Oggetto: UN AIUTO AD UN SADOMASOCHISTA

Che cosa ci induce a soffrire piu' di quanto potremmo? Fragile autostima, depressione, insopprimibili sensi di colpa, disamore di sé, sfiducia nel proprio valore e nelle proprie capacità, frustrazione, rabbia, impotenza, senso di inadeguatezza, senso di vuoto; dipendenza e dedizione a legami funesti, dominio e sottomissione. Spesso questi disturbi si manifestano attraverso sintomi e malattie fisiche di stress quali: insonnia, cefalea, ansia, disturbi gastro-intestinali, respiratori, tensione muscolari, disfunzioni sessuali… Altre volte possono complicarci notevolmente l’esistenza, inquinando le varie sfere di vita. Tutto è più complicato, faticoso o doloroso: il lavoro, le relazioni d’amore e d’amicizia, la sessualità.

Moderatore: Dr.ssa Cristina Spadoni

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DOPAL09
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Iscritto il: 6 luglio 2006, 15:34

Oggetto: UN AIUTO AD UN SADOMASOCHISTA

Messaggio da DOPAL09 » 6 luglio 2006, 16:11

Ciao a tutti , sono nuovo un iscritto (oggi 42 anni). Ho avuto una relazione intensa con una ragazza (oggi 38 anni) per 3 anni. Dopo 6 mesi lei mi lascia perchè in crisi..... per brevità mi lascia 5 volte (il distacco più lungo di circa 8 mesi.... gli altri... da 15 giorni a 2 mesi). Da precisare che sono sempre io a ricontattarla.
Ogni volta suggerivo di iniziare a frequentarci gradualmente ma lei dopo un giorno che stavamo insieme già mi abbligava ad andare a casa sua a dormire etc etc, e con la stessa facilità alla mia obiezione mandava tutto all'aria.
Ultimamente la invito a cena e lei accellera il tutto..... andare a casa etc etc.... poi per qualche giorno non si fa sentire e poi per telefono mi dice che va via per 15 gg in vacanza con la sorella........ Lei è stata quella forte (molto) del rapporto io invece quello debole che pur di sentirla o vederla accettava vere e proprio angherie..... offese.... mortificazioni (credetemi.... offese verso di me, la mia famiglia.... tutto cio che mi circonda.). In sostanza lei ha fatto sempre terra bruciata intorno a me.....
Dicevo in vacanza (ultimamente) voleva che stessi a casa per telefonargli la sera (orario che voleva lei, e come diceva lei..., caricargli il telefonino..... da premettere che ero sempre io a telefonare..... etc etc).
Poi la chicca un giorno mi dice che sono sempre lo stesso e non si fa sentire per 5 giorni..... io la cerco ma lei nulla..... poi una sera mi telefona per sapere come stavo e poi ci vediamo..... . Nel vederci lei mi dice (forse gli è scappato, perchè stavamo in moto) che 3 giorni prima era andata in moto con il suo ex....... (da premettere che a suo dire ci prova sempre....) non nascondo il mio fastidio..... e lei si è giustificato con il fatto che lui voleva parlargli... (da premettere che mi diceva che si vedevano solo alle cene di classe ma senza confidenza ) . Lei ha avuto uno scatto d'ira e mi ha detto che per come mi comportavo era il minimo che poteva accadermi...... e poi tutta scocciata ha voluto che tornassimo a casa e che io me ne andassi e che non la chiamassi piu'. Devo dire che lei poi ha spostato la discussione su un altro argomento (peraltro già affrontato) cioè una settimana (su tre) in cui devo andare dai miei che festeggiano 50 anni di matrimonio...... e questo lei non poteva sopportarlo perchè quella era la settimana in cui lei era obbligata a prendere ferie. Ora io dico...... vai in vacanza due weeks senza dirmi niente, ritorni e la il sabato che ritorna ci vediamo il pomeriggio perchè la sera c'era il compleanno del compagno della madre (da premettere che c'erano i fuochi d'artificio perchè era il santo patrono) e mi lascia da solo...... e poi mi viene a sindacare che non posso andare una settimana dai miei (abitano giu' a 1000 km) e vedo al massimo due volte all'anno dicendo che a lei non importava nulla degli anniversari e che venivno prima le sue ferie, riposo e capricci e poi tutto il resto.....
Nonostante tutto ho detto di andare in Agenzia insieme per trovare una soluzione che adasse bene per tutti e due (considerato che restavano altre due settimane. Io avevo proposto di andare una decina di giorni in crociera..... ma ormai lei è abituato che io - il suo cagnolino- faccio di tutto- non era sufficiente..... e così via. Ho notato una cosa che quando l'accontento, andando incontro a sacrifici, lei subito alza il tiro delle richieste..... ed è un continuo........... da impazzire..... credetemi
Sinceramente alcune considerazioni le ho fatte. Penso che lei ha dei problemi..... alcuni di carattere (autoritario, egoista, manipolatorio) ed altri probabilmente psicologici dovuti all'infanzia (es. persone bordeline), perchè a volte ha degli scatti d'ira incontenibili, inizia ad offendermi pesantemente (l'ultima volta mi ha messo le mani al collo); inoltre ha una instabilità affettiva..... ritorniamo insieme nei modi e nei tempi che dice lei..... (mi fa sentire la scopa dietro la porta), e mi lascia all'improvviso.....
Inoltre è andata in crisi per altre persone (almeno tre volte ci sono state altre persone..... ).
Lo so che vi chiederete .... ma cosa ci sei stato a fare..... sinceramente non lo so: paura di restare solo, la solitudine, il sentimento che provavo..... il bisogno di lei (come una malattia..... quando styavo con lei non volevo, e quando non c'e' mi mancano alcune cose)....
Non so nulla se potete datemi qualche consiglio...
Danilo nei casini

