 6 di sera,mio fratello ha 14 anni,io ero a bologna e gli altri...niente. perciò hodeciso di tornare a casa per provare a dare una mano. (nel momento in cui ho preso questa decisione però mi sono sentita una stupida dicendomi:non è che io lo faccio x me? non è che torno a casa perchè le cose lassu non vanno pi bene?E QUINDI ANCORA PIù PARANOIE..)tornata a casa..loro come prima..non è cambiato niente nei nostri rapporti..solo che adesso sono più forte di prima,prima mi facevo molto male,mi tagliavo,mi bruciavo,facevo il possibile per farmi del male e adesos..va un pò meglio. Ora nonna stà proprio malissimo e io avdo giù da lei (che sta a Loreto e noi a Falconara) il fine settimana,così loro possono andare a farsi un giro tranquillamente..e ,oro lo sò che magari ne sono contenti..ma non me lo fanno capire e a me questo fa male,ma non importa,cioè,adesso non è importante. Ho ripreso quaggiù l'università ma a volte mi butto a terra,perchè credo di non riuscire a portarla a termine,come tutto il resto,ma alla fine sò che se voglio posso. perciò ogni giorno mi faccio forza piu che posso.ma il sogno della mia vita era studiare criminologia..e non l'ho mai fatto mai per paura di essere troppo stupida per riuscire a capire certe cose.. A marzo ho cercato disperatamente di riallacciare i rapporti con il ragazzo di cui parlavo prima(quello che sapevo bene che non era il mio tipo) perchè sentivo di esserne ancora innamorata..ho fatto il possibile per riavvicinarlo e alla fine ce l'ho fatta..e ci siamo rimessi insieme.Credevo che le cose fossero cambiate in lui..ma in realtà no,non sono mai stata la sua priorità e forse è proprio per questo che continuo a stare con lui,nonostante dentro di me voglia una persona che dimostri davvero di amarmi! Nessuno sà che stò con lui, a parte gli "amici"dove esce lui e ogni tanto anche io..lui pensa sempre prima a se,non mi chiama,io non gli parlo, se gli chiedo qualcosa mi dice" è andata" "hofatto cose" non c'è un dialogo tra noi, vuole sempre fare sesso e io sono stanca e se provo a dirglielo..mi risponde" se sbaglio qualcosa dimmelo"..ma io credo che..certe cose dovrebbero venire da sole...invece no..ma forse con lui mi sento a mio agio! non lo sò...adesso come adesso c'è un ragazzo a cui voglio molto bene,si chiama Manuel ed è una persona davvero speciale, siamo stati insieme un pò ma poi,sempre per colpa mia,non ha funzionato..perchè come al solito non parlavo e alla fibne il rapporto si distruggeva..l'ho trattato malissimo,gli mentivo,perchè se volevo starnmene a casa da sola,inventavo sempre qualcosa..in modo da farlo star zitto..e nonostante tutto lui mi ha perdonata e ancora è quì con me e mi vuol bene..ma tanto poi so che se ci rimettiamo insieme...dopo poco succederà lo stesso...ma io che faccio.non lo sò..a parte che tutto il gruppo...mi detestano tutti perchè io ho fatto soffrire tre loro amici..perchè li ho lasciati..e figuriamoci se succede ancora..non lo sò..ho paura di tutto,non riesco più a capire cos'è l'amore..se amo davvero Gabriele..se amo manuel..se non amo nessuno, se sono arrabbiata..sono così confusa. FORSE NON CI CREDO PIU IN QUESTO CAZZO DI AMORE. Non sò che vogLio dalla mia vita. ho paura di far tutto. mi sveglio un giorno piena di forze pronta a spaccare il mondo e a decidere da dove iniziare..poi il giorno dopo mi assale la piu totale misantropia e voglio andare in cerca dell'eroina. E poi mi dico: IRENE SEI UNA STRONZA PERCHè C'è GENTE CHE NON HA LE TUE POSSIBILITà E DAREBBE LA VITA PER AVERLE..E TU CHE LE HAI VUOI BUTTARE TUTTO ALL'ARIA?? ma io non capisco più che devo fare.
Lo sò..sembro davvero una stupida! Non capisco più che cosa sono. se sono l'Irene buona o l'irene cattiva e egoista o non sò cosa.. so solo che non ce la faccio più a non aver la fodi far niente. Grazie a tutti. Un abbraccio
Congratulazio-o-O-O-ni

