Problema con l'identità di genere? Un parere, per favore...

Un forum in cui confrontarsi con un esperto sui temi riguardanti la sessualità e le sue problematiche. Uno spazio per esprimere perplessità, dubbi o semplici curiosità. La sessuologa vi guida nel trovare chiarimenti e indicazioni.

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Imago
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Problema con l'identità di genere? Un parere, per favore...

Messaggio da Imago » 24 ottobre 2010, 13:29

Salve. Sono una ragazza di vent'anni ed ho un rapporto molto tormentato con il sesso, perciò chiedo a voi un parere, un'opinione, qualcosa che mi aiuti a fare chiarezza, almeno un po'.
Io non riesco a fare sesso, in quanto non sopporto, per non dire che mi fa schifo, l'idea della penetrazione. In verità non mi piace nemmeno che mi si tocchi, perché detesto seno, curve e tutto ciò che di femminile la natura mi ha dato in "grazia". Durante quei momenti io non provo nulla. Il mio ex ragazzo provava a masturbarmi (cosa che io non ho mai fatto, perché gli unici contatti che ho con ciò che mi ritrovo in mezzo alle gambe sono limitati a quelli necessari per la pulizia), ma la mia mente prova o indifferenza o fastidio. Sento le sensazioni fisiche, eppure la mia testa si dissocia, come se in quei frangenti mente e corpo fossero due cose totalmente distinte.
La situazione è anche più complicata di così e quella che ho appena illustrato è forse solo una conseguenza del resto.
Io vorrei che i ruoli - non solo sociali, ma soprattutto sessuali - tra uomo e donna fossero ribaltati. Non mi piace l'idea di essere penetrata, non si accorda nemmeno con il mio modo di essere: sono più il tipo che entra nella vita degli altri senza lasciar entrare a sua volta, non mi piace "accogliere" dentro di me, né sentimenti né tantomeno persone. Non a torto, molti mi considerano impenetrabile.
Non è soltanto questo, però. A me piace il corpo degli uomini e non sopporto che si tenda a valorizzare di più o soltanto quello della donna, che deve essere bella e seducente, mentre l'uomo può anche non curarsi troppo. Perché mai? Perché il ruolo dell'uomo è quello di proteggere e quindi deve essere solo virile, una specie di roccia a cui la donna, povera pulzella indifesa, possa aggrapparsi? E se invece io volessi un uomo che mi seduca, non solo facendomi vedere quanto è forte (riesco a difendermi benissimo da sola e penso di aver più palle di un qualsiasi esponente maschile), ma facendomi vedere anche, non so, quanto può essere sexy? Perché deve farlo solo la donna?
Uno dei miei "sogni erotici", lo ammetto, è quello di poter penetrare un uomo. Solo in questo caso sarei disposta a concedergli il contrario e anche con gioia.
Ho provato a chiedermi quale fosse il problema. Mi sono domandata se è questione di identità di genere, ma la cosa curiosa è che io mi comporto in maniera "femminile" (anche se non sono né romantica, né dolce, né buona, né tenera, né amabile, né bisognosa di protezione, e oserei dire menomale!). Tengo a valorizzare il mio aspetto, anche se lo odio, voglio piacere, anche se poi detesto il fatto di piacere (perché è motivo di frustrazione per me sapere che gli uomini desiderino farmi quello che io vorrei poter fare a loro, e ahimé non posso!), non mi vesto a maschiaccio e non mi comporto come tale. Eppure, non sopporto il mio organo sessuale, al punto che sto estendendo il mio odio verso tutto ciò che è femminile.
E' così frustrante! Mi chiedo se riuscirò ad avere mai una vita sessuale normale. Mi sono risposta che magari è anche questione di trovare il fantomatico "uomo giusto", che nel mio caso dovrebbe essere qualcuno in grado di guadagnarsi il mio rispetto al punto che io arrivi a considerarlo forte quanto me. In ogni relazione mi sento sempre quella più... solida, incrollabile, dura e decisa, ogni tipo di smanceria o di dolcezza da parte dell'altro abbassa la mia opinione di lui a "qualcosa che devo assolutamente proteggere, dalla cattiveria mia e degli altri" e mi fa sentire inadeguata nel ruolo della ragazza che viene penetrata. E' come se diventasse innaturale e sbagliato.
Cosa significa tutto ciò?

mirko2
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Messaggio da mirko2 » 29 ottobre 2010, 0:59

Scusa ma un uomo come fa ad essere sexy? I concorsi di bellezza maschili in genere sono pose plastiche di "vittoria" di culturisti, essere sexy per un uomo vuol dire essere forte.

