stasera mi sento male

Che cosa ci induce a soffrire piu' di quanto potremmo? Fragile autostima, depressione, insopprimibili sensi di colpa, disamore di sé, sfiducia nel proprio valore e nelle proprie capacità, frustrazione, rabbia, impotenza, senso di inadeguatezza, senso di vuoto; dipendenza e dedizione a legami funesti, dominio e sottomissione. Spesso questi disturbi si manifestano attraverso sintomi e malattie fisiche di stress quali: insonnia, cefalea, ansia, disturbi gastro-intestinali, respiratori, tensione muscolari, disfunzioni sessuali… Altre volte possono complicarci notevolmente l’esistenza, inquinando le varie sfere di vita. Tutto è più complicato, faticoso o doloroso: il lavoro, le relazioni d’amore e d’amicizia, la sessualità.

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novembre
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Messaggio da novembre » 25 luglio 2006, 13:45

Twilight ha scritto:non perchè non mi renda conto e non sappia o altro,ma perchè proprio ho un blocco,non riesco mi sento persa,non vedo niente davanti a me. e dopo tanti anni non mi so immaginare in nessun altra situazione che on questa,con nessun altra persona che non lui.
E' così, è normale sentirsi persi e senza futuro, dopo che per anni e anni hai vissuto sempre con la stessa persona. Ed è peggio dal momento che lui ti ha fatto terra bruciata attorno.
Non puoi pretendere di lasciarlo e rinascere, di star bene subito. E' comunque una perdita, una separazione dolorosa. E' normale non riuscire ad immaginarsi in nessun altra situazione. E' così per tutti, credimi. So che non ti sembra di grande aiuto il fatto di sapere che "funizona così"...
Stai comunque male, anche adesso. Ma di sicuro non potrai star meglio. Cosa che potrà sicuramente accadere se riuscirai a prendere questa decisone. Non ti dico di lasciarlo da un giorno all'altro, ma inizia a preparati il terreno perchè ciò possa avvenire in un futuro non molto lontano. Non precluderti la possibilità di conoscere altre persone, che potrai frequentare quando lui non ci sarà. Alimenta degli interessi, iscrivtiti a corsi che ti facciano sentire meno sola, meno persa. Prova ad esercitarti ad esistere senza di lui, mentre lui c'è ancora. Inzia a prendere le distanze da lui, prima dentro di te, abituati all'idea. Il resto accadrà, lentamente.
"il passare della morte nel rumore confuso della vita, le gioie insieme alle fitte di dolore, il cuore che invecchia e ringiovanisce all’improvviso..”

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scout
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Messaggio da scout » 25 luglio 2006, 15:19

Stavo leggendo questo post e devo dire che non mi trovo pienamente d'accordo con quanto scritto da novembre... Sono d'accordissimo sul fatto di frequentare amicizie, iscriversi a corsi per sentirsi meno soli... Ma "prepararsi il terreno per lasciarlo in un momento futuro" proprio no... E' come continuare una partita dicendo "tanto so già che ho intenzione di lasciare". Ed allora lascia, cosa aspetti? Sarà duro, sarà doloroso, ma tirare le cose per le lunghe secondo me non serve... E poi dico una cosa da parte maschile. Accorgersi che il puo partner aveva già maturato l'idea di lasciarti ma non lo ha fatto subito solo per "abituarsi" all'idea deve essere orribile. Ci si sente traditi e sfruttati. Prendi la decisione che ritieni più giusta, ma fallo subito.
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novembre
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Messaggio da novembre » 25 luglio 2006, 18:22

Ad un livello teorico avresti ragione, moralmente parlando non ho nulla da obiettare. Tuttavia, credo che twilight non abbia molta scelta, credo che questa sia l'unica strategia per poter mettere in atto ciò che lei desidera, ma che non riesce a concretizzare. E' altrettanto scorretto stare con una persona solo perchè non si è in grado di lasciarla. Eppure è una realtà così diffusa.
Si riapproprierebbe di amicizie e di una vita più ricca, ciò che lui gli ha proibito, forse proprio per evitare che lei si allontanasse, che avesse un'indipendenza tale da poter stare in piedi con le sue gambe. E poi credo che prima di ufficializzare la separazione, è bene che lo "strappo" avvenga prima dentro si sè, che lei prenda confidenza con questa nuova condizione, che a lei crea particolare disagio, addirittura paura. Non è cattiveria, non c'è la volontà di ferire l'altro, ma l'intenzione di uscire da una situazione che è un male per entrambi. Non deve trovarsi un altro, non intendo questo. Solo ritrovare se stessa. Tornare a vivere senza di lui, riconoscersi come una persona che può esistere anche all'esterno della coppia. Cosa che avrebbe dovuto fare anche prima, ma che lui ha impedito. Deve iniziare a pensare più a se stessa, riconoscere i suoi bisogni, invece di mettere sempre davanti quelli degli altri. Per una volta concediti di non essere corretta.Per te e, in fondo, anche per lui.
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scout
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Messaggio da scout » 25 luglio 2006, 19:00

