Come uscirne?

Che cosa ci induce a soffrire piu' di quanto potremmo? Fragile autostima, depressione, insopprimibili sensi di colpa, disamore di sé, sfiducia nel proprio valore e nelle proprie capacità, frustrazione, rabbia, impotenza, senso di inadeguatezza, senso di vuoto; dipendenza e dedizione a legami funesti, dominio e sottomissione. Spesso questi disturbi si manifestano attraverso sintomi e malattie fisiche di stress quali: insonnia, cefalea, ansia, disturbi gastro-intestinali, respiratori, tensione muscolari, disfunzioni sessuali… Altre volte possono complicarci notevolmente l’esistenza, inquinando le varie sfere di vita. Tutto è più complicato, faticoso o doloroso: il lavoro, le relazioni d’amore e d’amicizia, la sessualità.

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doomgeneration
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Messaggio da doomgeneration » 11 aprile 2009, 12:42

stavolta sono pienamente d'accordo con Lala...
E anche con Davide: io avevo già notato questo problema. Lei è ossessionata dall'ALTRA, dalle cose che potrebbero fare insieme, dal fatto che magari lui vede lei all'oscuro di Giada...insomma..una piccola ossessione che secondo me è la chiave per interpretare questa situazione...a mio parere Giada come ho già detto ha una grave mancanza di autostima. Mi ricorda quelle situazioni in cui in una coppia un partner è geloso delle esperienze passate dell'altro partner...è tutta una questione di insicurezza personale... E questo è dimostrato dal fatto che continua a stare con uno che di certo non possiamo definire un uomo onesto e che ha a cuore i sentimenti degli altri....(almeno questa è la mia opinione).

Davide49
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Messaggio da Davide49 » 11 aprile 2009, 15:01

doomgeneration ha scritto: io avevo già notato questo problema. Lei è ossessionata dall'ALTRA, dalle cose che potrebbero fare insieme
no doom, secondo me non è questo. Ha paura di perderlo.

e la paura ci fa soffrire. ma io cerco di vederla, per quanto possibile, in positivo, spesso le paure, le depressioni, ecc. sono anche utili e positivi segnali che il nostro corpo e la nostre mente ci mandano, per dirci che c'è qualcosa che non va, che dobbiamo cambiare strada, riprendere in mano la nostra vita. E' una cosa che può richiedere anche due, tre anni.
io credo che aver deciso di farsi aiutare, sia già un grande passo avanti.

Davide49
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Messaggio da Davide49 » 11 aprile 2009, 15:07

Giada60 ha scritto: ed e' per questo che ho deciso di farmi aiutare da esperti, xche io devo riprendere in mano la mia vita.....poi con o senza di lui, dovra' essere un aspetto secondario
secondo me questa è una cosa giustissima Giada, è possibile e devi crederci. Secondo me è forse la cosa più positiva che hai scritto.

Davide49
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Messaggio da Davide49 » 11 aprile 2009, 15:09

Giada60 ha scritto: Mi dispiace moltissimo per mio marito xche sicuramente lui non è felice....ma lui caratterialmente è cosi...si rifiuta di vedere che abbiamo dei problemi, anzi lui non li vede.... pochi giorni fa gli ho detto di nuovo ma xche non ci lasciamo e lui: è ora che ti prende? E' questo dopo che mi vede da un anno che non sono presente, non mangio, non ho voglia di fare nulla, e ora gli ho anche detto che vado da un psicologo. Lui ha detto che vado a buttare i soldi. Cioè capisci non è che ti prende tra le braccia è ti dice ma cosa ti succede.....

Davide49
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Messaggio da Davide49 » 11 aprile 2009, 15:11

Davide49 ha scritto:in ogni caso credo che sarebbe opportuno e utile un intervento e un consiglio della dott.ssa Spadoni, dopo quello di quasi due settimane fa.
e se possibile anche del dott. Legacci.

Giada60
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Messaggio da Giada60 » 11 aprile 2009, 23:52

E questa domanda, su cui Giada si interroga da settimane dentro di sè, e che magari a noi non sembra così fondamentale, mi pare che sia diventata per lei non solo una domanda, ma un motivo di grande inquietudine.
Grazie Davide, hai compreso perfettamente. Io cerco di non pensarci, ma non ci riesco, mi sto distruggendo. Ormai sono mesi che non sono piu' lucida. Vorrei solo restare a letto e non alzarmi piu'. La psicologa dice che non devo fargli sentire nulla, che non devo cercare di individuarla...invece io temo proprio che non riuscito a trovare un po di serenita' se non chiarisco questi punti.
Cmq. Vi ringrazio di cuore mi sto affezioanando a Voi tutti

