Dipende da me?

Che cosa ci induce a soffrire piu' di quanto potremmo? Fragile autostima, depressione, insopprimibili sensi di colpa, disamore di sé, sfiducia nel proprio valore e nelle proprie capacità, frustrazione, rabbia, impotenza, senso di inadeguatezza, senso di vuoto; dipendenza e dedizione a legami funesti, dominio e sottomissione. Spesso questi disturbi si manifestano attraverso sintomi e malattie fisiche di stress quali: insonnia, cefalea, ansia, disturbi gastro-intestinali, respiratori, tensione muscolari, disfunzioni sessuali… Altre volte possono complicarci notevolmente l’esistenza, inquinando le varie sfere di vita. Tutto è più complicato, faticoso o doloroso: il lavoro, le relazioni d’amore e d’amicizia, la sessualità.

Moderatore: Dr.ssa Cristina Spadoni

Dr.ssa Cristina Spadoni
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Messaggio da Dr.ssa Cristina Spadoni » 2 febbraio 2006, 14:54

Cara stella, ti auguro che tu possa guardare al di là del muro/cancello… perché il problema in questi casi non sarà solo quello di “uscirne” anche questa volta, ma come ti ho spiegato, e tu hai confermato, sarà proprio la “coazione a ripetere”, ossia l’inesauribile e inconscia ripetizione degli stessi schemi, finché non vengono interrotti in questo modo. Hai letto il semplicissimo libro: “donne che amano troppo”?
Di cuore,
Dr.ssa Cristina Spadoni

stella_74
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Messaggio da stella_74 » 2 febbraio 2006, 16:48

un libro?? molto bene!
:mrgreen:

penso che sia perfetto, non poteva darmi consiglio milgiore. mi piace leggere qualcosa che potrebbe smuovermi, darmi qualche spunto su cui riflettere (ma non troppo a lungo). ne conosce altri????
ha sempre una buona risposta per me, quindi dato che mi trovo bene a scriverle, mi tira su, vorrei fare ancora molte domande ma sono sicura che tutto dipende sempre dallo stesso motivo: questi famisi schemi. ma chi ha inventato gli schemi?????

Dr.ssa Cristina Spadoni
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Messaggio da Dr.ssa Cristina Spadoni » 2 febbraio 2006, 17:56

Cara stella, li possiamo chiamare in tanti modi, mi riferisco a quelle dinamiche inconsce che ognuno di noi mette in atto senza rendersene conto appunto in determinate situazioni e che si formano attraverso le relazioni infantili. Si assorbono, si imparano per identificazione e attraverso l'esperienza diretta nella relazione infantile.
Ovviamente è "un pò più complicato"... :wink:
Dr.ssa Cristina Spadoni

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