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Inviato: 13 aprile 2009, 2:53
da Twilight
giada... :) a volte ci si abitua a pensieri così balordi da riuscire a farsi così tante seghe mentali da fare il giro della morte al completo..cioè dall'essere insicuri totali si riesce a convincersi che invece si pecca di troppa autostima come fai tu..
io facevo un altro giro della morte..tipo..non è vero che non amo più il mio fidanzato è che sono così capricciosa e senza senso che non mi faccio bastare la situazione idilliaca in cui vivo. falsissimo!!!!!! e lo sapevo che era falso..ma il pensare così era un modo per punirmi,non so, per tenermi immobile e farmi sentire in colpa.
penso che tu fai dei giri completi..se ti giri e mi vedi non è perchè sono dietro di te, ma perchè son così avanti che ti ho doppiato...
tutto e il contrario di tutto...

pecchi di autostima perchè lui non ti ha detto che non ti ama e tu non demordi perchè sei convinta di si????
allora io ti do la mia interpretazione personale della cosa....
lui non ti dice che non ti ama, quindi tu ti attacchi a questa flebile speranza del non detto per restare attaccata a lui che sei terrorizzata di perdere. del resto non lo ha detto...
se lo avesse detto avresti trovato un'altra scusa per tenere accesa la speranza..del tipo...lo ha fatto per farmi troncare e non farmi soffrire ma se non vuole che soffro è perchè mi ama..oppure ha mentito lui non lo sa ma mi ama..robe così...
e secondo me la prova di questo è la tua ossessione per l'altra donna. se tu peccassi di eccessiva autostima...l'altra la considereresti una sfigata di passaggio che non conta niente..quindi non sarebbe nei tuoi pensieri..la considereresti solo una povera scema illusa di potertelo portare via che si rende ridicola sfoderando tutte le armi che può...invece non è così..

la tua psicologa fa bene a dirti di concentrarti su di te..non su di lei e nemmeno su di lui..ma su di te...perchè se focalizzi su altro..non risolvi te stessa..vivi la vita degli altri e non la tua..quindi non risolvi e nemmeno affronti i tuoi problemi..e forse è perchè non vuoi farlo che fissi l'attenzione all'esterno, potrebbe essere, non credi?! solo che tu vedi solo il fatto che non vuoi perdere lui.
ma secondo me lui in tutto questo non c'entra niente.
magari se ci andassi a vivere insieme dopo 3 mesi saresti già stufa..diventerebbe concreto, sicuro..routinario..senza incertezze..
essere amanti, vedersi quando si può, parlarsi per telefono..tiene sempre accesa una fiamma, anche se è una fiamma finta..è una esigenza che viene colmata e senza impegno. una storia concreta è fatta in modo diverso..non ha barriere e ostacoli e distanze..è semplicemente libera..e si è liberi di viverla volendolo...gli impedimenti..ostacolano questa libertà e amplificano un casino tutto..perchè si anela a quella libertà,ma quando la si ottiene spesso secondo me si capisce che in fondo non la si voleva..o non è come si pensava...idealizzazione..bisogni..tante cose...
tu devi fuggire dal tuo matrimonio..e usi quella cassa di risonanza..
io penso questo.

