CRISI

Che cosa ci induce a soffrire piu' di quanto potremmo? Fragile autostima, depressione, insopprimibili sensi di colpa, disamore di sé, sfiducia nel proprio valore e nelle proprie capacità, frustrazione, rabbia, impotenza, senso di inadeguatezza, senso di vuoto; dipendenza e dedizione a legami funesti, dominio e sottomissione. Spesso questi disturbi si manifestano attraverso sintomi e malattie fisiche di stress quali: insonnia, cefalea, ansia, disturbi gastro-intestinali, respiratori, tensione muscolari, disfunzioni sessuali… Altre volte possono complicarci notevolmente l’esistenza, inquinando le varie sfere di vita. Tutto è più complicato, faticoso o doloroso: il lavoro, le relazioni d’amore e d’amicizia, la sessualità.

Moderatore: Dr.ssa Cristina Spadoni

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chiara63
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CRISI

Messaggio da chiara63 » 4 marzo 2005, 16:08

Cara Dottoressa, . sono in grave crisi:
ho 42 anni, sposata da 15 con tre bimbi piccoli. Da circa un anno, ignorata da mio marito, ho cercato di capire, di reagire, di chiedere.Mio sono sentita rispondere che non era più sicuro di amarmi. Tutto mi è crollato addosso e sono rimasta per alcuni mesi angosciata dal mio amore non più ricambiato. 15 gg fa leggo alcune sue email e capisco che stava vivendo un amore, platonico e appassionato, con una ragazza svizzera vista un paio di volte. Reagisco male, lo insulto, capisco tanti suoi atteggiamenti. Lui dice che non avevo capito nulla e ribadisce che erano solo email e dice di aver sbagliato in un momento di depressione. Io lo perdono perchè lo amo.Lui è da una settimana abbastanza affettuoso ma mi dice di non affrettare i tempi perchè ha bisogno di calma e che sta cercando di salvare il nostro matrimonio. Dice di avere avuto una crisi e non dà a me alcuna colpa. Adesso, però, aparte il fatto che, abituata sempre a vivere il mio amore col massimo della spontaneità e della espansivitàè, mi trovo costretta a frenarmi e se non sono io a fargli una carezza lui non si avvicina. Ho paura che la delusione avuta e questa mia impotenza di fronte a quello che gli sta succedendo, mi sta un pò disamorando. Mi succede di stare tanto male, sino a vomitare per i nervi.Considerato il fatto che lui si comporta quasi fosse parte lesa e considerato che mi ha detto che nulla posso fare, cosa posso fare per stare meglio ? e cosa può portare un uomo con un lavoro eccellente, una moglie attaccatissima e affettuosa che gli fa sempre sentire il suo amore, con tre figli dolcissimi a entrare in crisi?? Io sono arrivata ad umiliarmi per lui, a calpestare la mia dignità per la nostra famiglia, a ricoprirlo di insulti per poi coccolarlo e dichiarargli il mio amore pur essendo rifiutata....forse sto male perchè mi sono troppo annullata? o forse perchè non posso avere da lui l'intimità che desidero ??Forse potrei dargli sempre più carezze, forte del fatto che lui mi ha detto che ha capito di amarmi infinitamente, alla fine mi ricambierebbe ma faccio bene??
La prego di consigliarmi, soffro e non so in che direzione andare
Grazie

Dr.ssa Cristina Spadoni
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Per Chiara

Messaggio da Dr.ssa Cristina Spadoni » 14 marzo 2005, 14:01

[Cara Chiara,
mi scusi per il ritardo… Dovrebbe chiedersi “Io cosa voglio?”, “Che cosa mi farebbe stare meglio?” Certo, deve pensare al suo equilibrio e sicuramente questo aiuterà la coppia. Sente che la delusione che ha avuto la sta facendo disinnamorare? I motivi che possono spingere una persona ad entrare in crisi, possono essere infiniti e spesso molto personali e poco dipendenti da quello che gli sta intorno. A lei non è mai capitato? Non so quanti anni abbia suo marito, ma è difficile credo che in tutta una vita non si attraversino mai momenti simili.
Capita a volte di confondere l’emozione che qualcuno interessato a noi può procurarci, soprattutto se ci sentiamo spenti, con l’innamoramento; ma spesso sono fuochi di paglia, proprio perché servono più a nutrire l’amore in noi stessi, rassicurandoci di poter piacere ancora, che altro.
Ma il punto è: lei pensa veramente di poterlo “perdonare”? Nel senso di poter utilizzare questa esperienza per andare avanti insieme e migliorare ulteriormente le cose? O ne soffre troppo?
Cara Chiara, se fa bene o fa male, nessuno glielo può dire se non lei stessa. Sente che è una situazione che potrebbe capire e che seriamente non intacca l’amore che lui ha per lei? Lei conosce veramente suo marito e sicuramente avrà qualche sensazione quando lui le dice che “ha capito di amarla infinitamente”, cosa sente? Lo sente sincero e percepisce quello che dice o sente che non le trasmette più quelle sensazioni?
Ma più di ogni altra cosa, deve chiedersi se riuscirà a ricreare un rapporto in cui potrai stare bene, magari facendo tesoro di quest’esperienza.
La direzione da prendere la trova ascoltandosi e ascoltando quello che suo marito le trasmette. Da quello che scrive sembrerebbe una situazione nuova anche per lui. Forse sull’argomento potrei consigliarle la visione di alcuni film come, l’ultimo bacio o la finestra di fronte (in questo caso era lei che si infatuava, ma come vedrà il problema era più legato ad una sua personale mancata realizzazione nell’ambito lavorativo). Tanti film di Woody Allen le possono dare un’idea di come le relazioni umane siano molto più complicate di quanto vorremmo.
Se vorrà scrivere qualcosa di più, la ascolto con piacere.
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Dr.ssa Cristina Spadoni

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