continuare dopo il tradimento

Che cosa ci induce a soffrire piu' di quanto potremmo? Fragile autostima, depressione, insopprimibili sensi di colpa, disamore di sé, sfiducia nel proprio valore e nelle proprie capacità, frustrazione, rabbia, impotenza, senso di inadeguatezza, senso di vuoto; dipendenza e dedizione a legami funesti, dominio e sottomissione. Spesso questi disturbi si manifestano attraverso sintomi e malattie fisiche di stress quali: insonnia, cefalea, ansia, disturbi gastro-intestinali, respiratori, tensione muscolari, disfunzioni sessuali… Altre volte possono complicarci notevolmente l’esistenza, inquinando le varie sfere di vita. Tutto è più complicato, faticoso o doloroso: il lavoro, le relazioni d’amore e d’amicizia, la sessualità.

Moderatore: Dr.ssa Cristina Spadoni

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tere63
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continuare dopo il tradimento

Messaggio da tere63 » 24 maggio 2006, 13:30

Ciao, sono nuova del forum.....ma penso che l'argomento sia gia' stato toccato, e mi scuso se ritorno di nuovo sulla questione del tradimento ma non sono riuscita a leggere TUTTI i messaggi prima di inserire il mio.

Per farla breve...anche a me e' capitato di subirlo....di recente, dopo 12 anni di matrimonio e 2 figli; a detta di chi ci vede dall'esterno siamo sempre stati una coppia affiatata, in realta' dopo l'arrivo dei figli ci eravamo come allontanati (la quotidianita' uccide passione e romanticismo), io che impersonavo solo il ruolo della mamma e lui che poco per volta, non piu' coccolato, dopo aver perso il suo ruolo centrale dell'inizio.... si e' perso.
C'e' stato un periodo in cui io non volevo vedere certi segnali e lui faceva di tutto per non essere a casa (ha oltretutto un lavoro che gli permette di essere spesso fuori citta'), infine lui non ha resistito e mi ha confessato i tradimenti passati, alcuni storie senza importanza, tranne l'ultima che lo aveva messo fortemente in crisi... anche se era gia' risolta al momento della "confessione". Confessione che ha fatto per cercare di ricucire un rapporto a cui entrambi teniamo, e a cui ho reagito nella classica maniera.... per poi tornare a far finta che tutto andasse bene, con lui che ormai si era tolto un peso. Finche' dopo qualche mese ho scoperto casualmente sul computer le vecchie e-mail di questa sua ultima storia ormai conclusa... ed e' stato come succedesse in quel momento . Sono letteralmente "esplosa" per una settimana, alla fine della quale lui con le lacrime agli occhi mi ha detto che non vuole perdermi e che tutto era davvero ormai acqua piu' che passata. Io l'ho sempre amato e lo amo tuttora; ho cercato di "usare" questa esperienza per capire cosa c'era di sbagliato nel nostro rapporto, per ritrovare il dialogo, l'intesa e la passione; ho iniziato una psicoterapia per cercare di riassestarmi e di "ripartire" da me stessa; però sto male, non riesco piu' a fidarmi, ogni sua trasferta per lavoro mi angoscia (anche se mi spergiura che non c'e' assolutamente nulla), mi ritrovo a piangere per delle sciocchezze. Non sono pentita della scelta che ho fatto, e sto cercando davvero di venirne fuori.... solo mi consolerebbe un po' sapere se anche altre donne, dopo un'esperienza simile, si sono riprese e sono riuscite a tornare ad un rapporto basato sulla fiducia.

Grazie
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tere

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Vale
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Messaggio da Vale » 24 maggio 2006, 15:22

ciao...mi permetto solo di dirti che quando qualcosa si è rotto...si è rotto. i tradimenti non si cancellano a parer mio...ma è solo un parere, non l'ho per fortuna mai vissuto sulla mia pelle e sono sicura che se accadesse considererei la persona in questione un essere infimo che non mi ha neppure accennato ai problemi che ci sono tra noi.
Tutte le volte che altri sono d'accordo con me ho sempre la sensazione di avere torto.
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tere63
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Messaggio da tere63 » 24 maggio 2006, 15:50

