Come uscirne?

Che cosa ci induce a soffrire piu' di quanto potremmo? Fragile autostima, depressione, insopprimibili sensi di colpa, disamore di sé, sfiducia nel proprio valore e nelle proprie capacità, frustrazione, rabbia, impotenza, senso di inadeguatezza, senso di vuoto; dipendenza e dedizione a legami funesti, dominio e sottomissione. Spesso questi disturbi si manifestano attraverso sintomi e malattie fisiche di stress quali: insonnia, cefalea, ansia, disturbi gastro-intestinali, respiratori, tensione muscolari, disfunzioni sessuali… Altre volte possono complicarci notevolmente l’esistenza, inquinando le varie sfere di vita. Tutto è più complicato, faticoso o doloroso: il lavoro, le relazioni d’amore e d’amicizia, la sessualità.

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Davide49
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Messaggio da Davide49 » 5 aprile 2009, 9:55

Giada60 ha scritto: Secondo te si puo cambiare modificare il proprio carattere?
io credo che a volte ci si debba imporre una rinuncia, in vista di un benessere migliore.
E’ un principio che accettiamo se si tratta del nostro benessere fisico, ma non lo vogliamo accettare se si tratta del nostro benessere interiore, della pace con noi stessi.
Se scopro che ho il diabete, comincio a smettere coi dolci e gli zuccheri anche se mi piacciono, imparo a nutrirmi e a vivere in modo diverso, anche controvoglia, per non ritrovarmi con piaghe ai piedi, problemi alla vista, valori del sangue sballati, in pericolo insomma. Perché non voglio morire di diabete. Invece, chissà perché, spesso si trova che sia nobile e intelligente morire per una relazione “amorosa” sbagliata. Se ho il diabete mi curo, se vivo una relazione affettiva disastrosa accetto di rompermi la testa. Se vivo una storia che mi fa male dentro, in nome dell’Amore, preferisco rompermi la testa contro il muro della dipendenza e della sofferenza. Questo io penso. Che spesso, troppo spesso l’Amore sia una specie di divinità pagana, un mostro a cui sacrificare vite umane ingiustamente. Io credo che contro questo ci si debba ribellare con tutte le proprie forze e ci si debba imporre di dare alla nostra vita una svolta. E non mi si venga a dire che certi Amori sono davvero la nostra libertà, la nostra verità. Quanto lo odio un certo amore dell’Amore, quel romanticismo autodistruttivo da certi romanzi appassionati dell’Ottocento (in questo momento mi viene in mente il film “Adele H” di Truffaut). No, da questi Amori viene fuori alla fine la nostra dipendenza, la nostra schiavitù, la nostra tristezza, la nostra depressione, la nostra paura, non il meglio ma il peggio della nostra vita, quando la vita è qui ogni giorno che ci chiede di essere liberi, e di essere FELICI. E noi questa felicità ce la meritiamo, o perlomeno abbiamo il diritto di dercare di realizzarla, ma abbiamo il dovere davanti a noi stessi di fare uno sforzo per liberarci da tutto quello che ci fa stare male, anche da un Amore che ci fa stare male e ci rovina. Viene a volte nella vita il momento in cui bisogna saper dire dei NO netti, chiari, decisi, anche se ci costano lacrime e fatica. Ma questi NO sono dei SI a noi stessi, alla nostra autonomia, alla nostra libertà e, perché no, anche alla nostra dignità di persone, che non sono state fatte per essere schiave di dipendenze amorose e di sentimenti e relazioni autodistruttive, ma per essere libere e in pace con se stesse. Ecco, questo io penso.

Davide49
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Messaggio da Davide49 » 5 aprile 2009, 9:59

Ti ripeto, ho sofferto anch'io. Quando mia moglie mi lasciò dopo vent'anni insieme, per me è stato l’inferno (non c'è parola più appropriata).
Ho dovuto lavorare molto su me stesso. Ci sono voluti anni, i più terribili sono stati i primi due. Ho cominciato a cambiare in parte la mia vita esteriore. Poi ho cominciato parte, a cambiare io. Un poco alla volta è possibile cambiare noi stessi e la propria vita, Giada, è possibile, lasciar andare certe paure e certe dipendenze, bisogna soltanto cominciare a volerlo.

