per la Dottoressa Spadoni

Che cosa ci induce a soffrire piu' di quanto potremmo? Fragile autostima, depressione, insopprimibili sensi di colpa, disamore di sé, sfiducia nel proprio valore e nelle proprie capacità, frustrazione, rabbia, impotenza, senso di inadeguatezza, senso di vuoto; dipendenza e dedizione a legami funesti, dominio e sottomissione. Spesso questi disturbi si manifestano attraverso sintomi e malattie fisiche di stress quali: insonnia, cefalea, ansia, disturbi gastro-intestinali, respiratori, tensione muscolari, disfunzioni sessuali… Altre volte possono complicarci notevolmente l’esistenza, inquinando le varie sfere di vita. Tutto è più complicato, faticoso o doloroso: il lavoro, le relazioni d’amore e d’amicizia, la sessualità.

Moderatore: Dr.ssa Cristina Spadoni

hermi
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per la Dottoressa Spadoni

Messaggio da hermi » 11 luglio 2006, 19:39

Salve dottoressa!
Da un po' di tempo a questa parte, oltre che a meditare sulla mia vita in genere, medito anche sui miei sentimenti e sono arrivata ad una conclusione...
Per anni mi sono lamentata del fatto che ogni uomo che mi piace, poi non mi corrisponde e le mie storie seguono sempre lo stesso corso....(mi riferisco anche ai post scritti in passato)
Finiscono tutte male, mi umilio e divento zerbino....
Secondo me , sono io che inseguo i ragazzi sbagliati o almeno quelli che non mostrano un particolare interesse verso di me...
E' possibile che adesso diventando consapevole di questo, potrei cambiare il mio atteggiamento e addirittura interessarmi a persone che non trovavo per niente affascinanti in passato?
Mi sta accadendo.....

Prima , cercavo di capire perchè gli uomini fuggivano da me...mi intestardivo e non riuscivo a trovare una ragione...alla fine mi idcevo che ero sfortunata e invece dovevo solo modificare e orientarmi meglio sulle mie scelte.

weely76
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Re: per la Dottoressa Spadoni

Messaggio da weely76 » 12 luglio 2006, 10:24

hermi ha scritto:Salve dottoressa!
Da un po' di tempo a questa parte, oltre che a meditare sulla mia vita in genere, medito anche sui miei sentimenti e sono arrivata ad una conclusione...
Per anni mi sono lamentata del fatto che ogni uomo che mi piace, poi non mi corrisponde e le mie storie seguono sempre lo stesso corso....(mi riferisco anche ai post scritti in passato)
Finiscono tutte male, mi umilio e divento zerbino....
Secondo me , sono io che inseguo i ragazzi sbagliati o almeno quelli che non mostrano un particolare interesse verso di me...
E' possibile che adesso diventando consapevole di questo, potrei cambiare il mio atteggiamento e addirittura interessarmi a persone che non trovavo per niente affascinanti in passato?
Mi sta accadendo.....

Prima , cercavo di capire perchè gli uomini fuggivano da me...mi intestardivo e non riuscivo a trovare una ragione...alla fine mi idcevo che ero sfortunata e invece dovevo solo modificare e orientarmi meglio sulle mie scelte.
Perchè prima che uomini cercavi??? E ora quali cercheresti???

Dr.ssa Cristina Spadoni
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Messaggio da Dr.ssa Cristina Spadoni » 12 luglio 2006, 12:43

E' possibile sì, cara Hermy! Ci vogliono anni per modificare questo meccanismo inconscio, ma in questi casi può essere uno dei risultati della psicoterapia. Se non partiamo dal riconoscere che ci potrebbe essere qualcosa di inconscio dentro di noi, che ovviamente risale alle relazioni infantili (per quanto 'normali' possamo essere state!che vuol dire poi normale?!), e che influisce sulle nostre scelte, non abbiamo modo di modificare nulla! Mi sembra che lei sia sulla buona strada!
Di cuore,
Dr.ssa Cristina Spadoni

weely76
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Messaggio da weely76 » 12 luglio 2006, 12:51

Dr.ssa Cristina Spadoni ha scritto:E' possibile sì, cara Hermy! Ci vogliono anni per modificare questo meccanismo inconscio, ma in questi casi può essere uno dei risultati della psicoterapia. Se non partiamo dal riconoscere che ci potrebbe essere qualcosa di inconscio dentro di noi, che ovviamente risale alle relazioni infantili (per quanto 'normali' possamo essere state!che vuol dire poi normale?!), e che influisce sulle nostre scelte, non abbiamo modo di modificare nulla! Mi sembra che lei sia sulla buona strada!
Di cuore,

si ma cosa può succedere nelle relazioni infantili che poi influenzi questo comportamento??? IO non me lo spiego....

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Lala
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Messaggio da Lala » 12 luglio 2006, 12:53

se io ho avuto un rapporto conflittuale con mio padre cercherò in un uomo sempre un raporto conflittuale.cercherò il litigio e poi mi punirò come faceva lui con me.questo è quello che faccio io.e non è bello. :cry:

weely76
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Messaggio da weely76 » 12 luglio 2006, 13:01

Lala ha scritto:se io ho avuto un rapporto conflittuale con mio padre cercherò in un uomo sempre un raporto conflittuale.cercherò il litigio e poi mi punirò come faceva lui con me.questo è quello che faccio io.e non è bello. :cry:
perchè dove sta scritto che chi ha avuto un rapporto conflittuale con il padre deve avere poi per forza rapporti conflittuali con quelli del suo stesso sesso??? BOh???
Magari questa è stata la tua esperienza ma non credo sia generalizzabile come regola, no? Ad ogni modo io non ho avuto rapporti conflittuali con mia madre, tutt'altro...

