non sò se scrivere....

Che cosa ci induce a soffrire piu' di quanto potremmo? Fragile autostima, depressione, insopprimibili sensi di colpa, disamore di sé, sfiducia nel proprio valore e nelle proprie capacità, frustrazione, rabbia, impotenza, senso di inadeguatezza, senso di vuoto; dipendenza e dedizione a legami funesti, dominio e sottomissione. Spesso questi disturbi si manifestano attraverso sintomi e malattie fisiche di stress quali: insonnia, cefalea, ansia, disturbi gastro-intestinali, respiratori, tensione muscolari, disfunzioni sessuali… Altre volte possono complicarci notevolmente l’esistenza, inquinando le varie sfere di vita. Tutto è più complicato, faticoso o doloroso: il lavoro, le relazioni d’amore e d’amicizia, la sessualità.

Moderatore: Dr.ssa Cristina Spadoni

Leonardo
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Messaggio da Leonardo » 14 giugno 2006, 3:09

io ho tutti i testi con i commenti degli u2 che di questa canzone dicono:
Una sublime poesia che tratta temi universali come l'amore,il rispetto reciproco,il perdono e molto altro.il testo è così perfetto che si adatta senza forzature a diversi contesti : un rapporto di coppia,un rapporto tra popoli o tra componenti di una famiglia che non vanno d'accordo :)

cmq...si dici delle grosse verità,ma io non mi sono mai imposto come dici tu....lei per me era meglio di me...si è vero spesso sono stato io a fare il cattivo e il bel tempo nella coppia ma così facendo non ci siamo uccisi come ho sempre visto le coppie che stanno insieme fin da piccoli....siamo cresciuti con 2 teste separate che pensavano in modo diverso e che si confrontavano....
ma ora era da tempo che le cose si erano messe su binari maturi
è stato solo un periodo degli ultimi 7 mesi nel quale lei aveva bisogno ed io non c'ero....
ma ricorda.....qua stiamo parlando di due persone che si sono innamorate sui gradini delle scuole medie.....è inevitabile che la vita abbia fatto il suo corso cmq.......
io lo sò lei ora vede in me lo stare male....ma non sono io il suo problema twi e lei lo capirà anche se magari oramai sarà troppo convinta dal farlo per rivedere le nostre posizioni...

io spero anzi prego....io la aspetterò....secondo voi faccio male?
io ho la convinzione che siamo nati per stare insieme....non posso farci nulla......sò di avere scarsissime possibilità...quasi nulle
ed ora vi faccio una domanda....
può rinascere un rapporto dalle ceneri di quello vecchio sempre che le due parti si attraggono di nuovo?
pensavo di aver capito tutto ma mi sembra che più vado avanti e più non ho capito un beep

Twilight
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Messaggio da Twilight » 14 giugno 2006, 11:58

io gli u2 li venero,e ti dico che quella canzone tratta di un uomo malato terminale di aids perchè omosessuale (amico di bono) che parla col padre che non lo accetta. :)

tu ti stai giustificando leonardo. voi due non siete cresciuti con 2 teste separate,non hai fatto così per il bene della coppia,hai fatto così perchè a te andava così,per il bene tuo,perchè non hai nemmeno pensato che a lei potessero far piacere altri atteggiamenti o comportamenti,non ti sei posto il problema perchè lei accettava lo stesso. tu hai fatto quel che hai voluto bello e cattivo tempo,dominatore,cresciuto con la tua testa,ma con un punto di riferimento,lei è cresciuta cercando di fare del bene a te per non allontanarti,per questo ti ha sbavato fdietro fino in 5 superiore..e poi h accettato cose che nessuna accetta..guarda la realtà dai...adesso ha iniziato a ragionare con la sua testa e a pensare ch e dovesse rispettarsi di più..quindi lo fa,ma tu lo impedisci,le crei barriere psiclogiche perchè altrimenti perdi il tuo punto di riferimento,non il tuo amore. amore vuol dire rispetto,e mettersi insieme da bambini implica spesso separarsi da grandi perchè si evolve diversamente e non ci si soddisa più. solo che chiaramente si resta legati,da qualcosa che a volte si scambia per amore,ma che amore non è.
questo è quello che penso io. quindi lasciala stare in pace,se le servono 6 mesi dalle 6 mesi.