Dr.ssa Cristina Spadoni
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Donne che amano troppo

Messaggio da Dr.ssa Cristina Spadoni » 25 gennaio 2006, 21:01

Cara Irene, non credo proprio che lei sia una stupida, non lo è proprio, infatti ha scritto qua! E’ solo confusa dalla sofferenza che ha dentro e che si porta dietro da troppo tempo. Tutte le domande che si pone, hanno tutte una risposta; tutte le cose che non capisce hanno una motivazione. E’ il suo inconscio che agisce e che fa in modo di confonderla, forse nell’illusione di trovare un modo per non soffrire più. Credo che come ha detto bene lei le origini del suo soffrire si trovano nelle relazioni infantili con la sua famiglia che sembra non riuscire a percepirla. E così cosa può fare? Si lega a persone che fanno la stessa cosa dei suoi, non la percepiscono. Tutti troppo presi dai loro problemi, da loro stessi, dalle loro vite… e così, pare i suoi ragazzi.
Per esperienza l’unico modo di interrompere questi schemi è la psicoterapia, con la quale possiamo prima di tutto capire quello che ci sta succedendo e poi le motivazioni sottostanti. Capirlo profondamente, non razionalmente, come potrebbe farlo parlando con qd che come me, gielo può spiegare. Sembra che lei, per qualche ragione da indagare, sia attratta da situazioni “frustranti”, che pur facendola soffrire intensamente, la attraggono ogni volta. Allo stesso tempo, tende a fuggire o incrinare le relazioni che la fanno stare bene, che possono offrirle “tranquillità”, benessere, “gratificazioni”.
Credo che inconsciamente cerca tali situazioni, ne ha bisogno. Forse perché sono le uniche relazioni che ha mai conosciuto. Assolutamente contro la sua volontà. E’ un bisogno o un impulso quello che possiamo sentire chiaramente, un bisogno di fare così. E se questi schemi non vengono affrontati e sciolti trascorreremo tutta la vita a fare così, in queste relazioni.
Credo che il punto non sia, come far funzionare queste relazione, ma perché le capita spesso di trovarsi in situazioni del genere.
Forse tutto sta in questo bisogno d’amore mai appagato… Perché accettiamo rapporti così frustranti, a cui ci sottomettiamo? Forse proprio nell’illusione che se accondiscendiamo tanto e che se mai riuscissimo a diventare quello di cui l’altro ha bisogno, PRIMA O POI L’ALTRO CI AMERA’ E CI DARA’ QUELLO DI CUI NOI ABBIAMO BISOGNO. Tutto questo però a che prezzo, ma soprattutto a quale scopo? In realtà quello che più frequentemente consegue a queste situazioni, è che SI PERDA SE STESSI, ritrovandosi umiliate senza riuscire mai ad ottenere quell’amore desiderato.
Il fatto poi che quando FINALMENTE lei si riesce a fare qc per se stessa si senta IN COLPA, è spesso associato alla propria difficoltà a sentirsi autorizzate ad AFFERMARSI, a TUTELARE LA NOSTRA ESISTENZA; cosa che viene inconsciamente associato al FARE DEL MALE, A FARE QUALCOSA DI SBAGLIATO che ci fa sentire in colpa e CATTIVE, con la fantasia che questo rovinerà tutto.
I nostri “problemi” interni che ci spingono a cercare all’esterno qc che in realtà dovremmo possedere dentro di noi. Questo può farci passare da una relazione all’altra inseguendo l’illusione che prima o poi troveremo “quello giusto” che ci da tutto quello di cui abbiamo bisogno… spesso, però questo è illusorio, e ci ritroviamo ogni volta da capo.
Occorre invece concentrarci su noi stessi, cercando di sviluppare la capacità di darci noi quello di cui abbiamo bisogno. Di riempire quel vuoto, creando una vera autonomia, senza la quale qualsiasi relazione finirebbe per risultare insufficiente. E questo è un percorso che è realizzabile se accompagnati da uno specialista appunto.
Di cuore,
Dr.ssa Cristina Spadoni