Imago
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Messaggio da Imago » 29 ottobre 2010, 9:26

E' proprio qui che vi sbagliate, voi uomini, certe donne e la società in genere, che esalta la bellezza femminile e quasi mai quella maschile. Se le donne fossero tutte culturiste, non si depilassero, non si truccassero e si lasciassero al naturale, e bada AL NATURALE, mancando di curarsi nell'aspetto, dubito che le trovereste sexy. Le curve di una donna normale, che non fa palestra e non cerca di camuffare i propri difetti, sono lontanissime da quelle delle modelle che vi propinano in televisione, non sono né lisce, né vellutate, né sinuose, ma direi piuttosto cellulitiche. Tuttavia, a noi donne viene imposto di essere belle, ecco perché non ci mostriamo così come natura ci ha fatte, ma ci falsifichiamo, con depilazione, trucco, talvolta chirurgia estetica, trattamenti di bellezza per il corpo e per il viso, abbigliamento fatto ad hoc per esaltare i pregi e così via.
Al naturale non saremmo "sexy" (a meno di trovare sexy un corpo flaccido, con cosce a buccia d'arancia, cuscinetti di grasso, peli sulle gambe e una foresta amazzonica nell'inguine, per non parlare delle sopracciglia spesse, i baffetti sotto il naso e i brufoli in faccia - che molte hanno ma camuffano abilmente). Noi facciamo in modo di essere sexy, sottoponendoci CONTINUAMENTE a trattamenti talvolta anche spiacevoli. Voi uomini, o almeno la maggior parte, siete convinti invece che la vostra unica bellezza sia la forza e quindi non vi curate, un po' come se la donna si convincesse che la propria unica bellezza fosse la capacità di procreare e quindi decidesse, a scapito dell'essere sexy, di esaltare tutti gli aspetti tipicamente e naturalmente femminili del proprio corpo (fianchi larghissimi che permettono il passaggio del nascituro, cosce grassocce, seni grossi e cadenti e girovita super morbido che fa tanto "mamma". Vi piacerebbe?).
Se voi uomini vi curaste - e se anche noi donne ci mettessimo in testa che la bellezza non è solo prerogativa nostra - sareste sicuramente belli anche voi, perché il corpo maschile è sexy... quando non è esageratamente gonfio di muscoli fino a scoppiare, quando non ha i peli anche sul sedere e quando non è appanzato. Dirai "tutte queste cose fanno parte del fisico maschile". Ok. I peli fanno parte anche del fisico femminile, smettiamo di toglierceli? :roll:

P.s.: in ogni caso, grazie per avermi risposto :)

mirko2
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Messaggio da mirko2 » 29 ottobre 2010, 16:04

Il tuo messaggio mi ha davvero confuso, la bellezza femminile e la capacità di essere buone madri coincidono, non sono l'una l'opposto dell'altra.


Diciamo che una donna dopo che è diventata madre non è più sexy, nel senso che ha qualche anno in più, non è più vergine ed è un po' sformata, ma è un meccanismo voluto che dopo il parto la donna perda parte della sua bellezza agli occhi maschili, anche psicologicamente, nel senso che la madre potenzialmente migliore è una che non è ancora stata madre.

È vero che viene favorito un seno grande, ma non di certo cadente. E poi una certa proporzione tra i fianchi ed il resto del corpo non è solo indice di fertilità, ma anche di salute e soprattutto di bellezza http://en.wikipedia.org/wiki/Waist-to-hip_ratio

Guarda la modella della foto, con un rapporto fianchi / anche 0.7 e dimmi se ti ricorda una mamma o una bella donna.

Le modelle in tv (tu intendi quelle che fanno sfilate, vero?) è vero che hanno una proporzione diversa, ma non è affatto vero che gli uomini le preferiscono, quando viene chiesto agli uomini nei test di scegliere secondo loro le donne più belle, non scelgono quelle con il corpo da modella. La bellezza nell'arte varia tra culture e periodo storico, quella reale scelta dagli uomini è natura umana e non dipende dalla cultura.

Guarda che le madri migliori sono ragazze molto giovani, vergini con due tette enormi e NON cadenti, con un rapporto 0.7 WHR (waist-hip-ratio) non 40enni obese con 10 figli alle spalle e le tette cadenti. Per questo le prime sono attraenti e le seconde no.

Sarebbe un suicidio evolutivo se la selezione sessuale favorisse delle donne che sono pessime madri e se la bellezza e l'essere potenzialmente una buona madre non solo non coincidessero, ma addirittura fossero agli antipodi.


Mi dispiace ma
bellezza femminile = buona madre
bellezza maschile = forza (e lo status sociale è quello che viene definito "fascino")

Imago
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Messaggio da Imago » 29 ottobre 2010, 16:45

