Amicizia o amore? L'eterno dilemma...

Che cosa ci induce a soffrire piu' di quanto potremmo? Fragile autostima, depressione, insopprimibili sensi di colpa, disamore di sé, sfiducia nel proprio valore e nelle proprie capacità, frustrazione, rabbia, impotenza, senso di inadeguatezza, senso di vuoto; dipendenza e dedizione a legami funesti, dominio e sottomissione. Spesso questi disturbi si manifestano attraverso sintomi e malattie fisiche di stress quali: insonnia, cefalea, ansia, disturbi gastro-intestinali, respiratori, tensione muscolari, disfunzioni sessuali… Altre volte possono complicarci notevolmente l’esistenza, inquinando le varie sfere di vita. Tutto è più complicato, faticoso o doloroso: il lavoro, le relazioni d’amore e d’amicizia, la sessualità.

Moderatore: Dr.ssa Cristina Spadoni

scout
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Amicizia o amore? L'eterno dilemma...

Messaggio da scout » 9 luglio 2006, 13:56

Ciao ragazzi, mi chiamo Roberto, 24 anni. Sono nuovo di questo forum ed ho pensato, quale migliore terapia per ambientarsi se non proporre un topic :) ? Negli ultimi anni ho conosciuto diverse ragazze, con cui sono diventato un buon amico. Poi, visto che come si dice l'istinto chiama, mi è sorto il dubbio che qualcosa dentro di me non andasse, visto che con nessuna nasceva qualcos'altro oltre ad una sincera amicizia. E così ho iniziato a sentirmi da meno, e non capivo perchè non riuscivo a farle innamorare di me, anche se forse quel che cercavo era più un bisogno di affetto che un amore sincero fatto di collaborazione reciproca. Ultimamente ho capito, nel senso che ho assimilato, che bisogna essere sè stessi, sempre e comunque, e così cerco di vivere serenamente i rapporti di amicizia che ho, tentando di non pormi il problema del "ma perchè non ci combino mai niente"? Ora volevo sentire qualcosa da voi, vi è mai capitata una situazione simile? Tanti amici dell'altro sesso, senza riuscire a capire se sei tu che ti chiudi in te stesso ed inconsciamente non ne hai voglia di relazioni, o se veramente si tratta del fatto che non hai ancora trovato nessuno con cui ci sia una sincera intesa affettiva, e quindi ogni tentativo di combinarci qualcosa perchè "anche gli altri fanno così" fallisce?

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Vale
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Messaggio da Vale » 9 luglio 2006, 15:27

uhm...nel senso che nè tu ti innamoravi di nessuna nè nessuna si innamorava di te ma restava solo e semplicemente amicizia?

a me sembra una cosa del tutto comprensibile...
o tu ti sei spesso innamorato e mai ricambiato...?
Tutte le volte che altri sono d'accordo con me ho sempre la sensazione di avere torto.
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scout
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Messaggio da scout » 9 luglio 2006, 18:45

Diciamo che sentivo che c'era intimità, c'era fiducia, c'era voglia di confidarsi, ma non c'era quella sensazione tipica del corteggiamento, quando la sua presenza ti fa salire le pulsazioni, per intederci... D'altra parte c'era anche voglia di qualcosa di più, forse più per imitare gli altri che per una reale attrazione... Forse non ero convinto di ciò che facevo. Appena conoscevo una ragazza in breve tempo lei iniziava a confidarsi con me ed io con lei, ma non c'erano scintille, diciamo così. Forse, come si dice, ognuno ha il suo momento...

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Vale
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Messaggio da Vale » 9 luglio 2006, 22:02

quanti anni hai? perchè sei comunque molto giovane giusto?
bè...se neppure tu eri convinto...penso di concordare con te sul...meglio aspettare chi ti fa battere il cuore veramente!!
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Twilight
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Messaggio da Twilight » 10 luglio 2006, 0:20

no è che necessariamente le amicizie devono diventare amore. anzi io credo poco nelle amicizie avviate che diventano amore

ica12
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Messaggio da ica12 » 10 luglio 2006, 12:20

Ciao... domanda... ma tu come vedi l'amore? cioè... cosa ti aspetti da una relazione, come la idealizzi?

scout
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Messaggio da scout » 10 luglio 2006, 15:10

Come vedo l'amore... hmm... Intimità, affetto, comprensione reciproca, sentirsi presi da qualcuno, avvicinarsi inconsciamente a quella persona quando si è in gruppo senza nemmeno accorgersene... E poi, e forse qui si differenzia dall'amicizia, un sussulto quando la vedi, quando sai che esci e ci sarà anche lei, quando il cellulare suona e vedi il suo numero...

