vitima di un sortilegio

Un forum in cui confrontarsi con un esperto sui temi riguardanti la sessualità e le sue problematiche. Uno spazio per esprimere perplessità, dubbi o semplici curiosità. La sessuologa vi guida nel trovare chiarimenti e indicazioni.

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tersite
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vitima di un sortilegio

Messaggio da tersite » 11 gennaio 2006, 20:07

vi racconto una storia... una storia vera!
L'estate scorsa ero a Minorca una bellissima isola delle Baleari, viaggio in bus con una comitiva di turisti , io sono un uomo maturo passato i 40. A un certo punto la vedo: Seduta dall'altra parte del bus : una cascata di capelli biondi due occhi scuri e profondi che mi guardano mi pare una ragazzina e cerco di girare lo sguardo di guardare il panorama. Ma poi ritorno e guardo meglio : la gonna di jeans le gambe lunghe e' decisamente bella e continua sminciare evidentemente si e' accorta del mio interessamento.
Scendiamo dal bus la solita visita guidata , ci troviamo spesso vicini , e ho modo di guardarla meglio avra' 23-25 anni un sogno! "naturalmente" non ho il coraggio di dirle niente tanto so che sarebbe peggio, sento che si lamenta con la sua amica "quello stronzo!" Non le capita di frequente di essere snobbata!
Morale della favola ci ritroviamo in un altro viaggio insieme, sbarchiamo in una caletta da sogno col mare azzurro-verde insieme a qualche decina di turisti... Me la trovo di fronte a me sulla spiaggia in bikini, anzi abbozzo un sorriso senza dire niente , lei mi fa "Ciao " ci presentiamo, quando le stringo la mano un brivido di piacere mi attraversa il corpo.
C'e' subito un feeling fra di noi , mi parla della sua vita dei suoi studi io del mio lavoro, passiamo tutta la giornata insieme piu' o meno. Ma finito il tour non ho il coraggio di chiederle il numero di telefono ne' di raggiungerla i giorni seguenti, tanto so che non succederebbe niente dato il soggetto che sono!!! :cry:
In un'altra vita Sara chi lo sa?

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sarina85
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Messaggio da sarina85 » 11 gennaio 2006, 21:41

Ciao tersite,
mi chiedo perchè tu voglia così poco bene a te stesso e abbia l'autostima sotto ai piedi!! Quella ragazza si è presentata, avete parlato...forse le piacevi! Tu sei letteralmente fuggito ed ora chiedi se sarà per un'altra vita? te lo dico io...NO! Carpe diem! l'attimo è andato, lei pure. Ma finita la parte della "ramanzina" :roll: (scusami, so che non ne avevo il diritto ma ci voleva)...credo tu debba cominciare in qualche modo a capire per quale ragione fuggi davanti alle donne e all'attrazione che provi per loro. Ti senti inadeguato, tu stesso dici tanto so che nn succederebbe niente dato il soggetto che sono ma io penso che dovresti farti aiutare da qualcuno. Prova a buttarti qualche volta, a tuffarti in qualcosa pur non avendo il paracadute. Prova a lasciarti andare, non sei più un ragazzino... lasciati travolgere da qualche emozione ogni tanto, scollega il cervello e vivila! Questo naturalmente è solo un mio personalissimo consiglio :wink: so benissimo che le parole hanno poco senso e che tutti son capaci a parlare ma poi passare ai fatti è diverso. Ma io in fin dei conti ti chiedo solo di provare, anche questo non costa nulla :wink:
In bocca al lupo!!

mila
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Messaggio da mila » 11 gennaio 2006, 22:56

concordo pienamente con tutto quello che ha scritto sarina!
tersite, concediti tu per primo almeno una possibilità, soprattutto quando hai le prove che gli altri te ne stanno già offrendo una :wink:
coraggio!

