Fallimento

Che cosa ci induce a soffrire piu' di quanto potremmo? Fragile autostima, depressione, insopprimibili sensi di colpa, disamore di sé, sfiducia nel proprio valore e nelle proprie capacità, frustrazione, rabbia, impotenza, senso di inadeguatezza, senso di vuoto; dipendenza e dedizione a legami funesti, dominio e sottomissione. Spesso questi disturbi si manifestano attraverso sintomi e malattie fisiche di stress quali: insonnia, cefalea, ansia, disturbi gastro-intestinali, respiratori, tensione muscolari, disfunzioni sessuali… Altre volte possono complicarci notevolmente l’esistenza, inquinando le varie sfere di vita. Tutto è più complicato, faticoso o doloroso: il lavoro, le relazioni d’amore e d’amicizia, la sessualità.

Moderatore: Dr.ssa Cristina Spadoni

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abc
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Fallimento

Messaggio da abc » 23 settembre 2006, 3:08

Ciao a tutti,
avrei bisogno di aiuto per capire meglio un amico. Lui tende a sentirsi continuamente fallito, inadeguato, dice di essere "l'assassino delle sue idee", perché progetta una cosa e poi non la concretizza, pensando che non ne sarebbe in grado. Così si sente ancora più fallito, e avanti in circolo chiuso...
La sua felicità dipende molto da quel che riesce a fare e non fare, a livello universitario specialmente, ma non solo. Non è una cosa transitoria; è un suo modo di essere che lo blocca sempre, a volte in maniera più evidente del solito. E' come se non potesse permettersi in alcun modo di deludere gli altri - ma, prima ancora, se stesso. E siccome non ce la fa, resta regolarmente deluso e si sente incapace.

Io chiedo aiuto a voi, perché faccio una fatica immensa a calarmi nei suoi panni: non riesco a immaginare che la felicità dipenda dal raggiungimento di "obiettivi" di questo genere... mi verrebbe da rispondergli "ma che t'importa di riuscire? Quel che conta è essere amati, e di gente che ti adora ce n'è...". Per lui questo non basta, e io non so come infondergli più fiducia in se stesso.

Così, vorrei capire meglio cosa può provocare problemi simili e cosa aiuta a risolverli... e se c'è qualcosa che io posso fare é.è

The HOPE
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Re: Fallimento

Messaggio da The HOPE » 23 settembre 2006, 12:44

abc ha scritto:Ciao a tutti,
avrei bisogno di aiuto per capire meglio un amico. Lui tende a sentirsi continuamente fallito, inadeguato, dice di essere "l'assassino delle sue idee", perché progetta una cosa e poi non la concretizza, pensando che non ne sarebbe in grado. Così si sente ancora più fallito, e avanti in circolo chiuso...
La sua felicità dipende molto da quel che riesce a fare e non fare, a livello universitario specialmente, ma non solo. Non è una cosa transitoria; è un suo modo di essere che lo blocca sempre, a volte in maniera più evidente del solito. E' come se non potesse permettersi in alcun modo di deludere gli altri - ma, prima ancora, se stesso. E siccome non ce la fa, resta regolarmente deluso e si sente incapace.

Io chiedo aiuto a voi, perché faccio una fatica immensa a calarmi nei suoi panni: non riesco a immaginare che la felicità dipenda dal raggiungimento
di "obiettivi" di questo genere... mi verrebbe da rispondergli "ma che t'importa di riuscire? Quel che conta è essere amati, e di gente che ti adora ce n'è...". Per lui questo non basta, e io non so come infondergli più fiducia in se stesso.

Così, vorrei capire meglio cosa può provocare problemi simili e cosa aiuta a risolverli... e se c'è qualcosa che io posso fare é.è
ciao,
ho letto il tuo "S.O.S." e ti rispondo perchè questo problema ha caratterizzato un periodo della mia vita... ora un pò è stato superato ma mi porto ancora qualche strascico di quell'atteggiamento.
E' un brutto circuito, ci si sente sempre abbattuti e non stimolati a fare molto nè per se stessi nè per gli altri....
come amico potresti accompagnarlo passso dopo passo al raggiungimento di un obirttivo che il tuo amico si è prefissato, anche in campo universitario...tipo: aiutarlo alla preparazione finale dell'esame e accompagnarlo all'appello!!! la mia amica mi ha aiutato in questo modo.... e ora riesco a fare tutto da me!!!
provaci e ricordati di non abbandonarlo mai!!!
ciao
:wink:
un giorno vedrò uno scoglio arginare il mare!

valli
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Messaggio da valli » 28 settembre 2006, 15:44

Ciao...
Ti rispondo perchè mi ritrovo un pò nei panni del tuo amico e quindi in parte so cos'è che può aiutare..
A mio avviso dovresti sostenerlo in ogni cosa che fa, soprattutto per quanto riguarda l'università, dicendogli continuamente che a tuo parere è in grado di fare ogni cosa e offrendo il tuo aiuto. L'unica cosa alla quale dovrai fare attenzione è che il tuo amico non diventi dipendente da te per la buona riuscita delle cose che lo preoccupano. In poche parole devi insegnargli ad avere un pò più fiducia nelle sue capacità dimostrandogli che ce la fa ogni volta che riesce a raggiunger un obiettivo, anche se piccolo.
Buona fortuna, spero di essere stata utile

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