Inviato: 13 aprile 2009, 20:25
da Giada60
non devi prendertela con te stessa, lo sai, infatti dici: "devo dirottare questa rabbia lontana da me"
e il fatto di saperlo è già molto, credimi, vuol dire che NON SEI "paralizzata" anche se ti SENTI così.
non so, io vedo anche dei segnali positivi, forza
Grazie Davide, ho paura, sento la testa ormai fusa. Mi sto costringendo a non fare determinate azioni per paura di perderlo. Ma anche xche essendo molto realista mi chiedo una volta che chiarisco.....e POI??? Lui mi ha chiesto un periodo di riflessione, che non gli ho concesso....dicendogli se mi ami a cosa serve un periodo di riflessione? Poiche' lui dice che i suoi sentimenti per me NON sono mai stati in discussione. Lui mi dice NON di lasciarlo ma di lasciargli piu' liberta....io invece mi trovo in quel vortice che sto bene solo se lo sento e quindi ore di telefonate. Sai la forza di andare avanti la sto ricavando solo dalla speranza che lui ritorni in se... e quindi intanto quando parlo o sono con lui cerco di essere allegra....se faccio allussioni sull'altra xche ovviamente succede...sempre in toni calmi, ironici...invece hai ragione te io dovrei arrabbiarmi... la cosa piu' grave e che io lo dico anche a lui.....gli dico io dovrei "spaccarti la testa" e lasciarti.......e invece......
Pensa che ora gli dico tutte le cose strane che noto....poiche' lui dice che e' tutto frutto della mia immaginazione.
Pensa lui vuole vedere la prova....xche dice che lui e' tranquillo e ci sara' una spiegazione logica. Io gli ho detto che non sono pronta.....invece ora mi tormenta il questito: se tu non hai nulla da nascondere .... mi dovresti dire non puo' esserci nessuna prova e non qualsiasi cosa ci sia c'e una spiegazione logica.....
Domanda: lascio perdere o gli faccio questa domanda????

Inviato: 14 aprile 2009, 8:52
da Lala
lascialo e basta.
sembri una bambina :roll:

Inviato: 14 aprile 2009, 9:30
da doomgeneration
Perché non rispondi all'intervento di Twilight che secondo me è quello che rispecchia più chiaramente la tua situazione? Sennò comincio a pensare che guardi solo quello che vuoi vedere e senti solo quello che vuoi sentire. Così come non hai risposto a Lala che ti diceva che voi NON siete una coppia, quindi non puoi pretendere gli stessi comportamenti che ci sono in una coppia vera.

Inviato: 14 aprile 2009, 15:15
da Giada60
Perché non rispondi all'intervento di Twilight che secondo me è quello che rispecchia più chiaramente la tua situazione
?

Dom ho avuto i solitri problemi di collegamento, ma sono molto grata sia a Lala che Twilight....come anche a tutto voi.

Inviato: 14 aprile 2009, 15:51
da Lala
Non grata.Doom diceva di risp

Inviato: 14 aprile 2009, 18:50
da Twilight
sulla questione amore e volontà, dove io la penso diversamente (quando ci sia di mezzo l'integrità di una famiglia e un matrimonio forse ancora salvabile).
riporto questo pezzettino che ha scritto davide, per rispondere a davide :)
io penso che tu la pensi in maniera diversa perchè semplicemente non ti sei mai trovato nella condizione di essere tu quello non più innamorato e intrappolato in una storia. a quanto ricordo io, ma potrei sbagliare, è tua moglie che ha lasciato te perchè probabilmente non ti amava più o non so cosa esattamente, quindi tu ti cali sempre nella situazione del lasciato e pensi sempre che un matrimonio sia salvabile, che l'amore sia un atto di volontà e impegno anche quando è finito...perchè non lo hai mai provato sulla tua pelle....penso in fondo che sia così, non per l'età diversa..ma per l'esperienza diversa.
io ho poco più di 30 anni, 20 meno di te quindi, però in una storia lunga come la mia, anche senza la sacralità del matrimonio (che penso non c'entri niente con la difficoltà nell'interrompere una storia) ho attraversato la fase in cui amavo la persona che era con me e volevo recuperare, avevo la volontà di farlo e in tutte le mie azioni e i miei pianti non era nemmeno lontanamente ventilata l'opzione di lasciarlo, e la fase finale in cui non lo amavo effettivamente più..e pur impegnandomi, pur avendo dei momenti di quotidianità serena...non ce la facevo più e non avevo la volontà di aggiustare niente, anzi il pensiero di rimettere tutto insieme mi faceva solo venire un forte senso di claustrofobia, come se mi privassi dell'opportunità di vivere.

