tortura d'amore

Che cosa ci induce a soffrire piu' di quanto potremmo? Fragile autostima, depressione, insopprimibili sensi di colpa, disamore di sé, sfiducia nel proprio valore e nelle proprie capacità, frustrazione, rabbia, impotenza, senso di inadeguatezza, senso di vuoto; dipendenza e dedizione a legami funesti, dominio e sottomissione. Spesso questi disturbi si manifestano attraverso sintomi e malattie fisiche di stress quali: insonnia, cefalea, ansia, disturbi gastro-intestinali, respiratori, tensione muscolari, disfunzioni sessuali… Altre volte possono complicarci notevolmente l’esistenza, inquinando le varie sfere di vita. Tutto è più complicato, faticoso o doloroso: il lavoro, le relazioni d’amore e d’amicizia, la sessualità.

Moderatore: Dr.ssa Cristina Spadoni

lady
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Messaggio da lady » 22 novembre 2007, 14:49

Ciao dani.
hai proprio ragione, le nostre sono 3 storie proprio diverse e tutte hanno a che fare col dover fare una scelta.sai che stavo pensando al valore di questa parola?una scelta la fai quanto valuti se sia meglio la soluzione A ovvero la B. io devo dire che di opzioni così finora si può dire che non ne ho avute in generale. proseguire o meno gli studi, il lavoro, anche la mia vita "sociale" (che ormai di sociale ha conservato solo la parola....)non sono mai stati ambiti di scelta.Li definirei piuttosto luoghi in cui sono stata messa di fronte a fatti compiuti (da altri tra l'altro!)
forse l'ambito affettivo è l'unico che mi sia stato lasciato (ma nemmeno troppo), ma qui direi che sono state le situazioni a legarmi le mani nelle cose che volevo fare. alla fine, le scelte si dice che dipendano da NOI, però di fatto noi non viviamo da soli, ma al fianco di persone che sono determinanti nelle nostre vite, quindi dipendono da NOI solo RELATIVAMENTE. relativamente al nostro ambito di influenza.
nello "scegliere" dobbiamo tener conto di tutto e di tutti, alla fine, anche di noi. poi dobbiamo vedere quanto gli altri incidano sulle nostre azioni, modi e pensieri...quindi alla fine, siamo davvero liberi di scegliere?

a parte questa piccola divagazione metafisico.filosofica con punte di psicologia...
resta il fatto che ci si trova di fronte a "falsi" bivi che fanno sempre male.tante volte ho l'impressione di avere di fronte a me solo il cartellone con il diegno della starda disegnato, e che tanto qualsiasi cosa scelgo mi ci SPIATTELLO SOPRA! :shock:
hai presente willy il coyote e tutti i suoi canyon?...ecco..più o meno.

forse + che lady dovevo nominarmi figurine panini...hi hi hi....

vabbè...scusa l'ironia... :wink:
la perfezione non è di questo mondo

Dani
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Messaggio da Dani » 22 novembre 2007, 15:31

Ciao Lady. Non ti scusare dell'ironia. E' vero che in questi forum si parla di problemi più o meno seri ma questo non significa che non si possa scherzare e sorridere. Già la vita è un pò un casino :D ... poi se la si prende pure nel verso sbagliato diventa un disastro non trovi? Vabbè non vorrei sembrare superficiale... Io all fine mi reputo una persona fortunata, non ho mai avuto grossi problemi, però credo he molto dipenda anche da come si prendono le cose, quindi l'ironia ben venga...
Ritorndando al discorso delle scelte, leggere le tue parole un pò mi fa dispiacere per te perchè dire che nella propria vita non si ha mai avuto la possibilità di fare una scelta non è bello. , ripeto, io mi ritengo una persona fortunata per come è andata la mia vita, non conosco la tua, quanto sia stata dura però, il fatto che fino ad ora sia stata in un certo modo non significa che non possa cambiare. Tu dici:"nello "scegliere" dobbiamo tener conto di tutto e di tutti, alla fine, anche di noi. perchè tu ti metti alla fine? Ti ripeto non conosco la tua situazione e perdonami se rischio di vedere le cose in modo semplicistico però non è mai troppo tardi per prendere in mano la propria vita. Si è vero, ci sono tante persone intorno a noi che ci condiziano ma all'interno dei condizionamenti magari si può provare comunque a perseguire quello che vogliamo. Se la nostra vita fosse già tutta segnata allora che viviamo a fare? Insomma è dura, credo che ci voglia tanta forza di volontà, soprattutto quando si vivono situazioni difficili, però io sono convinto che moltissimo dipenda da noi. Gli altri magari ci fanno deviare ma poi se siamo forti riusciamo a riprendere la nostra strada. Mi dirai che forse il problema vero è trovarla sta benedetta strada. Io per esempio non so se l'ho già trovata, anzi tutto quello che ho raccontato in questi forum sulla mia situazione sentimentale credo che sia anche derivato dal fatto che ad un certo punto ho sentito di non avere più una strada e questo mi ha fatto sentire perso... Non so se condividi queste cose però io ci credo e scriverle mi da carica sul cercare di metterle in pratica, spero che un pò possa darla anche a te... Ciao

