un sfogo di disperazione

Che cosa ci induce a soffrire piu' di quanto potremmo? Fragile autostima, depressione, insopprimibili sensi di colpa, disamore di sé, sfiducia nel proprio valore e nelle proprie capacità, frustrazione, rabbia, impotenza, senso di inadeguatezza, senso di vuoto; dipendenza e dedizione a legami funesti, dominio e sottomissione. Spesso questi disturbi si manifestano attraverso sintomi e malattie fisiche di stress quali: insonnia, cefalea, ansia, disturbi gastro-intestinali, respiratori, tensione muscolari, disfunzioni sessuali… Altre volte possono complicarci notevolmente l’esistenza, inquinando le varie sfere di vita. Tutto è più complicato, faticoso o doloroso: il lavoro, le relazioni d’amore e d’amicizia, la sessualità.

Moderatore: Dr.ssa Cristina Spadoni

lucente
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un sfogo di disperazione

Messaggio da lucente » 2 aprile 2006, 11:36

penso che la colpa sia solo la mia che comincio col preoccuparmi dell'altro in modo materno cercando di risolvere problemi economici e affettivi a facendo anche sacrifici assurdi solo per la gioia di vedere un sorriso che poi dopo un po' di tempo non c'e' ed anzi ci sono rimproveri ed offese e malcontento per tutto cio' che dico o faccio e mi si accusa di rinfacci quando non e' vero...e disprezza a maleparole cio' che faccio a suo dire in modo incompleto e non sufficiente
sono una sciocca...e adesso dopo anni mi trovo a subire continue offese personali e minacce d'abbandono...come uscirne?
scusate ma non sapete quanto mi costi parlarne ... anzi scriverne
non penso che ci sia amore da parte di chi ti sfrutta e pretende senza pieta'....chi pensa a me ?sicuramente la prima sono IO
NON SOPPORTO PIU' LE OFFESE QUOTIDIANE...so' cosa dovrei fare ma non ho il coraggio...penso sempre che potrei sbagliare e perdere l'amore della mia vita..ma poi mi chiedo se c'e' amore vero non c'e' mancanza di rispetto...scusate ma e' la prima volta che riesco a scrivere di questo

Twilight
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Messaggio da Twilight » 3 aprile 2006, 1:35

il rispetto è vero è un requisito essenziale dell'amore. senza rispetto non può esserci l'amore. mi sono fatta tante volte le tue domande,quando mi sono sentita rinfacciare di essere cambiata, o di non amare io, o di essere una facile (!!! cosa sensa fondamento) o quando mi si fa capire che è sempre colpa mia, o quando per scherzo mi viene detto che io non andrò da nessuna parte,o che gli altri mi guardano solo perchè li guardo io,si per gioco..ma che razza di gioco è? l'usare i sensi di colpa come armi è una delle cose più subdole, e io l'ho subito spesso. ma mi sono chiesta anche io se una persona che mi tratta o mi ha trattata così mi ama o dice solo di farlo,o è solo convinto di farlo perchè non vuole per indole sbattersi a trovare un'altra.
e io quando mi rispetto? la risposta è che io per prima in questa situazione non mi sono mai rispettata e poi ho comnciato a covare rancore,ma sto ancora con lui. razionalmente queste situazioni non sono giuste per niente. a te ti insulta pure..

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Vale
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Messaggio da Vale » 3 aprile 2006, 10:06

le prime ad avere rispetto di se stesse dobbiamo essere noi.
se stiamo con persone che non ci rispettano non ci rispettiamo neppure noi stesse.
discorso contorto...ma spero chiarmo.
non esiste amore senza rispetto.
Tutte le volte che altri sono d'accordo con me ho sempre la sensazione di avere torto.
Più si analizzano gli altri, più scompare ogni ragione d'analisi.
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tersite
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Messaggio da tersite » 3 aprile 2006, 14:28

Vale ha scritto:le prime ad avere rispetto di se stesse dobbiamo essere noi.
se stiamo con persone che non ci rispettano non ci rispettiamo neppure noi stesse.
discorso contorto...ma spero chiarmo.
non esiste amore senza rispetto.
perfetto Vale! Che ci fate a fianco di uomini che non vi rispettano? masochismo?
con affetto tersite

