per la Dottoressa Spadoni

Che cosa ci induce a soffrire piu' di quanto potremmo? Fragile autostima, depressione, insopprimibili sensi di colpa, disamore di sé, sfiducia nel proprio valore e nelle proprie capacità, frustrazione, rabbia, impotenza, senso di inadeguatezza, senso di vuoto; dipendenza e dedizione a legami funesti, dominio e sottomissione. Spesso questi disturbi si manifestano attraverso sintomi e malattie fisiche di stress quali: insonnia, cefalea, ansia, disturbi gastro-intestinali, respiratori, tensione muscolari, disfunzioni sessuali… Altre volte possono complicarci notevolmente l’esistenza, inquinando le varie sfere di vita. Tutto è più complicato, faticoso o doloroso: il lavoro, le relazioni d’amore e d’amicizia, la sessualità.

Moderatore: Dr.ssa Cristina Spadoni

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Lala
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Messaggio da Lala » 12 luglio 2006, 14:54

ma chi ha detto che per tutto la soluzione è sempre nella famiglia?io ho detto che per le questioni di rapporto con l'altro sesso e nel rapporto di coppia è signoficativo il rapporto coi genitori.

Twilight
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Messaggio da Twilight » 12 luglio 2006, 15:05

weely è inutile che cerchi tutte le scappatoie per estraniare te e i tuoi rapporti familiari da quello che ti succede.. è molto probabile che c'entri in pieno invece..
ma ogni scusa è buona
cerchi di smentire categoricamente secoli di psicanalisi? :lol:
io sono diventata come mia mamma e trovo uomini che o non mi vogliono o mi rispettano poco come ha fatto mio papà con noi.. che poi io lo ami è un'altra cosa,è chiaro,è mio papà, questo non vuol dire che non ci sia niente di sbagliato cmq..
la tua normailtà può non essere quella di un altro.

weely76
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Messaggio da weely76 » 12 luglio 2006, 15:09

beh insomma...la psicanalisi non mi pare che vanti proprio secoli di storia visto che è un prodotto culturale del '900....ad ogni buon conto io credo solo a ciò che è dimostrabile e non credo che le conoscenze ed i dettami della psicanalisi rientrino nella nozione di "dimostrabilità" in senso scientifico...

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Lala
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Messaggio da Lala » 12 luglio 2006, 15:11

non devi dimostrare niente.se la gente guarisce e scopre i nodi basta e avanza.

ica12
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Messaggio da ica12 » 12 luglio 2006, 15:13

io sono l'opposto di mia madre e anche di mio padre... Mia madre è non ha idee apertissime, è contro il sesso prima del matrimonio ed è convinta che la missione di una donna sono i figli e la famiglia. Mio padre è dolcissimo, per me fa qualsiasi cosa adora mia madre tanto da star male fisicamente ogni volta che lei ha mal di testa, ma è iperprotettivo e scazzano spesso.

Io non ho praticamente tabu, sono insofferente alle regole, sono ribelle, e abbastanza determinata.

In pratica non somiglio a nessuno dei due... quindi?

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Lala
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Messaggio da Lala » 12 luglio 2006, 15:14

quindi è una reazione.anche io sono diversa dai miei per molti versi,per ribellione,quella che inizia nell'adolescenza.ma dei meccanismi li ho interiorizzati.

Twilight
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Messaggio da Twilight » 12 luglio 2006, 15:19

ica anche io in quel senso sono l'opposto di mia madre,ma è anche quasi ovvio che per reazione a qualcosa che non ci piace diventiamo opposto,quindi per chiusura mentale per sesso per matrimonio ecc ecc
ma come carattere infondo io so per certo di somigliarle molto,mio malgrado,ma anche di voler migliorare e di volermi impegnare nel farlo.

hermi
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Messaggio da hermi » 12 luglio 2006, 15:20

Ica mi trovo con cio' che ha detto Lala ...
Io per quanto mi riguarda, credo che la psicanalisi sia un ottimo aiuto...senza le mie sedute a quest'ora stavo ancora come al solito a piangermi addosso e ad attribuire sempre le mie colpe ai fenomeni esterni....

weely76
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Messaggio da weely76 » 12 luglio 2006, 15:23

Ma insomma mi spiegate come fate a dire a priori che se a uno le cose gli vanno male nella vita è colpa sua???!!!! Dei genitori, della famiglia...e non so di cos'altro???

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Lala
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Messaggio da Lala » 12 luglio 2006, 15:24

weely allora accettiamo il fatto che sia colpa delle donne.va bene,mettiamo che sia così.tu cosa puoi fare per cambiare le cose?

Twilight
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Messaggio da Twilight » 12 luglio 2006, 15:27

perchè la vita te la vivi tu,le decisioni che ti riguardano le prendi tu,il modo di vivere lo scegli tu, è ovvio che per alcuni eventi come la morte non puoi fare niente,ma il resto non lo puoi imputare tutto al mondo esterno. troppo comodo ragazzo... se ti licenziano è colpa tua o del capo? tu diresti del capo che è stronzo..non in parte tua che avrai fatto qualcosa che on dovevi..

weely76
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Messaggio da weely76 » 12 luglio 2006, 15:28

Lala ha scritto:weely allora accettiamo il fatto che sia colpa delle donne.va bene,mettiamo che sia così.tu cosa puoi fare per cambiare le cose?
Un bel nulla!!! Se sono stronze, sono stronze!!!

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Lala
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Messaggio da Lala » 12 luglio 2006, 15:29

Ok,allora non fare nulla,accetta la tua vita e basta.

Twilight
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Messaggio da Twilight » 12 luglio 2006, 15:30

sei diventato più gentile adesso il genere femminile è passato da putt a solo stronze
grazie :D

posibile che tutte lo siano? tutte? sicuro sicuro? nemmeno un dubbiettino? nemmeno per il calcolo delle probabilità?

ica12
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Messaggio da ica12 » 12 luglio 2006, 15:32

Twilight ha scritto:ica anche io in quel senso sono l'opposto di mia madre,ma è anche quasi ovvio che per reazione a qualcosa che non ci piace diventiamo opposto,quindi per chiusura mentale per sesso per matrimonio ecc ecc
ma come carattere infondo io so per certo di somigliarle molto,mio malgrado,ma anche di voler migliorare e di volermi impegnare nel farlo.

Twilight... c'è anche una componente genetica, se uno è figlio di qualcuno è ovvio che caratterialmente somiglia quel qualcuno, si chiama DNA!!

attenzione, non sto dicendo che l'educazione e il rapporto con i genitori non influisca u un individuo, ma ci sono anche fattori genetici e culturali...

Un bambino occidentale e un bambino giapponese non saranno mai caratterialmente simili!!

Detto questo, secondo me la capacità di un buono spicologo sta nel trovare la strada giusta per arrivare a "scardinare" alcuni problemi. E qui vai oltre, l'empatia e la relazione umana possono fare molto...

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