Ah, non ho capito, perciò se una è bruttarella sarà necessariamente una cattiva madre? :roll:
Comunque, non hai centrato il punto della mia risposta. Ti piacerebbe una donna coi peli sulle gambe, sotto le ascelle, ovviamente nell'inguine a volontà e qualcuno pure sulla pancia? Ti piacerebbe una donna coi cuscinetti di grasso, la pelle a buccia d'arancia e magari le curve un po' sformate? Ovviamente ci sono differenze individuali, come tra gli uomini, ma è un dato di fatto che noi donne abbiamo i peli, la cellulite, la tendenza ad accumulare grasso su fianchi e cosce (e credimi che non è esteticamente apprezzabile), per non parlare, poi, di tutti quei difetti che camuffiamo con il trucco o con l'abbigliamento. Non sto dicendo che la donna è un mostro, sto dicendo che al naturale non è così tanto sexy (prova a immaginare un bel sedere sodo, di quelli che si vedono nei cartelloni pubblicitari, aggiungici però la cellulite, la pelle più flaccida, qualche smagliatura e i peli tra le natiche... ti piace?). Ripeto, le donne sono belle perché si curano. Anche il fisico maschile è potenzialmente bellissimo e tanto sexy, se non si trascura. Ovviamente non pretendo che tu la pensi allo stesso modo, se sei etero, ma "bellezza maschile=forza" poteva andare bene nella preistoria, adesso le cose sono un tantinello cambiate. Tant'è che a molte donne piace anche l'uomo efebico, col viso da angelo e il fisico esile.
Sai a quante donne piace invece l'uomo col fisico da bodybuilder? Quasi a nessuna. E ti dirò di più... noi ragazze a voi ometti vi guardiamo il sedere, tra le tante cose, quindi no, non pensiamo affatto che la vostra unica bellezza sia la forza :roll:
(e lo status sociale è quello che viene definito "fascino")
Ah ah. Permettimi di dissentire. Se molti uomini in posizione altolocata, seppur brutti, hanno tante donne è perché spesso la donna si fa furba e l'uomo allocco :wink:
Talvolta consideriamo più affascinante uno spiantato con l'aria da artista che non un riccone con la porsche. Ma ovviamente ognuna (e ognuno) ha i suoi gusti.

mirko2
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Messaggio da mirko2 » 29 ottobre 2010, 17:08

Imago ha scritto:Ah, non ho capito, perciò se una è bruttarella sarà necessariamente una cattiva madre? :roll:
Si! Questo è il concetto di selezione sessuale e di bellezza. Per cattiva madre intendo una donna che farà dei figli con un fitness basso.

Se non ha buoni geni, anche i suoi figli avranno cattivi geni, i meccanismi che correlano bellezza e fitness (capacità di riprodursi, propria e dei propri figli) non sono ancora del tutto chiari, ma molti si conoscono.

Per esempio nella pagina che ho linkato c'è uno studio di questi, che mette in relazione in WHR ideale per la donna e l'intelligenza dei suoi figli, donne con WHR ideale fanno figli più intelligenti.
Imago ha scritto:Comunque, non hai centrato il punto della mia risposta. Ti piacerebbe una donna coi peli sulle gambe, sotto le ascelle, ovviamente nell'inguine a volontà e qualcuno pure sulla pancia? Ti piacerebbe una donna coi cuscinetti di grasso, la pelle a buccia d'arancia e magari le curve un po' sformate? Ovviamente ci sono differenze individuali, come tra gli uomini, ma è un dato di fatto che noi donne abbiamo i peli, la cellulite, la tendenza ad accumulare grasso su fianchi e cosce (e credimi che non è esteticamente apprezzabile), per non parlare, poi, di tutti quei difetti che camuffiamo con il trucco o con l'abbigliamento. Non sto dicendo che la donna è un mostro, sto dicendo che al naturale non è così tanto sexy (prova a immaginare un bel sedere sodo, di quelli che si vedono nei cartelloni pubblicitari, aggiungici però la cellulite, la pelle più flaccida, qualche smagliatura e i peli tra le natiche... ti piace?). Ripeto, le donne sono belle perché si curano.
Io direi che non è corretto, le donne non sono belle perché si curano, ci sono dei criteri che rendono le donne belle, questi criteri le rendono partner migliori.

Una donna senza buccia d'arancia è una partner migliore di una con la buccia d'arancia.

Una donna giovane è meglio di una vecchia.

Per questo le donne cercano di rallentare l'invecchiamento e cercano di nascondere, per quanto possibile i propri difetti.

Che certe cose siano belle non è un caso, i capelli lunghi per esempio, nelle donne, sono un indice di salute, sia presente che passata, per questo le donne si curano i capelli.

Le donne belle fanno figli migliori, sono più in salute loro ed i figli, valgono di più.
Imago ha scritto:Anche il fisico maschile è potenzialmente bellissimo e tanto sexy, se non si trascura. Ovviamente non pretendo che tu la pensi allo stesso modo, se sei etero, ma "bellezza maschile=forza" poteva andare bene nella preistoria, adesso le cose sono un tantinello cambiate. Tant'è che a molte donne piace anche l'uomo efebico, col viso da angelo e il fisico esile.
Sai a quante donne piace invece l'uomo col fisico da bodybuilder? Quasi a nessuna. E ti dirò di più... noi ragazze a voi ometti vi guardiamo il sedere, tra le tante cose, quindi no, non pensiamo affatto che la vostra unica bellezza sia la forza :roll:
Un bel discorso, peccato che ti sei contraddetta alla fine, il sedere è un muscolo :D

Inoltre questi criteri non sono culturali, sono naturali, sono uguali a quelli della preistoria.