è vero, anche io l'ho sempre pensato.... prima che accadesse.
PRIMA pensavo che mai avrei accettato una cosa del genere, che sarei stata inflessibile..... poi invece non e' stato cosi'. Ho fatto il diavolo a quattro per alcuni giorni, urlandogli di non volerlo vedere mai piu......ma poi stavo male all'idea di buttare all'aria anni di convivenza, conoscenza (senza contare i due figli)......
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Twilight
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Messaggio da Twilight » 24 maggio 2006, 17:32

appunt, la cosa che ti spaventava era buttare all'aria la convivenza la stabilità che cmq c'è e poi ti preoccupi per i figli.
ma sei sicura che lui ti ami. non voglio essere cattiva,ma se ti ha tradito più volte,e con l'ultima si è innamorato,il fatto che sia tornato non necessariamente implica che ti ami,ma che forse ha le tue stesse paure. paura di non vivere più coi figli,paura di rompere un legame stabile che negli anni si è trasformato,paura di buttarsi nell'indefinito rinunciando al definito.
una volta ho sentito un uomo dire ' non posso buttare tutto all'aria, ma non per te,non per mia moglie,ma per me,io poi starei male per un periodo e non voglio starci,e decidere di interrompere il matrimonio sarebbe difficile,se non altro perchè sarebbe ammettere che ho sbagliato tutto,del resto se non voglio farle del male vuol dire che la amo.'
assurdità...ma uno si autoconvince no?!
sta a voi capire a mente lucida cosa vi tiene insieme,se sono solo paure e voglia di stabilità,o altro. magari da parte tua c'è amore,tu lo hai sempre rispettato,ma da parte sua? e poi la fiducia ci vuole un attimo a perderla,ma per ricostruirla...io non so se riuscirei, io non riesco nemmeno con gli amici.se una persona mi delude molto non c'è niente da fare,mi rafferddo.

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Messaggio da tere63 » 25 maggio 2006, 0:30

innnanzitutto grazie a tutte per le risposte...
si, questi dubbi mi sono venuti un milione di volte. E' anche vero che anch'io in passato (MOLTO passato) ho avuto una "sbandata" per un collega (ricambiata) che pero' e' rimasta sul piano teorico per scelta di entrambi, e comunque il fatto che sia successo anche a me mi porta forse ad essere piu' tollerante.....
In entrambi i casi probabilmente e' stato un messaggio che -seppure senza rendersene conto- uno ha lanciato all'altro come per dire "lo vedi cosa succede se mi trascuri?" (allora lui era distratto dal lavoro appena iniziato, stavolta io dai figli)
Purtroppo pero' il tarlo rimane.
Ho iniziato anch'io - come tanti qui in questo forum- una psicoterapia, e mi sta aiutando; ma certi momenti e' veramente tutto cosi' difficile.
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Twilight
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Messaggio da Twilight » 25 maggio 2006, 14:06

per me tra teoria e pratica di tradimento non cambia nulla.
era già un segno quello,e forse si sta semplicemente amplificando.

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tere63
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Messaggio da tere63 » 25 maggio 2006, 15:02

penso che tra una (una sola!) sbandata a cui non si e' dato seguito avvenuta piu' di dieci anni fa, e un tradimento vero e proprio tra l'altro mentre aspettavo un bambino, c'e' una bella differenza!
Con questo non voglio dire che lui ha piu' colpe e io no, non penso che buttarsi addosso colpe serva al dialogo in una coppia.
Tra l'altro le cose si stanno appianando, e forse stiamo tornando a guardarci con altri occhi, come molti anni fa. Si'. puo' succedere anche questo, e non succede perche' hai figli, o perche' hai paura della solitudine, o tantomeno perche' hai una fede al dito; e non si sta assieme per forza, altrimenti saremmo tutti dei masochisti.

C'e' una bella frase nel "Piccolo Principe" che dice piu' o meno cosi: “E' il tempo che tu hai perduto con la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante”...
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Messaggio da Twilight » 26 maggio 2006, 12:10

non sto facendo a gara a chi ha più colpe,ma per me perdere la testa per un'altra persona o andarci alla fine a letto davvero non fa differenza,per me è sempre tradimento. era un segno che tu dovevi interpretare per te stessa.

lui ha fatto una cosa ignobile a tradirti mentre poi aspettavi un bambino,io non sto giustificando nè giudicando proprio nessuno.

