cancellato

Che cosa ci induce a soffrire piu' di quanto potremmo? Fragile autostima, depressione, insopprimibili sensi di colpa, disamore di sé, sfiducia nel proprio valore e nelle proprie capacità, frustrazione, rabbia, impotenza, senso di inadeguatezza, senso di vuoto; dipendenza e dedizione a legami funesti, dominio e sottomissione. Spesso questi disturbi si manifestano attraverso sintomi e malattie fisiche di stress quali: insonnia, cefalea, ansia, disturbi gastro-intestinali, respiratori, tensione muscolari, disfunzioni sessuali… Altre volte possono complicarci notevolmente l’esistenza, inquinando le varie sfere di vita. Tutto è più complicato, faticoso o doloroso: il lavoro, le relazioni d’amore e d’amicizia, la sessualità.

Moderatore: Dr.ssa Cristina Spadoni

Rispondi
veronica
Messaggi: 6
Iscritto il: 17 aprile 2006, 13:13
Località: Milano

cancellato

Messaggio da veronica » 17 aprile 2006, 13:57

.rrrr
Ultima modifica di veronica il 21 aprile 2006, 16:15, modificato 3 volte in totale.
Veronica

Dr.ssa Cristina Spadoni
Messaggi: 402
Iscritto il: 7 febbraio 2005, 19:51
Località: Casaleccho di Reno - Bologna

Messaggio da Dr.ssa Cristina Spadoni » 18 aprile 2006, 19:12

Cara Veronica, cosa posso dirle? E’ consapevole di avere pubblicato le sue lettere in un forum dove tante persone cercano e danno aiuto? Questa lettera è rivolta ad un uomo, ma è pubblicata qui, in un forum… come mai? Cosa vorrebbe ottenere scrivendola qui? Come posso-possiamo aiutarla?
Forse è il caso che ri-cominci a pensare a se stessa, a occuparsi di se stessa in quanto donna, persona… adulta. E come adulta dovrà, con l’aiuto di uno psicoterapeuta lavorare sui motivi che l’hanno spinta a tirare avanti una relazione come questa e che han fatto sì che non si sottraesse. E come adulta potrà cercare di fare in modo che nessuno possa più farle del male, approfittarsi di lei, che adulta è e che quindi, anche se forse non ne è ben consapevole, ha tutti gli strumenti per difendersi da sola e pensare alla sua felicità. Spero ci riesca.
Di cuore,
Dr.ssa Cristina Spadoni

Rispondi

Torna a “Torturami ma non abbandonarmi”