Leonardo
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Messaggio da Leonardo » 14 giugno 2006, 15:55

TWI non credere che anche io non mi renda conto di certi atteggiamenti stupidi all'apparenza ma che a lei magari la hanno logorata....
twi quel che scrivi mi fà soffrire...lo sò in parte è vero....ma sarebbe bastato in passato anche che lei mi avesse detto "leo o cerchi di fare un pò così o ciao" per farmi capire e non che convenisse con me che quello era il modo giusto per mantenere il rapporto vivo...credimi twi quello era davvero il mio intento forse da piccolo volevo svagarmi ma da grande era solo quello....sono un uomo e ti dico molto sensibile....ho sofferto per 3 anni...ne soffro tuttora di ansia...ho fatto un viaggio dentro me stesso per ritrovarmi....ma sono pur sempre un uomo certe cose forse noi non le capiamo al volo...ma dietro questo non voglio nascondermi.ho sbagliato
lo ammetto
se fossi stato un decimo di come è stata lei ora forse nno sarebbe così forse
io la aspetterei anche 2 anni sapendo che un domani lei possa essere di nuovo la mia ragazza
twi solo su una cosa ti sbagli....noi ci amiamo davvero tanto
io prima non lo capivo che la amavo ma lei si....ora purtroppo forse è troppo tardi
ma dovevi vederci per capirlo che lei mi ha amato davvero
pensavo di aver capito tutto ma mi sembra che più vado avanti e più non ho capito un beep

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Vale
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Messaggio da Vale » 14 giugno 2006, 16:16

scusami ma non puoi fare il bello e il cattivo tempo e poi piangere perchè lei si ribella.
io credo al fatto che lei ti abbia amato-altrimenti non avrebbe sopportato molte cose...- e non escludo che possa amrti ancora, nè che tu la ami, di sicuro le sei molto affeszionato e ora sei anche cambiato e non la tratteresti più "male" come in passato.
ebbene, lasciale tempo e vediamo se lei torna e accoglie il nuovo te.
ma questo non accade in 2 giorni!!
Tutte le volte che altri sono d'accordo con me ho sempre la sensazione di avere torto.
Più si analizzano gli altri, più scompare ogni ragione d'analisi.
Solo chi è intellettualmente perso si mette a discutere.

Twilight
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Messaggio da Twilight » 14 giugno 2006, 16:41

senti leonardo...io ho una storia che per parte del tempo era come la tua. tu l'hai iniziata a 19 anni,io a 21..non c'è molta differenza. lui diceva che non aveva testa per una storia seria,che voleva uscire coi suoi amici,e sebbene io gli facessi presente che non mi andava proprio a genio la cosa lui diceva semplicemetne 'sono fatto così,prendere o lasciare' perchè l'importanza che dava alla cosa era forse pari a quella che ne davi tu,quindi tu in testa e lei dopo. io stavo con lui per amore,e quindi per lui,per farlo stare bene mi adattavo. forse lei ha fatto uguale.. adesso dopo 9 anni pare quasi che le cose si siano ribaltate,ma penso che più che per amore,sia perchè io sono una presenza costante per lui,un punto di riferimento,una cosa che sa che c'è e nn vuole perdere. quasi come sua sorella non lo so.. questo capita anche a te credo. nel momento in cui lei è come avrebbe sempre dovuto essere a te non sta più bene,perchè senti l'instabilità che tu hai fatto sentire a lei per anni e anni...

Leonardo
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NOVITà....