lady
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Messaggio da lady » 22 novembre 2007, 18:25

Ciao dani.hai ragione, tendo a mettermi in fondo, concedo molto poco a me stessa in realtà.
Cerco di riassumerti il motivo per cui tendoa pensare così:
sono sempre stata molto insicura di carattere, con una bassissima autostima a causa di tutte le influenze negative che mi cirocondavano. credo che le persone possano sopportare solo fino ad un certo punto situazioni del genere, e quindi anch'io ho messo uno stop. a demolirmi era il mio ex con i suoi modi di fare (per lui io non ero in grado di fare nemmeno le cose + banali!).l'ho lasciato, ma mio papà si è ammalato e dopo 1 anno è morto lasciando me e i miei nelle pesti. una ditta che andava male,dei debiti (avevo 20 anni).avrei voluto iscrivermi all'università, ma a quel punto, progetto sfumato (I non decisione). io non volevo lavorare in quel negozio, ma a quel punto mi son trovata costretta (II non decisione) dalle situazioni, dalle pressioni psicologiche in casa. il negozio è aandato male, e ora ho un bel mazzetto di soldini da pagare (se va bene sto a posto fino ai 40).
in queste condizioni, puoi immaginarti..case e vite autonome per me son miraggi!!!
per ortuna ho recuperato i rapporti in famiglia, ma come vedi la serenità è ancora piuttosto lontana. una cosa per me però l'ho fatta:mi sono iscritta all'università. è il mio autoregalo. non avrò casa, non avrò una vita autonoma, ma almeno studio. lavoro 40 ore e quindi vado piano (ora sono a casa con l'influenza), ma ti assicuro che prendere un 30 per me vale 300!
io la volontà la metto, sono bella tosta anche se non sembra..però non credo che ci sia la scelta nella vita...io per ora non ho mai scelto.
ma chissà, forse hai ragione tu e un giorno cambierà?
sarebbe bellissimo. speriamo che abbia ragione tu e non io! :)
la perfezione non è di questo mondo

Dani
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Messaggio da Dani » 22 novembre 2007, 19:16

Non è vero che non sembra, sei bella tosta e si vede. Con la vita difficile che hai avuto trovi ancora la forza di dare, di stare vicino ad un ragazzo problematico come il tuo e di spronarlo a reagire. Per quel poco che ho potuto leggere di te se c'è una caratteristica che non ti manca è la forza e non è poco. Non hai fatto scelte? Bè prima di tutto hai sempre scelto di reagire invece di soccombere alle difficoltà. Hai scelto per te stessa, di iscriverti all'univerità. Stai lavorando e studiando in contemporanea ti pare poco? quante persone avrebbero ceduto ed invece tu hai sempre reagito. Però non credere che siccome la tua vita è stata molto difficile debba restarlo per sempre. Credo che per chiunque, con problemi più o meno gravi nel presente, la speranza sul futuro sia l'unico modo per resistere. Comunque secondo me tu non l'hai persa la speranza. Stai scegliendo di continuare a lottare per il tuo rapporto perchè speri che ti possa rendere felice. Ti auguro con tutto il cuore che vada bene, te lo meriti, ma spero altresì che, se ti dovessi rendere conto che lafelicità non può essere con il tuo attuale ragazzo, allora tu possa trovare al forza di lasciarlo con la speranza di trovare di meglio. Insomma tu dici che fin ora non hai mai scelto, a mio modesto parere non è così quindi magari la tua vita è già cambiata....