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Lala
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Messaggio da Lala » 12 luglio 2006, 13:05

Sta scritto nei trattati di psicanalisi. da piccoli ci formiamo il carattere e anche quello che sarà il nostro rapporto con l'altro sesso in base al rapporto che abbiamo con i nostri genitori.interiorizziamo il rapporto con il genitore del nostro sesso e ci comportiamo con un futuro partner così come ci comportiamo con il genitore del sesso opposto.com'è il raporto con tuo padre?weely,è inutile che pensi che non c'entri tu con i problemi che hai con le donne.non ci convinci.comunque siamo OT. questo è il topic di hermi. :wink:

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Messaggio da weely76 » 12 luglio 2006, 13:43

Lala ha scritto:Sta scritto nei trattati di psicanalisi. da piccoli ci formiamo il carattere e anche quello che sarà il nostro rapporto con l'altro sesso in base al rapporto che abbiamo con i nostri genitori.interiorizziamo il rapporto con il genitore del nostro sesso e ci comportiamo con un futuro partner così come ci comportiamo con il genitore del sesso opposto.com'è il raporto con tuo padre?weely,è inutile che pensi che non c'entri tu con i problemi che hai con le donne.non ci convinci.comunque siamo OT. questo è il topic di hermi. :wink:
...i trattati di psicanalisi non sono la Verità rivelata e tantomento un dogma di fede....è tutto da dimostrare!! Credo di avere fatto comprendere il mio parere in merito!!!!

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Messaggio da Lala » 12 luglio 2006, 13:56

non sono la verità rivelata ma sonomolti i casi che ritrovano le radici dei loro problemi nel rapporto con genitori o famiglia.non può essere un caso.

ica12
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Messaggio da ica12 » 12 luglio 2006, 14:41

Se posso esprimere un mio parere credo le impostazioni familiari contino, ma non sempre secondo i trattati di psicanalisi, mi spiego meglio: sono convinta che sei cresci con una madre iperprotettiva sarai insicura, o se cresci con un padre assente cercherai la figura paterna, per esempio.

Ma sono casi e casi. Io a questo punto dovrei cercare un uomo forte perché mio padre, bravissima persona, ma è deboluccio di carattere e molto insicuro. Invece sono uscita con tipologie di uomini uno all'antitesi dei quell'altro ma, boh, ho scazzato con tutti... :roll:

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Messaggio da Lala » 12 luglio 2006, 14:45

c'è sempre una chiave ica.devi trovare la tua.

hermi
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intanto

Messaggio da hermi » 12 luglio 2006, 14:47

ringrazio la dottoressa Spadoni per la risposta...
Lala, carina la coccinella :wink:
Ragazze io non so se i problemi siano stati generati dal mio modo di essere o dai miei genitori....So solo che sto scoprendo il perchè dei miei fallimenti sentimentali...

weely76
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Messaggio da weely76 » 12 luglio 2006, 14:47

ica12 ha scritto:Se posso esprimere un mio parere credo le impostazioni familiari contino, ma non sempre secondo i trattati di psicanalisi, mi spiego meglio: sono convinta che sei cresci con una madre iperprotettiva sarai insicura, o se cresci con un padre assente cercherai la figura paterna, per esempio.

Ma sono casi e casi. Io a questo punto dovrei cercare un uomo forte perché mio padre, bravissima persona, ma è deboluccio di carattere e molto insicuro. Invece sono uscita con tipologie di uomini uno all'antitesi dei quell'altro ma, boh, ho scazzato con tutti... :roll:

concordo...la realtà è che la psiche umana, a mio modesto avviso, non può essere imbrigliata arbitrariamente in schematismi preconfezionati come fosse un prodotto da banco...sarà che ho sempre pensato che una persona è infinitamente di piu' che la somma delle sue parti...

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Messaggio da Lala » 12 luglio 2006, 14:50

infatti è ANCHE la somma delle sue parti.

ica12
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Messaggio da ica12 » 12 luglio 2006, 14:52

Lala ha scritto:c'è sempre una chiave ica.devi trovare la tua.
Sono d'accordo che ci sia una chiave, ma non concordo sul fatto che sia sempre l'ambiente familiare. Ci sono miliardi di fattori che possono influire sulla vita di una persona. Quando ero una ragazzina, per esempio, ero molto insicura, nonostante i miei genitori mi spronassero a farcela con le mie forze e non mi abbiano mai massacrato quando "cadevo". Ma, per esempio, andavo in una scuola privata frequentata da figli di papà, mentre mio padre è sempre stato un tranquillissimo impiegato, ed ero costantemente oggetto di scherno da parte delle ragazzine ricche magari perché mettevo lo stesso maglioncino per due giorni di seguito... colpa dei miei genitori o dei genitori delle mie compagne di classe? :roll:

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