perchè non mi sblocco da tre anni?

Che cosa ci induce a soffrire piu' di quanto potremmo? Fragile autostima, depressione, insopprimibili sensi di colpa, disamore di sé, sfiducia nel proprio valore e nelle proprie capacità, frustrazione, rabbia, impotenza, senso di inadeguatezza, senso di vuoto; dipendenza e dedizione a legami funesti, dominio e sottomissione. Spesso questi disturbi si manifestano attraverso sintomi e malattie fisiche di stress quali: insonnia, cefalea, ansia, disturbi gastro-intestinali, respiratori, tensione muscolari, disfunzioni sessuali… Altre volte possono complicarci notevolmente l’esistenza, inquinando le varie sfere di vita. Tutto è più complicato, faticoso o doloroso: il lavoro, le relazioni d’amore e d’amicizia, la sessualità.

Moderatore: Dr.ssa Cristina Spadoni

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federica75
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perchè non mi sblocco da tre anni?

Messaggio da federica75 » 7 giugno 2006, 0:36

gentile Dott.ssa, sono una ragazza di 30 anni estremamente confusa da tre anni circa la decisione se lasciare o meno il suo ragazzo con cui sto da 8 anni.I problemi sono cominciati a sorgere con una sparizione dell'attrazione fisica da parte mia tre anni fa, nonostante ciò non sono mai risucita a lasciare il mio ragazzo.Mi sono detta che in effetti c'è molta abitudine e che capita ed è un probema diffuso.Che non sarei la prima che vede l'amore trasformarsi in affetto dopo tanti anni.E' vero, il mio ragazzo non mi stimola più di tanto e mi sono sentita trascurata, ma il solo fatto che lui c'è mi fa stare serena e non riesco a distaccarmene.Problema comune lei dirà.Se non che sono tre anni che sto così!e secondo me andrò avanti all'infinito!pensi che mi sono sempre sottoposta ai miei doveri coniugali ed era orribile tutte le volte farlo senza desiderio fisico.Ora sono arrivata al punto da avere problemi di grossi dolori al momento del rapporto sessuale e quindi non si riesce più ad avere una vita sessuale (non che in questi tre anni sia stata affatto soddisfacente visto che per me era un obbligo, anzi fonte di ansia).
Il problema è perchè non riesco a lasciarlo?come posso capire se ho solo paura e come affrontarla oppure se potrei amarlo ancora?
Le dico che non ho molte amicize e che sono già di mio una persona un pò pessimista.Ho avuto anche una batosta dovuta ad un altro ragazzo al quale mi sono "attaccata" come a un'ancora di salvezza e che mi ha lasciato.Gli voglio ancora molto bene.E' stata una storia parallela, di un anno, vissuta con molta consapevolezza da parte mia.Ma adesso sono davvero senza energie e mi sento depressa.Vado avanti per inerzia.Anche se per fortuna dopo due anni che è finita con l'altro, finalmente mi sto staccando dal suo pensiero fisso, la mia vita ruota intorno al perchè non riesco a decidere da anni cosa fare con il mio ragazzo.A cosa devo fare per sentirmi di nuovo soddisfatta.
Non mi lascio perchè penso di trovare uomini peggiori di lui, che infondo mi da stabilità, perchè ho 30 anni e penso di non farcela a ricominciare da capo, perchè ho paura che non troverò più nessuno, temo di dover stare in casa senza uscire e di andare in depressione non solo perchè non ho amici, ma anche perchè a lui voglio un bene immenso, è una parte di me, ci sono cresciuta e senza non ce la farei.Però non lo desidero piu e nel rapporto di coppia mi sento tale quale a una settantenne.
Soprattutto ho perso la fiducia in me e nella vita.
E non credo sia normale.Tutte le donne hanno paura di stare da sole, ma se devono decidere lo fanno.Io invece sono paralizzata e sto male, perchè così cmq mi sto accontentando forse e non riesco a trovare uno stimolo o una visione positiva a cui pensare per reagire.
non credo in me e nella vita, nel futuro.E sono talmente disperata e soffocata dalle mie paure, che rimango così e credo ci rimarrò a vita.Lui mi ha chiesto di andare a convivere ma io ho rifiutato per ora, perchè credo che sarebbe peggio ancora per me uscirne.Mi farei trascinare ancora una volta dagli eventi.
Il risultato è che lui è andato a vivere da solo da una settimana ed io che mi sento malissimo a saperlo solo in quella casa, vado a fargli le pulizie, lo aiuto nella spesa, ceno con lui, tutto quello che posso fare insomma per farlo sentire meno solo, ma non dormo da lui!
rapporti intimi non se ne parla, non ne ho voglia e dopo anni e anni in cui li ho fatti per forza, le infezioni mi torturano adesso e mi sto ancora curando con creme e ovuli.
Intanto dentro accumulo sempre piu rabbia e frustrazione per questa decisione mancata che sento di dover prendere ma che non riesco a prendere.Sto distruggendo il rapporto con le amiche, perchè sono invidiosa delle loro belle storie all'inizio, provo ancora piu rabbia nei miei confronti, mi autocommisero ed evito di vederle per non rovinare i rapporti.Non sono mai stata cosi!
e poi non parliamo del rapporto con mia madre, sempre bellissimo, ma che ho messo ai ferri corti.
Mi sono convinta che è anche per colpa sua e della sua educazione, che mi trovo in conflitto e sto cosi male.
Lei infatti ha sempre avuto la concezione dell'accontentarsi, mi dice che ho i grilli in testa...insomma, dovrei aprire un altro post sul fatto che mi sembra lei non si sia data molte oppurtunità nella vita e si sia accontentata anche nel matrimonio con un marito che sopporta per forza ma con il quale non va d'accordo!
io provo rabbia nei suoi confronti e quasi la odio a volte.Mi vergogno.Ma vorrei si scuotesse, non si spegnesse, si amasse di piu!
osasse dalla vita!forse vedo me in lei e quindi questo mi provoca il conflitto verso di lei.
Vorrei che se non vuole spronarsi per se stessa almeno accettasse i suoi limiti e spronasse me ad avere fiducia nelle mie capacità ed a rischiare nella vita...
ma invece continua con il suo solito pensiero..altrimenti forse sarebbe troppo forte metterlo in dubbio, lei che si è convinta che questa vita sia quella che voleva.E dare coraggio a me forse implicherebbe mettere lei in discussione.
Fatto sta che la mia vita è questa.E non sò come uscirne, da dove iniziare e come placare la rabbia salvando soprattutto il rapporto con mia madre.
La prego, mi aiuti, mi dia un'indicazione per uscirne...
e tornare serena...

naviglio
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Messaggio da naviglio » 7 agosto 2006, 12:11

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