Università, esami, paure e bolcchi.

Che cosa ci induce a soffrire piu' di quanto potremmo? Fragile autostima, depressione, insopprimibili sensi di colpa, disamore di sé, sfiducia nel proprio valore e nelle proprie capacità, frustrazione, rabbia, impotenza, senso di inadeguatezza, senso di vuoto; dipendenza e dedizione a legami funesti, dominio e sottomissione. Spesso questi disturbi si manifestano attraverso sintomi e malattie fisiche di stress quali: insonnia, cefalea, ansia, disturbi gastro-intestinali, respiratori, tensione muscolari, disfunzioni sessuali… Altre volte possono complicarci notevolmente l’esistenza, inquinando le varie sfere di vita. Tutto è più complicato, faticoso o doloroso: il lavoro, le relazioni d’amore e d’amicizia, la sessualità.

Moderatore: Dr.ssa Cristina Spadoni

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hermione
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Università, esami, paure e bolcchi.

Messaggio da hermione » 11 gennaio 2007, 21:09

Salve sono una ragazza di 24 anni che vive in una famiglia normale e sto con un ragazzo da sette anni. Il mio problema è l'università;frequento la facoltà di giurisprudenza e mi mancano ancora 13 esami (in tutto sono 25) e per questo mi sento assillata,perseguitata dal tempo che passa e insoddisfatta di me ,e dato che i miei ex compagni di scuola si stanno tutti laureando mi sento una vera schifezza anche se ho una media di voti che tutti mi invidiano.Non capisco perchè mi sento cosi' giu', studio pensando che mi laureero' forse a 27 anni e mi questo pensiero nn mi fa stare bene come nn mi fa stare bene il pensiero di non potere ancora essere economicamente indipendente. Mi sento bloccata,ho saltato molte sessioni di esami inutilmente perchè nn riesco nemmeno a studiare con serenità e presentarmi. Oltretutto devo ripetere un argomento fino all'ossessione,sono sempre insicura di me. Inoltre mi è venuta la paura di uscire di casa da sola perchè quando sono fuori mi vengono strani giri di testa e la senzazione come se stessi per cadere o svenire in avanti(soprattutto quando sto facendo una fila) e questa cosa non me la so spiegare e sono infelice di non potere vivere serenamente.ho notato che quando esco con il mio ragazzo e questo magari si allontana da me cioè mi lascia la mano o mi toglie il braccio dalla spalla mi sento "traballare" e mi è capitato di avere la gambe che mi tremano quando parlo con una persona ,e ancora giri di testa se devo salutare con il bacio amici miei il sabato sera prima di andare via oppure se per caso mi devo fermare un mezzo la strada per salutare persone che conosce mia madre o il mio ragazzo,inizio a avere giri di testa. Quando mi vengono i giri di testa la prima cosa che penso è che vorrei sedermi oppure appoggiarmi da qualche parte. Che consiglio mi patete dare? Vi ringrazio della pazienza per aver letto le mie paranoie esistenziali

Dr.ssa Cristina Spadoni
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Messaggio da Dr.ssa Cristina Spadoni » 15 gennaio 2007, 17:50

Cara Hermine, credo che per lei sia importante capire perchè le sta capitando tutto ciò. Sicuramente vi sono ottime ragioni da ricercare nel suo "incoscio" e nella sua storia. Per fare questo occorre che lei si rivolga ad uno/a psicoterapeuta, che possa aiutarla a "sbloccare" questa situazione e a verificare cosa vi si cela sotto.
Di cuore,
Dr.ssa Cristina Spadoni

hermione
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Messaggio da hermione » 19 gennaio 2007, 3:07

La ringrazio.... :oops:

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