il piccolo principe è uno dei miei libri preferiti,conosco dei passaggi a memoria,lo rileggo almeno una volta l'anno,ma c'è un ma,non si possono prendere frasi isolate e interpretarle a proprio piacimento ci vuole un contesto :) dici che è il tempo che ci hai dedicato ad averlo fatto diventare speciale,detto in questo modo nessun divorzio,nessuna fine di relazione sarebbe mai giustificata accettata e giusta e nessun inizio di storia nuova sarebbe benvenuto. perchè una storia nuova ha uno svantaggio su una storia vecchia,il tempo,che implica meno conoscenza meno esperienze condivise,ma non bastano le esperienze condivise a fare di una storia una storia di amore. quello che sto cercando di dire lo esprimerei meglio con una frase famosa che dice qualcosa del tipo ' si farebbe meglio a cercare sempre quello che si ama,o si finirà per amare quello che si trova' o qualcosa di molto simile. tu già 10 anni fa hai perso la testa per un altro,non ti giudico eh,faccio solo delle constatazioni, anche se hai scelto di non consumare,per me è tradimento sentimentale. avuto un tradimento sentimentale ti sei interrogata? sui tuoi sentimenti,non sul fatto se eri o meno trascurata..hai chiarito con te stessa se lo amavi davvero il tuo uomo o se sei stata insieme per un progetto di vita che avevate forse appena iniziato e basta? va bene. ora ci sei rimasta insieme altri 10 anni e sempre dopo queste cose,dopo i tradimenti non confessati,come sta succedendo a tuo marito, si ristabiliscono gli equilibri,che non importa se sono equilibri sbagliati,sono equilibri e danno stabilità,ci si riabitua dopo la scossa di adrenalina alla propria quotidianità,agli attimi di serenità,e dopo un po' ci si dice (tipo il film l'ultimo bacio) ma allora forse è questo l'amore... salvo poi in situazioni che sconvolgono la nostra mente capire che probabilmente non siamo soddisfatti e cerchiamo altro,non parlo sessualmente. e poco importa la rilevanza di quelle storie,sono cmq sintomi che cerchiamo e abbiamo bisogno di altro.
dopo questa lunga spiegazione ora la situazione vede te tradita e ovviamente triste per questo, e presa da un amore che magari così forte non te lo ricordavi. in questi casi io mi chiedo perchè l'amore diventa forte e si vuole recuperare solo dopo? perchè davvero si capisce quello che si ha quando lo si rischia di perdere? perchè sboccia tutto quando inizia il rischio di dover competere con qualcun altro? mah..io personalmente credo poco a queste cose,e credo di più agli inganni che i sensi di colpa possono dare agli inganni delle paure che abbiamo,di restare soli di ricominciare,di lasciare qualcosa che conosciamo e di cui magari ci lamentiamo per qualcosa di ignoto. alle sensazioni di reinnamoramento che si possono provare dopo avere tradito ancora solo potenzialmente che invece sono sensi di colpa latenti. e una cosa credo,che i tradimenti non siano terapeutici e che non possano coesistere con lamore e la stima e il rispetto per una persona,perchè siamo dotati di libero arbitrio e possiamo scegliere. se non riusciamo a farlo dobbiamo fare almeno un esame di coscienza,e non cercare il modo più efficace per farci perdonare perchè abbiamo paura di perdere stabilità. questo lo penso per esperienza personale.
non è un giudizio nei tuoi riguardi e di tuo marito,non potrei mai giudicarvi,leggilo più come uno spunto di rifelssione che mi è venuto da scriverti in una mattina primaverile. ciao

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Vale
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Messaggio da Vale » 26 maggio 2006, 13:40

concordo al 100% con twilight.
Tutte le volte che altri sono d'accordo con me ho sempre la sensazione di avere torto.
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Messaggio da tere63 » 27 maggio 2006, 9:00