lady
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Messaggio da lady » 23 novembre 2007, 9:54

Dani non so che dire...grazie mi sembra poco.
MI hai detto delle cose che mi hanno rincuorata, mi hanno fatta sentire meglio!pensa che la tua risposta me la sono conservata su una pagina word nel mio diario personale! :)

vorrei cacciarmi nella testa tutte le tue parole, perchè mi sento così spesso confusa...

vorrei tanto capire se sono scema io o no. per me la questione è puramente economica ma ha risvolti caratteriali!è semplice: può lui essere in grado di prendersi responsabilità e farsi carico di una famiglia?
gira tutto attorno a questo.
può pensare a far fronte ai bisogni di sostegno di una famiglia?sostegno materiale, affettivo, morale. il sostegno non ha una sola dimensione.

io ho paura di sbaalgiare il giudizio su questo, vorrei tanto avere la certezza della risposta, in posisitvo o in negativo non importa, ma la certzza della risposta questo si.
se sapessi questo, tutto sarebbe più semplice.
Io posso anche sopportare di passare una vita a autosostenermi moralmente, ma se voglio una famigliano
un figlio/a, ha bisogno dell'appoggio di tutti e 2 i genitori per crescere, ha bisogno di avere un esempio positivo ed equilibrato. già io di equilibrato cosa ho devo ancora scoprirlo, ma almeno il padre trovo che debba essere ancor più equilibrato della madre no?
è il papà a rappresentare la "voce ultima e somma, quella sopra di tutto"
se lui è...poco affidabile, preso dal vento dei suoi pensieri e desideri, e magari rifugge le responsabilità...

e se invece son tutte paranoie che stanno solo nella mia testa? :?
che confusione ragazzi....
la perfezione non è di questo mondo

Dani
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Messaggio da Dani » 23 novembre 2007, 12:13

Ciao Lady. Sono contento che le mie parole ti abbiano fatto stare bene... Quello che ho scritto lo penso veramente ... Il fatto è che spesso tendiamo a buttarci giù (capita anche a me) e sbagliamo in questo... Quello che ho imparato è che il giudizio che abbiamo di noi stessi incide moltissimo su quello che gli altri hanno su di noi. Cioè credere in se stessi (senza sfociare nella vanità ovviamente) aiuta sia a stare bene che ad essere visti in modo positivo dagli altri. Insomma tanto per ridere un pò... Se ti senti figo e possibile e probabile che anche gli altri ti ci vedano :D . Certo che se poi non lo sei proprio figo non hai speranze :D :) :o .
Tornando al tuo discorso...
Credo che il problema se il tuo ragazzo possa essere un buon padre di famiglia tu te lo debba porre ma che forse prima di debba porre un altro problema e cioè se possa essere un buon marito. Il sostegno di cui parli in linea generale dovrebbe prima di tutto darlo anche a te e poi certamente ad un figlio. Ma forze un figlio non dovrebbe arrivare se questo sostegno non lo hai prima tu. Con questo non voglio dire che uno debba essere sempre forte, i momenti di debolezza ci sono ma questo non dovrebbe essere la normalità... Che dici? Comunque voi almeno una cosa a posto (che poi credo sia una condizione necessaria) la avete e cioè siete sicuri dei vostri sentimenti. Io so che la mia ragazza potrebbe essere una ottima compagna e madre ma non sono sicuro dei miei sentimenti (che stupido che sono...). Io spero per te che tutto si possa risolvere, che questo ragazzo ti renda felice.. però non fare l'errore di non vedere quello che c'è intorno a te... Io l'ho fatto.... e guarda in che casino mi sono cacciato :D . Non so quale dei due sia peggio... era una battuta, a me piace scherzare :) , però il messaggio era serio...
Poi scusa.. una cosa non l'ho capita o magari l'hai scritta ma non me la ricordo.... ma lui si vorrebbe sposare con te se le vostre condizioni economiche lo permettessero? e tu, se come per incanto avessi unacasa dove andare a vivere e nessun problema economico lo sposeresti subito?