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tersite
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Messaggio da tersite » 13 gennaio 2006, 15:56

Ciao Sarina, non ti preoccupare per la "ramanzina" tu puoi scrivere quello che vuoi siamo su unn forum internet per uno scambio di opinioni ci mancherebbe... altrimenti non scriverei nemmeno se avessi paura del confronto. Dici che la mia auotostima e' scarsa, dipende a cosa ti riferisci, so benissimo di piacere alle donne anche se non so bene perche', piu' che mancanza di autostima direi che ho sviluppato una sorta di corazza che mi fa rifuggire tutte le possibilita' di incontro con l'altro sesso, forse gli altri discorsi sono tutte scuse. C'e' questo muro fra me le donne che ho eretto io stesso, e faccio a capire il quando e perche'... ecco perche' parlo di una specie di sortilegio.
Ovviamente il discorso "in un altra vita Sara" era ironico , so bene che non ci sara' e che Sara e' andata per sempre
Il fatto che tanto non succederebbe nulla dato il soggetto che sono e' basato sulla mia esperienza di situazioni che mi sono capitate , di ragazze interessate a me (be' in 42 anni di vita qualcuna e' capitata ) e in cui sono piu' o meno scappato o cmq non ho fatto quei passi che una ragazza si aspetta che uno faccia.
Il tuo consiglio di lasciarsi andare lo trovo piu' che giusto intendiamoci, senonche' il problema e' proprio quello , non ne sono capace ahime' come ha gia' detto qualcheduno e' un atteggiamento difensivo, mi rendo conto che per voi e' difficile da capire ...
Tu mi dici di tuffarmi , di scollegare il cervello , ma questo per me che razionalizzo tutto e' impossible e aggiungo purtroppo
con affetto

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sarina85
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Messaggio da sarina85 » 13 gennaio 2006, 20:27

Ciao tersite,
quando parlo di scarsa autostima non mi riferisco al fatto di non piacere alle donne(di quello io non potrei neppure parlare,non ti ho mai visto, non so nulla di te) bensì a ciò che pensi di non potergli dare. Non avendo avuto esperienze di quel tipo, non conosci il mondo femminile:o lo conosci solo attraverso il vissuto altrui o in ambiti diversi dalla sfera sentimentale. Quando si ascoltano le esperienze degli altri non si comprende bene l'entità di ciò che ci viene raccontato:molte volte i fatti vengono enfatizzati, esagerati. Quando si parla di esperienze sessuali questa discordanza tra la realtà dei fatti e il racconto è ancora maggiore il più delle volte. Gli uomini si vantano di prestazioni favolose e le donne si lamentano di essere insoddisfatte(naturalmente la mia non è un'analisi microscopica:mi permetto di generalizzare solo per arrivare prima al concetto). Tutte le storie che girano intorno al sesso spesso spaventano gli adolescenti, ma secondo me, spaventano anche te. Non so se mi sono spiegata bene: ma a parer mio la tua scarsa autostima è dovuta all'attenzione negativa che viene rivolta al sesso e che ti fa deprimere in quanto non ne hai avuta diretta esperienza. Il muro tra te e le donne è stato creato dagli anni passati con inerzia, senza sperimentare direttamente un mondo che vale la pena di conoscere personalmente.
Cari saluti

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tersite
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Messaggio da tersite » 16 gennaio 2006, 16:20

Sarina ciao, e ti ringrazio della disponibilita' di stare ad ascoltare che fin qui mi hai dato.
No non credo che la mia "paura" del sesso sia uguale o simile a quella degli adolescenti, arrivato alla mia eta' potrebbe non interessarmi molto di una eventuale defaillance , sono cose che per l'appunto interessano i ragazzini che devono competere fra di loro.
In realta' il problema e' molto piu' serio, il mio desiderio per le donne, desiderio fisico ma anche sentimentale direi , e' molto scarso per non dire inesistente , questo non mi fa paura o mi angoscia ma mi fa tristezza questo si' , mi mette depressione.
La ragazza dell'isola aveva forse risvegliato qualcosa in me, come quando senti una musica di tanti anni fa che ti fa ricordare , vagamente, un'altro periodo un qualcosa di vago indefinito, ma che non puo' piu' tornare.
Sono sicuro di non potere dare niente, e questo in fondo e' una fortuna per le donne, cosi' gli evito di perdere tempo inutilmente con me.
Quanto al mondo femminile , che vale la pena di conoscere , credo che tu abbia ragione ... anche se la mia conoscenza e' limitata a quella dei films.
Qui mi perdo molto , ma d'altra parte se non sono molto maschio...
Potrei dire che il "mondo femminile" non mi interessa , ma mentirei a me stesso , credo che non cambiero' mai , la mia vita sara' sempre uguale a come e' stata in passato ed evitero' in futuro altre "occasioni"
Non fate come me

dave
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Messaggio da dave » 16 gennaio 2006, 18:19

