domanda... ma non so nemeno se è la sezione giusta. BOH

Che cosa ci induce a soffrire piu' di quanto potremmo? Fragile autostima, depressione, insopprimibili sensi di colpa, disamore di sé, sfiducia nel proprio valore e nelle proprie capacità, frustrazione, rabbia, impotenza, senso di inadeguatezza, senso di vuoto; dipendenza e dedizione a legami funesti, dominio e sottomissione. Spesso questi disturbi si manifestano attraverso sintomi e malattie fisiche di stress quali: insonnia, cefalea, ansia, disturbi gastro-intestinali, respiratori, tensione muscolari, disfunzioni sessuali… Altre volte possono complicarci notevolmente l’esistenza, inquinando le varie sfere di vita. Tutto è più complicato, faticoso o doloroso: il lavoro, le relazioni d’amore e d’amicizia, la sessualità.

Moderatore: Dr.ssa Cristina Spadoni

ica12
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Messaggio da ica12 » 5 luglio 2006, 14:57

uhm... mi sa che però allllora devi studiarne un attimo il motivo...

hermi
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Ica....

Messaggio da hermi » 5 luglio 2006, 15:19

ma perchè ti fai tutte queste paranoie mentali prima ancora di uscirci?? sei sicura che ti piaccia davvero sto tipo?? :shock:

Twilight
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Messaggio da Twilight » 5 luglio 2006, 15:20

se giro da sola sono piuttosto riservata,quindi chi mi vede pensa che io sia antipatica. se mi parlano cambiano idea,a volte,altre volte probabilmente no,ma non posso piacere a tutti :) poi a me interessa piacere solo a chi mi piace

ica12
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Messaggio da ica12 » 5 luglio 2006, 16:05

Non lo se mi piace o no, l'ho visto poco.

Ma non è per quello è ch ci sto prendendo gusro ad avere in giro un sacco di mosconi!

hermi
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hihihihihi

Messaggio da hermi » 5 luglio 2006, 16:32

:lol: :lol: ma che tipaccia che sei!

ica12
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Messaggio da ica12 » 5 luglio 2006, 16:37

8)

Per una olta in tutta la mia vita che sto vivendo un periodo di corteggiamente frenetico da parte del genere machile perché privilegiare un solo individuo?

Va beh suona un po' da z** la, però raga, con tutte le botte in testa che preso mi sembra che un po' di ringalluzzimento di autostima qui ci vuole.
cogli l'attimo fuggente prima che arrivino i prossimi 12 mesi di grigiume!!

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parì
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Re: domanda... ma non so nemeno se è la sezione giusta. BOH

Messaggio da parì » 22 agosto 2006, 11:11

ica12 ha scritto:Forse si.

allora: poco fa un tipo mi ha chiesto di uscire.
Va beh, ci esco, l'ho conosciuto in un viaggio aziendale in Marocco, lavora nel mio stesso campo.

Però sono un po' titubante... non ha nulla che non va, sembra simpatico, sui 30 anni, una bella carriera da manager, colto e parla tantissimo.

E se non mi piace? Come lo scarico? E se a me piace e a lui non piaccio e mi scarica?

Ma peggio di tutte queste domande... Raga a me inizia a piacere la mia singletudine, soprattutto in questo periodo che ho ricevuto diversi tampinaggi e sono abbastanza tranqui, pianista a parte.

Non sono mica sciura di voler rinunciare alla mia vita dove faccio quello che voglio e quando voglio...
Ciao ica :)
leggendo qualche discussione qua e là sono incappata nel tuo post.... avrei potuto scriverlo io! :P

Quante volte anch'io sono andata in paranoia quando facevo qualche incontro piacevole con domande del tipo" e se ci esco e non mi piace, poi che faccio?? Come lo scarico? E se sono io a non piacergli?"