P.S. Sono d'accordo con te che la figura paterna è fondamentale in una famiglia ma allo stesso modo di quella materna. L'equilibrio ci deve essere da parte di entrambi. E la voce ultima e somma.... mi sa che è da un pezzo che non è più quella degli uomini... ormai le donne mettono bocca dappertutto :D :). Era solo una battuta, non me ne vogliano le donne del forum, io sono fermamente convinto che le decisioni si prendano insieme.

lady
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Messaggio da lady » 23 novembre 2007, 14:33

Ohi ohi dani mi sa che oggi siamo giù in due...
dici bene quando dici che il sostegno lo dovrei avere prima di tutto io eppoi in base a questo decidere se fare un figlio. lui con me..beh..diciamo che mi sopporta nei miei sfoghi quasi quotidiani (in questi giorni non più, me ne sto zitta), mi incoraggia a fare le cose che voglio.non mi mette i bastoni tra le ruote. Però non so se è sostegno questo. non dovrei sentirmi tranquilla?io non mi ci sento così!
peggio di tutto ora mi son messa a mettere in discussione i miei sentimenti. insomma, alla fin fine si può definire amore quello per un uomo che alla fine..ti preoccupa perchè è problematico, non consideri una base sicura, se anche trovasse un lavoro metti in dubbio la possibilità di fidarti di lui? :?:
mi inizio a chiedere se non è che forse l'amore è solo la valida scusa e la copertura per giustificare il fatto che non mollo.. :(
di matrimonio mi ricordo che si era iniziato a parlare con il casino dell'altra. era stata una frase tirata fuori con lei per farle capire che non si scherzava. pensa..mi è venuta persino l'idea malata di provare a contattarla per sapere cosa lui diceva a lei di me
quindi in realtà, serio discorso strutturato..mah,no. come lo fai a fare se lui nemmeno lavora?
che gran casino dani...mi sembra di stare in una spirale negativa.

sai una cosa?che io di mentalità sono molto tradizionalista, e credo che molti problemi sarebbero più facili da affrontare se noi donne avessimo meno impegni e più tempo da dedicare a casa e famiglia. non vuol dire tornare a fare le casalinghe, ma per lo meno non spingersi oltre le 20 ore settimanali..adesso le femministe mi scuoiano! :?
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Lala
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Messaggio da Lala » 23 novembre 2007, 15:05

e come vivi?sai che non ci si mantiene oggi se non con due stipendi più che buoni?oppure perché non è l'uomoa rimanere a casa e tu a lavorare?del resto che la relazione sta sulle spalle della donna o è 50/50?se per reggere una storia la donna non deve andare a lavorare questo prosuppone che l'uomo è un idiota irresponsabile di cui ci si deve sempre prendere cura.
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doomgeneration
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Messaggio da doomgeneration » 23 novembre 2007, 15:15

oppure presuppone che l'uomo sta fuori di casa dalla mattina alla sera per mantenere la famiglia.
non è giusto né che la donna non abbia tempo per curare i figli e la casa né che non debba avere spazio per lei , il lavoro e le sue passioni. purtroppo il sistema italiano per il momento costringe a fare una scelta. io però penso che comunque una mamma è una donna e deve essere soddisfatta della sua vita, e se deve essere costretta a fare la casalinga perchè un sistema ingiusto non le permette di fare altro, allora io preferirei il lavoro. perchè poi si finisce in depressione a casa da sole tutto il giorno, con i figli e il marito sempre via. è così !!!

Dani
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Messaggio da Dani » 23 novembre 2007, 15:33

Ti sei messa a mettere in discussione i tuoi sentimenti :shock: ? Quando hai iniziato a scrivere in questo forum non mi sembrava fosse così.... non so se è una cosa buona o meno però almeno ti stai ponendo il problema, stai cercando di capire meglio te stessa e questo è una cosa buona. Immagino che sia presa da mille pensieri, però non avere fretta di capire. Mi piacerebbe dirti che con il tempo capirai, ma a me il tempo fino ad ora non ha molto aiutato :( . Comunque mi pare di capire che almeno stai provando a vedere le cose con maggiore obiettività... Credo che la cosa migliore sia non farsi prendere dalle anzie e cercare di capire e capirsi nel miglior modo possibile. però mi raccomando non ci restare sotto come è successo a me :)


Scusa non ho capito bene questa frase....