Se tutti riuscissimo ad ottenere ciò che vogliamo senza creare danno agli altri saremmo perfetti, non credi? :) ...
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Messaggio da novembre » 25 luglio 2006, 19:14

scout ha scritto:Se tutti riuscissimo ad ottenere ciò che vogliamo senza creare danno agli altri saremmo perfetti, non credi? :) ...
Penso che sia impossibile, soprattutto quando si parla di coppia e di separazione! Comunque è ovviamente una mia opinione... :wink:
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wope

Messaggio da wope » 27 luglio 2006, 14:27

Ciao Twilight,
la tua situazione, con le dovute differenze, mi ricorda molto quella in cui mi trovai diverso tempo fa, quando esplose la crisi con il compagno con cui stavo da sette anni, di cui cinque di convivenza. Anch'io avevo annullato me stessa per lui, in verita' senza che lui me lo chiedesse: semplicemente mi ero sempre adeguata, per senso di colpa, ai suoi desideri e suoi bisogni; e c'era poco dialogo tra noi riguardo al nostro rapporto, alle cose che non andavano bene.
Potevamo parlare di qualunque altra cosa, di politica e attualita', ma guai ad affrontare davvero, confrontandoci rispettosamente, i nostri problemi, quelli personali e quelli tra noi. Lui si tirava indietro di fronte a qualunque discussione su di noi. Mi ero sempre sforzata di superare ogni crisi e ogni dubbio riguardo al nostro rapporto in piena solitudine, convincendomi che comunque lui era una persona bellissima con cui valeva la pena stare anche se molte cose mi lasciavano insoddisfatta e anche se non c'era modo di parlare di noi.
Nel corso dell'ultima crisi, quella decisiva, troncai da un giorno all'altro il nostro rapporto e mi trasferii in un'altra citta' pur di non subire la sua influenza riguardo alla comprensione di me stessa e di cio' che volevo realmente dalla vita. Ne seguirono tempi bui, prima della ripresa.

Ti dico quindi che comprendo pienamente il tuo bisogno di prenderti del tempo e fortificare te stessa prima di prendere una decisione riguardo al rapporto col tuo ragazzo. Nove anni non sono uno scherzo e non si annullano con una semplice chiacchierata.

Se potessi tornare indietro, e se il mio ex compagno continuasse a rifiutarsi di mettere in discussione anche se stesso, probabilmente prenderei le stesse decisioni di allora, ma in modo meno affrettato, tutelando maggiormente me stessa, cercando di essere piu' consapevole dei miei bisogni profondi e desideri prima di compiere qualunque passo.

A volte penso che se avessi trovato il modo giusto per aiutare anche lui a mettersi un po' in discussione, chissa', forse le cose sarebbero andate diversamente.
Comunque sia, la mia decisione di allora ha permesso ad entrambi di maturare, ci ha aperto nuovi orizzonti, anche se, certo, e' stato un cambiamento sofferto per tutti e due. Oggi siamo sereni, e per giunta ancora buoni amici.

Vedo che dalla tua parte c'e' una consapevolezza di te stessa e una grinta che io allora non avevo, e questo e' un ottimo punto di partenza per te. Coraggio!

Ti auguro anche di riuscire a vivere con un po' di serenita' il tuo viaggio imminente, ritagliandoti, se ne senti il bisogno, anche qualche spazio tutto per te.