per Twilight:
il "tempo passato con la rosa" non e' tempo e basta, e' anche la qualita' del tempo che hai passato, la qualita' delle esperienze condivise che rende un rapporto stanco degno di non essere buttato via a cuor leggero. Tu mi dirai: ah, ma ci sono stati i tradimenti. E io ti rispondo razionalmente con un calcolo: queste incertezze sono durate meno del 5% del tempo che abbiamo passato assieme. E per questo 5% devo buttare all'aria tutto?
Certo che 10 anni fa mi sono interrogata, sono stata male, perche' era una cosa che non mi era mai capitata. Ci ho pensato e ripensato, e alla fine ho scelto, non per paura di rimanere sola o per paura del nuovo, tra l'altro non c'erano ancora i figli quindi la mia scelta era ancora piu' libera: ho deciso che si, comunque avevo fatto la scelta giusta. Ed e' vero che ogni tanto ho pensato... avro' fatto bene... ma chi non ne ha di momenti di cedimento? Deve essere per forza tutto bianco o tutto nero? Devo continuare ad autoflagellarmi perche' una volta ho avuto un dubbio? L'ho risolto questo dubbio. Tra l'altro il cosidetto colpo di fulmine non accade perche' lo vuoi: ti cade in testa e basta. Quello che puoi scegliere e' se dargli seguito o no, e in questo sta il libero arbitrio. Se poi in questo marasma comunque ti viene da chiederti "ma perche' accade questo? cos'e' successo al mio rapporto?" e riparti da quello per capire dove e quando hai perso il filo con il tuo marito/compagno, non mi sembra tanto voler mettere a tacere i sensi di colpa, quanto avere stima (e anche amore) per la persona con cui hai condiviso tempo ed esperienze.
Per quanto riguarda il suo di tradimento, e' nato da un contesto diverso, e non e' necessariamente collegato alle mie incertezze di dieci anni fa, ma da un appiattimento delle emozioni che purtroppo e' sempre in agguato quando ci si trova alle prese con vita quotidiana, figli, scadenze, casa da gestire, ecc. ecc. tutto quello che ti spompa e ti fa trascinare a letto alle 11 di sera senza altra voglia che di dormire (mi dirai: ma che brutto... non mi sposero' mai, non avro' mai figli ... in realta' quello che scrivo l'ho gia' visto descritto in altre parti del forum. Tanti si sono riscossi da questa stanchezza, chiusa parentesi).
Certo che per lui la collega senza impegni, pronta a venire via nei week-end, che ha tempo di curarsi e vestirsi bene, che ha sempre il sorriso pronto e non deve condividere lui la normalita' della vita quotidiana ha esercitato un grande fascino. Ma se davvero fosse rimasto con me per amore della tranquillita', perche' voleva stabilita', non mi avrebbe raccontato proprio un bel nulla, avrebbe chiuso la sua storia mantenendo la facciata di bravo marito e papa'. E invece si e' messo in gioco e ha detto "guarda, e' successo cosi' e cosi, ma io ci sto male, come mai ci siamo persi per strada..." senza sapere se questo mi avrebbe allontanato o no. E ha ottenuto l'effetto di farmi capire quanto e' importante per me e quanto ci eravamo allontanati. Perche' non e' possibile che succeda questo? Non e' la stessa cosa (e mi perdoni per il paragone chi nel forum ne ha avuto esperienza) di qundo scopri di avere un male che mette a repentaglio la tua vita? Dici "tanto la mia vita non vale niente" o scopri che questa vita e' meravigliosa e ti rendi conto che non l'avevi mai apprezzata a fondo?
Scusa per lo sfogo, pero' non e' sempre cosi' semplice, ripeto, non e' tutto sempre bianco o sempre nero. La mia non e' polemica, anzi ben vengano gli scambi di opinione anche diversi che comunque ti mettono in discussione.
Ciao
tere

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Messaggio da Twilight » 27 maggio 2006, 15:48

scusa ma riquoto il mio post di sopra.
il colpo di fulmine ti capita è vero. ma se ti capita vuol dire che ci sono già i motivi per cui ti può capitare,insoddisfazione in primis e forse affetto per il partner ma non amore.
il tempo e la qualità del tempo..io non avrei rinunciato nemmeno alla mia migliore amica se è per quello,ma puoi aver passato i 10 anni più ricchi di esperienze delle tua vita con tuo martio,i più ricchi di cose in comune,ma se il sentimento che vi ha tenuti legati non è l'amore,allora il rapporto di amore non esiste. e gli anni non è che si buttano via,se li hai vissuti non li hai buttati,che discorso del cavolo, semplicemente bisogna avere il coraggio di guardare la realtà. ripeto che nessun divorzio,nessuna separazione,nessuna rottura di fidanzamento decennale allore sarebbe mai giusta,per le vita trascorsa insieme e le cose podsitive che di certo tengono insieme 2 persone che stanno insieme motlo tempo,sono cose normali però. io sono fidanzata da quasi 9 anni, ho avuto tante cose positive da questo rapporto,che perme erano positive,oltre che a tante negative chiaramente. abbiamo percorso un pezzo di strada lungo un terzo della nostra vita insieme...vuol dire che io in nome di questo devo restarci insieme per tutta la mia vita? per non buttare via questo? io se/quando deciderà di lasciare questa persona,con molto dolore chiaramente, perchè non penso sia la persona adatta a me anche se lo adoro,non penserò di stare buttando via niente,perchè i 9 anni li ho vissuti e mi sono serviti. se tu la vuoi leggere alla tua maniera come fanno molti, allora in bocca al lupo. ma io non penso che si debba stare con qualcuno in nome del passato,perchè il passato è passato,anche se ti ha reso quella che sei oggi. ma stare insieme perchè si sono avute esperienze belle prima con una persona a cui si è molto legati,non è sufficinete per quanto mi riguarda,e non voglio compromessi. tuo marito ti ha tradita più volte e si è anche innamorato..pensi che ti ami davvero?sarebbe riuscito a fare questo? forse ti ama come una sorella,questo è quello che penserei io se scoprissi di essere stata tradita più volte e anche sentimentlamente. ed è quello che penserei e che penso sse avessi avuto un colpo di fulmine anche non consumato come mi è successo.
io non penso che i tradimenti capitino. i tradimenti non capitano mai per caso. è solo che la maggior parte delle persone si vuole convicere a tutti i costi di questo,per stare meglio e non essere obbligati a cambiare.
il colpo di fulmine che ho avuto io,ed è finito da poco, era per una persona sposata, che diceva di provare le stese cose per me,e ci siamo conosciuti pochi mesi prima che lui si sposasse, ed è lui che ha spinto e cercato in tutti i modi di coinvolgermi,anche se io non volevo. risultato: io devo prendere atto dei motivi che hanno fatto sì che mi accadesse questa cosa e avere il coraggio di ammettere che se una persona è innamorata,può avere tutti i problemi che vuoi,ma non si innamora di un'altra persona. lui può continuare a dire che ama alla follia sua moglie e non la lascerà mai,ma 2 giorni dopo che è salito all'altare lo so io cosa mi diceva...e secodno me vivrà una vita di frustrazione, con altre scappatelle o smarrimenti mentali come questa...non perchè io fossi davvero importante per lui,ma perchè non gli dovevo capitare e non gli dovevo capitare a cavallo del suo matrimonio e nemmeno per mesi dopo quando in preda a crisi mi chiamava dicendo che voleva me..ah non è stato consumato niente eh :) un po' per scelta dell'uno e un po' per scelta dell'altro nell'arco di più di un anno,complice una certa distanza spaziale che faciltava la resistenza.
e che ti devo dire?
in bocca al lupo