giada..avevo scritto che di tuo marito non te ne frega niente non intendendo ovviamente che non sei triste per lui e che non gli vuoi bene, ma dal punto di vista dell'amore...diciamocelo..non te ne frega un cavolo..perchè lo tradisci da 10 anni e perchè lo hai anche sposato controvoglia. mi sembra così palese.. non pretendo di essere nella testa e nel cuore di nessuno..le persone son così diverse...però quando ci sono in mezzo tradimenti..soprattutto...a me sembra così chiaro...come si può riuscire a farlo ad una persona che si ama...? anche solo per rispetto e stima nei suoi confronti? non ci si può riuscire..quindi da quel punto di vista a te di lui non importa un fico secco..
poi è ovvissimo che ti senti dilaniata a fargli del male, che ti senti più triste tu di lui se lui è triste..ecc ecc ecc ci stai insieme da tanto tempo..è una parte della tua vita..ci si affeziona a un cane..voglio anche vedere che vivendo con una persona non le si voglia bene per la miseria! non sarebbe normale il contrario credo..

Inviato: 14 aprile 2009, 21:32
da Giada60
Lala ha scritto:Non grata.Doom diceva di risp
Lala, ti sbagli moltissimo, io vi ringrazio davvero tantissimo. Solo che non posso rispondere sempre. Non ci crederai ma io sono sempre stata come te, chiara, dura...ora invece proprio non mi riconosco più.

Inviato: 14 aprile 2009, 22:02
da Giada60
quote="Twilight"] da fare il giro della morte al completo

Ciao Twilight, hai colpito in pieno e proprio cosi che mi sento. Tu come stai invece hai risolto?
solo che tu vedi solo il fatto che non vuoi perdere lui.
ma secondo me lui in tutto questo non c'entra niente.
magari se ci andassi a vivere insieme dopo 3 mesi saresti già stufa..diventerebbe concreto,
Non e' cosi io non l'ho idealizzo affatto, lui ha mille difetti e li conosco tutti. Eppire ...non lo amerei se fosse diverso. Mi riferisco ovviamente al suo carattere. Vedi lui ha sempre detto se ci fossimo conosciuti prima .....lui non avrebbe mai tradito.
Se lui fosse mio marito....tutto quello che sto facendo, cioe' fare di tutto per non perderlo sarebbe lecito, giustificabile...invece poiche' non lo e' tutto diventa incomprensibile.....ma il punto invece e' qui: per me lui e' il mio compagno. Cosa e' un marito? Per me e' un complice, amico, amante una persona che ti sta vicino e con la quale condividi la tua vita. Lui e' questo per me.

Io so che sto sbagliando e per questo che sono qui a chiedere il vs. supporto/parere spero di riuscire.... a stare bene, ripeto con o senza di lui. Ma in questo momento non riesco nemmeno ad immaginare di stare senza di lui. Ed è per questo che, scusatemi, vi assillo sempre con le stesse domande, xche ho paura di fare una cavolata (non avete idea di quante ne penso ogni giorno). Devo prima "rafforzarmi" per poi poter affrontare tutto. Ma qual'e' la strada giusta per trovare un po di serenità....sapere il più possibile di lei per ..fare arrivare a lui i messaggi che so? Oppure concentrarmi solo su di noi e cercare di recuperare? Lui devo dire che si sta impegnado parecchio per farmi credere che abbia preso un abbaglio....e vi risparmio il dubbio che mi assale pensando a questo suo atteggiamento.....
e la fase finale in cui non lo amavo effettivamente più...
Twilight, sai penso spessisimo a questo, l'ultima cosa che voglio e fargli del male... poi invece mi arrabbio e dico xche non me lo dice....? Non sai quante volte l'ho supplicato. Sono convinta che se me ne parlasse io..... oggi non starei cosi male. A volte mi sembra che questa mancaza di stima, fiducia da parte sua mi faccia ancora più male del fatto stesso
che
Per quanto concerne mio marito, hai ovviamente ragione.