Anche capita proprio questo: conosco delle bellissime ragazze con le quali ho un buon rapporto di amicizia, ma oltre le parole non sono mai andato: ho messo anch'io un muro tra me e le donne soprattutto per paure personali che voglio (e sottolineo la volontà) togliermi.
Sto "distruggendo" il muro che ho costruito per assaporare tutti gli aspetti (sia positivi che negativi) della vita e del rapporto a 2. Infatti per quest'anno(cose che faccio spesso il 1° di gennaio) mi sono ripromesso una cosa soltanto: riuscire a crearmi una famiglia, anche se parto da una situazione di completa inesperienza nell'ambito sessuale e di rapporti al di là dell'amicizia.
La vita non deve fare paura: bisogna solo viverla! :D

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tersite
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Messaggio da tersite » 17 gennaio 2006, 15:38

Mi fa piacere per te Dave, se sei riuscito a rompere "quel muro" fra te e le donne, naturalmente dipende dal tipo di problemi che uno ha...
Mica siamo tutti uguali! Da come scrivi intuisco che sei giovane, e questo e' un vantaggio ti aiuta la biologia , e la mancata assuefazione ...
Per me i problemi sono molto piu' profondi della semplice timidezza, non sono nemmeno io quante ragazze ho conosciuto che hanno dimostrato interesse nei miei confronti ( si parla di piu' di vent'anni) ; ma tutto finiva li' xche' io non avevo NON HO nessuna intenzione di farlo decollare, per ragioni che niente hanno a che fare con l'inesperienza; credo che se ci provassi starei male passerei il piu' brutto pomeriggio della mia vita, mi verrebbe addosso una tale angoscia da bloccarmi completamente.
E' come avere un muro da saltare altissimo, e tutte le volte te lo trovi davanti, ma sai che non ce la farai mai, e allora torni indietro o giri da un'altra parte, tanto sai che il muro non lo salterai

mila
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Messaggio da mila » 17 gennaio 2006, 16:38

ciao tersite!
in uno degli ultimi messaggi hai scritto "d'altra parte se non sono molto maschio... "
cosa intendi? ma allora il tuo blocco psicologico deriva da paure fisiche?? :roll: continuo a non capire bene..

dave
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Messaggio da dave » 17 gennaio 2006, 17:47

Quest'anno ne compio 32 di anni, non sono poi così giovane!
Comunque sia ho sempre creato un muro nei confronti dell'altro sesso perché mi sono sempre sentito inadeguato: non sapevo cosa dire, come comportarmi.
E soprattutto la mia passata difficoltà relazionale è stata ulteriormente amplificata da alcune malattie di origine psicosomatica che mi sono capitate in età adolescenziale (vitiligine, alopecia areata).
Ma ora ci convivo con tutto ciò e sto dimostrando prima di tutto a me stesso che valgo e che voglio vivere tutte le esperienze possibili (quanto meno quelle che mi interessa vivere!)

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sarina85
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Messaggio da sarina85 » 17 gennaio 2006, 21:13

Ciao tersite,
forse davvero il desiderio fisico e sentimentale per le donne in te è inesistente o quantomeno scarso. Nonostante questo io sono certa che se tu avessi più fiducia in te stesso non vedresti quel muro fra te e le donne come qualcosa di assolutamente invalicabile.

Ora vorrei porti una domanda se permetti: ti senti mai solo? Avverti mai la necessità di una famiglia o di una donna che ti stia accanto e si prenda cura di te? perchè se così fosse forse un piccolo sforzo ad aprirti di più varrebbe la pena di farlo. E' come se intenzionalmente ti fossi precluso una parte di vita e avessi totalmente rinunciato ad averla. Ma si vede pure che questo ti comporta un prezzo da pagare non indifferente.