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novembre
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Messaggio da novembre » 5 aprile 2009, 10:10

Davide49 ha scritto:
Giada60 ha scritto: Secondo te si puo cambiare modificare il proprio carattere?
quando la vita è qui ogni giorno che ci chiede di essere liberi, e di essere FELICI. E noi questa felicità ce la meritiamo, o perlomeno abbiamo il diritto di dercare di realizzarla, ma abbiamo il dovere davanti a noi stessi di fare uno sforzo per liberarci da tutto quello che ci fa stare male, .
Davide, mi sembra di capire che questo discorso - che condivido- sia rivolto più che altro ai casi di Amore romantico e distruttivo, mentre tu tendi a "difendere" le relazioni matrimoniali, anche quando queste non sono più fonte di benessere e serenità, ma si sono trasformate, col tempo, in qualcosa che fa stare male.
Mi sembra di capire che in quest'ultimo caso, tu tenda ad identificarti più con colui che viene abbandonato dopo tanti anni, piuttosto che nell'altra componente della coppia che decide di lasciare il coniuge perchè, nonostante i tanti anni insieme, sente che quello non è più il suo posto.
"il passare della morte nel rumore confuso della vita, le gioie insieme alle fitte di dolore, il cuore che invecchia e ringiovanisce all’improvviso..”

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Davide49
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Messaggio da Davide49 » 5 aprile 2009, 10:28

novembre, è vero, io mi pongo molto il problema del coniuge che ama e viene abbandonato, e tendo a difendere i matrimonio, ma non ad oltranza. Ci sono delle situazioni matrimoniali estremamente dolorose in cui secondo me (e anche secondo la chiesa) è preferibile separarsi.
Ma in questo caso (io sto a quello che viene scritto) Giada l'ha detto tante volte che il suo problema non è il matrimonio, non è questo a farla soffrire veramente, ma è la relazione con l'amante.

doomgeneration
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Messaggio da doomgeneration » 5 aprile 2009, 11:17

Ma per forza che il suo matrimonio non le da' problemi ora come ora, non gliene importa nulla sentimentalmente del marito! Certo gli vuole bene, ma le sue attenzioni sono sull'amante perché è lui che "ama" (o quanto meno di cui è innamorata, x quanto distruttivo possa essere). E quindi non significa che lei si deve liberare dall'amante e tornare dal marito che l'aspetta a casa pacifico. Perché tra 1 anno si troverebbe un altro amante..... perché la vera causa del suo malessere è lo stare ed essere stata per anni in una situazione che lei non ha mai desiderato veramente ma per forza di cose (e anche per volontà molto debole direi) ha dovuto sopportare. Giada è insoddisfatta del suo matrimonio e la fonte di malessere deriva principalmente da questo.
IL problema di giada è che ha una autostima sotto i tacchi (x nn dire peggio), pensa di non valere nulla, ha complessi di inferiorità (ecco il perché delle ossessioni: lei è ossessionata dall'ALTRA e dal paragone con lei.)

Davide49
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Messaggio da Davide49 » 6 aprile 2009, 13:27

Giada, fatti sentire.
ciao

Giada60
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Messaggio da Giada60 » 6 aprile 2009, 20:33

Davide49 ha scritto:Giada, fatti sentire.
ciao
ciao a tutti, scusatemi, io purtroppo non posso scrivere sempre..ma dall'ufficio leggo sempre. Vi ringrazio davvero di cuore.

Giada60
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Messaggio da Giada60 » 6 aprile 2009, 20:59

[quote="Davide49"]Ti ripeto, ho sofferto anch'io. Quando mia moglie mi lasciò dopo vent'anni insieme, per me è stato l’inferno (non c'è parola più appropriata).