Un abbraccio forte

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Orsetta
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Messaggio da Orsetta » 27 luglio 2006, 18:29

cara Twilight, sai, sto male al pensiero di quanto tu stia male :cry:

immagino quali contraddizioni ti stiano lacerando in questo momento...

senti, quelle prima di me hanno detto delle cose sacrosante, e non le ripeterò.

voglio aggiungere questo: mio marito a volte ha provato ad "annullarsi" per me... per esempio, quando si doveva uscire o fare qualcosa e io dicevo "che facciamo?" sua risposta "quello che vuoi tu" "per me fa lo stesso" "se va bene a te va bene a me" "non ti preoccupare per me, tu dimmi cosa vuoi fare" ....

bè, io gli ho impedito di annullarsi, e ti dirò di più, non permetterò MAI che si annulli per me. perchè lo amo, e i suoi desideri per me contano eccome, quindi quello che si fa deve andare bene anche a lui, non solo me, perchè tanto non riuscirei a godermi un'uscita sapendo che lo fa a sforzo....

apprezzo la sua disponibilità ma so che l'annullamento di una persona prima o poi darà solo che problemi, perchè questa persona prima o dopo sentirà (giustissimamente!) il bisogno, la necessità di soddisfare i suoi bisogni!

io non permetterei mai a chi amo di annullarsi per me....
capisci? :cry:

Twilight
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Messaggio da Twilight » 27 luglio 2006, 20:32

intanto ringrazio molto wope per avere postato la sua esperienza,e anche gli altri.
e orsetta hai ragione..vedi..il mio ragazzo quando usciamo dice sempre è lo stesso decidi tu,ma è una manovra indiretta..io propongo 10 cose e lui le boccia tutte perchè aveva una idea di partenza che non dice magari. allora ti induce a dire che ci vuoi andare. tipo sabato mi dice: stasera andiamo qui? e io ok va bene andiamo qui visto che non c'è altro. poi mi ritrovo nella borsa un volantino di una festa che mi ero dimanticata e lo chiamo 2 ore prima di vederci per chiedergli se gli va,e lui mi dice che è troppo lontano (non è così lontano) ma se ci vuoi andare va beh...andiamo..a me quando fa così mi fa cadere le palle,se non hai voglia di di no,non dire va beh se proprio ci tieni..è come dire fai come vuoi dicendo implicitamente no...trova scuse,come sempre,è troppo lontano, è tardi..ma se ti ho chiamato 2 ore prima apposta :shock: trova sepre scuse per non prendersi una 'colpa' direttamente. se gli altri gli chiedono di uscire insieme dice che forse io non posso..va beh.. alla fine l'ho sentito così,come sempre demotivato e svogliato,e gli ho detto..ok allora non cambiamo programma e andiamo dove avevamo detto prima..e lui eh ma se lo dici così allora no,andiamo dove vuoi te...cioè..lui lancia un'idea che a me non piace molto,io lancio la mia,lui non è quasi mai d'accordo a meno che non sia un posto che piace a lui,ok,ma sempre.... poi io gli dico di fare come vuole e lui rompe perchè non sono felice di fare quello che non voglio..cioè dovrei dimostrarmi sempre entusiasta anche se mi andava di fare un'altra cosa,ma entusiasta e d'accordo con la sua idea... capito il meccanismo?!
è questione di personalità, lui è parecchio egoista quando le cose coinvolgono anche lui,anche per scegliere cosa mangiare per dire.. trova sempre una scusa per prendere quello che aveva già deciso lui,poi mi dice che non ho iniziativa.. va beh.. se una persona è egoista e ha un concetto di rispetto un po' suo personale ecco che non si accorge nemmeno che io mi annullo,perchè per lui quasi è giusto,non lo vede come annullamento mio..non se n'è mai accorto,nemmeno quando dovevo pensare 10 volte prima di parlare in gruppo per non farlo offendere,per lui queste cose non hanno molto valore..

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Lala
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Messaggio da Lala » 27 luglio 2006, 20:35

mi viene una curiosità:la madre comè?

Twilight
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Messaggio da Twilight » 27 luglio 2006, 22:17

la madre è gentile,simpatica,lui è uguale al padre..quando glielo dico si offende perchè non piace nemmeno a lui come si comporta suo padre con sua madre,ma una volta,una sola,ha detto che è vero,che lui fa uguale. poi forse è venuto un uragano,una tempesta tropicale,non so..un cataclisma,perchè non lo dirà mai più...ma è la verità...stesse uscite,stessi scatti, stessa rottura di palle...che poi per carità anche il papà con me è gentile,educato, ma io vedo come fa con sua moglie,quando ci sono io non è che la tratti male,ma si capisce l'approccio,del tipo devi pensare quello che penso io e fare quello che dico io,non uscire troppo da sola ecc insomma potrei raccontare episodi degni di suo figlio..