Inviato: 14 aprile 2009, 22:52
da Davide49
Twilight ha scritto:
sulla questione amore e volontà, dove io la penso diversamente (quando ci sia di mezzo l'integrità di una famiglia e un matrimonio forse ancora salvabile).
riporto questo pezzettino che ha scritto davide, per rispondere a davide :)
io penso che tu la pensi in maniera diversa perchè semplicemente non ti sei mai trovato nella condizione di essere tu quello non più innamorato e intrappolato in una storia. a quanto ricordo io, ma potrei sbagliare, è tua moglie che ha lasciato te perchè probabilmente non ti amava più o non so cosa esattamente, quindi tu ti cali sempre nella situazione del lasciato e pensi sempre che un matrimonio sia salvabile, che l'amore sia un atto di volontà e impegno anche quando è finito...perchè non lo hai mai provato sulla tua pelle....penso in fondo che sia così, non per l'età diversa..ma per l'esperienza diversa.
io ho poco più di 30 anni, 20 meno di te quindi, però in una storia lunga come la mia, anche senza la sacralità del matrimonio (che penso non c'entri niente con la difficoltà nell'interrompere una storia) ho attraversato la fase in cui amavo la persona che era con me e volevo recuperare, avevo la volontà di farlo e in tutte le mie azioni e i miei pianti non era nemmeno lontanamente ventilata l'opzione di lasciarlo, e la fase finale in cui non lo amavo effettivamente più..e pur impegnandomi, pur avendo dei momenti di quotidianità serena...non ce la facevo più e non avevo la volontà di aggiustare niente, anzi il pensiero di rimettere tutto insieme mi faceva solo venire un forte senso di claustrofobia, come se mi privassi dell'opportunità di vivere.
e pensi che io tutto questo non lo capisca? compresa tutta la fatica che c'è in ogni storia d'amore, prima durante e dopo, anche senza matrimonio...
:)
ciao, e grazie

Inviato: 15 aprile 2009, 0:07
da Twilight
davide..penso che capirlo e viverlo sia un po' diverso..
in particolare queste situazioni in cui non ci si può imporre di amare qualcuno. nelle situazioni di tentazioni, tradimenti, maltrattamenti psicologici un po' tutti siamo passati,quindi bene o male ci caliamo nella parte e un po' sappiamo come sia viverli o affrontarli, però restare in una storia decennale o ventennale senza amare più e poi lasciare...non in tanti sanno cosa significhi davvero..perchè non tanti lo affrontano...e poi uomini e donne sono diversi. tu vivi la cosa dal punto di vista maschile e l'uomo è meno emotivo..una volta che si sistema difficilmente si smuove perchè si adatta,si accomoda, si fa andar bene un po' tutto a meno che non siano situazioni limite e soprattutto non si fa domande all'eccesso..anche un uomo che se ne fa tante non se ne fa mai quante una donna secondo me. per una donna vivere in una storia dove non ama più secondo me è una tortura psicologica...ti senti rinchiusa..e rimetttere insieme i pezzi è forse più doloroso e faticoso che mollare..alla fine..specialmente se non sei vecchia e rischi di precluderti il resto della vita PER UN'ALTRA PERSONA che sarà importante quanto vuoi, ma non può esserlo mai come lo sei tu per te stesso...!