Mi dispiace Davide....sono felice per te che ne sei uscito. Ora capisco xche tendi a difendere mio marito o il matrimonio in generale. Ma alla fine è davvero finita tra di voi?
Ma vedi io può sembrarti strano ma il mio matrimonio non lo vedo in pericolo, xche è come dice Domgeneration non è la fonte del mio malessere. Se non fosse x mio figlio divorzierei di sicuro anche xche in questo periodo faccio davvero una gran fatica, vorrei solo mettermi a letto e non alzarmi più. Mi dispiace moltissimo per mio marito xche sicuramente lui non è felice....ma lui caratterialmente è cosi...si rifiuta di vedere che abbiamo dei problemi, anzi lui non li vede.... pochi giorni fa gli ho detto di nuovo ma xche non ci lasciamo e lui: è ora che ti prende? E' questo dopo che mi vede da un anno che non sono presente, non mangio, non ho voglia di fare nulla, e ora gli ho anche detto che vado da un psicologo. Lui ha detto che vado a buttare i soldi. Cioè capisci non è che ti prende tra le braccia è ti dice ma cosa ti succede.....No Davide il mio matrimonio e fallito da tempo....ora è solo una convivenza cercando di svolgerla nella maniera più tranquilla possibile per non fare soffrire ns. figlio. E quello che ho ribadito qualche gg fa di nuovo a mio marito dicendogli che se non riusciamo almeno in questo allora e davvero meglio lasciarci.

Certo non ho mai accettato ...l'avere l'amante ma è proprio qui il nocciolo della questione e che io mio marito lo vedo nel mio amante....

Giada60
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Messaggio da Giada60 » 6 aprile 2009, 21:27

Davide e tutti gli altri..non consideratemi pazza, ma io mi sento sposata con il mio amante...ed è per questo che sto facendo DI TUTTO per non perderlo, per salvare questo rapporto...

Oggi ho rivisto di nuovo la psicologa e la terza volta, ma non so se va bene.... forse ci vorrà più tempo...

Giada è insoddisfatta del suo matrimonio e la fonte di malessere deriva principalmente da questo.
IL problema di giada è che ha una autostima sotto i tacchi (x nn dire peggio), pensa di non valere nulla, ha complessi di inferiorità (ecco il perché delle ossessioni: lei è ossessionata dall'ALTRA
e dal paragone con lei.)

Ciao Dom. ma trovate tanto strano che una persona dopo che per oltre 10 anni di amore con una persona, voglia vedere, conoscere l'altra?
Io in questo periodo indubbiamente non sto bene...non riesco a concentrarmi, non riesco a fare nulla, piango in continuazione....ma non credo sia un problema di autostima .... e solo terrore di perdere la persona amata.... Vedi io sono abbastanza carina, simpatica, ho un buon lavoro, ho sempre avuto tanti corteggiatori anche ora....che mi sono ridotta uno straccio; il problema è che io lo amo più della mia vita ....se fosse solo una questione di affetto... lui mi sta trattando spesso malissimo ... se fosse solo carenza di affetto...potrei sentirmi attratta da qualche altra persona che mi corteggia? (io sono stata anni senza l'amore nel mio matrimonio e mio figlio era la cosa più importante.....fino a quando ho conosciuto il vero amore).

Sono veramente distrutta temo che non ne usciro mai.
Poi la devo smettere con questo dannato bisogno di dirgli tutto.
Non avete idea, sono davvero patetica.

doomgeneration
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Messaggio da doomgeneration » 7 aprile 2009, 9:54

