perchè se non lo amo mi viene da piangere?

Che cosa ci induce a soffrire piu' di quanto potremmo? Fragile autostima, depressione, insopprimibili sensi di colpa, disamore di sé, sfiducia nel proprio valore e nelle proprie capacità, frustrazione, rabbia, impotenza, senso di inadeguatezza, senso di vuoto; dipendenza e dedizione a legami funesti, dominio e sottomissione. Spesso questi disturbi si manifestano attraverso sintomi e malattie fisiche di stress quali: insonnia, cefalea, ansia, disturbi gastro-intestinali, respiratori, tensione muscolari, disfunzioni sessuali… Altre volte possono complicarci notevolmente l’esistenza, inquinando le varie sfere di vita. Tutto è più complicato, faticoso o doloroso: il lavoro, le relazioni d’amore e d’amicizia, la sessualità.

Moderatore: Dr.ssa Cristina Spadoni

hermi
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perchè se non lo amo mi viene da piangere?

Messaggio da hermi » 30 giugno 2006, 9:53

Salve a tutti!
Pochi minuti fa, ho appreso una notizia tristissima...Il mio ex storico, si sposa ad ottobre...Me l'ha detto il padre ....

Mi fa: vuole un figlio, ormai ha 30 anni....
Quando sono tornata qui in uffiicio, mi è venuto da piangere a dirotto ...mentre scrivo, mi scendono ancora le lacrime...se non lo amo, perchè allora regisco cosi?!
Ormai si è concluso un capitolo della mia vita...Mio padre non c'è piu', lui si sta sposando con un'altra....gli uomini piu' importanti della mia vita ....li ho persi definitivamente!

Twilight
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Messaggio da Twilight » 30 giugno 2006, 12:37

ormai ha 30 anni e vuole un figlio?
ma che tristezza immensa!!!! :lol: davvero daiiiii!!!!! che ragionamento..è un ragionamenti di questo tipo che mi sta facendo impazzire per il mio ragazzo che si sente vecchio e in età da sistemarsi...ed è per ragioni come questa che la genta oggi si sposa con più leggerezza,senza pensare a cosa provano per l'altro,ma provando a sposarsi perchè ormai è ora e bisogna figliare sennò poi si invecchia...ma signore...non siamo animali...i figli abbiamo tempo di farli con qualcuno che amiamo,non di farli e basta perchè siamo vecchi...
già da qui dovresti ritenerti fortunata che la sposa non sei tu...che ti diceva 'Hermi ormai ho già 30 anni,con un piede nella fossa,è ora di sposarsi e fare un figlio eh..sennò diventiamo troppo vecchi!'

io non penso che tu lo ami,ma è appunto il distacco da un pezzo di vita passato,il senso di possesso che ancora c'è per qualcuno che è stato 'tuo' magari per lungo tempo e che adesso definitivamente ha trovato una sua strada... credo sia normale piangere,stai tranquilla,non perdere il tuo prezioso equilibrio perchè stai piangendo. piangi e basta..magari se lo hai lasciato tu pensa ai motivi per cui lo hai lasciato..

Davide49
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Messaggio da Davide49 » 30 giugno 2006, 17:07