Ti svelo un segreto, il nostro cervello è calibrato per vivere nel pleistocene, quando ci comportiamo in modo che sarebbe stato utile nel pleistocene ma inutile oggi c'è un "mismatch", ti linko la wikipedia

http://en.wikipedia.org/wiki/Evolutionary_psychology
Because humans are mostly adapted to Pleistocene environments, psychological mechanisms sometimes exhibit "mismatches" to the modern environment, similar to the attachment patterns of ducks. One example is the fact that although about 10,000 people are killed with guns in the US annually,[19] whereas spiders and snakes kill only a handful, people nonetheless learn to fear spiders and snakes about as easily as they do a pointed gun, and more easily than an unpointed gun, rabbits or flowers

mirko2
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Messaggio da mirko2 » 29 ottobre 2010, 17:34

Ma alla fine quale è il problema d'identità? Vuoi sapere se sei un uomo gay con le tette o una donna?

Imago
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Messaggio da Imago » 29 ottobre 2010, 19:00

Io direi che non è corretto, le donne non sono belle perché si curano, ci sono dei criteri che rendono le donne belle, questi criteri le rendono partner migliori.

Una donna senza buccia d'arancia è una partner migliore di una con la buccia d'arancia.

Una donna giovane è meglio di una vecchia.

Per questo le donne cercano di rallentare l'invecchiamento e cercano di nascondere, per quanto possibile i propri difetti.

Che certe cose siano belle non è un caso, i capelli lunghi per esempio, nelle donne, sono un indice di salute, sia presente che passata, per questo le donne si curano i capelli.

Le donne belle fanno figli migliori, sono più in salute loro ed i figli, valgono di più.
Posso dire che a me sembrano un mucchio di stronzate? A parte il fatto che hai evitato, ancora una volta, di rispondere direttamente alla mia domanda...

E' vero che una donna avanti con l'età ha molte più probabilità di mettere al mondo figli con difetti genetici, ma il fatto di dimostrare la propria età non c'entra un fico secco. Una donna che a 20 anni ne dimostra 40, per esempio, non incorrerà negli stessi rischi di una quarantenne, semplicemente perché non lo è. Viceversa, una donna che ha 40 ma ne dimostra 20, grazie a lifting e trattamenti di bellezza, incorrerà negli stessi rischi di un'altra qualsiasi quarantenne e avrà probabilità maggiori di procreare figli con malformazioni rispetto a una bruttissima ventenne.

Una volta le donne non si curavano come adesso, non camuffavano il manifestarsi della vecchiaia, non usavano creme di bellezza, non si premuravano di fare palestra per combattere la cellulite (che, a proposito, si può dire connaturata all'essere donna, fa parte del nostro fisico, oserei dire che a non averla sono proprio le donne con un fisico più androgino, quindi è un controsenso dire che una donna senza buccia d'arancia sia atavicamente una partner migliore) e nonostante questo non penso affatto che la donna, oggi, sia una madre migliore rispetto al passato, ANZI.

Se la donna tiene così ossessivamente alla propria bellezza è perché nella nostra società oggi vige una cultura che le impone di essere sempre bella... altrimenti non vale nulla, proprio come affermi tu. Con l'essere madre non centra nulla, anche perché non vedo come l'avere peli sulle gambe o toglierseli possa incidere nell'essere migliore o peggiore, se non a livello puramente estetico ^^
Le donne belle fanno figli migliori, sono più in salute loro ed i figli, valgono di più.
Una donna può avere un DNA tale da avere un naso, una bocca e degli occhi perfetti, ma al contempo dei difetti genetici tali da generare figli malati o poco in salute. Una donna può essere bella e cagionevole, e viceversa può essere brutta e forte. Ho studiato medicina, ma francamente non mi risulta che sia mai stata dimostrata la relazione tra bellezza (così come la si intende oggi) e salute.
Un bel discorso, peccato che ti sei contraddetta alla fine, il sedere è un muscolo.
E perché mi sarei contraddetta? Io non ho detto che i muscoli sono brutti, ho detto che è brutto quando gli uomini si pompano così tanto da sembrare in procinto di scoppiare. E' come se a un uomo a cui piace il sedere delle donne debbano necessariamente piacere le donne bodybuilder, perché anche il sedere delle donne è un muscolo!

Comunque sia, se bellezza maschile = forza perché a noi donne piace anche l'uomo efebico, che certo non rimanda a un'idea di forza? E' così difficile ammettere che anche voi potete essere belli e che anche noi possiamo apprezzarvi per questo? Non dico SOLO per questo, perché come non è giusto che una donna venga amata solo per la sua bellezza, non è giusto che lo stesso accada a un uomo. Tuttavia, cosa c'è di sbagliato nel ritenere che un uomo possa essere bello? Solo voi uomini dovete avere il privilegio di stare con un partner bello, mentre noi donne dobbiamo accontentarci di ciò che viene?
A me piace la parità, dunque se io curo il mio corpo per apparire più bella agli occhi del mio partner, lui deve fare lo stesso, altrimenti nisba, che si accontenti di avermi grassa e pelosa!
Ma alla fine quale è il problema d'identità? Vuoi sapere se sei un uomo gay con le tette o una donna?
Volevo una risposta seria e professionale da uno del settore, ma evidentemente è chiedere troppo.
Probabilmente, però, sono un uomo gay con le tette (e neanche abbondanti, per fortuna).

mirko2
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Messaggio da mirko2 » 29 ottobre 2010, 22:23