giada..certo che ho risolto :) l'ho lasciato!
cmq tu lo senti come se fosse il tuo compagno, ma come dice lala voi non siete nemmeno una coppia...essere una coppia lo sai anche tu, non è parlare al telefono 2 ore al giorno e vedersi una volta ogni 2 settimane o una al mese o non so anche una alla settimana..e per di più in clandestinità...essere una coppia significa stare insieme e costruire insieme qualcosa, condividere non solo le parole o qualche incontro fugace, ma anche la quotidianità, che significa non solo raccontarsi la giornata, ma significa anche la presenza fisica dell'altro..specilamente se si parla di persone adulte e non di ragazzini.
quindi è inevitabile che tu lo abbia idealizzato, perchè puoi sapere che difetti ha,ma non puoi sapere com'è vivere un rapporto di coppia con lui, viverci insieme ecc...e poi le parole sono molto belle...ma sono e restano parole..lui dice che se ti avesse incontrata prima non ti avrebbe mai tradita..ma in realtà è un traditore seriale..ti avrebbe tradita..perchè evidentemente non ha ancora la consapevolezza di cosa sia amare qualcuno..magari non l'avrà mai...se lui è convinto che non ti avrebbe tradita, forse...e dico forse...a quest'ora non ti avrebbe costretta a vivere questa storia a metà..o ti avrebbe lasciata o avrebbe mollato la moglie per stare con te.forse eh...e magari nemmeno se la intenderebbe con l'Altra..
a parole però si può dire quel che si vuole..qualche tempo fa ho avuto un corteggiatore fidanzato, che mi faceva delle belle dichiarazioni profonde, e che voleva praticamente venire a letto con me, facendola breve. ma diceva di amare molto la sua fidanzata,perchè era la donna della sua vita e che per questa vita non poteva stare con me purtroppo,ma alla prossima...sempre le solite scuse. adesso a distanza di tempo ha un'altra fidanzata, dice che è la donna della sua vita che la ama bla bla bla..insomma sempre le stesse cose che diceva dell'altra e ci prova ancora più pesantemente con me.
e da questo cosa trai? che a parole si può amare alla follia, e poi dal lato pratico, se non ci si sente sotto giudizio, ci si può comportare in un modo proprio opposto..privo di rispetto..privo di amore.
oltre tutto mi dico..ma ste persone come diavolo fanno a trovare così tanta gente da Amare? ma che culo! e io che pensavo che fosse difficile come trovare un ago in un pagliaio...che scema..
ma a parole c'è sempre una donna della vita in mezzo :lol: che non si sa come mai ha le corna..più o meno lunghe, più o meno fisiche o "gravi" ma per me son tutte gravi uguali dal momento che c'è l'intenzionalità e il ragionamento.
il mio consiglio è quello di non ascoltare troppo le parole..ma di guardare molto di più i fatti...quelli non possono mentire e poi alla lunga sono quelli che dobbiamo affrontare sono quelli la realtà..qualsiasi sia il motivo che spinge qualcuno a comportarsi in una data maniera..

Inviato: 15 aprile 2009, 15:58
da Dr.ssa Cristina Spadoni
Cara Giada, come vede mi trova pienamente d'accordo con quello che scrive qui e di conseguenza con quello che le ha risposto Davide:
ed e' per questo che ho deciso di farmi aiutare da esperti, xche io devo riprendere in mano la mia vita.....poi con o senza di lui, dovra' essere un aspetto secondario
secondo me questa è una cosa giustissima Giada, è possibile e devi crederci. Secondo me è forse la cosa più positiva che hai scritto.
.....Capire che il problema non è lui (o lei, o la registrazione), ma è la paura e l'insicurezza che uno ha dentro, capire che è questo il vero nodo da affrontare, io credo che sia già un grande passo avanti. In definitiva il problema spesso non è la realtà ma come noi la viviamo, la nostra relazione con la realtà.
Capisco che ora lei si trovi in una situazione, in una sofferenza che non le permette di vedere la realtà chiaramente, è come una nebbia che l'avvolge e tende a farle credere che il problema sia cosa fare con lui, con l'altra, o con la registrazione, a seconda dei momenti... ossia che il problema sia all'esterno...
in realtà io credo, concordando con Davide, che il problema sia
dentro di noi... per questo ritengo che farsi aiutare da degli esperti sia l'unica cosa veramente buona che può fare per se stessa. Non credo che in realtà cambierebbe molto il suo malessere se lei si muovesse in un senso piuttosto che in un altro (sul fare o meno sentire la registrazione, conoscerla o meno...), ma come dicevo credo sia fondamentale cercare di fermarsi un attimo, attraverso la terapia, e cercare di capire cosa ci sta succendendo... certo, lei è terrorizzata di perderlo e questo è quello che sente, ma le ragioni per cui si sente così non sono affatto scontate. Lei parla di amore, e se ne fa un gran parlare in questi casi, ma spesso, quando entriamo in queste dinamiche tipo "torturami ma non abbandonarmi", attraverso un'analisi approfondita che come scrive Davide richiede molto tempo, finiamo con lo scoprire che si tratta d'altro... anche twilight ci ha dimostrato con la sua storia, nei suoi vecchi post, che spesso le cose sono diverse da come sembrano... Deve solo concedersi tempo... è inutile e sterile giudicare e accusarsi... e anche focalizzarsi su particolari azioni che parrebbero risolutive...
La cosa più difficile, quando ci si trova in questa nebbia, è proprio quella di tenere a mente quello che ha scritto sopra: "deve riprendere in mano la sua vita... con o senza di lui poi è secondario"... vedrà che se riuscirà a lavorarci in psicoterapia arriverà veramente col tempo a sentire questa cosa...
Un forum di psicologia, come avete evidenziato, non è un luogo dove cercare "consigli" su cosa fare o non fare, i consigli ne danno già tanti i parenti, gli amici... semmai questo può essere uno spazio di riflessione e di confronto che può essere uno spunto per poi approfondire ulteriormente.
Intanto ringrazio tutti per gli interventi preziosi...
Di cuore,