Per dave: sono felice di sentire questa tua sete di vita, questa voglia di esplorarla fino in fondo nonostante i problemi che hai avuto. Vai avanti così e in bocca al lupo :wink:

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Messaggio da tersite » 18 gennaio 2006, 0:03

X Sarina : non so quantificare il desiderio fisico per le donne,direi che il desiderio di avere rapporti sessuali non sia un gran che :roll:
magari c'e' piu' un'attrazione come e' normale che sia , insomma le donne mi piacciono e ho preso anche delle cotte , mentre ai rapporti sessuali ci ho rinunciato.
Dici se mi sento mai solo?
Si' mi sento solo, anche se non credo di meritarmi un amore, ma l'idea della famiglia non mi ha mai sfiorato, scusa ma mi sembra strana 'sta cosa detta da una ragazza giovane ...85 e' l'anno di nascita?
tu dici...
E' come se intenzionalmente ti fossi precluso una parte di vita e avessi totalmente rinunciato ad averla. Ma si vede pure che questo ti comporta un prezzo da pagare non indifferente.
giusta la prima parte ma non intenzionalmente pero' , c'e' qualcosa a livello inconscio molto forte che mi fa scappare.
Il prezzo da pagare non ho capito quale sarebbe, sono molto piu' convinto che il mio atteggiamento mi abbia risparmiato tante sofferenze, magari ti puo' sembrare un discorso vigliacco ma hai presente la famosa frase:
e' meglio avere piu' rimorsi o piu' rimpianti? per me e' molto meglio avere rimpianti

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Messaggio da tersite » 18 gennaio 2006, 0:10

mila ha scritto:ciao tersite!
in uno degli ultimi messaggi hai scritto "d'altra parte se non sono molto maschio... "
cosa intendi? ma allora il tuo blocco psicologico deriva da paure fisiche?? :roll: continuo a non capire bene..
Ciao Mila!
Non so se ho capito bene la domanda , fisicamente sono normale cioe' non ho malattie e sono un maschio che rientra nella norma direi , niente di strano.
Se per paura fisica intendi problemi di impotenza, si' ce l'ho ma mi sembra quasi "naturale" averli data l'astinenza e la paura che ho per il sesso
con simpatia

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Messaggio da sarina85 » 18 gennaio 2006, 16:34

Ciao tersite,
che tu avessi attrazione per le donne ne ero davvero certa. Si capisce leggendo fra le righe che per il mondo femminile hai una sorta di curiosità mista però a tutti quei timori che ti hanno fatto rinunciare al sesso e alla sua scoperta.

Ma perchè dici che non credi di meritare un amore? tutti lo meritiamo! tutti ne abbiamo bisogno e l'amore è la completazione di qualsiasi persona. Che l'idea di farti una famiglia non ti abbia mai sfiorato non mi sorprende più di tanto, non credo che questo sia una priorità per tutti. Perchè ti stupisci che a 20 anni io invece ne desideri una mia?

Quando parlo di prezzo da pagare mi riferisco alla solitudine, che infatti tu stesso dici di provare. E sai, su questa tua convinzione che la tua scelta ti abbia risparmiato delle sofferenze io non sarei poi così certa se fossi in te. L'amore dà sofferenza ma riempie anche le persone...le sofferenze in molti casi di fronte a questo passano in secondo piano credimi. Il più delle volte il gioco vale sempre la candela :wink:

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Messaggio da tersite » 19 gennaio 2006, 17:17

Sarina ciao!
non e' affatto vero che tutti meritiamo l'amore , non e' scritto da nessuna parte .
Caso mai e' una conquista un cammino, sarebbe come dire che tutti abbiamo diritto a una laurea, ma se non passi gli esami la laurea non ti arriva.
E' importante essere individui capaci di dare , altrimenti si fa del male e basta, ecco a cosa mi riferisco dicendo di non averne diritto, come gia' ho scritto in altri post considero una fortuna per le donne di non avermi incontrato , meglio scappare che dare delle delusioni no?
Mi stupivo che in un'eta' in qui le ragazze pensano solo a divertirsi, tu pensi gia' a formarti una famiglia, tutto qui.
Bene la mia "corazza" mi ha preservato dalle emozioni anche negative, che le relazioni con l'altro sesso possono dare , certo e' una corazza piena di buchi e di crepe che io ogni tanto devo rattoppare perche' c'e' una parte di me che non accetta questa camicia di forza. e' questo conflitto che mi provoca soferenza
Tu mi dici che che non sei sicura che la mia "scelta" mi abbia risparmiato delle sofferenze, a parte il fatto che non di scelta si tratta ma di necessita' , certo l'amore quello vero sono convinto che dia gioia ma non credo comunque di poterlo dare ne' di poterlo ricevere ma forse nemmeno di volerlo
con simpatia

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