Imago ha scritto:E' vero che una donna avanti con l'età ha molte più probabilità di mettere al mondo figli con difetti genetici, ma il fatto di dimostrare la propria età non c'entra un fico secco. Una donna che a 20 anni ne dimostra 40, per esempio, non incorrerà negli stessi rischi di una quarantenne, semplicemente perché non lo è. Viceversa, una donna che ha 40 ma ne dimostra 20, grazie a lifting e trattamenti di bellezza, incorrerà negli stessi rischi di un'altra qualsiasi quarantenne e avrà probabilità maggiori di procreare figli con malformazioni rispetto a una bruttissima ventenne.
È vero, infatti le donne vogliono APPARIRE giovani, non è che lo siano, vogliono in modo perverso modificare solo le apparenze, con lifting ed altri trattamenti simili, perché in base a queste giudichiamo quale è la partner migliore, è il discorso del mismatch di prima, ci piacciono le donne con le tette rifatte perché stanno dritte su, come se avessero 18 anni, pure se ne hanno 40.


Il nostro cervello non è "calibrato" per la chirurgia estetica.


Imago ha scritto:Una volta le donne non si curavano come adesso, non camuffavano il manifestarsi della vecchiaia, non usavano creme di bellezza, non si premuravano di fare palestra per combattere la cellulite (che, a proposito, si può dire connaturata all'essere donna, fa parte del nostro fisico, oserei dire che a non averla sono proprio le donne con un fisico più androgino, quindi è un controsenso dire che una donna senza buccia d'arancia sia atavicamente una partner migliore) e nonostante questo non penso affatto che la donna, oggi, sia una madre migliore rispetto al passato, ANZI.
Ma infatti aumentare la propria bellezza in modo artificioso non serve ad essere una madre migliore, non è che una con un lifting campa più a lungo. Serve solo ad ingannare un uomo, a far credere di essere una partner migliore di quella che si è, serve a SEMBRARE più giovane, serve a SEMBRARE una 16enne verginella con un corpo perfetto.

È come un uomo che va in giro con un bmw che a malapena può permettersi.

Le relazioni tra umani spesso sono ad inganno. Gran parte della sessualità è fatta per ingannare.
Se la donna tiene così ossessivamente alla propria bellezza è perché nella nostra società oggi vige una cultura che le impone di essere sempre bella... altrimenti non vale nulla, proprio come affermi tu. Con l'essere madre non centra nulla, anche perché non vedo come l'avere peli sulle gambe o toglierseli possa incidere nell'essere migliore o peggiore, se non a livello puramente estetico ^^
Non è che la cultura impone di essere belle, è che il potere per le donne è di tipo sessuale. Una donna bella ha molto più potere e può permettersi un partner migliore. Questo è il classico giochetto femminista per cui le donne non fanno scelte, ma il mondo patriarcale impone loro di esercitare il loro potere tramite bellezza e seduzione, poverine, loro che vorrebbero tanto lavorare in miniera ed invece sono costrette a truccarsi.
Imago ha scritto:Una donna può avere un DNA tale da avere un naso, una bocca e degli occhi perfetti, ma al contempo dei difetti genetici tali da generare figli malati o poco in salute. Una donna può essere bella e cagionevole, e viceversa può essere brutta e forte. Ho studiato medicina, ma francamente non mi risulta che sia mai stata dimostrata la relazione tra bellezza (così come la si intende oggi) e salute.
Guarda che la bellezza è questo, è una visita medica per valutare come sta un partner, quanto vale etc.

Ad esempio i capelli lunghi e belli in una donna sono indice di bellezza, perché? È un segno che quella donna è stata in salute e sta in salute da diversi anni e potrei andare avanti così a lungo, elencare tutti i fattori estetici e dire in che relazione stanno con la salute e con il fitness in generale.

Purtroppo la teoria dell'evoluzione non sta molto bene a chi ha il potere e spesso viene censurata.

http://en.wikipedia.org/wiki/Physical_attractiveness

L'esempio classico di relazione tra salute e bellezza è la coda di pavone, ti linko la wikipedia ancora una volta, il grassetto è mio perché dice quello che dico io, che la bellezza (ossia il fatto che una persona giudica bella una certa cosa invece che un'altra) nasce da motivi reali che aumentano il fitness.

La spiegazione seguente spiega come nasce la bellezza o meglio l'attrazione per certe caratteristiche, che nel complesso formano quello che si chiama "bellezza".