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Messaggio da Twilight » 27 maggio 2006, 16:36

una constatazione vorrei aggiungere..e lo avevo scritto nel mio secodno post..quando ci sono questi terremoti emozionali che sono i tradimenti,nel sottosulo si aprono voragini,inaggiustabili,e nel momento dell'assestamento si prova paura,per quello che si rischia (perdita di stabilità e caccarelle varie) quindi ci sono fermenti emotivi,rinascite improbabili ecc,quando tutto si riassesta (con le crepone sotto) allora ci si rilassa e tutto torna come prima,è quasi matematico. chi torna alla strada antica,trova sempre la solita fatica dice il detto... infatti quando si ritorna a ritmi normali ed equilibri normali si riccomincia a fare e provare quello che si provava prima, fino al terremoto successivo..

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Vale
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Messaggio da Vale » 27 maggio 2006, 21:38

clap clap clap clap!!!
riquoto in pieno!!!!
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Messaggio da Lala » 27 maggio 2006, 22:22

a me sembra a volte che ci sia una specie di pigrizia nel separarsi,nel rompere perché uno pensa che si è sistemato einvece t accorgi che non è così,che è di nuovo il momento di mettersi in gioco.boh,più che amore mi sembra abitudine.paura.normalissima,eh!

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Messaggio da ele7 » 29 maggio 2006, 10:09

Io ho subito un tradimento..ho visto il mio convivente cambiare e allontanarsi sempre di più. finchè ho scoperto tutto. dapprima la disperazione, le lacrime, il tradimento ti uccide perchè il TUO uomo ha scelto un'altra e ti senti all'improvviso poco interessante, poco piacente..poco tutto e cade l'autostima. si crea la dipendenza di volere comunque la persona che ti ha tradito un po' per dimostrare a se stessi che allora (se riusciamo a stare ancora con lui) piacciamo ancora e tentiamo di riacquistare un po' di autiostima..ma da chi? l'amore è stima e rispetto, è il bene dell'altro..non tutto quello che propina un tradimento. chiaramente ognuno ha le sue colpe..non solo chi tradisce..ma è davvero così.....qualcosa si rompe si spezza, ci si sente di colpo vuoti dell'amore che si provava per l'altro. colui che tradisce prima o poi ti svuota l'amore..e se si sta insieme ancora dopo è per abitudine, paura di non poter ricominciare. ma ormai è finita..se leggi davvero con sincerità nel profondo del tuo cuore..e non avere paura..si va avanti e si torna sereni e aperti. lui è tornato da me..dopo avermene fatte di tutti i colori..dicendomi quanto mi ama..di perdonarlo..che ha capito..che ha bisogno di me (!)..ecc..ma purtroppo ora io non lo amo più..proprio lui che era linfa vitale per me..sono stupita anch'io ma è così. Non si può riportare ad essere legno ciò che è ormai cenere..

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