"di matrimonio mi ricordo che si era iniziato a parlare con il casino dell'altra. era stata una frase tirata fuori con lei per farle capire che non si scherzava. pensa..mi è venuta persino l'idea malata di provare a contattarla per sapere cosa lui diceva a lei di me...

Ma chi è l'altra??

sul discorso delle donne e la famiglia credo solo che una debba fare quello che si sente... se ad una donna piace fare la casalinga o fare un lavoro partime lo può fare basta che si senta realizzata. isomma l'importante è essere felici della propria vita. Su queste cose non è che ci si deve più di tanto condizionare a vicenda e le decisioni si prendono insieme anche per fare in modo che le cose funzionino. Se uno dei due viene condizionato troppo dall'altro e non è felice prima o poi scoppierà... Poi è chiaro che se per mantenersi occorre lavorare bisogna farlo.
Ora inizio il mio Week end e non mi connetterò, spero che lunedì le cose vadano meglio per tutti, la vedo dura... sono solo 3 giorni, però per me già avre le idee un pò più chiare sarebbe tanto
ciao a presto

lady
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Messaggio da lady » 23 novembre 2007, 19:01

Ciao a tutti!procedo con ordine.
allora, intanto vorrei rispondere a dani:
ahi ahi ti sei perso un pezzo di storia birbante! :wink: sto scherzando naturalmente. quando abbiamo iniziato la nostra storia, lui era impastoiato da poco con un'altra, che non aveva preso sul serio. fatto sta che con il tempo la cosa si è complicata, lei era anoressica, aveva un sacco di problemi in casa e si era attaccata a lui in modo morboso. ha cercato di sganciarla subito ma non ci riusciva, finchè un giorno mi ha confessato tutto e assieme abbiamo cercato di risolvere la cosa. che bello, detta così sembra una cosa facile facile, invece credimi che è stato un inferno! :? lei gli manadava certi mssaggi dio mio da far venire la pelle d'oca!i genitori di lui mi hanno consigliato una volta che ci siamo visti tutti assieme (pure questo mi è capitato...)di dirle quella cosa lì,che ci sarmmo sposati di lì a poco.
gran gran casino.... :roll:

per il resto concordo al 100% con le tue parole.una persona deve cercare di stare bene nella sua vita..è questo il difficile!

sai, è proprio vero che i pensieri possono farti dirottare. io cerco di capire tutto, di mettere in discussione tutto, persino me stessa. poi prima ho sentito lui, che dovrebbe essere quello che mi dà problemi e preoccupazioni e mi son sentita scema. ossia mi spiego, gli ho detto come mi sentivo e lui in 3 parole è riuscito a sgonfiare tutto, a far tornare i miei pensieri sui binari e le mie paure ridimensionate. non cancellate, per carità, ma nemmeno quelle cose enormi che ogni tanto diventano! :shock:

Lala, per me non è che la relazione per reggere presuppone che la donna se ne deve restare a casa, è che ho l'impressione che tu abbia interpretato il restare a casa come una frustrazione,se non mi sbaglio. però per me non è così..ci sono tante donne che adorano lavorare, io lavoro perchè devo, non perchè voglio. se mi si desse l'opportunità di scegliere tra lavorare, non lavorare o lavorare part time, sceglierei di non lavorare per fare bene tutto quello che mi sta a cuore e riuscire ad avere pure un pizzico di tempo per me, o tutt'al più lavorerei part time, in modo da contribuire alle spese di casa e non perdere di vista casa mia col rischio di trovarmi un bel giorno con in casa uno o + figli cresciuti (..) senza nemmeno essermi accorta di averli messi al mondo perchè lavoro dalla mattina alla sera! :?
non so se mi hai capita, d'altra parte è anche vero che è difficile di questi tempi, perchè con 2 paghe ormai a mala pena spunti il mese..e nel mio caso, tra me e il mio ragazzo di paghe ne facciamo...3/4. :shock: sigh. :roll:

doomgeneration, il punto mi sa proprio che è questo:sarebbe bello se nessuno fosse costretto a fare niente, se tutti potessero scegliere come vivere la propria vita senza costrizioni, ma mi sa che questo è..il paese dei balocchi e non la realtà....
...
poi la gente si divorzia perchè è isterica a causa di una vita frustrata e vissuta male...e anche là l'uomo o la donna, o magari tutti e due scoppiano e se ne vanno. che figo!

