RICADUTA?

Che cosa ci induce a soffrire piu' di quanto potremmo? Fragile autostima, depressione, insopprimibili sensi di colpa, disamore di sé, sfiducia nel proprio valore e nelle proprie capacità, frustrazione, rabbia, impotenza, senso di inadeguatezza, senso di vuoto; dipendenza e dedizione a legami funesti, dominio e sottomissione. Spesso questi disturbi si manifestano attraverso sintomi e malattie fisiche di stress quali: insonnia, cefalea, ansia, disturbi gastro-intestinali, respiratori, tensione muscolari, disfunzioni sessuali… Altre volte possono complicarci notevolmente l’esistenza, inquinando le varie sfere di vita. Tutto è più complicato, faticoso o doloroso: il lavoro, le relazioni d’amore e d’amicizia, la sessualità.

Moderatore: Dr.ssa Cristina Spadoni

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Vivy
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RICADUTA?

Messaggio da Vivy » 20 luglio 2006, 11:06

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Dr.ssa Cristina Spadoni
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Messaggio da Dr.ssa Cristina Spadoni » 24 luglio 2006, 13:17

Ciao Vivy, non sappiamo niente di te, se vuoi raccontarci qualcosa... Stai facendo una psicoterapia per risolvere i tuoi problemi? da quanto tempo? Parlaci di te. Di cuore,
Dr.ssa Cristina Spadoni

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Vivy
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Messaggio da Vivy » 24 luglio 2006, 16:44

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Dr.ssa Cristina Spadoni
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Messaggio da Dr.ssa Cristina Spadoni » 27 luglio 2006, 13:35

Cara Vivy, avevi perso le speranze di una risposta? dopo solo 4 giorni? Mi dispiace, ma è materialmente impossibile rispondere a tutti in tempi più brevi. Questo è un forum il cui scopo principale è quello di confrontarsi con gli altri. Come puoi ben capire noi psicolterapeuti possiamo fare ben poco attraverso questo strumento, se non dare indicazioni, spunti e leggervi. Detto questo, ti ringrazio molto di avere risposto al sondaggio! Ti riferivi a tutti i forum o solo a questo come doveva essere? Vedo che spesso le persone rispondono riferendosi a tutti, nonostante la richiesta di risposte specifiche. Perchè serve a me per migliorare i miei due forum. Grazie ancora.
Veniamo a te, non è mai una buona idea abbandonare i farmaci di propria iniziativa, all'improvviso, perchè anche quelli possono rappresentare un aiuto quando si sta male. e' importante però sempre affiancarli ala psicoterapia. E' come se rompendoci una gamba l'ortopedico ci prescrivesse l'uso delle stampelle e noi smettessimo di usarle. E' così che vanno considerati alla tua età, delle stampelle per affrontare meglio le cose della vita (es. scuola) per il periodo in cui stai facendo la "fisioterapia" (psicoterapia) che ti permetterà di tornare a camminare autonomamente e abbandonarle quando i medici ti diranno che la gamba è di nuovo solida. tanti di noi li hanno usati in certi periodi difficili. Sono supertestati, molto di più che le cose "naturali". Certo possono dare qualche effetto collaterale, come le stampelle possono farti venire male alle braccia o alla schiena, ma il vantaggio è molto maggiore degli svantaggi. In caso contrario la cura va adattata.
SEi stata molto coraggiosa e forte a rivolgerti ad una psicologa, è psicoterapeuta? Sei così giovane che vedrai che con la psicoterapia riuscirai a risolvere i tuoi attacchi e non a 40 anni! Occore molta pazienza e costanza per far sì che la psicoterapia ti aiuti a capire le cause di questi attacchi e a trovare le modalità per ripristinare la tua serenità. Da quel poco che hai scritto di te, mi pare che tu possa appartenere a quel gruppo di persone che "amano troppo" nel senso del libro della Norwood. L'hai letto? (Donne he amano troppo). Nel forum troverai tanti post interessanti a cui ho risposto, fornendo anche alcune spiegazioni ei meccanismi psicologici che sottendono questi problemi. Leggili!
Un caro saluto,
Dr.ssa Cristina Spadoni

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Messaggio da Vivy » 1 agosto 2006, 10:59

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Messaggio da Vivy » 1 agosto 2006, 11:46

ah,si e se posso un'altra cosa...mi sono infomata e sintomi come "stranezza" e irrealtà sono normali...ma é normale averli 24 h su 24,sempre???uff...

Dr.ssa Cristina Spadoni
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Messaggio da Dr.ssa Cristina Spadoni » 1 agosto 2006, 18:59

Cara Vivy, questi sintomi sono da inserire nel quadro più generale degli attachi di panico. Non è questione se è "normale" oppure no, capita se si soffre di attacchi.
Non sono io, (non ti conosco, dovresti essere una mia paziente) che posso dirti se dovresti prendere i farmaci oppure no, dovrebbe farlo uno psichiatra, specializzato in questo, che attraverso un colloquio, può valutare se ti possono aiutare o meno. In collaborazione con la tua psicologa Lei dovrebbe saperti dare un nominativo con cui collabora). Non posso valutare se fai o meno psicoterapia, perchè bisorrebbe capire tante cose, prima di tutto l'indirizzo della tua psicoterapeuta, sempre che lo sia. Parlane con lei! Nell' indirizzo psicoanalitico le sedute sono minimo settimanali.
Non sono d'acordo che tutto dipenda dalla volontà, altrimenti perchè staresti male? L'inconscio non ha niente a che vedere con le leggi della "volontà", anzi! E' la mente e il corpo che si "ribellano" a qualche situazione che deve essere cambiata, qualcosa di profondo di cui, appunto, non siamo consapevoli. E' per questo che ci rivolgiamo ad una psicoterapeuta.
E' molto importante però, come tu dimostri, essere motivaati!
Di cuore,
Dr.ssa Cristina Spadoni

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