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Vale
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Messaggio da Vale » 3 aprile 2006, 17:06

ah io lo dico spesso:le donne hanno una vena di masochismo...ma si deve trovar la forza di venirne fuori!!
ci sono riuscita io che sono una frignolona ( :) ) penso che con un pizzico di energia ed autostima si possa fare eccome!! coraggio!!
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lucente
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Messaggio da lucente » 6 aprile 2006, 14:20

dovro' farmi coraggio ed affrontare tutte le mie paure...ma devo trovare la forza...sicuramente parlarne e' gia' un buon inizio...

maryl
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capisco come ti senta

Messaggio da maryl » 6 aprile 2006, 15:43

Ciao Lucente, sono maryl, se leggi i miei post capirai in che situazione sono, dico sono perchè ancora vivo con lui, in 23 anni di matrimonio ho subito di tutto, ho fatto di tutto, ho impiegato tutte le mie energie, sottovalutando che alla fine queste persone difficilmente cambiano, nel mio caso ci sono anche dei figli, che hanno subito e visto non solo le umiliazioni, ma anche violenza fisica, i primi anni erano solo umilazioni e denigrazione, fino ad arrivare alla violenza fisica, su di me e nei confronti di mia figlia maggiore, credimi le ho provate tutte, fino a perdere la stima di me stessa e a credere a quanto mi veniva detto.Se leggi i post capirai molte cose. ora sto andando da una psicotarapeuta, ma finchè lui vivrà sotto il mio stesso tetto sono sottoposta al peggio, per ora mi trovo in difficoltà in quanto mia madre sta malissimo e devo correre tra ospedale e figli, non ho ancora iniziato a sistemare la casa di mai madre, appena potrò lo farò ed io e i miei figli ce ne andremo, mia figlia lo ha denunciato al tribunale dei minori, ma ancora una volta con le sue minacce ci ha intimorito, dicendo che l'avrebbero rinchiusa in un centro neuropsichiatrico, di non dire nulla al giudice che ci ha convocato, lei non lo ha fatto, io non l ho fatto, ora spetto la risposta del tribunale, ma la cosa che farà bene a loro e a me è andarmene da qui.
Ci stiamo massacrando, anzi è lui che massacra me, e la colpa è mia....come sempre,ed io come sempre non sto zitta, mi sto concentrando per riemergere, io so di aver sbagliato, io gliel'ho permesso ma i miei figli sono più importanti di qualsiasi cosa, recentemente li ho portati con me in crociera 12 giorni, non volevano rientrare a casa, lui non c'era e loro erano sereni anche e non stavo bene, soffro di insonnia, mangio e vomito loro erano sereni, ho perso 19 kg in 6 mesi, peso 44 kg , è una lunga lotta, ma non ho più voglia di ascoltare ciò che dice, bata con la guerra tanto un uomo del genere alla fine non capirà mai il motivo di aver fatto ciò che ho fatto.
Io spero che tu non abbia figli, spero solo che tu non perda stima verso te stessa, la risalita credimi è durissima.

Un abbraccio

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Vale
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Messaggio da Vale » 6 aprile 2006, 17:27

bravissima maryl...forza lucente ti siamo vicine, fatti coraggio!!!
Tutte le volte che altri sono d'accordo con me ho sempre la sensazione di avere torto.
Più si analizzano gli altri, più scompare ogni ragione d'analisi.
Solo chi è intellettualmente perso si mette a discutere.

Dr.ssa Cristina Spadoni
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Messaggio da Dr.ssa Cristina Spadoni » 7 aprile 2006, 18:13

Cara lucente, è proprio di questo che si tratta. Gli altri si possono avere il loro ruolo in tutto ciò, ma il vero problema siamo noi! Noi che inconsciamente ci scegliamo un compagno di questo tipo, noi che gli permettiamo di comportarsi così e noi che non lo lasciamo nonostante tutto. E aggiungerei che spesso, siamo noi a suscitare negli altri (che ovviamente devono essere già predisposti, ma se stanno con noi non possono che esserlo) atteggiamenti sempre più sadici. Le consiglio intanto di leggere le risposte che ho dato anche ad altre donne del forum, come ad es. Maryl, Aurora, In solitudine, Milu… Tutto questo è attuato del tutto inconsciamente a causa delle relazioni con le figure genitoriali nella nostra infanzia.
Proprio per questo motivo, e per l’intensità di queste dinamiche che ci costringono a ripetere i nostri schemi “patologici” all’infinito, l’unico modo per uscirne veramente è quello di rivolgersi ad uno psicoterapeuta che possa aiutarla ritrovare il suo valore e la forza per sottrarsi a tali schemi.
Di cuore,
Dr.ssa Cristina Spadoni

lucente
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grazie per le risposte