http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_selection
In species where the reproductive success of one sex depends heavily on winning the concession of the other, as with many polygamous birds, sexual selection will act by increasing the degree of preference to which it is due, with the consequence that both the trait preferred and the intensity of preference will be increased together. This process causes a fervent and rapid evolution of both the conspicuous ornamentation and the preference for such, until arrested directly or indirectly for ecological reasons. Thus, in many cases a positive feedback loop of sexual selection is created, resulting in exorbitant physical structures in the non-limited sex, the most notorious example being the peacock (shown above). It is important to note that while a peacock may have exorbitant plumage, the peahen has even more exorbitant taste for such.[5]
Initially to start the process there would need to be a correlation between the trait and higher fitness. For this example we use a hypothetical species of songbird, of the order Passeriformes. Tail length in these birds is correlated with fitness such that longer tails equate to higher fitness. As females of subsequent generations favor males with longer tails, the preference for them would cause them to be conspicuously favored after many generations.
The peahen will desire to mate with the most attractive Peacock so that her progeny, if male, will be attractive to females in the next generation. Additionally the Peacock will desire to mate with a Peahen that finds him attractive so that if the progeny is female, preference for his degree of ornamentation remains present in the next generation. Since the rate of change in preference is proportioned according to the highest average degree of taste amongst females, and that females desire to best other members of the sex, it creates an additive effect in the cyclical process that will yield exponential increases, in both sexes, if unchecked.
R.A.Fisher in The Genetical Theory of Natural Selection was the first to articulate this process in a game theoretic style treatment.
“ plumage development in the male, and sexual preference for such developments in the female, must thus advance together, and so long as the process is unchecked by severe counterselection, will advance with ever-increasing speed. In the total absence of such checks, it is easy to see that the speed of development will be proportional to the development already attained, which will therefore increase with time exponentially, or in geometric progression. —Ronald Fisher, 1930 ”
“ The exponential element, which is the kernel of the thing, arises from the rate of change in hen taste being proportional to the absolute average degree of taste. —Ronald Fisher, 1932[6] ”
“ It is important to notice that the conditions of relative stability brought about by these or other means, will be far longer duration than the process in which the ornaments are evolved. In most existing species the runaway process must have been already checked, and we should expect that the more extraordinary developments of sexual plumage are not due like most characters to a long and even course of evolutionary progress, but to sudden spurts of change. —Ronald Fisher, 1930 ”
Since Fisher's initial conceptual model of the 'run-away' process, various others have continued the work on modeling an accurate mathematical proof. Notably R.Lande[7] & P.O'Donald.
E perché mi sarei contraddetta? Io non ho detto che i muscoli sono brutti, ho detto che è brutto quando gli uomini si pompano così tanto da sembrare in procinto di scoppiare. E' come se a un uomo a cui piace il sedere delle donne debbano necessariamente piacere le donne bodybuilder, perché anche il sedere delle donne è un muscolo!

Comunque sia, se bellezza maschile = forza perché a noi donne piace anche l'uomo efebico, che certo non rimanda a un'idea di forza? E' così difficile ammettere che anche voi potete essere belli e che anche noi possiamo apprezzarvi per questo? Non dico SOLO per questo, perché come non è giusto che una donna venga amata solo per la sua bellezza, non è giusto che lo stesso accada a un uomo. Tuttavia, cosa c'è di sbagliato nel ritenere che un uomo possa essere bello? Solo voi uomini dovete avere il privilegio di stare con un partner bello, mentre noi donne dobbiamo accontentarci di ciò che viene?
A me piace la parità, dunque se io curo il mio corpo per apparire più bella agli occhi del mio partner, lui deve fare lo stesso, altrimenti nisba, che si accontenti di avermi grassa e pelosa!
Non nego che anche l'uomo efebico possa piacere, le preferenze per uomo effeminato / mascolino sono molto studiate in psicologia evolutiva.
Ma alla fine quale è il problema d'identità? Vuoi sapere se sei un uomo gay con le tette o una donna?
Volevo una risposta seria e professionale da uno del settore, ma evidentemente è chiedere troppo.
Probabilmente, però, sono un uomo gay con le tette (e neanche abbondanti, per fortuna).
ahahahh professionale? la psicologia?? ahahahahahahahahah
Ma che ne sanno gli psicologi di cosa è la bellezza, perché il cervello ritiene belle certe cose ed altre no e così via, al massimo di daranno spiegazioni strampalate, tipo che ti vuoi trombare tuo nonno, quindi ti piacciono i sederi depilati perché ti ricordano la sua pelata.

Non hanno idea di cosa sia il metodo scientifico, di come si sia formato il cervello, di come funzioni, di cosa sia la chimica, di cosa sia la computazione, di reazioni chimiche, della teoria dei giochi etc.

Cmq tranquilla, tra poco vedrai che avrai la risposta "professionale" che aspetti... povera te.

Imago
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Messaggio da Imago » 29 ottobre 2010, 23:01