cara Hermi, credo che sia positivo il fatto che nel dare la “notizia tristissima” tu ti sia astenuta dal dare un giudizio. Credo che sia un segno di maturità e di onestà. A mio avviso le motivazioni profonde che spingono il tuo ex-compagno a sposarsi e a desiderare un figlio, le può sapere soltanto lui (desiderio di realizzare una vocazione alla paternità come componente essenziale della propria vita, amore per la donna che sposa, bisogno di condividere con lei un progetto di vita, bisogno di radicare ulteriormente la propria vita di giovane adulto nel “mettere su famiglia”, avere un figlio da far crescere serenamente e con cui crescere a propria volta, ecc.).
Le scelte e le motivazioni di un’altra persona vanno infatti rispettate dalla nostra maturità, senza la pretesa di giudicarle, magari pregiudizialmente, in quanto attinenti alla sfera intima di un’altra persona, libera e autonoma.
Secondo me il problema è un altro: è il fatto che le scelte del tuo ex-compagno e la sua costruzione di un progetto di vita familiare per te sono una “notizia tristissima” che ti fa piangere.
Davanti a questo tuo piangere, domandarsi per prima cosa se tu ami ancora lui, mi pare una partenza in quarta, fuorviante, perché dà per scontato il fatto che il problema sia questo, mentre forse il problema è appunto un altro. La domanda giusta, secondo me, è semplicemente: perché questo fatto, che riguarda ormai altre persone, ti fa piangere? Qual è il motivo della sofferenza? piangi veramente perché lo ami ancora? piangi perché invidi una sua realizzazione che in questo momento tu senti o supponi di non avere in pari misura? piangi di rabbia e rimpianto perché (dai tuoi precedenti interventi) eri stata tu a lasciarlo? piangi perché il fatto ti fa sentire maggiormente davanti alla tua difficoltà di costruire rapporti duraturi? piangi perché senti il lutto del distacco dal padre che in un certo senso si rinnova e si riattualizza in questo distacco da un’altra figura maschile? piangi perché questo distacco segnala il permanere di una percezione di fragilità interiore? Insomma: piangi per lui o piangi per te stessa?
Piangere è un fatto normale, e io direi che è anche sano e salutare farlo, quando occorre, e dunque non c'è da sentirsi inadeguati o sbagliati per il fatto di piangere. Ma questo piangere, che natura ha? che spessore ha? Lo senti come una crisi passeggera oppure è la punta di un iceberg? Solo pochi giorni fa scrivevi cose di grande serenità, di una quasi raggiunta nuova libertà.
Io credo fortemente che il rapporto, bello o brutto, con i propri genitori non finisca mai, nel senso che finché si vive c’è da confrontarsi, scontrarsi, rappacificarsi con loro, con la memoria del nostro rapporto con loro e con gli effetti della loro azione e dei loro sentimenti sul nostro essere e sulla nostra vita.
Significativamente tu accosti lui a tuo padre, parlando del definitivo distacco. Per parlare di lui che sposa un’altra donna, tu evochi la perdita di tuo padre. L’accostamento che fai, è dunque intensissimo, carico di significati e di risonanze affettive ed emotive fortissime.
Prima di scrivere questo intervento, ho riletto credo quasi tutti i tuoi inteventi nel forum, specialmemente quelli di due-tre mesi fa. Io credo che in quello che tu stessa hai scritto e negli interventi della dott.ssa Spadoni ci sia la spiegazione di quello che è accaduto oggi. Tu chiedi “perché reagisco così”, ma io penso che le risposte alle tante domande siano già in quello che tu stessa hai scritto nei mesi scorsi, e che dunque le risposte siano dentro di te.
Non credo di averti dato un grande contributo con questo mio intervento, né potevo dartelo, ma forse dialogando insieme in questo forum ci aiutiamo a vicernda.
Ti mando un abbraccio di cuore. ciao

ica12
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Messaggio da ica12 » 30 giugno 2006, 17:12

Ciao Hermi... anche io mi sono fatta un pianto quando il mio ex storico si è messo a convivere con una russa. Poi ho capito perché: non lo amavo ma il fatto che lui si rifacesse una vita era una botta al mio orgoglio, l'idea che non ero più LA ICA, quella per cui ha vissuto, ma passavo in secondo piano. Che bada... non significa amare qualcuno, è un misto di orgoglio e senso di possesso.

Poi mi sono chiesta se sarei tornata indietro e mi sono detta di NO. Allora mi sono messa il cuore in pace.

hermi
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ragazzi

Messaggio da hermi » 30 giugno 2006, 18:04

ho riflettuto e avete ragione....credo che il motivo della mia tristezza, sia il fatto che vedo lui realizzato e io che sto sempre arincorrere ancora all'età di 28 anni, amori sbagliati...

federica75
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Messaggio da federica75 » 3 luglio 2006, 17:20