Messaggio da lucente » 9 aprile 2006, 20:10

sono pienamente concorde nell'ammettere che di fondo sono io che ho qualcosa che non va'...e che la colpa e' mia se lui arriva a trattarmi cosi'..ma possibile che debba trovare solo sadici e non magari un brav'uomo che mi aiuti a superare queste mie insicurezze e che mi apprezzi solo per il sentimento che ho per lui e non per altro...
...chiedo l'impossibile?...

Dr.ssa Cristina Spadoni
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Messaggio da Dr.ssa Cristina Spadoni » 12 aprile 2006, 17:00

Cara Lucente, forse non mi sono spiegata bene, LA COLPA NON E’ ASSOLUTAMENTE SUA! Queste dinamiche sono assolutamente inconsce e potentissime e sono queste che fanno sì che ci scegliamo dei “carnefici” invece che dei “bravi ragazzi”. Il nostro inconscio li cerca con il radar! Ed allo stesso tempo fa sì che noi ci possiamo innamorare solo di quelli, evitando i bravi ragazzi. Finché poi non modifichiamo questi schemi, attireremo sempre persone di questo tipo. Se mi percepisco vittima e mi metto inconsciamente in quella posizione saranno attratti da me solo uomini che hanno bisogno di giocare il ruolo di “carnefice”. Questo però non li giustifica o non li rende meno responsabili delle loro azioni, come noi lo siamo delle nostre. Ed è per questa responsabilità che dobbiamo prenderci cura di noi stesse, rivolgendoci appunto, a chi ha gli strumenti per aiutarci ad infrangere questi schemi.
Di cuore,
Dr.ssa Cristina Spadoni

lucente
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si ho il radar nel trovarli

Messaggio da lucente » 14 aprile 2006, 18:16

dovro' sicuramente appena potro' permettermelo economicamente andare in analisi,mi sono sempre rifiutata d'ammettere il mio bisogno d'aiuto ma non posso di certo distruggermi la vita in questo modo...grazie di tutte le vostre risposte

Dr.ssa Cristina Spadoni
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Messaggio da Dr.ssa Cristina Spadoni » 18 aprile 2006, 19:14

Cara Lucente, potrebbe cominciare rivolgendosi ad un servizio pubblico anche se non è la stessa cosa, può offrile degli ottimi spunti ed un supporto per cominciare a lavorare su se stessa. E comunque ci sono tanti terapeuti che non hanno onorari inaccessibili, e già con una volta alla settimana si può fare diversa strada. Mi faccia sapere.
Di cuore,
Dr.ssa Cristina Spadoni

lucente
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Messaggio da lucente » 23 aprile 2006, 0:55

dottoressa la ringrazio ma mi creda non posso permettermi neanche una visita alla settimana,ma appena avro' la possibilita' provero' ...
cerco d'andare avanti facendomi forza per i miei genitori che non potrebbero sopportare un altro dolore...mi scusi lo sfogo non voglio cadere nel patetico...al momento la forza devo cercarla solo in me
e mi creda gia' di scrivere mi fa stare un po' meglio...grazie

mynerva
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Messaggio da mynerva » 23 aprile 2006, 16:41

ciao lucente sono ancora io....volevo soltanto dirti che il coraggio lo devi sicuramente trovare soprattutto in te stessa....ma non sottovalutare l'appoggio che possono darti i tuoi genitori....capisco che tu non voglia dare loro un altro dolore,ma per evitare questo non credo sia giusto che tu continui a soffrire....non sacrificarti sempre per gli altri....non è colpa tua se sei in questa situazione....e sono certa che i tuoi genitori pur di vederti serena capirebbero anche stavolta....un abbraccio :)
ciao a tutti....Lù

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