Sono d'accordo nel dire che la bellezza sia un modo per attrarre gli uomini e per essere considerate partner migliori (anche se poi vengono valutati tanti altri aspetti che con la bellezza non c'entrano una cippa, perdonami il termine poco scientifico), ma ciò non significa che la donna non possa apprezzare la bellezza maschile e se credi che non lo faccia, beh, ti sbagli.
Non è che la cultura impone di essere belle, è che il potere per le donne è di tipo sessuale. Una donna bella ha molto più potere e può permettersi un partner migliore. Questo è il classico giochetto femminista per cui le donne non fanno scelte, ma il mondo patriarcale impone loro di esercitare il loro potere tramite bellezza e seduzione, poverine, loro che vorrebbero tanto lavorare in miniera ed invece sono costrette a truccarsi.
E' un potere di tipo sessuale solo in una società maschilista, perché la donna non ha meno capacità degli uomini, non è meno intelligente e non è meno capace. Lo stesso discorso che tu hai fatto è maschilista, perché sottintende che noi donne facciamo la bella vita e voi uomini siete costretti a sudare lavorando. Ci sono uomini che non fanno nulla dalla mattina alla sera, che hanno sempre tutto servito sul piatto d'argento, che devono faticare meno delle donne per ottenere ciò che vogliono e questo per il solo fatto di essere uomini... al contempo, però, esistono i casi inversi, di donne incapaci e brave solo a truccarsi. Guardare i singoli casi non ha senso, perché è naturale che ognuno sia diverso. E' un dato di fatto, però, che la donna sia più ostacolata nella carriera, e questo perché finora abbiamo vissuto in una società maschilista che ha sempre messo al vertice gli uomini, nella fattispecie uomini che hanno a lungo considerato la donna solo qualcosa fatto per soddisfare i propri desideri sessuali e per procreare. Negare questo è negare un'evidenza :roll:
È come un uomo che va in giro con un bmw che a malapena può permettersi.
A me un uomo col bmw non fa né caldo né freddo. I soldi voglio guadagnarmeli da sola, ho le capacità per farlo e non intendo dipendere proprio da nessuno. Non mi serve un uomo che mi porti la pagnotta, voglio un uomo che sappia interessarmi e questo può farlo benissimo anche se non ha un quattrino.
Non nego che anche l'uomo efebico possa piacere, le preferenze per uomo effeminato / mascolino sono molto studiate in psicologia evolutiva.
Eppure va contro la tua teoria (per me sbagliata, almeno nei termini assolutistici in cui la poni) per cui bellezza maschile = forza. Come te lo spieghi? ^^
ahahahh professionale? la psicologia?? ahahahahahahahahah
Ma che ne sanno gli psicologi di cosa è la bellezza, perché il cervello ritiene belle certe cose ed altre no e così via, al massimo di daranno spiegazioni strampalate, tipo che ti vuoi trombare tuo nonno, quindi ti piacciono i sederi depilati perché ti ricordano la sua pelata.

Non hanno idea di cosa sia il metodo scientifico, di come si sia formato il cervello, di come funzioni, di cosa sia la chimica, di cosa sia la computazione, di reazioni chimiche, della teoria dei giochi etc.

Cmq tranquilla, tra poco vedrai che avrai la risposta "professionale" che aspetti... povera te.
Perché scrivi in questo forum, allora?
Ad ogni modo, la tua risposta non mi è stata minimamente utile, dal momento che non ha centrato il discorso del topic neanche alla lontana e che le tue argomentazioni non mi hanno convinta più della teoria per cui vorrei trombarmi mio nonno. Morale della favola? Forse la psicologia non mi aiuterà, ma le tue disquisizioni pseudo-scientifiche mi sono state altrettanto inutili ^^
In sincerità, ovviamente.

Imago
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Iscritto il: 8 luglio 2006, 4:21

Messaggio da Imago » 21 dicembre 2010, 21:47

Anzitutto, grazie mille per la risposta. Finalmente qualcuno con cui possa discutere del mio problema "seriamente" ^^
Beh, vedi, il fatto è che io non nego la femminilità, la dolcezza, la delicatezza, il romanticismo e così via... non ho bisogno di negarle, perché proprio non mi appartengono. O meglio, se sono dolce o tenera, lo sono in maniera non-femminile, semmai buffa o simpatica, ma soprattutto protettiva nei confronti degli altri. Non voglio essere diversa da così, perché tutto ciò che appartiene all'universo femminile in senso stretto mi dà nausea, soprattutto perché penso "oddio, ma è così che la gente vorrebbe vedermi? Per fortuna non lo sarò mai". Anche parlare di argomenti come amore e sessualità con le mie consimili è strano, in quanto mi trovo d'accordo sempre e solo con i maschi, mai con le femmine, anche quando sono amiche alle quali voglio un modo di bene; in gruppo tendo involontariamente a schierarmi con gli uomini, perché la pensiamo allo stesso modo sulla stragrande maggioranza delle cose. In effetti non so perché nel post iniziale io abbia detto che mi vesto in maniera femminile, dato che il mio modo di vestire, se anche non può definirsi propriamente maschile, non è nemmeno femminile in senso convenzionale. Mi piacciono le felpe larghe, gli scarponi pesanti oppure quelli bizzarri, i giubbotti di pelle, l'abbigliamento dark in genere, odio l'eleganza in senso classico e la moda preconfezionata, il modo di vestire che si vede addosso a tutte le ragazze girando per strada, e detesto anche ciò che mette in risalto il seno, dato che io vorrei proprio non averlo. Ho, sì, alcuni atteggiamenti vagamente, ma proprio vagamente, femminili (anche se a pensarci non me ne viene in mente nessuno) ma in prevalenza sono una specie di maschio. Il bello è che non vorrei esserlo, per ragioni assolutamente stupide come avere i peli (è una delle pochissime cose che mi piace dell'essere donna: ne ho pochi!) e non poter contare sul fatto che i miei capelli resteranno attaccati alla testa ancora a lungo. A parte questo, sul serio, mi chiedo cosa ci sia di bello nel mio sesso :roll:

Twilight
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Iscritto il: 26 febbraio 2006, 19:44

