quella tristezza che non so spiegare...

Che cosa ci induce a soffrire piu' di quanto potremmo? Fragile autostima, depressione, insopprimibili sensi di colpa, disamore di sé, sfiducia nel proprio valore e nelle proprie capacità, frustrazione, rabbia, impotenza, senso di inadeguatezza, senso di vuoto; dipendenza e dedizione a legami funesti, dominio e sottomissione. Spesso questi disturbi si manifestano attraverso sintomi e malattie fisiche di stress quali: insonnia, cefalea, ansia, disturbi gastro-intestinali, respiratori, tensione muscolari, disfunzioni sessuali… Altre volte possono complicarci notevolmente l’esistenza, inquinando le varie sfere di vita. Tutto è più complicato, faticoso o doloroso: il lavoro, le relazioni d’amore e d’amicizia, la sessualità.

Moderatore: Dr.ssa Cristina Spadoni

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hermi
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quella tristezza che non so spiegare...

Messaggio da hermi » 3 luglio 2006, 16:22

Salve forum...
In questi giorni ho una tristezza che non so spiegare...
Sara' per il matrimonio del mio ex, sarà per gli amori sbagliati....ultimamente mi sento troppo giu' di corda!

Ma credo che il vero sbaglio infondo l'ho commesso io....
Dovrei fermarmi e capire cosa voglio davvero....Il mio ex, se avessi voluto sposarlo, l'avrei fatto perchè ho avuto ben tre occasioni....

Il matrimonio non lo cerco, un figlio neanche ...un amore?? se fosse cosi, perchè poi rincorro chi mi da solo amarezza e dispiacere....

La verità è che io forse, anche se sono migliorata molto, non riesco ancora ad uscire del tutto dal mio mondo meccanico....I cambiamenti non avvengono da un giorno all'altro è vero...
Certe volte siamo talmente presi solo dai noi stessi, rinchiusi nelle nostre idee grigie e perfette, che non ci accorgiamo neanche che magari, se guardiamo piu' in la del nostro naso , scopriamo che ci sono tante persone intorno che ci darebbero una felicità immensa....
Sabato sera notavo che non partecipo proprio al mondo esterno e che non ascolto mai nessuno....Penso sempre e solo ai fatti miei, alle mie idee di prepotenza e arroganza, le mie vittorie sul mondo esterno...e poi voglio trovare un interesse maschile...Ma come si puo' trovare un uomo che ci ami, se non cambiamo prima noi atteggiamento con noi stessi?
Io a stento noto per strada la gente che conosco...sto sempre con la testa tra le nuvole persa nel mio mondo magico...

Forse credo che a questo punto, sto davvero prendendo atto che è venuto il momento di cambiare anche atteggiamento nei confronti del mondo....di aprirmi e di mostrarmi interessata alla vita, partecipare e non ruotare solo intorno a me stessa...Sono stanca di dare tutto e di inseguire sempre uomini per conquistarli...Ora voglio che qualcuno faccia quello che ho fatto sempre io...che mi venga vicino e mi dimostri interesse...In questo modo , saro' anche piu' sicura che chi lo farà, avra' delle valide motivazioni....

Davide49
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Messaggio da Davide49 » 3 luglio 2006, 22:04

cara hermi, mi pare che quanto scrivi esprima due bisogni: sia quello di essere partecipe della vita che ti gira intorno, sia di entrare sempre più profondamente in te stessa per capirti. Sei, anzi siamo come una spirale, che può essere letta in due modi: dall’interno verso l’esterno; dall’esterno verso l’interno. Ancora una volta tornano due bisogni: quello di solitudine e quello del fare comunità con gli altri, con qualcuno. Credo che queste due nostre dinamiche non siano separate ma si intreccino continuamente, e in forme progressivamente sempre più mature. Impossibile capirsi se non ci si apre all’altro; impossibile aprirsi all’altro in modo maturo se non si conosce se stessi.
Riguardo agli sbalzi d'umore, se si mantengono entro limiti non troppo dolorosi, sono normali per chiunque, non credi?
ciao

hermi
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ciao Davide

Messaggio da hermi » 4 luglio 2006, 12:51

e grazie per la risposta...Gli sbalzi d'umore non sono eccessivi e cmq. quando mi rattristo , c'è smepre un motivo, quindi direi che fin qui è tutto nella norma....

A me la realtà in cui vivo, mi pesa troppo....Nel senso che la mia solitudine e il mondo parallelo nel quale vivo, sono ancora troppo presenti ....Sono sempre sbadata e la mia vita comincia con me e finisce con me...non so se mi sono ben spiegta...Vorrei cambiare questa realtà e guardarmi intorno....

ica12
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Messaggio da ica12 » 4 luglio 2006, 12:53

Ti sei spiegata benissimo è una sensazione che ho anch'io. Ma all fine, forse, l'uomo è SEMPRE solo anche quando è insieme a qualcuno.

E' che, si, magari a volte una solitudine di coppia sarebbe bello provarla :?

hermi
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ciao bella!

Messaggio da hermi » 4 luglio 2006, 12:58

in che senso scusa, non ho capito?
Io intendo nel mio modo di essere....sono assente, non partecipo mai .....a tutto cio' che mi succede intorno.....

ica12
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Messaggio da ica12 » 4 luglio 2006, 13:55

si sei apatica... in pratica!

hermi
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non proprio

Messaggio da hermi » 4 luglio 2006, 13:57

è che non mi accorgo del mondo esterno..... :roll:

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