Giada60
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Messaggio da Giada60 » 12 aprile 2009, 9:15

che da tre settimane qui tutti noi parliamo delle cose che riteniamo essenziali e basilari e invece Giada, magari dopo averci ascoltato attentamente e senza farsi sentire per un po', poi torna, si esprime e poi ripropone puntualmente questo suo interrogativo pieno di timore pensando ai possibili effetti: far sentire o no a lui questa registrazione?
Come Vi ho gia' detto io Vi seguo sempre, ma non sempre riesco a scrivere, come ieri sera, ho dovuto interrompere.
Mi rendo conto che non e' facile dare consigli, ma mi state aiutando tantissimo, gia' il confrontarsi per me e' molto importante.... Vedete io la penso esattamente come voi, Lala io ti ringrazio per la franchezza...il conflitto e' proprio qui, che io SO cosa dovrei fare ma non ci riesco....Dom tu parli di mancanza di autostima, (e se invece fosse che pecco di troppa autostima? lui non ha mai detto di non amarmi piu'.. io punato su questo e io gli dico che sono sicura che la cotta per l'altra gli passera. Lo dico distrutta ma lo dico). Il problema e' come dice Davide IO HO PAURA DI PERDERLO.. ho paura di fare una sciocchezza seria, se lui dovesse decidere di lasciarmi.... E per questo che non trovo la forza di fare cio' che so che devo fare. La psicologa l'ha compreso perfettamente ed e' per questo che mi dice di concentrarmi su di me e non pensare all'altra. Mi auguro che a breve trovera' una altra strategia per aiuarmi , xche questa non funziona. A questo aggiungi la delusione, sono sicura che non sarei in questo stato se lui mi avesse detto la verita' dall'inizio e se non continuasse a dire che non c'e' nessuna altra. Non sono moltro brava ad esprimermi, ma la delusione e' ancora piu' devastante...E quidi sono qui a chiedervi un Vs. parere si puo' riuscire contro il proprio modo di essere (ormai ne sto risentendo anche con dolori fisici) a cambiare a diventare cosi forti, cinici, da non dire nulla..frenarmi...invece di dirgli di farmela conoscere con ironia? sentendomi morire dentro? E' per questo che non gli faccio sentire il messaggio? xche spero di diventare cosi forte e un giorno dirgli "scusami mi sono sbagliata".... Poi in altri momenti penso di individuare lei e andare a parlare con lei.
o forse invece non devo fare proprio nulla ed imparare ad essere piu' paziente.....

BUONA PASCQUA A VOI TUTTI.

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Lala
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Messaggio da Lala » 12 aprile 2009, 10:09

Non è che la tecnica della psico non funziona:sei tu che non la applichi!

poi:anche se lui ti dicesse chi è,se tu la andassi a conoscere, cosa le diresti?di lasciarti lui perché tu lo ami e lui ama te?
Ma per piacere,non ti ama.ama solo se stesso, e in un modo del tutto distorto.

Chi non riesce a costruire niente col proprio compagno/a di vita (moglie/marito o simili) ha problemi relazionali secondo me.cos'è questo continuo scappare?
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Davide49
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Messaggio da Davide49 » 12 aprile 2009, 10:38

Giada60 ha scritto: Il problema e' come dice Davide IO HO PAURA DI PERDERLO.. ho paura di fare una sciocchezza seria, se lui dovesse decidere di lasciarmi.... E per questo che non trovo la forza di fare cio' che so che devo fare. La psicologa l'ha compreso perfettamente ed e' per questo che mi dice di concentrarmi su di me e non pensare all'altra.
io direi di avere fiducia, di crederci nelle parole della dottoressa, io penso che abbia ragione. Capire che il problema non è lui (o lei, o la registrazione), ma è la paura e l'insicurezza che uno ha dentro, capire che è questo il vero nodo da affrontare, io credo che sia già un grande passo avanti. In definitiva il problema spesso non è la realtà ma come noi la viviamo, la nostra relazione con la realtà.

Davide49
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Messaggio da Davide49 » 12 aprile 2009, 10:43

Lala ha scritto: Ma per piacere,non ti ama.ama solo se stesso, e in un modo del tutto distorto.
ma mi sembra che non sia neanche questo il problema, lala
giada vede benissimo certe cose
credo che il problema sia come arrivare a riuscire a vincere la paura

Davide49
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Messaggio da Davide49 » 12 aprile 2009, 10:47

Giada60 ha scritto: ...E quidi sono qui a chiedervi un Vs. parere si puo' riuscire contro il proprio modo di essere (ormai ne sto risentendo anche con dolori fisici) a cambiare
ripeti la domanda giada, e io ripeto il mio pensiero che ti ho già detto a pag.4

Giada60 ha scritto:
Secondo te si puo cambiare modificare il proprio carattere?