Messaggio da Twilight » 21 dicembre 2010, 23:54

non ho letto nessuna risposta, ma solo la triste storia iniziale
secondo me hai un'ottica molto distorta....
a parte che non è vero che l'uomo può non curarsi, infatti viviamo in un periodo storico in cui a mio avviso gli uomini esagerano decisamente e a tratti perdono la loro mascolinità a causa della loro vanità, del depilarsi, del tenersi tirati per piacere alle donne.
un uomo non deve essere rude per carità e non deve trascurarsi, ma deve essere un uomo fuori e anche dentro. tutti quelli che vanno in palestra, dall'estetista, dal parrucchiere 50 volte più di me tu li trovi trascurati? li trovi il prototipo dell'uomo forte? io all'opposto..e nemmeno mi piacciono...ecco tutti questi "fighetti" fanno così per mostrarsi sexy.
la seconda cosa che a me balza all'occhio è che tu ti consideri forte, con le palle ecc ecc, ma se non ti fai penetrare io credo che tu sia esattamente l'opposto della forza...non parlo naturalmente di penetrazione fisica, ho usato questo termine perchè è il perno del tuo post. non fai entrare in contatto col tuo io nessuno, non ti apri, non ti metti in gioco mai in poche parole...quindi non sei forte e non hai le palle, semmai hai paura di metterti in gioco, altrimenti lo faresti e correresti il rischio di essere fregata.. e non penso nemmeno che non esista nessuno al mondo che riesca a farti aprire, io sono una persona fortemente selettiva sia in amore che nelle amicizie, eppure qualcuno riesco a trovarlo e nella vita l'ho trovato, significa che è possibile
essere impenetrabili significa avere una corazza, avere una corazza significa essere fortemente vulnerabili sotto la corazza...quindi niente palle, niente forza che io non sono dolce nè romantica nè bla bla bla...per me hai solo paura e forse questa paura viene "somatizzata" diciamo così con un rigetto completo della tua femminilità e addirittura del tuo organo sessuale, non ti masturbi nemmeno mai, non è un comportamento molto naturale. se rigettassi solo l'uomo e il suo penetrarti non dovresti rigettare te stessa, perchè la masturbazione è fare l'amore con se stessi, non farsi penetrare da un maschio.
credo che dovresti rivolgerti a uno specialista per capire le origini di questo problema, perchè è un problema, non vivi serenamente nè la tua femminilità nè la sessualità.
a meno che tu non sia lesbica o bisessuale, magari provando con una donna scoprirai che ti piace...anche se dubito visto che non ti piace nemmeno da sola...non so...
Immagine

mirko2
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Iscritto il: 12 aprile 2008, 1:53

Messaggio da mirko2 » 25 dicembre 2010, 3:42

Dall'autrice di:

Imago: E' proprio qui che vi sbagliate, voi uomini

Imago: Lo stesso discorso che tu hai fatto è maschilista, perché sottintende che noi donne facciamo la bella vita e voi uomini siete costretti a sudare lavorando. Ci sono uomini che non fanno nulla dalla mattina alla sera, che hanno sempre tutto servito sul piatto d'argento, che devono faticare meno delle donne per ottenere ciò che vogliono e questo per il solo fatto di essere uomini... al contempo, però, esistono i casi inversi, di donne incapaci e brave solo a truccarsi. Guardare i singoli casi non ha senso, perché è naturale che ognuno sia diverso. E' un dato di fatto, però, che la donna sia più ostacolata nella carriera, e questo perché finora abbiamo vissuto in una società maschilista che ha sempre messo al vertice gli uomini, nella fattispecie uomini che hanno a lungo considerato la donna solo qualcosa fatto per soddisfare i propri desideri sessuali e per procreare. Negare questo è negare un'evidenza


Mi viene da piangere, povere donne, poverineeeeeeeeeeeeeeee, così discriminate, hanno diritto ad un vitalizio a vita nel caso di divorzio, quasi tutti i soldi dello stato sono pagati per le pensioni FEMMINILI (ci vanno prima e campano di più), ultraprotette in tutti i modi, sia legalmente sia socialmente, hanno accesso a tantissimi lavori non pericolosi e di tutto riposo e non fanno altro che lamentarsi, per il semplice fatto che possono farlo, avendo potere.

Povere donne così ostacolate nella carriera... pensa che il fatto che c'è una legge sulle quote rosa, che discrimina gli uomini per legge, non dimostra che gli uomini sono discriminati... dimostra che le donne sono discriminate :roll: :roll:


Imago ha scritto:Anche parlare di argomenti come amore e sessualità con le mie consimili è strano, in quanto mi trovo d'accordo sempre e solo con i maschi, mai con le femmine, anche quando sono amiche alle quali voglio un modo di bene; in gruppo tendo involontariamente a schierarmi con gli uomini, perché la pensiamo allo stesso modo sulla stragrande maggioranza delle cose.

Ti spiego una cosa, non sei tu d'accordo con gli uomini, sono gli uomini d'accordo con te, perché gli uomini sono sempre d'accordo con la topa del gruppo.

Scusate se interrompo la vostra discussione "seria" con le mie sciocchezze.

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