ica12
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Messaggio da ica12 » 10 luglio 2006, 15:19

Beh, si, quelle sono le fasi dell'innamoramento, più che altro non vorrei che magari ti aspetti troppo e trasmetti queste tue aspettaive. Ti sei mai preso per una che non ricambiava?

scout
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Messaggio da scout » 10 luglio 2006, 15:32

Sì, mi è capitato un "due di picche" di questo genere non molto tempo fa... Quando l'ho conosciuta era un pò una spalla su cui piangere, poi da amica è diventato altro, almeno da parte mia... E' andata a finire che ho preferito allentare i rapporti... Sì, può darsi che in effetti trasmetta l'idea di aspettarmi troppo... Ma d'altronde come fai ad "accontentarti in amore" :?: Bella domanda :?

ica12
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Messaggio da ica12 » 10 luglio 2006, 15:38

Cioè hai preferito allontanarti perché dalla sua parte non era lo stesso?

Non ci si deve accontentare, ma se le ragazze ti prendono come un amico probabilmente si trovano bene con te ma non vogliono andare oltre perché forse percepiscono messaggi "sbagliati" tipo grandi aspettative o magari, al contrario, poche aspettative.

sei ciuro davvero che tutte le tue "amiche" ti vedano davvero solo così o magari sei tu che non vedi dove ci potrebbe essere altro? Sai, essendo io donna mi sono resa conto che spesso i ragazzi non intercettano i segnali che mandiamo...

Twilight
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Messaggio da Twilight » 10 luglio 2006, 16:50

ma no è che magari hai talmente tanta voglia di avere una storia di amore che per ogni amicizia un po' più profonda che hai tu pensi di avere trovato l'amore?
te lo dico perchè la complicità e la confidenza e il voler trascorrere tempo insieme e dirsi le cose e avvicinarsi sono cose base di un'amicizia.

scout
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Messaggio da scout » 10 luglio 2006, 17:18

Sì, ho deciso di allontanarmi perchè la cosa non era corrisposta... E non potevo certo essere un amico sincero, geloso di ogni ragazzo che si avvicinava... Mi sa che Twilight ha colto il problema... D'altronde rinunciare ad avere rapporti di amicizia non mi sembrerebbe una soluzione...

ica12
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Messaggio da ica12 » 10 luglio 2006, 17:26

non lo è assolutamente. E' che magari devi imparare a vivere queste amicizie per quello che sono e gli appuntamenti per quello che sono... senza aspettarsi che la cosa divega qualcosa di più. E magari prova a guardarti meglio intorno, forse non vedi chi sta cercando di farti capire qualcos'altro...

scout
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Messaggio da scout » 10 luglio 2006, 21:22

Già, rinunciare ai rapporti di amicizia non è una soluzione... Eppure fino a poco tempo fa nella testa mi è anche frullata questa idea. Pensavo che quando mi fosse capitato di avere a che fare con una ragazza che cominciava a confidarsi con me avrei dovuto fermare alla nascita la discussione, passare ad altro, insomma non farmi vedere disposto ad ascoltare... Poi ho iniziato a pensare che se diventavo più sicuro di mè stesso, se non sentivo più il bisogno impellente di sfogarmi con le ragazze cercando in loro quasi un rapporto materno, cercando un sostegno, allora forse anche le mie amiche avrebbero iniziato ad avere più fiducia in mè... Non mi avrebbero visto più come l'amico con cui confidarsi reciprocamente, casomai come un punto di sostegno... Poi anche questa tesi ha iniziato a fare acqua... A far cosa conoscere una persona se ti neghi il diritto di sentirti libero di parlare con lei quando ne hai bisogno? E così cogliere la differenza fra amicizia ed amore mi risulta ancora molto difficile... Ad una amica le vuoi bene, la ascolti e ti confidi se è il caso. Con una ragazza pure... Non credo che la differenza stia solo nella pura e semplice passione... E forse stare a scervellarsi tentando di definire queste sfumature, minime ma fondamentali, non ha una grande utilità.

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Messaggio da ica12 » 11 luglio 2006, 9:13

Beh a volte il confine è labile, a volte le persone pensano di essere amiche e poi, se una delle due si fidanza, l'altra diventa gelosa e si accorge che forse porprio amico/a non era... ma qui entriamo nelle singole casistiche.

Dovresti non precluderti niente ed essere comunque te stesso... O magari dovresti provare, quando conosci una ragazza, a non passare per l'amicizia prima ma chiederle di uscire e basta...

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