Twilight ha scritto:ormai ha 30 anni e vuole un figlio?
ma che tristezza immensa!!!! :lol: davvero daiiiii!!!!! che ragionamento..è un ragionamenti di questo tipo che mi sta facendo impazzire per il mio ragazzo che si sente vecchio e in età da sistemarsi...ed è per ragioni come questa che la genta oggi si sposa con più leggerezza,senza pensare a cosa provano per l'altro,ma provando a sposarsi perchè ormai è ora e bisogna figliare sennò poi si invecchia...ma signore...non siamo animali...i figli abbiamo tempo di farli con qualcuno che amiamo,non di farli e basta perchè siamo vecchi...
già da qui dovresti ritenerti fortunata che la sposa non sei tu...che ti diceva 'Hermi ormai ho già 30 anni,con un piede nella fossa,è ora di sposarsi e fare un figlio eh..sennò diventiamo troppo vecchi!'

io non penso che tu lo ami,ma è appunto il distacco da un pezzo di vita passato,il senso di possesso che ancora c'è per qualcuno che è stato 'tuo' magari per lungo tempo e che adesso definitivamente ha trovato una sua strada... credo sia normale piangere,stai tranquilla,non perdere il tuo prezioso equilibrio perchè stai piangendo. piangi e basta..magari se lo hai lasciato tu pensa ai motivi per cui lo hai lasciato..
SAGGE PAROLE MIA CARA!!
QUELLO CHE DICI DOVREBBE FAR RIFLETTERE ANCHE NOI....
ALLA FINE E' INEVITABILE STARE MALE PERCHE' SI PERDE QUALCUNO MA IN QUESTI CASI NON E'AMORE, MA NORMALE SENSO DI POSSESSO!
SAREMMO ALIENI A NON STARCI MALE...

MA NN CONFONDIAMO QUESTO CON L'AMORE O I DUBBI NON CI SAREBBERO MAI VENUTI.
ANCHE IO ODIO CHI SI SPOSA PER QUESTI MOTIVI, E CE NE SONO TANTISSIMI.IO PER RIGETTO A QUESTE COSE ANCHE CHE MI SONO INCAPONITA NEL LASCIARMI!
NON VOGLIO FARE QUELLA FINE!!!!!!!!!!!!!!!!!
PAURA!!!!!!!!!!!!!!
MA L'AMORE ESISTE COME LO INTENDIAMO NOI?

hermi
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ciao Fede

Messaggio da hermi » 4 luglio 2006, 15:56

il padre mi ha detto che si sposa per dare una svolta alal sua vita....Lui ha detto che se un figlio non lo fa ora che ha 30 anni, quando lo deve fare...
Bah, non so che dirti...Certo di sicuro deve tenerci a lei per sposarla....Almeno non credo che la gente sia cosi folle oggi, da prendere il matrimonio con tanta leggerezza...o no...?Certo io che piango per tristezza pero'...Se ci dovessi ritornare insieme , non lo farei...
Stamattina mi sono venuti in mente dei flash back del passato e mi sono ritornate un po' di lacrime.... :roll:
Cmq. 8 anni di relazioen non sono pochi, forse è davvero normale sentirsi tristi....

Twilight
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Messaggio da Twilight » 4 luglio 2006, 16:03

è sbagliato cercare in un matrimonio la soluzione ai propri problemi,magari con una persona che si vede come salvatrice. insomma poi non lo so come sta messo lui, ma ho delle idee in proposito ad altre situazioni..matrimonio come svolta e risoluzione,o come fuga,o come ricerca della felicità in qualcosa di impegnativo o speranza di trovare serenità e felicità così..boh..secodno me è sbagliato comunque..anche il discorso di se non fai un figlio a 30 anni quando lo fai? poi sei vecchio..l'ho sentito fare a molti/e..per me è una cazzata
non cerchi qualcuno per fare un figlio e realizzarti con un matrimonio,cerchi un figlio quando sei realizzato e trovi qualcuno che ti fa desiderare il matrimonio dopo che l'hai incontrata..

