corteggiamento respinto

Che cosa ci induce a soffrire piu' di quanto potremmo? Fragile autostima, depressione, insopprimibili sensi di colpa, disamore di sé, sfiducia nel proprio valore e nelle proprie capacità, frustrazione, rabbia, impotenza, senso di inadeguatezza, senso di vuoto; dipendenza e dedizione a legami funesti, dominio e sottomissione. Spesso questi disturbi si manifestano attraverso sintomi e malattie fisiche di stress quali: insonnia, cefalea, ansia, disturbi gastro-intestinali, respiratori, tensione muscolari, disfunzioni sessuali… Altre volte possono complicarci notevolmente l’esistenza, inquinando le varie sfere di vita. Tutto è più complicato, faticoso o doloroso: il lavoro, le relazioni d’amore e d’amicizia, la sessualità.

Moderatore: Dr.ssa Cristina Spadoni

Avatar utente
ivy
Messaggi: 2049
Iscritto il: 7 agosto 2005, 17:38

Messaggio da ivy » 4 novembre 2006, 0:12

weely ha scritto:
ivy ha scritto:Io credo che quando una persona che non ci piace ci viene dietro, noi dobbiamo dirgli la verità, senza offenderlo, ma senza alimentare false speranze. Mi è capitato di innamorarmi di persone che non mi filavano nemmeno di striscio, queste a volte facevano pure le gentili, forse perchè almeno stavo loro un po' simpatica, o facevo compagnia, ma tutte quelle gentilezze per me erano ancora più dannose di un no, secco e crudo, perchè mi davano modo di sperare cose irreali.
e perchè non ci piace?????!!!!!!! Non TI piace?????? Avanti, dillo!
chiedilo a loro perchè non piacevo, non a me! :wink:
... ci sono sofferenze che scavano nella persona come i buchi di un flauto, e la voce dello spirito ne esce melodiosa.
Da Paolo il caldo, Vitaliano Brancati

Rispondi

Torna a “Torturami ma non abbandonarmi”