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richiesta di aiuto

Inviato: 7 settembre 2005, 11:02
da Fabio84
Ciao,ho 21 anni e mi sento addosso una pesantezza che non dovrebbe appartenermi
Sin da adolescente ho sofferto di depressione,allora a causa della mia omosessualità e dai sensi di colpa che la mia famiglia e l'ambiente esterno mi provocacano,pian piano questi sensi di colpa si sono mutati in veri e proprio attacchi di odio verso me stesso,che riuscivo in parte a placare sono con l'autolesionismo,ecco perché durante l'adolescenza,benché riuscissi a mascherarlo abbastanza bene cercando di condurre una vita normale,ho sempre avuto grossi problemi con me stesso e di relazione con gli altri.Verso i 18 anni,grazie al fatto che con la mia famiglia ho un rapporto pacifico e grazie a degli amici che mi sono stati vicini,credevo di aver superato quel periodo orribile.Da una decina di giorni,senza nessun motivo apparente,sono ricaduto in quegli stessi stati d'animo,sfiducia in me stesso,in tutti i versanti,senso di inferiorità verso gli altri,repulsione per la mia persona,il tutto si manifesta oltre con stati di animo a me insopportabili,anche con un peso allo stomaco che mi opprime il quale mi accompagna per tutta la giornata.
Io voglio stare bene,provo a risollevarmi,ma non riesco a stare meglio,vorrei andare dallo psichiatra,di nascosto dai miei,ma poiché vorrei rivolgermi al servizio pubblico,dovrei farmi fare il ticket dal medico generico,il quale è però amico di mio padre e gli direbbe tutto,quindi bocciata questa prima idea.Sarei voluto andare dallo psicologo del consultorio ma c'è il limite di 20 anni e io ne ho 21,che fortuna!
Non so davvero come fare,aiutatemi

Inviato: 17 ottobre 2005, 20:31
da Dr.ssa Cristina Spadoni
Caro Fabio, non esiste che il tuo medico possa dire tutto a tuo padre! Devi richiamarlo al segreto professionale a cui lui come tutti noi è tenuto PER LEGGE! Rischierebbe la radiazione dall’albo!
In secondo luogo dovrebbero esserci servizi psicologici anche per adulti che coprono la fascia di età successiva. Credo che possa aiutarti veramente rivolgerti ad uno psicoterapeuta, che possa farti ritrovare la gioia di vivere e liberarti da tutta quella aggressività che stai rivolgendo verso te stesso e che si trasforma in depressione. Fai tutto il possibile!
A presto,