_irene
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Messaggio da _irene » 26 gennaio 2006, 21:35

Innanzitutto grazie di cuore per la sua risposta. Lei allora crede che questo non sia solo un piangermi addosso? io mi sento così a pezzi.
mi sono messa insieme a Manuel..credo di aver sbagliato ancora.per l'ennesima volta. non credo di amarlo.non lo sò.forse non riesco ad amare. non sò più che pensare di me. ma credo che lei abbia ragione. alcune sue frasi sono quelle che sà,se sentite una volta possono cambiarti la vita. come avrei voluto ascoltarne mille volte! grazie. davvero.
Congratulazio-o-O-O-ni

_irene
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Messaggio da _irene » 30 gennaio 2006, 19:51

oggi è successo ancora,mi sono di nuovo fatta molto male.
ogni rapporto che c'è dentro questa casa fa schifo. e io non ne posso piùùùùùùùùù
io sono la stupida che ha sbagliato tutto
io sono quella che se voleva qualcosa doveva chiedere
io sono quella che se "dava ascolto" non finiva mai nei casini
io sono quella che è un'idiota perchè urla
io sono quella che se le va in cerca
io sono l'associale e non mi devo lamentare se poi dentro casa non mi parla nessuno
io sono vegetariana e quindi devo stare zitta e non rompere il cazzo se mi fa male la pancia
io sono quella che è tornata a casa da bologna e non devo rompere il cazzo in nessun caso sennò vado via
io sono quella incapace perchè ho scelto di studiare e non di lavorare e guadagnare 600 euro al mese,mentre ne guadagno meno e faccio un lavoro part-time perchè non ho piu tempo
io sono quella sbagliata mentre mio fratello è giusto perchè è simpatico e porta gioia in casa
e io stò impazzendo non ne posso più
ok
sono io. lo sò che sono io
basta che devo fare?
mi ammazzo?
....vedi sei un'idiota...con te non si ragiona.
ok
fine
basta
non sono mai stata brava a parlare
...si perchè hai sempre frequentato amici del cazzo..
ok bene
zitta irene su che è meglio
basta
impazzisco
Congratulazio-o-O-O-ni

_irene
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Messaggio da _irene » 30 gennaio 2006, 19:55

ok si bene
forse ha ragione
sono fatta di merda
ma perchè gli altri son tutti perfetti ai suoi occhi?
perchè io faccio così schifo?
perchèèèèèèèèèèè
che ho fatto di male
a lei
a loro
cosa ho fatto?
mai niente
ho rinunciato a tutto per tutti
si
sono debole
e non so parlare
ma come possof are a cambiare se voi non mi aiutateee
"se vuoi qualcosa chiedi"
cosa cazzo devo chiedere a loro? aiutatemi voi perchè io NON SO COSA CHIEDERE!!!!
Congratulazio-o-O-O-ni

Dr.ssa Cristina Spadoni
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Messaggio da Dr.ssa Cristina Spadoni » 1 febbraio 2006, 20:58

Che ne dice di cominciare a chiedere l’unica vera cosa che può sul serio aiutarla: una psicoterapia?
Se loro “vogliono” continuare così, o non riescono altrimenti, che lo facciano pure, ma lei mi sembra che così non possa andare avanti molto, e non ha nemmeno senso. Il problema è che a forza di sentire certe cose ha finito per crederci ed identificarsi proprio con tutta quella negatività che le viene buttata addosso. Perché non farsi aiutare e fare quello che la sua famiglia non ha il coraggio di fare ossia affrontare realmente i problemi, invece che gettarli sugli altri? E l’unica strada è quella, mi creda.
Di cuore,
Dr.ssa Cristina Spadoni

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