un sfogo di disperazione

Che cosa ci induce a soffrire piu' di quanto potremmo? Fragile autostima, depressione, insopprimibili sensi di colpa, disamore di sé, sfiducia nel proprio valore e nelle proprie capacità, frustrazione, rabbia, impotenza, senso di inadeguatezza, senso di vuoto; dipendenza e dedizione a legami funesti, dominio e sottomissione. Spesso questi disturbi si manifestano attraverso sintomi e malattie fisiche di stress quali: insonnia, cefalea, ansia, disturbi gastro-intestinali, respiratori, tensione muscolari, disfunzioni sessuali… Altre volte possono complicarci notevolmente l’esistenza, inquinando le varie sfere di vita. Tutto è più complicato, faticoso o doloroso: il lavoro, le relazioni d’amore e d’amicizia, la sessualità.

Moderatore: Dr.ssa Cristina Spadoni

Dr.ssa Cristina Spadoni
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Messaggio da Dr.ssa Cristina Spadoni » 27 aprile 2006, 20:12

Cara lucente, rivolgersi ad un servizio pubblico di psicologia, come un consultorio o un servizio di salute mentale, è completamente gratuito. Non prendere in considerazione questa opportunità denota comunque, la presenza di forti difese nell’affrontare il problema in questione; difese che tutti noi abbiamo, in gradi diversi, quando soffriamo di qualche disturbo. E sono queste che non ci permettono di chiedere aiuto, per es. economico, ai nostri genitori, che avrebbero proprio il compito, oltre che il dovere, di aiutarci quando abbiamo bisogno di aiuto. Tra l’altro noi siamo il risultato delle esperienze relazionali con le figure genitoriali ed i nostri problemi trovano le loro radici proprio lì. Quindi chi, più di loro, è adatto ad aiutarci, se non abbiamo i mezzi per farlo da soli? Rimangono comunque i servizi pubblici, che appunto sono totalmente gratuiti. Ci pensi.
Di cuore,
Dr.ssa Cristina Spadoni

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