Io penso invece che la tua sia proprio mancanza di autostima, non ti vuoi neanche un po' di bene. Altrimenti non si spiegano 20 anni di tristezza vissuti per non fare uno scontento ai tuoi e agli altri, e non si spiega come mai accetti di stare con un uomo che ti tratta male e che, vorresti continuare a tenerti, pur sapendo che forse c'è un'altra. Questo si chiama non volersi bene!!!! La paura di perderlo è secondaria...certo...quando si è innamorati si ha paura di perdere l'amato/a, ma quando non si soffre di patologie strane comunque, si è in grado di rendersi conto quando la storia fa più male che bene, o quando lui/lei ci tratta male...invece tu persisti nello strisciare ai suoi piedi...dici addirittura che saresti disposta ad accettare questa relazione (anche se c'è un'altra) purché lui fosse sincero....!!! Ti rendi conto? Un'altra persona l'avrebbe già mandato a quel paese. Invece tu continui a chiamarlo amore, uno che ha tradito la moglie molte volte, e ora tradisce anche te. Questo non è amore..è dipendenza giada!!! Vedrai che la psicoterapia ti porterà dei risultati, se ti impegni.

Davide49
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Messaggio da Davide49 » 7 aprile 2009, 14:21

Doom:
"Io penso invece che la tua sia proprio mancanza di autostima, non ti vuoi neanche un po' di bene. Altrimenti non si spiegano 20 anni di tristezza vissuti per non fare uno scontento ai tuoi e agli altri, e non si spiega come mai accetti di stare con un uomo che ti tratta male e che, vorresti continuare a tenerti, pur sapendo che forse c'è un'altra. Questo si chiama non volersi bene!!!! (...) quando non si soffre di patologie strane comunque, si è in grado di rendersi conto quando la storia fa più male che bene, o quando lui/lei ci tratta male...(..) Un'altra persona l'avrebbe già mandato a quel paese. Invece tu continui a chiamarlo amore, uno che ha tradito la moglie molte volte, e ora tradisce anche te. Questo non è amore..è dipendenza(...)"

mi sa che stavolta sono d'accordo con doom (incredibile!)
ciao doom
Ultima modifica di Davide49 il 11 aprile 2009, 14:43, modificato 1 volta in totale.

Davide49
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Messaggio da Davide49 » 7 aprile 2009, 14:25

Giada60 ha scritto: Davide e tutti gli altri..non consideratemi pazza, ma io mi sento sposata con il mio amante...ed è per questo che sto facendo DI TUTTO per non perderlo, per salvare questo rapporto... (...) sono davvero patetica.
non sei pazza e neppure patetica
sei nella sofferenza
amarsi così poco al punto da amare chi ci sta procurando sofferenza
ci siamo passati in tanti, ci sono passato anch'io
ma dal mal d'amore secondo me si può uscire, si deve
Ultima modifica di Davide49 il 7 aprile 2009, 14:37, modificato 1 volta in totale.

doomgeneration
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Messaggio da doomgeneration » 7 aprile 2009, 14:27

perché incredibile????? :roll: :wink:

Davide49
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Messaggio da Davide49 » 7 aprile 2009, 14:35

Dr.ssa Cristina Spadoni ha scritto: lei scrive che è finita con suo marito ma in realtà non l'ha mai lasciato in tutti questi anni, sicuramente risponderà a dei suoi bisogni profondi oltre che a delle motivazioni esterne (genitori, figli...)
a me pare che la dottoressa abbia toccato un punto importante e molto sottile.
c’è una domanda che mi pongo, così in generale, al di là di questa discussione.
Ci sono dei tradimenti coniugali appassionati e dolorosi che a prima vista sembrano essere una sorta di strumento di evasione o compensativo per sentirsi vivi e magari tenere in piedi o comunque sopportare matrimoni non appassionati e non entusiasmanti.
Ma io mi chiedo se invece non sia proprio nei matrimoni (talvolta solo apparentemente) “deboli” ma rassicuranti che in realtà, magari senza accorgersene, si prende la benzina, l’energia per sopportare fuori casa certe tensioni e infelicità extraconiugali che, se imposte dal coniuge in misura anche dieci volte minore, non si tollererebbero.

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Messaggio da Davide49 » 7 aprile 2009, 14:38

doomgeneration ha scritto:perché incredibile????? :roll: :wink:
lo dicevo scherzosamente, perché io e te non la pensiamo uguale quasi mai. ma va bene così. è il bello del forum. ciao

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