In pratica ci rinuncio ancor prima di cominciare...e credo che questa mia insicurezza e paura traspaia...tanto è vero che puntualmente non succede mai nulla! :? :oops:
E' come se volessi già tutto bello e perfetto dall'inizio(un'utopia praticamente :P )....è come se avessi paura a mettermi in gioco e la mia paura viene comunicata inconsciamente all'altra persona...e così anche se poteva essersi creata una simpatia iniziale, un gioco di sguardi, cade tutto nel nulla :(
E la cosa assurda è che io quando vedo che non succede nulla, da un lato mi sento un pò dispiaciuta, ma solo per un pò perchè poi dall'altro lato mi sento principalmente sollevata....come se pensassi dentro di me" uff, meno male, mi sono tratta dall'impaccio!". :shock: :shock:

Ma dico...si può continuare così? Sono spietatamente consapevole del meccanismo perverso che si scatena in me...e ciò nonostante ci ricasco puntualmente! :oops:

Non vorrei azzardare ipotesi avventate, ma io credo che la mia singletudine sia diventato quasi un "modus vivendi" per cui quello che c'è all'esterno, per quanto bello possa essere, io lo vivo come una "rottura" del mio equilibrio e così preferisco che non accada nulla e lo faccio percepire inconsciamente agli altri...non so come altro spiegarmi... :oops:

Eppure nel mio cuore vive il desiderio forte di dare e ricevere amore da un uomo :oops: :oops:

Devo forse imputare questo mio blocco al fatto di non aver incontrato ancora quell'amore che spacca le vene(come a me piace definirlo :oops: :oops: )per cui viene naturale "buttarsi"....o è solo un alibi questo per continuare a restar ferma?? :?: :roll: :?

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Vale
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Messaggio da Vale » 22 agosto 2006, 11:43

io voto alibi :)

scherzi a parte, è difficile superare tutte le insicurezze in una volta sola ma poi rimpiangi sempre tutte le occasioni perse...
Tutte le volte che altri sono d'accordo con me ho sempre la sensazione di avere torto.
Più si analizzano gli altri, più scompare ogni ragione d'analisi.
Solo chi è intellettualmente perso si mette a discutere.

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parì
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Messaggio da parì » 22 agosto 2006, 22:43

Vale ha scritto:io voto alibi :)

scherzi a parte, è difficile superare tutte le insicurezze in una volta sola ma poi rimpiangi sempre tutte le occasioni perse...
Ciao Vale :)
e grazie per il tuo voto :lol: :lol:

Purtroppo anch'io penso che sia l'insicurezza a giocarmi brutti scherzi :(

Pensa...a me è capitato una volta che abbia fatto di tutto per conoscere un ragazzo che mi piaceva, per il quale provavo simpatia e attrazione :oops: :) .... ebbene, nonostante la mia timidezza riuscii a conoscerlo ed ad entrare in confidenza con lui....ma poi fu io a smorzare tutto...e sinceramente rimasi molto delusa da me stessa e dalla mia reazione......ma ormai era andata così...e pace...

Secondo te, e per chi altro ha interesse a confrontarsi sull'argomento, quando si fa di tutto per conquistare una persona, se si riesce a suscitare il suo interesse, è possibile che poi,malgrado quella persona risponda alle nostre aspettative, perda lo stesso di interesse ai nostri occhi e non si riesca più a valorizzarla come prima? :shock: :shock: :o :o

Che sia sempre una questione di insicurezza e di paura di legarsi all'altra persona....anche quando ci piace??? :oops: :oops: :shock: :shock: :cry: :cry:

Ma allora qual è la via d'uscita? :roll: :? :oops: :?:

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Messaggio da Vale » 23 agosto 2006, 10:50

uhm...affascinante quesito.
secondo me sì...si può perdere interesse anche se una persona ci piace.
esemplificando...magari può rispettare tutti i canoni che ci sono nelle nostre menti per rappresentare il ragazzo "ideale" ovvero il genere di ragazzo che ci piace...ma poi...non ci interessa. succede, sì sì, a me è successo più volte.
come è successo che a qualcuno al quale non avrei dato un soldo di cacio invece poi mi sia piaciuto 1000 volte di più di un ragazzo potenzialmente ideale.

però metto un appunto: se ci piace e scatta anche la scintilla in più...allora non penso sia semplice perdere interesse!! lì sì che entra in gioco l'insicurezza cronica ;)
Tutte le volte che altri sono d'accordo con me ho sempre la sensazione di avere torto.
Più si analizzano gli altri, più scompare ogni ragione d'analisi.
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Messaggio da parì » 23 agosto 2006, 18:50