io credo che a volte ci si debba imporre una rinuncia, in vista di un benessere migliore.
E’ un principio che accettiamo se si tratta del nostro benessere fisico, ma non lo vogliamo accettare se si tratta del nostro benessere interiore, della pace con noi stessi.
Se scopro che ho il diabete, comincio a smettere coi dolci e gli zuccheri anche se mi piacciono, imparo a nutrirmi e a vivere in modo diverso, anche controvoglia, per non ritrovarmi con piaghe ai piedi, problemi alla vista, valori del sangue sballati, in pericolo insomma. Perché non voglio morire di diabete. Invece, chissà perché, spesso si trova che sia nobile e intelligente morire per una relazione “amorosa” sbagliata. Se ho il diabete mi curo, se vivo una relazione affettiva disastrosa accetto di rompermi la testa. Se vivo una storia che mi fa male dentro, in nome dell’Amore, preferisco rompermi la testa contro il muro della dipendenza e della sofferenza. Questo io penso. Che spesso, troppo spesso l’Amore sia una specie di divinità pagana, un mostro a cui sacrificare vite umane ingiustamente. Io credo che contro questo ci si debba ribellare con tutte le proprie forze e ci si debba imporre di dare alla nostra vita una svolta. E non mi si venga a dire che certi Amori sono davvero la nostra libertà, la nostra verità. Quanto lo odio un certo amore dell’Amore, quel romanticismo autodistruttivo da certi romanzi appassionati dell’Ottocento (in questo momento mi viene in mente il film “Adele H” di Truffaut). No, da questi Amori viene fuori alla fine la nostra dipendenza, la nostra schiavitù, la nostra tristezza, la nostra depressione, la nostra paura, non il meglio ma il peggio della nostra vita, quando la vita è qui ogni giorno che ci chiede di essere liberi, e di essere FELICI. E noi questa felicità ce la meritiamo, o perlomeno abbiamo il diritto di dercare di realizzarla, ma abbiamo il dovere davanti a noi stessi di fare uno sforzo per liberarci da tutto quello che ci fa stare male, anche da un Amore che ci fa stare male e ci rovina. Viene a volte nella vita il momento in cui bisogna saper dire dei NO netti, chiari, decisi, anche se ci costano lacrime e fatica. Ma questi NO sono dei SI a noi stessi, alla nostra autonomia, alla nostra libertà e, perché no, anche alla nostra dignità di persone, che non sono state fatte per essere schiave di dipendenze amorose e di sentimenti e relazioni autodistruttive, ma per essere libere e in pace con se stesse. Ecco, questo io penso.

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Messaggio da Lala » 12 aprile 2009, 10:47

non si può continuare a illudersi per paura di cambiare
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Davide49
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Messaggio da Davide49 » 12 aprile 2009, 10:55

Giada60 ha scritto: ...E quidi sono qui a chiedervi un Vs. parere si puo' riuscire contro il proprio modo di essere (ormai ne sto risentendo anche con dolori fisici) a cambiare
è proprio questa la domanda più giusta giada! è da qui che si deve partire, dal cambiamento, non dalla paura per restare nella propria paura.

io credo che non sia giusto investire tutte le nostre energie in un rapporto d'amore, quando è un rapporto che ci fa stare male e vivere nella paura di essere lasciati.
queste energie dobbiamo incanalarle verso di noi, per costruire il nostro bene, e se vediamo che quello che riteniamo il nostro amore, il nostro bene, la nostra vita in realtà ci porta a stare malissimo, allora dobbiamo usare questa energia per costruire una nuova strada.

Giada60
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Messaggio da Giada60 » 12 aprile 2009, 11:21

ma mi sembra che non sia neanche questo il problema, lala
giada vede benissimo certe cose
credo che il problema sia come arrivare a riuscire a vincere la paura


Davide hai compreso perfettamente e ti diro' che le vedo fin troppo.....
Al momento non vedo soluzione che cercare di mantenere la calma...
quindi cerco di concentrarm per affrontare le cose che mi fanno stare male....che ruotono attorno a questa situzione...in attesa di trovare la forza per affrontarlo definitivamente.....
poi:anche se lui ti dicesse chi è,se tu la andassi a conoscere, cosa le diresti?di lasciarti lui perché tu lo ami e lui ama te?
Ma per piacere,non ti ama.ama solo se stesso, e in un modo del tutto distorto.
Lala, non so cosa le direi, so solo che al momento e' doloroso sapere che lei e li gioiosa.....mentre io......allora iniziamo con "dolore condiviso e meta' dolore?" Non lo so. So solo che devo dirottare questa rabbia lontana da me, xche io sono arrabbiattissima con me... xche come dicevo so perfettamene cosa DOVREI fare...ma mi sento paralizzata.

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Messaggio da Davide49 » 12 aprile 2009, 16:15

Giada60 ha scritto: So solo che devo dirottare questa rabbia lontana da me, xche io sono arrabbiattissima con me... xche come dicevo so perfettamene cosa DOVREI fare...ma mi sento paralizzata.
scusate la poca eleganza, ma io dico sempre: meglio incaz**** che tristi
non devi prendertela con te stessa, lo sai, infatti dici: "devo dirottare questa rabbia lontana da me"
e il fatto di saperlo è già molto, credimi, vuol dire che NON SEI "paralizzata" anche se ti SENTI così.
non so, io vedo anche dei segnali positivi, forza
certo ci vuol tempo.
a me, in questi casi, sono sempre occorsi tempi lunghi, molto lunghi. Ma è un cammino possibile, e doveroso VERSO NOI STESSI

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