Messaggio da Leonardo » 12 settembre 2006, 1:50

SALVE a tutti....
torno a scrivere di me...
ho ricevuto da voi risposte che mi hanno fatto riflettere molto...
è passata una estate...si...dura..forse la più dura...ho rincorso.pianto.promesso.
ma sempre a vuoto
lei è stata qui un mese
oltre ad un bacio ed ad altre piccole aperture diciamo che mi ha sempre detto di no....anche alle sue amiche...lo diceva con convinzione...loro me lo dicevano...ma io no continuavo con costanza a dirle che ero cambiato...che poteva guardarmi per accorgersene.io leggevo in lei ancora dell'amore.......
non mi sbagliavo.forse.o meglio ora lei me lo ha ammesso.
si ebbene si....
l'ultima sera lei mentre ci saluvamo e scoppiata in lacrime...dicendo
"abbiamo rovinato tutto" (piangeva ogni volta quando parlavamo cioè una sera ogni 3 di media).
io le ho detto che io c'ero....che poteva chiamarmi quando voleva
lei mi ha detto che ci avrebbe pensato.......
il mattino dopo...beh
mi ha chiamato in lacrime...dicendo che stava male
che voleva tornare.che li non sta più bene
io le ho detto che sarei partito per calmarla.era in piena crisi di panico.voleva partire con il bus subito dopo....
l'ho calmata...e lei si è aperta
mi ha detto che mi ama ancora.che lo ha sempre fatto ma che prova e provava troppa rabbia.
mi ha confessato di un'altra persona.un ragazzo che le è stato vicino.ora lei si sente di averlo sfruttato.si c'è stato qualche bacio ma lei mi giura nulla più.stessi interessi.stessa facoltà.la aiutava a studiare.ma lei diceva di essere chiara.anche se ammette di aver cercato di volere lui non ce la faceva.gli diceva di non amarlo di non volerlo.mi dice che era la chiara fotocopia contraria di me. in tutto.il sole e la luna.
parole sue....ve le sto solo riportando.
mi ha detto che per mettermi contro i suoi ha raccontato loro un sacco di balle ed ora non sà come fare per aggiustare tutto.ha paura di non riuscirci e mi ha chiesto aiuto nel farlo.
ora dopo quel giorno(5 giorni fà) ci sentiamo 2 o 3 ore al giorno.
lei non sta bene.mi dice che vuole riprovare ma spesso si abbatte e le sembra troppo difficile.
io la prendo con calma.cerco di farle capire che ora ci sono e non me ne andrò mai più
lei mi spinge a sistemarmi.cerca di vedere il futuro insieme.io faccio uguale.
ma a volte lei sclera di brutto.a volte presa dai i dubbi ha chiamato anche a quei maghi della tv scaricando il telefonino...una volta prima una volta oggi.insomma non una cosa molto sana.anzi proprio per niente....io però non la colpevolizzo...mi arrabbio ma in modo benevolo ma sono molto preoccupato...a volte incolpa me di tutte queste cose anche se sà consciamente di sbagliare sia nelle telefonate ai maghi presunti che nel dare tutto addosso a me.....
insomma sono qui per parlarne
ora abbiamo deciso di vederci e di stare sempre insieme per 5 o 6 giorni.in una casa solo noi 2.....
insomma non sò....sò solo che credo di amarla molto
pensavo di aver capito tutto ma mi sembra che più vado avanti e più non ho capito un beep

Dr.ssa Cristina Spadoni
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Messaggio da Dr.ssa Cristina Spadoni » 12 settembre 2006, 15:19

Caro Leonardo, mi dispiace risponderle solo ora ma non mi è possibile leggere tutto quello che scrive. Lei scrive qui quello che è successo, ma non capisco bene che tipo di richiesta sta facendo ad un forum con questo titolo. Sembra quasi che stia cercando un giudizio imparziale, su chi ha ragione e chi no, o su come o cosa fare per riprendersela. Ma questo non è possibile, nessuno è in grado di dirle cosa fare o non fare, anche se lei scrivesse ogni virgola.
Quello che posso dirle è che credo che entrambi soffriate molto e che ENTRAMBI avete bisogno di farvi aiutare da uno specialista per fare un pò di chiarezza sulle vostre vite e sulla vostra relazione. Per troppo tempo da quel che racconta, questa ragazza ha sofferto in silenzio, ha tenuto dentro tutto e si è fatta carico dei suoi problemi (per motivazioni e bisogni suoi personali, non sto pensando a colpe). Sembra che lei, Leonardo, tenda a cercare nella sua compagna un'ancora di salvezza, un appoggio, un quasi genitore e questa ragazza, per contro, abbia avuto bisogno di qualcuno da accudire, che la facesse sentire più grande, più forte forse (genitore). Ma questo equilibrio precario si è rotto. Prima sembrerebbe, esisteva solo lei, Leonardo, e alla sua ragazza andava bene così, era funzionale forse ai suoi bisogni. Poi forse i bisogni ed i problemi di questa ragazza sono diventati insopportabili, e così ha cercato, per come poteva essere capace, di segnalarlo. Ha fatto una buona lettura e si è rivolta ad uno psicoterapeuta. Forse più che spendere i soldi nella Cepu, potevano investire in una pscioterapia più appropriata, che le avrebbe permesso di ricominciare a studiare come prima. Comunque, credo che anche lei dovrebbe guardarsi dentro; se prima, dalle sue lettere sembra, esisteva solo lei e le sue ansie, dopo i problemi della ragazza si sono imposti in tutto il loro bisogno. Allo stesso modo stanno facendo i suoi. Non è questa ragazza, così mal messa, che può aiutarla e magicamente farla stare di nuovo bene. Credo ci sia anche il bisogno di lavorare sui suoi bisogni che dovrebbero trovare uno spazio adeguato, al di fuori della coppia (pena il sovraccarico dell'altro), per essere elaborati e per essere sostenuto. Non è più un bambino e quindi non è più l'altro (allora il genitore oggi la sua compagna) che deve sedare le sue ansie e sostituirsi a lei (come ha fatto all'inizio la sua ragazza). Siamo noi a doverci occupare di noi stessi. E così sta facendo questa ragazza. Solo dopo potrete forse iniziare ad avere una relazione più matura e meno basata sui bisogni inevasi.
Di cuore,
Dr.ssa Cristina Spadoni

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