ica12
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Re: ciao Fede

Messaggio da ica12 » 4 luglio 2006, 16:03

hermi ha scritto: Almeno non credo che la gente sia cosi folle oggi, da prendere il matrimonio con tanta leggerezza...o no...?
non ci giurerei :roll:

hermi
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ragazze

Messaggio da hermi » 4 luglio 2006, 16:17

spero per lui che desideri davvero sposarsi perchè è felice....
Gli ho anche mandato un msg di auguri e come al solito non ha risposto...In merito ad educazione, ha sempre lasciato molto a desiderare...Aldilà di tutto, trovo che sia una forma di maleducazione non risponde ai msg...Io ho sempre ricordato di fargli gli auguri al suo compleanno, a natale , a pasqua e lui ..sempre zero! Quando penso a questo oltre che ad altri svariati motivi , poi mi convinco che ho fatto bene a lasciarlo...

La cosa strana è che da venerdi ho alti e bassi...Oscillo tra tristezza ed euforia....Il vero problema, secondo me sta nel fatto che vedo me stessa sempre nella solita situazione ...con tutte le mie storie sempre incasinate, fatte solo di uomini sbagliati che all'inizio mi illudono poi scompaiono da un momento all'altro....Beh, non so che dire, so solo che è come se stessi perdendo una persona che ho amato molto e con la quale ho passato tutta la mi aadolescenza....
La cosa che piu' mi lascia un senso di amarezza, è il fatto che cmq. abbiamo diviso tutto insieme...Mio padre l'ha trattato come un figlio , mia madre anche e lui ora non mi saluta neanche piu' per strada...Capisco che le cose e le persone cambiano , ma che diamine, neanche a salutare piu' , mi sembra eccessivo...Il padre mi ha detto: si hermi, ma sai da quando si è fidanzato con questa ragazza..................

Ma che significa questo? saro' io strana forse, pero' trattarsi come due estranei non lo vedo normale e mi rattrista molto... :roll:

ica12
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Messaggio da ica12 » 4 luglio 2006, 16:23

sembra il mio ex. Ho appena aperto un post proponendo il rogo per certi ex fidnzati :evil:

hermi
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:-D

Messaggio da hermi » 4 luglio 2006, 16:29

:D

Gira e volta sono sempre le stesse cose......

ica12
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Messaggio da ica12 » 4 luglio 2006, 16:32

si che tristezza però dovrei cercarmi un astronauta così magari avrei qualcosa di diverso da raccontare.
ne conoscete uno libero? :?

Twilight
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Messaggio da Twilight » 4 luglio 2006, 16:37

ma senti...il mio ragazzo quando si è messo con me a 21 quasi 22 anni non parlava più all'ex ragazza di cui era cotto perchè lei lo aveva lasciato e dopo un po' di tempo era uscita con un suo amico..cioè voglio dire..sono storie di ragazzini,è il caso di portare così tanto rancore? lui nel frattempo era a militare. il suo amico è andato a casa sua mesi a chiedergli scusa, a piangere,ha chiamato sua sorella,sua madre e lui lo ha tagliato fuori letteralmente,solo perchè è uscito con una rgazza che lo aveva già lasciato e non gli ha chiesto il permesso prima..ok poteva dirglielo,ma cancellare un'amicizia di anni e anni per questo e togliere il saluto anche a lei..voglio dire.. mi sembrava eccessiva la sua 'partecipazione' dopo quasi 2 anni...sono stata io a convincerlo a fare pace con l'amico,adesso dopo praticamente 10 anni lo ferma lui per chiedergli come va,e se capita si ferma con la ex ragazza che è anche simpatica! figuratevi se lo lascio io..mi toglie il saluto di sicuro e questa è una certezza..non oso pensare ai suoi familiari.. va beh.. sono comportamenti senza senso, perchè cmq se non sono stati fatti torti grandi è un comportamento sciocco...dopo tanti anni di condivisione..l'orgoglio che brucia...boh

hermi
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infatti...

Messaggio da hermi » 4 luglio 2006, 16:42

alla fine se penso a questo poi, mi scade................... :roll: ormai ha 30 anni e certe cose, le fanno i 15enni...
Io ho provato molte volte a parlargli e a rimanere in buoni rapporti, lui invece zero!
Ha un carattere troppo orgoglioso.....

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