Vale ha scritto:uhm...affascinante quesito.
secondo me sì...si può perdere interesse anche se una persona ci piace.
esemplificando...magari può rispettare tutti i canoni che ci sono nelle nostre menti per rappresentare il ragazzo "ideale" ovvero il genere di ragazzo che ci piace...ma poi...non ci interessa.
succede, sì sì, a me è successo più volte.
come è successo che a qualcuno al quale non avrei dato un soldo di cacio invece poi mi sia piaciuto 1000 volte di più di un ragazzo potenzialmente ideale.

però metto un appunto: se ci piace e scatta anche la scintilla in più...allora non penso sia semplice perdere interesse!! lì sì che entra in gioco l'insicurezza cronica ;)
Ciao Vale :)

Ho evidenziato in grassetto quella tua affermazione perchè la condivido :wink:
Alla fine è pur vero che c'è sempre quel quid di magico e irrazionale che ti spinge verso una persona e non verso un'altra, pur avendo la prima tutte le caratteristiche per noi "ideali".

E' vero quando dici che se una persona ci piace e scatta anche la scintilla, poi è difficile che perda interesse ai nostri occhi.....però ti dico che anni fa io mi sono ritrovata in questa situazione...
E' da folle lo so, perchè non avrei potuto chiedere di meglio, eppure...eppure l'insicurezza mi fregò :? ....alla fine tanto mi autoconvinsi che non ero all'altezza di quella persona e che lei era "troppo" per me, che arrivai al punto di farmi venire meno l'interesse!
Era troppo snervante pormi continuamente dubbi perchè non mi sentivo mai adeguata a lui e non ero mai rilassata... :oops:
Mi convinsi in tutti i modi che non era il ragazzo per me, che non poteva funzionare tra noi, ecc.ecc., e così non ebbi nessuna storia con lui, neppure ci volli provare... :(
Avevo paura che le mie insicurezze avrebbero potuto logorare talmente tanto il nostro rapporto da perdere anche la sua amicizia... e forse è stato meglio così visto che siamo tuttora amici

L'insicurezza è una brutta bestia :oops: :oops:

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Messaggio da parì » 23 agosto 2006, 23:14

Ah....tanto per completare il quadro delle mie seghe mentali :lol: :oops: :oops: .... se incontro un ragazzo, per quanto mi piaccia e mi attiri l'idea di conoscerlo meglio....al tempo stesso ho il "freno tirato" e non mi lancio con entusiasmo nella cosa perchè...ho paura che stia "perdendo tempo" e che nel frattempo stia rinunciando a qualcosa di più bello :roll:

Non so se rendo l'idea...forse sono stata un pò contorta nell'esprimermi...o più semplicemente è il meccanismo che si scatena in me ad essere contorto! :oops: :oops:
"Caspita!-mi dico- hai incontrato questo ragazzo che ti piace, e invece di provare a conoscerlo e di gioire per questo bell'incontro, ti fai prendere dal timore che stai perdendo occasioni più belle??". Che rabbia mi faccio! :x :x
Me ne rendo conto razionalmente che è sbagliato il mio atteggiamento ma puntualmente sto punto e daccapo! :? :(

Morale della storia: tanto faccio che resto sempre con un pugno di mosche in mano!
Invece di pensare a quello che di bello ho in quel momento....penso a quello che di meglio(e non è mica detto! :roll: )forse potrei avere....

E' mai capitato anche a voi di "ingarbugliarvi" con tutti questi pensieri come faccio io?

