solo una parola d'aiuto

Che cosa ci induce a soffrire piu' di quanto potremmo? Fragile autostima, depressione, insopprimibili sensi di colpa, disamore di sé, sfiducia nel proprio valore e nelle proprie capacità, frustrazione, rabbia, impotenza, senso di inadeguatezza, senso di vuoto; dipendenza e dedizione a legami funesti, dominio e sottomissione. Spesso questi disturbi si manifestano attraverso sintomi e malattie fisiche di stress quali: insonnia, cefalea, ansia, disturbi gastro-intestinali, respiratori, tensione muscolari, disfunzioni sessuali… Altre volte possono complicarci notevolmente l’esistenza, inquinando le varie sfere di vita. Tutto è più complicato, faticoso o doloroso: il lavoro, le relazioni d’amore e d’amicizia, la sessualità.

Moderatore: Dr.ssa Cristina Spadoni

weely76
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Messaggio da weely76 » 5 settembre 2006, 14:31

Davide49 ha scritto:Sento il bisogno di distinguere.

"fare l'amore" non "fare sesso"....

Fra le due cose ci sono di mezzo la tenerezza, l'amore, la bellezza, il sorridersi, il baciarsi anche con lo sguardo oltre che con la bocca, l'incontro dei cuori che precede e arricchisce a dismisura l'incanto dell'incontro dei corpi. Fra le due cose c'è di mezzo l'infinito.

E nel racconto di Med questo lo si è sentito.
concordo, volevo infatti capire perchè e come ha fatto l'amore con uno e cogliere le motivazione della scelta dell'andare a letto con l'altro...

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