Inviato: 16 aprile 2009, 18:24
da Davide49
Twilight ha scritto: ...e poi uomini e donne sono diversi. tu vivi la cosa dal punto di vista maschile e l'uomo è meno emotivo..una volta che si sistema difficilmente si smuove perchè si adatta,si accomoda, si fa andar bene un po' tutto a meno che non siano situazioni limite e soprattutto non si fa domande all'eccesso..anche un uomo che se ne fa tante non se ne fa mai quante una donna secondo me. per una donna vivere in una storia dove non ama più secondo me è una tortura psicologica...ti senti rinchiusa...
io non sono così sicuro che sia sempre la donna a farsi molte più domande di un uomo. Non sono sicuro che sia sempre così. Credo sia più giusto dire che forse spesso va così, ma non sempre, e forse neppure tanto spesso.

ma non è su questo che volevo soffermarmi. è altro.
questo tuo intervento ha risuonato in me parecchio e l'ho trovato significativo per me, perché io l'ho letto e tuttora lo leggo in un altro contesto, quello più mio, quello religioso, e che pure è sempre un contesto d'amore.
in fondo io faccio così anche nella fede, stringo i denti, razionalizzo con la mia razionalità maschile, come giustamente dici tu, cerco di far quadrare il cerchio, anche quando so benissimo che certe cose non le condivido, ma non le condivido proprio più. Ma in nome dell'antico amore....
non aggiungo altro. la riflessione è in divenire, come sempre

Inviato: 16 aprile 2009, 18:34
da Davide49
Dr.ssa Cristina Spadoni ha scritto: ... credo sia fondamentale cercare di fermarsi un attimo, attraverso la terapia, e cercare di capire cosa ci sta succendendo... certo, lei è terrorizzata di perderlo e questo è quello che sente, ma le ragioni per cui si sente così non sono affatto scontate. Lei parla di amore, e se ne fa un gran parlare in questi casi, ma spesso, quando entriamo in queste dinamiche tipo "torturami ma non abbandonarmi", attraverso un'analisi approfondita (...) finiamo con lo scoprire che si tratta d'altro (...) Deve solo concedersi tempo... è inutile e sterile giudicare e accusarsi... e anche focalizzarsi su particolari azioni che parrebbero risolutive...
vorrei sottolineare queste parole.

Inviato: 18 aprile 2009, 13:01
da Giada60
Ringrazio a tutti e spero di poter rispondere oggi pomeriggio, quando saro' sola.