E' possibile ricevere anche il parere di un esperto sul senso(o non-senso :oops: ) di questi comportamenti?
:roll:

Elisa Iaffaldano
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Messaggio da Elisa Iaffaldano » 24 agosto 2006, 1:31

Cara ica,
nella tua situazione ti consiglio di seguire il tuo istinto e i messaggi che ti lancia il tuo corpo.
Se ti senti insofferente verso questa uscita, per un motivo o per l'altro, non c'è nessuna necessità che tu la faccia.
Se hai bisogno di un periodo di leggerezza, senti di volerlo vivere così, vivilo e non stare a importi niente.
Se ti fa piacere esci con questo ragazzo, altrimenti arriveranno altre occasioni...
O almeno, io la penso così.
;)
Buon "ringalluzzimento"!

ps: io ti capisco benissimo.. :D
Elisa Iaffaldano
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Vale
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Messaggio da Vale » 24 agosto 2006, 15:56

sì parì eccome se me le ponevo anche io queste questioni!! però ti confesso, a 16 anni...adesso non più.
come in tutte le cose avviene uan "maturazione"(prendi questa parola con el pinze!! non dico tu non sia matura!!) ed è come se nella mia vita ci fosse stata una svolta. non so decisa da chi o da cosa...penso dal fatto di aver iniziato a vivere da sola! mi ha cambiata del tutto.
prima mi sembrava impossibile anche entrare dal panettiere perchè mi vergognavo(quindi questo è per renderti il livello di paranoia in cui vivevo...) poichè mia madre mi aveva messo addosso l'anzia di sbagliare, tutte le insicurezze di questo mondo...come se la perfezione esistesse!! tzè!!

e allora son cambiata in tutto, anche nelle relazioni che ho affrontato con più semplicità e spontaneità. senza pensare...e se va male?
bè...se va male avrò comuqnue imparato qualcosa di bello. e mi va bene.

che ne dici?
Tutte le volte che altri sono d'accordo con me ho sempre la sensazione di avere torto.
Più si analizzano gli altri, più scompare ogni ragione d'analisi.
Solo chi è intellettualmente perso si mette a discutere.

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parì
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Messaggio da parì » 24 agosto 2006, 22:53

Vale ha scritto:sì parì eccome se me le ponevo anche io queste questioni!! però ti confesso, a 16 anni...adesso non più.
come in tutte le cose avviene uan "maturazione"(prendi questa parola con el pinze!! non dico tu non sia matura!!) ed è come se nella mia vita ci fosse stata una svolta. non so decisa da chi o da cosa...penso dal fatto di aver iniziato a vivere da sola! mi ha cambiata del tutto.
prima mi sembrava impossibile anche entrare dal panettiere perchè mi vergognavo(quindi questo è per renderti il livello di paranoia in cui vivevo...) poichè mia madre mi aveva messo addosso l'anzia di sbagliare, tutte le insicurezze di questo mondo...come se la perfezione esistesse!! tzè!!

e allora son cambiata in tutto, anche nelle relazioni che ho affrontato con più semplicità e spontaneità. senza pensare...e se va male?
bè...se va male avrò comuqnue imparato qualcosa di bello. e mi va bene.

che ne dici?
Rieccomi Vale :)

Non preoccuparti di essere fraintesa....non ho pensato che tu mi stessi dando dell'immatura :P
Diciamo che più che immatura io per molte cose mi sento di non aver ancora "maturato" quel giusto equilibrio tra cuore e cervello, questo sì, perchè non sempre riesco a farli andare d'accordo....è una lotta continua tra i due :lol: :lol:

Sono contenta che tu sia riuscita pian piano a superare le tue insicurezze e ad essere più disinvolta con gli altri :)

Tornando al post precedente, quello che mi frega è il fatto di non riuscire a vivere sempre con intensità gli incontri che faccio, seppur belli e stimolanti, per la paura che così facendo io mi stia "distraendo"( :shock: :shock: ) e stia distogliendo la mia attenzione da occasioni ben più importanti o da persone ben più interessanti!!! :oops: :oops:

Forse anch'io dovrei ricondurre in parte questa mia incapacità di godere le cose presenti( pensando a quello che sto perdendo nel frattempo :shock: :?: )al fatto di avere anch'io una madre che mi mette addosso l'ansia di sbagliare e mi fa sorgere mille dubbi se quel che faccio lo faccio bene, e anche quando lo faccio bene in realtà lo potrei fare meglio...ma come non si sa?? :shock: :shock: :? :( :oops: :oops: :roll:

Spero di non essermi intorcigliata troppo con le parole :P :lol: :lol:

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