Twilight
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Messaggio da Twilight » 27 luglio 2006, 22:20

PS ecco magari la mamma lo vizia un po'..lui è sempre stato il più accontentato in casa,sua sorella per niente,non va d'accordo coi genitori,si è sposata a 24 anni per uscire di casa,non l'hanno aiutata molto ecc non la lasciavano uscire insomma...trattata da femmina,e lui poteva fare quel che voleva,tutto quello che desiderava lo aveva ecc,adesso lui lavora potrebbe essere indipendente,le spese grandi ovviamente se le paga lui,ci mancherebbe,mma sua mamma gli dà la mancia per andare al mare,se lui dice 'mi piacerebbe avere un paio di calzoni' glieli compra il giorno dopo ecc e poi lui dice che a casa la aiuta sempre,ma a sentire lei invece non è così,è lei che gli piega anche i vestiti.. bah.. insomma un po' coccolato.. ha sempre quello che vuole senza chiedere. ma il fatto è che uno deve capirlo cosa vuole,perchè lui on chiede. bisogna essere un po' in grado di leggergli nel pensiero e cogliere dai suoi discorsi..

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Messaggio da Lala » 28 luglio 2006, 7:59

beh gli serve una moglie che voglia fare la mogliettina come se ne trovavano negli anni '50.scappa.io da uno così sarei scappata un sacco di tempo fa.non è coccolato.è viziato.e a 30 anni nn puoi comportarti come un ragazzino

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Messaggio da Orsetta » 28 luglio 2006, 9:48

Lala ha scritto:beh gli serve una moglie che voglia fare la mogliettina come se ne trovavano negli anni '50.scappa.io da uno così sarei scappata un sacco di tempo fa.non è coccolato.è viziato.e a 30 anni nn puoi comportarti come un ragazzino
concordo in pieno.
praticamente lo descrivi così: maschilista, non ha considerazione di te, non si accorge che addirittura tu ti sei annullata per lui, egoista, viziato, permaloso... ah, quando non gli vai contro magari è dolce e gentile, ma solo se sei d'accordo con lui.

Twi..... ok, magari decidere di punto in bianco di non fare la vacanza insieme è troppo per te, ma forse facendo questa vacanza avrai modo per osservarlo ancora meglio e capire ancora di più con chi stai.... forse stando faccia a faccia per un pò ti convincerai....

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Messaggio da Orsetta » 28 luglio 2006, 12:14

So che partirai domani, non so se pomeriggio potrò connettermi, quindi ti saluto e comunque ti auguro una vacanza che, in un modo o nell'altro, ti chiarisca le idee :) ciao!

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Messaggio da Twilight » 2 settembre 2006, 19:13

non voglio aprire una nuova discussione,ma il mio ragazzo mi ha appena chiamata per dirmi che il suo amico,uno di quelli che lui aveva detto che era andato a convivere (e che ho appena scoperto che non era vero ma che faceva avanti e indietro) ha messo incinta la ragazza,dopo un anno scarso che la conosce...
ora..ho paura per come evolverà questa serata. l'amico non era molto di buon umore mentre glielo diceva,appunto perchè non vuole trasferirsi e poi on so se sia veramente contento per questo bambino..perchè non è stato cercato, dice 'sapevamo che poteva capitare' ovvero 'non avevamo voglia di usare metodi contraccettivi e andavamo a fortuna'
ho detto al mio ragazzo che ero un po' perplessa,e che ero d'accordo che andassero a convivere per vedere se andavano d'accordo,hanno 32 e 33 anni e mezzo a testa, ma poi nel caso che le cose non fossero andate nel verso giusto potevano dividersi senza problemi,un anno non è proprio molto tempo,invece così non hanno più tante scelte e io ero un po' preoccupata. e lui mi ha risposto che sicuramente loro erano felici. io gli ho detto che tutti dopo un anno passato liscio sono felici,è ancora quel periodo stellare,ma dovevano davvero conoscersi meglio,anche perchè lui comincia a lamentarsi che non vuole vivere nella sua città,che lei è troppo attaccata ai genitori e bla bla bla...e queste cose possono portare a incomprensioni..insomma,in definitiva che secondo me fare un figlio dopo meno di un anno è prestino e che mi auguro che tutto vada bene.
lui non ha sentito il suo amico molto felice,ma ho paura che questo sarà l'argomento di stasera, che dirà che sono strafelici di certo e che hanno l'età giusta per fare un figlio e che cavolo ne so di altro...
temo sarà una serata pesante... quando me lo ha detto mi è crollato tutto addosso,un masso..non per l'amico,sono affari suoi, per me è solo un conoscente,ma per meeee! ora che anche quello fa un figlio chi lo sente.. aveva già la voce da muso..

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