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E ora cosa faccio?

Inviato: 21 ottobre 2005, 13:41
da Pepe
Buongiorno, sono un ragazzo di 24 anni, un educatore...circa due anni fa ho conosciuto una ragazza di 30 anni, anche lei educatrice.Siamo usciti e da quel giorno è nata la mia prima vera storia d'amore. Lei usciva da una storia che non ha mai dimenticato...un ragazzo con cui è stata assieme 5 anni e che le ha dato tanto. Mentre erano assieme lei ha avuto un incidente stradale importante che le ha lasciato dentro forti paure. Lui le è stata accanto in tutto questo, ma dopo qualche mese e varie "pause di riflessione" lei lo ha lasciato, dicendogli che provava un forte affetto ma non più amore.
Poi sono arrivato io...2 mesi dopo...e all'inizio e per quasi tutto il tempo è stato stupendo. Lei ed io ci siamo visti ogni giorno e quasi ogni notte a casa mia. Poi ha deciso di andare a vivere da sola ed io spesso mi sono fermato da lei. Ogni fine settimana e e più. Col tempo però sono tornati I suoi attacchi di panico le sue ansie ed io ho fatto tutto il possibile per aiutarla. Le ho consigliato più volte di andare da uno specialista ma lei aspettava, ha aspettato, inerme. E' una persona molto insicura ma nonostante questo si ostina a fare scelte più grandi di lei ( è andata a vivere da sola sobbarcandosi spese e responsabilità, ha cambiato lavoro ecc) e nella confusione continuava a sentire il suo fidanzato provocando in me fastidi e paure. Le mie reazioni, i miei musi, l'hanno portata più volte a mentirmi riguardo ai contatti ed io ci rimanevo ancora più male quando si faceva sfuggire l'eventuale messaggio o chiamata non detta. Passava il tempo e io comunque l'amavo alla follia cancellando alle volte i miei bisogni e mandando giù i miei fastidi. Lei stava spesso male e non volevo caricarla di troppe ansie.
Inizialmente lei mi capiva, mi ascoltava dandomi così molto conforto e aiuto . Era diventata la colonna portante della mia vita. Poi circa 5 mesi fà ha cominciato ad essere assente, poco comprensiva ed egoista. Egoismo che giustificava con il suo stato ansioso che sempre più avanzava. Giustamente l'egoismo a volte aiuta a capire ma lei non ha mai fatto nulla di concreto per stare bene...si appoggiava su di me...io sempre presente. 4 mesi fà mi ha chiesto una pausa di riflessione, annuendo a dubbi sui suoi sentimenti...pausa che ho accettato a fatica... dopo due settimane l'ho cercata e le ho pregato di restare con me. Lei ha accettato, ma le cose non sono cambiate. Assenza, ansia, contatti con l'ex, manifestazioni di puro egoismo e nulla per cercare di cambiare. Fino a che qualche giorno fà mi ha chiesto una una nuova pausa, che ho letto in modo differente... questa volta mi sono sentito estremamente triste e dopo soli 3 giorni l'ho chiamata. Le ho detto che non potevo aspettare ancora, la sua assenza durava da troppi mesi e che doveva prendere una decisione. Puzza di ultimatim ma non ho resistito! Le ho parlato,con voce tremante, del mio nuovo lavoro. Lavoro che lei mi ha consigliato ma che mi mette sotto pressione. La risposta è stata " questa è un modo gentile per rinfacciarmi di non essere presente?". A quel punto il mio tono è cambiato e ho preteso una risposta. Lei a quel punto mi ha detto che non può stare con me perchè è confusa ( riguardo a se stessa e a me ) ma che vorrebbe, e così la nostra storia è finita. Io ora non riesco a non pensarci... ho perso una sicurezza, quasi una vita...la mia quotidianeità... non riesco a mangiare e mi sento perso... io sento di amarla profondamente ma sò che da parte sua c'è poco ( anche a causa dei suoi problemi). Ho deciso quindi di non rivederla e di dimenticarla ma vorrei qualche consiglio...ho bisogno di qualcuno che mi dica che non stò facendo la scelta sbagliata. Oggi, mentre lei lavorava, sono passato da casa sua, quasi nostra. Casa che devo rivedere ogni giorno andando e tornando dal lavoro. Sono andato a recuperare le mie cose, i miei vestiti i cd ecc...e sono scoppiato in un pianto profondo...quasi lacerante...mi veniva la nausea. Sono uscito ho lasciato le mia copia delle chiavi nella posta e sono tornato a casa...ora sono a pezzi e vorrei capire...vorrei potermi sentire meno triste...deluso...cosa posso fare? Potevo continuare ad essere amato in quel modo?

Inviato: 22 ottobre 2005, 16:45
da zelig
Ciao Pepe,
mi dispiace molto per te e per la tua storia ma anch'io sono più o meno nella tua stessa situazione, come si dice, mal comune mezzo gaudio.
Se vuoi puoi leggere la mia storia nel forum uomini e donne o in quello di consulenza psicologica.
Comunque secondo me hai fatto bene, le sei stato vicino per tanto tempo cercando di aiutarla ma se lei non vuole essere aiutata o, perdonami la franchezza, non prova lo stesso amore che tu provi per lei (è la stessa cosa che è capitata a me), l'unica cosa è farsi da parte e purtroppo soffrire. Ormai io sono stato lasciato da 3 mesi e in fondo a me spero ancora in un ritorno che mi rendo conto non avverrà probabilmente mai, ma ora sto già molto meglio e sono consapevole che fosse giusto che finisse così.
Non farti assolutamente sensi di colpa e guarda avanti, lo so non è facile come ti dico ci sto passando anch'io, ma sono convinto che il tempo rimarginerà le ferite.
Tanti auguri, magari fammi sapere come stai più in là, sono convinto che andrà sempre meglio.

Amore o Bisogno?

Inviato: 25 ottobre 2005, 20:16
da Dr.ssa Cristina Spadoni
Caro Pepe, forse era amore quello che lei provava o chissà, ma nessuno dall’esterno può dirglielo, quello che sembra più chiaro è che a lei non pare arrivasse AMORE nell’ultimo periodo. Forse i suoi problemi hanno preso ancora una volta il sopravvento, ma questo insieme all’egoismo di cui parla non lasciano tanto spazio all’amore per qualcuno. Forse è intrappolata in una “coazione a ripetere” di cui non si rende conto: ha ripetuto con lei quello che aveva già fatto con il suo ex… anche nelle modalità in cui poi è finita. E certo lei poteva anche starle ancora più vicino (se mai fosse possibile) ma questo non l’avrebbe aiutata, nessuno lo può fare, se non se stessa. Quindi, pur non sapendo praticamente nulla, finché questa ragazza non si decide a curarsi, non sarà in grado di dare molto a nessuno. Cosa desidera dalla sua compagna? Può anche rappresentare per lei una stampella, ma non credo che questo possa rendere felice, lei, Pepe. O mi sbaglio? Forse ha solo bisogno di tempo, per ritrovarsi e magari tra un po’ innamorarsi di nuovo di qualcuno magari che SAPPIA ANCHE DARE E NON SOLO PRENDERE! O anche lei sta ripetendo inconsciamente uno schema mortifero?
Di cuore,