.....positivismo senza limitismo eh? :D
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Messaggio da Lala » 23 novembre 2007, 19:31

mah mi pare che generalizzi un pochino troppo.Puoi ritrovarti con due figli cresciuti senza conoscerli affatto anche se sei casalinga o essere una lavoratrice full time e trovare comunque tempo per i tuoi figli.Diciamo invece che ci sono persone,donne e uomini,con amizioni lavorative e persone come te che non ne hanno e che preferiscono stare a casa.
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Messaggio da lady » 23 novembre 2007, 19:51

Concordo pienamente su tutta la linea!
...pensare che a casa mia mia mamma ha sempre lavorato, ha fatto carriera, si è spaccata sul lavoro e io al contrario se potessi invece me ne starei tranquilla a casa, a fare i classici lavoretti di casa faticosi ma sereni...forse è per questo che la penso così, chissà...magari perchè non mi son goduta la mia mammina che ho "scoperto" e "conosciuto" solo di recente.. :?
forse per questo ho idealizzato una situazione che in buona sostanza non conosco?
...comunque è vero, ho sta brutta tendenza a generalizzare.vabbè, però il caso particolare è troppo specifico, quindi la generalizzazione non è così sbagliata magari..o no? :?:
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Dani
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Messaggio da Dani » 26 novembre 2007, 13:11

Credo che ogni coppia trovi il suo equilibrio dando ad entrambi la possibilità di fare quello che desiderano. Se entrambi vogliono lavorare è giusto che lo facciano maè anche vero che se entrambi vogliono fare carriera e lavorare 12 ore al giorno il tempo per la coppia non c'è, figuriamoci se potrebbe esserci per la famiglia e dei figli. Con questo voglio solo dire che la vita è fatta anche di compromessi, ma un compromesso non è necessariamente una rinuncia. Bisogna vedere quali sono le priorità per una persona, donna o uomo che sia... Ed è inevitabile che ad un certo punto di debba arrivare a dei compromessi da parte di entrambi se si vuole fare una famiglia e fare in modo che funzioni.. Se anche uno dei due accetta di non lavorare o lavorare meno per la famiglia ma l'altro non c'è mai a casa perchè lavora credo che la coppia ne risenta... questi sono miei pensieri ma perchè io ho certe idee per il mio futuro e certe priorità. poi ognuno chiaramente la può vedere in modo diverso..
Lady se il tuo fidanzato con 3 parole ti fa passare tutti i dubbi allora sei proprio innamorata :D :) . Mi avevi quasi messo paura quando hai detto che eri in crisi di sentimenti.... Da questo punto di vista un pò ti invidio perchè il tuo sentimento dopo tutti questi anni è ancora "fresco"... è molto bello. Spero tanto che le cose si sistemino per il meglio quanto prima :D

lady
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Messaggio da lady » 26 novembre 2007, 19:34

Ciao dani!
si penso proprio che hai ragione.. :D
in effetti ho avuto un novembre che entrerà nella storia!sto lavorando e facendo tirocinio in un nido in contemporanea, e prima mi sono infortunata alla spalla e quindi mi son dovuta fermare x 15 giorni, poi son rientrata e nel nido mi son presa quella virale che mi ha tenuta a casa altr 10!!!! :shock:
per fortuna son rientrata, ma in tutti questi giorni non ho visto per niente il mio ragazzo, lo sentivo solo al cell (mamma che conto.... :cry: )
ieri finalmente ci siamo visti ed è incredibile...salgo in macchina, mi giro lo guardo e...mi si è fatto il vuoto nella stomaco!
ma dai...dopo 4 anni e son 4 anni di casini grossi come un palazzo da 32 piani!!!! :shock: :D
quanto son folle....
io ribadisco...se potessi, casalinga o magari part time!ma di questi tempi mi sa che mi toccherà 40 ore se basta... :cry:
vabbè...meglio così che morir di fame... :?
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