ica12
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Messaggio da ica12 » 6 luglio 2006, 16:24

Cielo. A vederla come la descrivi sembra una persona con dei seri problemi psicologici.

Attento non cercare di "salvarla" perché, a meno che tu non sia uno psicologo, non saresti in grado di farlo.

O la convinci a farsi vedere da qualcno oppure allontanatele.

non tentare di salvarla con il tuo amore o cosa del genere perché rischi di pagare un prezzo troppo alto...

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Vale
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Messaggio da Vale » 6 luglio 2006, 16:28

che situazione intricata.
più che capire lei...che evidentemente ha grossi problemi, cercherei di capire te stesso....
ovvero come mai sopporti di stare con una eprsona così? meriti di meglio, e anche la solitudine...non è nel caos meglio del maltrattamento?
Tutte le volte che altri sono d'accordo con me ho sempre la sensazione di avere torto.
Più si analizzano gli altri, più scompare ogni ragione d'analisi.
Solo chi è intellettualmente perso si mette a discutere.

Dr.ssa Cristina Spadoni
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Messaggio da Dr.ssa Cristina Spadoni » 11 luglio 2006, 17:12

Caro Danilo, credo che Vale abbia ragione, gli altri sono quello che sono, siamo noi a SCEGLIERE le persone con cui stare, a PERMETTERE di farci questa o quella cosa, a credere di NON MERITARCI DI MEGLIO, a credere che DA SOLI saremmo persi. E tutto questo INCONSCIAMENTE. Non è appunto un prendersi una “colpa” ma è importante riconoscere la nostra reale possibilità di scegliere di allontanarci o avvicinarci a persone con determinate caratteristiche. E solo che quando si è avvolti da questi schemi è come se si perdesse la chiarezza, la lucidità, la visione reale di come stanno le cose, delle nostre potenzialità, ecc.
Se noi stiamo con una certa persona invece che con un’altra è perché abbiamo quei determinati bisogni piuttosto che altri. Bisogni che spesso sono stati distorti dai modi in cui i nostri genitori ci hanno percepito e, di conseguenza ci hanno fatto percepire noi stessi.

Ha ragione quando scrive: “Ho notato una cosa che quando l'accontento, andando incontro a sacrifici, lei subito alza il tiro delle richieste..... ed è un continuo........... da impazzire..... credetemi” E’ cos’ che funziona! Questa “paura di restare solo, la solitudine, il sentimento che provavo..... il bisogno di lei (come una malattia..... quando stavo con lei non volevo, e quando non c'e' mi mancano alcune cose)....” e’ ciò che potrebbe far sì che le si annebbi la vista e cada a credere invece che più lei si sacrifica e più riceverà! Non è così, mai! Perché l’amore non è questo, non assomiglia ad una “malattia”, non è fare i cagnolini per ricevere affetto, anche se è questo che ci hanno fatto credere. E non è far del male se ci sottraiamo a queste “torture”, se lasciamo l’altro, e non è far del bene (essere buoni) se si permette all’altro di farci tutto quello che vuole dicendo sempre sì. E’ questo l’inganno spesso.
Quando si è immersi in questa “nebbia” credo sia importante guardare dentro la sua storia infantile, il tipo di relazioni affettive che ha avuto con i suoi genitori, i messaggi inconsci che le sono arrivati con l’aiuto di una persona specializzata che abbia gli strumenti per accedere al suo inconscio.
Vede che anche lei finisce con il NON ESISTERE più? Troverà molti post su questi argomenti assai importanti, se li legga se riesce.
Di cuore,
Dr.ssa Cristina Spadoni

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